Meltemi: Linee
L'altro e il mondo. La texture charnelle nel pensiero di Merleau-Ponty
Rosinei Aparecido Pezzini
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 524
Il volume si presenta come una dissertazione sul tema del problema - tipicamente merleau-pontiano - della connessione (entrelacement) tra l'io e il mondo. Questa stessa connessione, interpretata estensivamente, diviene poi un modello di riferimento nei rapporti interpersonali che si strutturano tra l'io e l'altro all'interno dei contesti sociali. Entrambe le esperienze vengono preliminarmente ripensate alla luce del rilievo ontologico conferito da Merleau-Ponty alla texture charnelle. Attraverso un'indagine sul significato ontologico di tale nozione, che viene applicata dal filosofo francese al mondo della soggettività incarnata, il volume conduce il lettore alle soglie di un passaggio (glissement) dal sens perceptif al sens langagier nel corso del quale viene proposta un'idea di alterità basata sulla stessa texture dell'essere carnale. In particolare, si intende mostrare come, mediante un continuo progresso nella riflessione fenomenologica, Merleau-Ponty tratteggi i contorni di un'ontologia fondata su una teoria della percezione e della corporeità capace di evolversi in un'ontologia della relazione. Una concezione che assume un ruolo centrale - autentico nodo gordiano - di connessione chiastica io-mondo e io-altro, nei rispettivi nessi di reciprocità e reversibilità.
Vivi li rivogliamo! La mobilitazione dei famigliari dei desaparecidos in Messico
Thomas Aureliani
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 358
Inquadrato nel filone di studi sociologici dei movimenti sociali, questo volume analizza il processo di mobilitazione dei familiari dei desaparecidos nell'attuale cornice messicana della "Guerra al narcotraffico" e approfondisce, al contempo, il contesto socio-politico di riferimento e il ciclo di proteste per i diritti umani sorto a seguito della recente escalation di violenza. Il focus prevalente è però il vissuto dei familiari delle vittime di sparizione e il processo di coinvolgimento e partecipazione all'azione collettiva che ne consegue, con speciale attenzione alla questione identitaria. Il lavoro si basa su una ricerca sul campo in Messico a stretto contatto con i familiari di "Fuerzas Unidas por Nuestros Desaparecidos en Coahuila y en México" (FUUNDEC-FUNDEM), un collettivo che ha saputo organizzare la protesta e stimolare importanti leggi e politiche pubbliche nonostante la violenza, l'impunità e la corruzione politico- istituzionale che caratterizzano il paese.
Album di famiglia. Scrivere i ricordi di casa
Duccio Demetrio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 236
Ricostruire la storia della propria famiglia attraverso un campionario di oggetti, luoghi, situazioni, personaggi: Duccio Demetrio, con l'ausilio di grandi capolavori della storia dell'arte e brani della tradizione letteraria mondiale, ci insegna come organizzare le nostre esperienze individuali in un racconto compiuto di vita vera. In questo gioco compositivo trovano spazio non solo le figure parentali, ma anche gli amici, i vicini, gli ospiti che hanno attraversato il nostro universo familiare. Un volume per capire quale ruolo abbiamo, come ci vedono gli altri, cosa amiamo e odiamo delle famiglie in cui abbiamo vissuto e di quelle che formeremo.
La letteratura coloniale e postcoloniale in Italia. Dal romanzo di propaganda coloniale alle contronarrazioni postcoloniali
Alceo Crivelli
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 242
Il proposito all'origine di questo lavoro di ricerca è quello di sondare un settore della letteratura italiana ancora poco esplorato e spesso addirittura arbitrariamente disconosciuto a causa del tentativo di relegarne l'esistenza a una parentesi storico-letteraria marginale e prettamente legata al fascismo. Si tratta della cosiddetta letteratura coloniale e postcoloniale, genere che nel volume è designato a oggetto di studio soprattutto nella sua declinazione romanzesca. Dopo aver indagato le circostanze della nascita della letteratura e del romanzo coloniali, averne tracciato le tappe evolutive - nel primo dopoguerra nella forma del romanzo anticoloniale, mentre dagli anni Novanta in quella della cosiddetta letteratura postcoloniale - e averne passato in rassegna i principali esponenti, Alceo Crivelli propone una lettura contrappuntistica di tre opere narrative. Il loro susseguirsi, da un lato, rappresenta emblematicamente lo sviluppo del genere nel tempo e, dall'altro, mette in luce il mutamento progressivo delle sue caratteristiche principali e dell'immaginario esotico collettivo a esso connesso.
La montagna dei Curdi. Autodeterminazione e pulizia etnica nella regione di Afrin nel Rojava
Thomas Schmidinger
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 182
"La montagna dei Curdi" è frutto di un'estesa ricerca sul campo e di un'attenta analisi sociologica, politica e antropologica, tanto da costituire la disamina più approfondita disponibile oggi sul panorama editoriale internazionale. Ripercorrendo la storia della regione curdo-siriana di Afrin, il volume ne descrive la ricca e complessa composizione etnico-religiosa, documenta la sperimentazione politica messa in campo dalle forze curdo-siriane dal 2012, in seguito alla cosiddetta rivoluzione del Rojava, e soprattutto raccoglie le voci dei protagonisti della regione, dai cittadini comuni agli attori sociali e politici chiave. A incombere sul panorama illustrato è l'invasione militare turca e islamista avuta inizio nel gennaio 2018, quando il libro si stava chiudendo. È per questo che rappresenta una fotografia unica dello scenario socio-politico di pace della regione di Afrin - caso quasi unico in Siria - subito prima che l'attacco esterno lo cancellasse violentemente, per sempre. È la descrizione di una Siria "possibile", di uno scenario di convivenza pacifica fra culture, lingue, etnie e inclinazioni politiche diverse.
Mulier ludens. Bellezza e immagini della mulatta cubana
Elena Zapponi
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 352
In questo studio sull'estetica della mulatez, la narrazione del fascino della sensuale mulatta cubana, pericolosa perché "quasi bianca", viene esplorata come antifona dalle funzioni contraddittorie: da un lato, l'essere monito contro i tentativi di contaminazione razziale dell'ordine dominante della blancura e della mascolinità; dall'altro, l'essere metafora della possibilità di rottura di questo stesso ordine a favore di un ethos liberale, rivendicazione di nuove forme di cittadinanza in seno alla società di caste coloniale. Concentrandosi sulle prospettive di donne che si autodefiniscono mulatte, l'autrice ne esplora l'"habitus dell'esibizionismo" e la vanità ostentata quale tattica per garantirsi visibilità nel sistema di forze cubano: un fare più che un essere; uno stile performativo critico verso la tradizione rappresentativa che fissa la mulier ludens, la mulatta, come disponibile e passiva.
Jessie Bernard. Paradossi dei matrimoni felici e della maternità incondizionata
Ignazia Bartholini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 210
In questo volume ci si confronta per la prima volta in Italia con il pensiero di Jessie Bernard, la cui produzione scientifica sui temi del genere e del femminile – dal matrimonio alla maternità, dalla segregazione alla mobilità professionale – ha fornito un importante contributo alla rivoluzione femminista, proponendo un’analisi articolata del “sistema coniugale americano” e dei condizionamenti operanti sulle famiglie bianche e di colore in tema di maternità. Il pensiero di Jessie Bernard non si situa in una lotta ideologica, ma nell’esperienza di una studiosa che ha “scalato le montagne” dell’irrisione coniugale, della sufficienza accademica e del sospetto femminista. Quella che viene offerta al lettore attraverso un lavoro di traduzione e articolazione tematica di alcune delle principali opere della studiosa statunitense è una riflessività che diviene advocacy, una domanda epistemica che – in un’operazione alla Ockham – separa il maschile dal femminile smascherando la falsa coscienza dell’ordine di genere.
Arte e filosofia. Percorsi estetici per una vita ripetitiva
Mario Autieri
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 140
Tutta la produzione artistica ha sempre come punto di partenza l'incontro con un "segno", il quale si rivela fondamentale proprio perché ci costringe a pensare. Il costituirsi di una certa idea di gusto estetico ha finito per incarnarsi nel tipo sociale che edifica la propria identità prendendo parte agli eventi culturali con la stessa attenzione con cui si guardano le vetrine dei negozi. Questa è la diagnosi che viene ricostruita e contestata da Mario Autieri. Una possibile teoria del riconoscimento dell'oggetto artistico non deve per forza avere questo esito negativo, ma può invece legarsi a forme creative di ripetizione e a strategie di costruzione retorica, senza prescindere dalle basi materiali dell'arte stessa. Chiamando in causa pensatori come Adorno, Derrida, Merleau-Ponty e Benjamin, nonché personalità quali il regista Lars von Trier, gli architetti Koolhaas e Le Corbusier e i musicisti Reich e Glass, l'autore cerca di spiegare perché una particolare forma di ripetitività non è un impoverimento dell'arte, ma piuttosto il modo in cui la vecchia aura dell'opera d'arte si è posata su dimensioni prettamente sensibili, come la costruzione del mood degli ambienti.
La rabbia. Analisi di cinque casi di violenza
Rosalba Trabalzini
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 154
La popolazione di un istituto penitenziario è spesso variegata, in tutte le classificazioni accessibili: età, estrazione sociale, nazionalità, credo religioso. Ogni giorno si possono aprire scenari diversi da affrontare e gestire, senza che nulla venga mai lasciato al caso. È per questo che, nella sua lunga carriera in ambito psichiatrico, di ogni singola persona con la quale è entrata in contatto, Rosalba Trabalzini ha sempre cercato di capire non tanto le ragioni addotte per giustificare crimini e reati - ognuno ha una sua scusante per placare i propri sensi di colpa -, ma piuttosto come sia stato possibile che individui come Angelo Izzo e Aureliano Romano siano arrivati a mettere in atto comportamenti di violenza efferata. Andando oltre la reale patologia psichiatrica - popolata di percezioni sensoriali alterate, visive e uditive o infarcita di pensieri deliranti -, l'autrice indaga soprattutto le reazioni abnormi messe in atto in cinque casi di violenza sulle donne, tre dei quali sfociati in omicidio, per cercare di capire e spiegare come e quando Abele si tramuta in Caino. Prefazione di Alessandra Dino.
Il corpo tra symbolon e psyché. Saggi filosofici
José Ortega y Gasset
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 124
Che cos'è un corpo? Secondo Ortega y Gasset è un geroglifico: contemporaneamente espressione singolare e fenomeno cosmico, esso reca con sé una realtà occulta e latente, che risiede in profondità e che trova in superficie il suo epicentro. In queste pagine, il corpo si fa portavoce di una metafora da interpretare, un "oltre" che va al di là del mero spazio mondano di una vita che si consuma e in cui talvolta si rischia di perdere il significato che vorremmo e dovremmo incarnare. In uno dei momenti più cruciali della nostra contemporaneità, le parole del filosofo spagnolo ci donano un'affascinante prospettiva che può aiutarci a comprendere quale sia il bene più prezioso da coltivare oggi: l'universale che il corpo reca con sé, l'humanitas.
Il volto dell'altro. Quando la gioia diventa scelta di libertà
Stefano Davide Bettera
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 198
Viviamo tempi di frammentazione, conflittualità e smarrimento. Il nichilismo ha soppiantato ogni credenza salvifica e ha rinchiuso l’umano in un’introspezione tanto superficiale quanto solipsistica, in una condizione di fragilità complessa di cui ci sfuggono l’origine, lo sviluppo e le responsabilità. Eppure, oltre al tragico, o forse proprio grazie a esso, riemerge una parola che appella, un desiderio inalienabile e inarrestabile di speranza. Questa potenza di esistere è il dono della gioia, che nasce dalla relazione e supera l’oscurità, la banalità, la mediocrità, andando oltre l’invadenza della comunicazione vuota. È la scintilla che restituisce spiragli di libertà e autenticità per ritrovare la nostra umanità. È l’atto libertario e politico dell’idiota filosofico, per dirla con Gilles Deleuze, che apre alla dimensione dell’autentico confronto verticale, inaspettato e irriverente con le questioni cruciali e, più di ogni altra, con il mistero. È ciò che ci salva da una vita senza riflessione, senza profondità, e che ci restituisce alla vita filosofica.
Il soggetto imprevisto. Neoliberalizzazione, pandemia e società della prestazione
Federico Chicchi, Anna Simone
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 186
Il volume si prefigge di restituire i risultati di una ricerca sul rapporto tra Covid-19, processi di neoliberalizzazione e "società della prestazione" prima, durante e dopo la pandemia. In particolare, si propone un'analisi sul modo in cui quest'ultima ha impattato e impatta sul funzionamento del capitalismo contemporaneo, sullo sviluppo della tecnica, sugli attori sociali e sulla politica, radicalizzando e rafforzando sia alcuni suoi precedenti funzionamenti, sia l'assoluta problematicità del modello di sviluppo attuale, rilanciato dal PNRR. Attraverso alcuni frames interpretativi - politica, tecnica, riproduzione sociale, economie della restituzione -, gli autori individuano tutti i limiti e le contraddizioni presenti nelle società contemporanee. Si tratta, allora, di cogliere nella congiuntura attuale le opportunità trasformative che il virus, questo invisibile "soggetto imprevisto", porta con sé.

