Mimesis: Althusseriana
Rileggere il capitale. La lezione di Louis Althusser. Quaderni althusseriani. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 231
Sul materialismo aleatorio
Louis Althusser
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 148
Il volume raccoglie tutti gli scritti finora editi in Francia dell'ultimo Althusser. In essi l'autore riprende i temi teoricamente più significativi delle grandi opere degli anni '60, "Leggere il Capitale" e "Per Marx". Tuttavia se in quegli ultimi anni Althusser ha insistito sul carattere della complessità della struttura, egli dedicherà l'ultima fase della sua riflessione ad un'investigazione più dettagliata degli inizi e della genesi di una tale complessità, premessa necessaria alla comprensione della realtà come Faktum di una pluralità in disseminazione. Emerge la distinzione tra congiuntura e congiunzione, ma soprattutto il modello epicureo della caduta parallela degli atomi e del loro incontro reso possibile dal clinamen.
Leggere il Capitale
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 428
Questa è l'edizione italiana completa dei seminari sul "Capitale", tenuti presso l'Ecole Normale di Parigi nell'anno accademico 1964-1965 da Althusser e i suoi allievi. La rilettura proposta da Althusser e dalla sua scuola è diventata un punto di riferimento fondamentale e costituisce tuttora, come sottolineano i curatori dell'edizione francese del 1996, "una sorta di classico". Si tratta di una lettura sistematica, che considera tutta l'opera di Marx, mettendo in luce le profonde differenze filosofiche presenti nel "giovane Marx" dei "Manoscritti" e nel "Marx maturo" della critica dell'economia politica. Dunque a ragion veduta veniva privilegiato, alla fine, "Capitale", anch'esso affrontato nella sua interezza, nelle sue contraddizioni apparenti o reali, nelle difficoltà terminologiche e concettuali che ne rendono ardua l'interpretazione, nella complessità della sua articolazione per cogliere "l'unità profonda di un testo, [...] ossia la sua problematica".
Giornate di studio sul pensiero di Louis Althusser
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 195
Marx nei suoi limiti
Louis Althusser
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2004
pagine: 157
Testo inedito e quasi certamente incompiuto, "Marx nei suoi limiti" (1978) è, probabilmente, uno di quegli scritti a uso interno che Althusser era solito produrre per discutere le proprie idee con una cerchia ristretta di amici e allievi, oppure la raccolta di materiali preparatori per un testo che, però, non è mai stato pubblicato. Proporne oggi la traduzione risponde almeno a tre ragioni di fondo: innanzitutto, la possibilità di riflettere sui motivi che portarono Althusser a dichiarare la crisi del marxismo, da cui nacque, in seconda battuta, la necessità di ripensare Marx e il marxismo e cercare di collegare la riflessione dell'"ultimo" Althusser a quella del "primo" per leggere questo testo anche come una sorta di "Althusser nei propri limiti".
Differenza e lotta di classe. Leggere Althusser con Deleuze
Guido Mangialavori
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 154
Il volume, incrociando diversi scritti di estetica di Althusser e Deleuze, esordisce indagando il legame che teatro e pittura hanno con lotta di classe e logica della differenza. I capitoli seguenti, leggendo Althusser e Deleuze in parallelo, analizzano l’inconscio, la figura di Arlecchino, Eros e Thanatos come casi singolari di una logica della differenza. In un’argomentazione che attraversa tutto il testo si intende poi mostrare come Althusser passi, nell’arco degli anni ’60, dal concetto di campo assente al concetto di incontro di forze, in un lento sviluppo il cui apice coincide con la comparsa di Lenin e la filosofia (’68), intervento nel quale è all’opera una logica della differenza prossima a quella pensata da Deleuze. La lotta di classe è letta come differenziale delle forze, come il “caso” che si dà. Ibridando lotta di classe e differenza, portandoli al punto di fusione, si cercherà di mostrare come in Althusser e Deleuze questi concetti occupino, infine, lo stesso luogo.

