Mimesis: Eterotopie
Dall'uomo esposto al soggetto esposto. Il concetto di interfaccia in alcuni filoni di riflessione sulla tecnica dal Settecento a Marcel Mauss
Alessandro Dondi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 410
La nozione di ambiente non è una nozione recente: compare oggi in maniera sempre più diffusa nei dibattiti, negli spazi di divulgazione e molto spesso entra all’interno degli spazi affettivi individuali. L’ambiente entra nel campo dei valori come elemento fragile, indissociabile dall’azione antropica, attraverso la nozione di “crisi ambientale”. È proprio a partire dal nostro presente, in cui il cambiamento climatico e i suoi effetti sono ormai parte della nostra quotidianità, che è possibile rintracciare figure che, a partire dal ’700, hanno descritto l’inerenza degli enti con il loro ambiente e, tra questi, dell’uomo con il suo ambiente di vita. Due figure concettuali sono centrali: la figura della relazione di esposizione, tramite la quale si possono pensare forme di soggettività vulnerabili, esposte alle relazioni e ai concatenamenti nei quali sono inserite, e la figura dell’interfaccia, intesa come ciò che demarca un rapporto di inerenza e di separazione tra un interno e un esterno, rapporto allo stesso tempo necessario e contingente: figure che ancora oggi utilizziamo in molti contesti per pensare al rapporto con l’ambiente mediato dalla tecnica.
La memoria degli oggetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 318
Il volume pone al centro dell’attenzione critica gli oggetti, analizzati non solo in quanto temi ma anche come presenza fisica e attuale nell’esperienza umana, con implicazioni molto rilevanti per l’economia cognitiva e psichica di singoli e comunità. Nell’ambito della critica letteraria e cinematografica, gli oggetti sono stati studiati per lo più – in prospettiva psicoanalitica o decostruzionista – come indicatori del “negativo” (rimosso, represso), come emblemi dell’indicibilità del trauma o, soprattutto dalla critica tematica, come sintomi delle contraddizioni disseminate dal progresso. Ma è interessante tornare a riflettere sugli oggetti intesi come funzioni transitive, come “snodi” e raccordi, punti cardine in cui una parte del vissuto converge, e su cui il presente si innesta con le forme della narrazione, della riflessione, dell’evocazione lirica: discorsi che vertono sugli oggetti come su punti di raccordo tra fasi diverse della vita e “strati” diversi della psiche. In una prospettiva latamente semiologica, gli oggetti vanno dunque visti come condensazioni di significati, e nucleo generativo di discorsi. Sul piano della riflessione più strettamente semiotica, gli oggetti sono qui indagati in una prospettiva legata alla memoria e al trauma, guardando alle forme di negoziazione del senso della storia e del confronto interculturale e intergenerazionale. In particolar modo, attraverso l’analisi di alcuni casi concreti, vengono considerate le relazioni che gli oggetti materiali intrattengono con le forme di elaborazione e rimozione di esperienze traumatiche individuali o collettive. Quelle che possono essere considerate a prima vista come “cose” di uso quotidiano, oggetti banali della vita di tutti i giorni, nei processi di elaborazione della violenza e del dolore riescono a tramutarsi in testi terapeutici o nocivi, a volte legati all’elaborazione altre alla rimozione di quanto subìto o perpetrato. La cultura materiale, in questo senso, si rivela mediatrice di memoria, oltre che attivatrice di emozioni connesse al passato. Il progetto del volume, che punta a costruire interazioni tra semiotica e critica intorno ai temi del trauma e della memoria, nasce dalla collaborazione tra il centro TraMe (Centro di Studi Semiotici sulla Memoria) dell’Università di Bologna, diretto da Francesco Mazzucchelli e Patrizia Violi, e una équipe di studiose e studiosi del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, con rilevanti contributi di Cathy Caruth.
Le nostre generose reciprocità. Tessere la trama di un mondo comune
Philippe Chanial
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 340
Come resistere alla semplificazione della realtà a cui conducono la visione utilitaristica e neoliberale dell’individuo, ma anche la critica sistematica del dominio? Rendendo giustizia al lato luminoso del sociale, ciò che non richiede affatto di negare i suoi lati oscuri. Chanial esamina il legame amoroso, ma anche il desiderio come violenza. Dialogando con le teoriche del care, indaga la cura come un “potere dei deboli” che non è privo di lati oscuri. A fronte della crisi ecologica, egli propone un’“etica della Terra” e sottolinea l’urgenza di stabilire con la natura nuove forme di reciprocità. Infine, più che mai attuale è oggi la lezione di Marcel Mauss, che ci ricorda che solo riconoscendo le nostre generose relazioni di reciprocità è possibile (ri)tessere i fili di un mondo comune.
Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 248
Che immagine emerge della donna attraverso la nostra statuaria pubblica femminile? Questo libro scaturisce dall’indagine svolta dall’associazione Mi Riconosci tra il 2021 e il 2022, che ha censito le statue pubbliche italiane dedicate a donne realmente esistite, a figure anonime collettive o a personaggi letterari. I risultati della ricerca, che ha ricevuto un’eco mediatica enorme anche a livello internazionale, hanno confermato che la presenza femminile nella statutaria pubblica è molto bassa, ma soprattutto ha evidenziato come buona parte delle statue esistenti perpetui stereotipi sessisti, incasellando le donne rappresentate nei ruoli di madre/moglie/santa o seduttrice. Il rilievo dato poi al corpo femminile, spesso ipersessualizzato, è una caratteristica ricorrente che fa riflettere sui nostri modelli culturali: sembra che una donna, per ottenere attenzione, debba essere nuda. Perché?
Atti e cronache dal 2060. Note di antropologia della tecnica
Libro: Libro rilegato
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 214
“Immaginiamo che nel 2060 qualcuno voglia conoscere qualcosa a proposito del mondo di oggi. L’enorme quantità di informazioni che nel presente nasce in forma digitale o viene registrata partendo da supporti analogici e resa disponibile in rete rappresenta una preziosa testimonianza della nostra epoca. Ma fra cinquant’anni, cosa resterà di tutto questo materiale digitale tanto ingente quanto evanescente, considerando anche la rapida obsolescenza delle tecnologie?” Così si poteva leggere sulla pagina web del Politecnico di Torino nel 2010. Questo libro non è una raccolta di racconti di fantascienza; la vera sfida di questi scritti meta-scientifici è stimolare i giovani ricercatori di oggi, frequentatori di un corso di Antropologia della tecnica, ad allargare gli orizzonti politecnici e a proiettare in avanti, verso i ricercatori del futuro, le proprie competenze specialistiche, azzardando ipotesi e immaginandone conseguenze.
Società, stati, conflitti. Le origini storiche della geopolitica europea (secoli XVI-XX)
Edoardo De Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 378
Gli avvenimenti recenti legati alla crisi ucraina hanno dato una clamorosa evidenza ai temi geopolitici, portando in primo piano i mutamenti nei rapporti strategici intervenuti gradualmente in Europa dopo il crollo dell’impero sovietico. L’intenzione del saggio non è quella di ripercorrere gli eventi di cronaca, ma di ricostruire il loro retroscena storico, mettendo a fuoco le relazioni tra stati nel vecchio continente e la loro evoluzione, dalle origini dell’età moderna fino alla fine del Novecento, sia sotto il profilo delle modalità tecnico-militari di conduzione della guerra, sia in relazione all’alternanza tra fasi di egemonismo e multipolarismo. Un’attenzione particolare viene dedicata, nella parte conclusiva del libro, alla perdita di centralità dell’Europa. Generata dai conflitti mondiali, la mancanza di iniziativa europea si protrae a causa della scarsa coesione dovuta ai particolarismi, ai limiti della moneta unica, al coinvolgimento europeo nell’espansionismo statunitense seguito al crollo dell’URSS.
Le catene dello smartphone. Rischi e implicazioni psicologiche della rivoluzione digitale
Luciano Di Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 196
La nostra società è completamente disseminata di tecniche digitali e di oggetti che sono entrati a far parte della nostra quotidianità, come gli smartphone, il sistema Gps e i robot conversazionali che rispondono ai nostri comandi vocali. La rivoluzione digitale ci porta a stabilire relazioni mediate più in mobilità che da una postazione fissa e sembra che ciò rappresenti un’ulteriore forma di semplificazione della comunicazione. Al contrario, la percezione che se ne ricava, è quella di una colonizzazione dell’essere umano da parte delle macchine digitali, che tendono ad annullare la sua singolarità. Quali cambiamenti ha prodotto la rivoluzione tecnologica nella nostra personalità e quanto sta modificando la nostra vita di relazione l’abitare per tempi prolungati nell’ecosistema digitale dei social media? Questo distacco dalla realtà circostante in qualunque contesto sociale ci troviamo, quanto sta impoverendo la nostra vita affettiva e riducendo l’interesse per il mondo esterno abitato dai nostri simili? L’autore riconosce gli indubbi vantaggi che si ottengono con l’uso della tecnologia, ma al tempo stesso, evidenzia le problematiche psicologiche che si accompagnano alla sempre crescente passione per il mondo virtuale e per le semplificazioni offerte dal digitale e dall’intelligenza artificiale.
Uscire da nulla. Le arti, l'opera
Alfonso Cariolato
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 230
L’“uscire da nulla” è quanto le arti, dal Paleolitico al contemporaneo, sembrano nel contempo indicare ed eludere. Se da una parte vi è la considerazione intorno all’attività dell’artista e a ciò che lo circonda (il suo sapere, l’abilità, il “mestiere”, la sensibilità, le tecniche, la differenza con altre arti, la storia, gli strumenti e i contesti), dall’altra – non puntualmente coincidente con tutto ciò –, il “nulla” riguarda in qualche modo l’arte nella sua solitudine, vale a dire l’opera riuscita, il suo accadere, la sorpresa che porta con sé. In breve, la lontananza e l’inafferrabilità che non cessano di incitare il pensiero. C’è un momento nell’età contemporanea in cui tutto questo diventa più evidente, ed è quando l’arte inizia ad allontanarsi da quanto la definiva. Per questo nella seconda parte del volume, dopo la disamina filosofica, vengono proposte quattro diverse letture delle opere di Pollock, Cage, Rauschenberg e Bacon.
Transfert. Sette lezioni sulla teoria freudiana del trattamento psicanalitico
Franco Baldini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 222
L’autore ricolloca il trattamento psicanalitico entro il suo orizzonte originario, da tempo obliterato, che è etico e non sanitario. Di conseguenza riattiva la modalità freudiana di intendere e gestire il fenomeno che ne è il cuore, ossia il transfert, mostrandone la superiorità teorico-clinica sulle varie riformulazioni postfreudiane, il che realizza mediante l’esame critico di una significativa serie di esempi clinici tratti da opere di noti psicanalisti. Su questa base giunge anche a proporre interpretazioni del tutto nuove di alcuni classici della cultura occidentale quali la favola apuleiana di Cupido e Psiche, il Simposio platonico e l’opera poetica di Guglielmo IX d’Aquitania, padre della poesia trobadorica.
Espressione e nascondimento identitario in letteratura e nel cinema. (Giornata di studi) A cinquant'anni dalla pubblicazione di «Maurice» di Forster
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 132
Cinquant’anni sono già una bella cifra. Ma il romanzo di Edward Morgan Forster ne avrebbe in realtà più di cento se l’autore non avesse deciso, dopo averlo scritto, di non pubblicarlo; fu così che venne alla luce solo nel 1971, un anno dopo la morte dell’autore. A partire da questa particolare vicenda editoriale, e per celebrare la ricorrenza della prima pubblicazione, è stata indetta una giornata di studi con l’obiettivo di analizzare, anche in un senso più approfondito, i numerosi spunti di riflessione forniti dal romanzo. Abbiamo perciò chiesto a una serie di personalità, legate al mondo accademico o della ricerca, di aiutarci a sbrogliare questa complessa matassa: Salvatore Asaro, Franco Buffoni, Margherita Giacobino, Annamaria Lamarra, Gian Pietro Leonardi, Gigi Malaroda, Nerina Milletti, Vincenzo Patanè, Marco Pustianaz e Luca Starita.
La forma dell'opposizione nelle emozioni e passioni
Guido Traversa
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 152
L’opposizione, la contraddizione, il conflitto spesso abitano le nostre emozioni e le nostre passioni. Che ne è del desiderare di fronte a un bivio esistenziale? Possiamo camminare contemporaneamente su due vie tra loro biforcate? In qualche modo sì: la libertà, certe volte, riesce a imprimere al conflitto interiore uno spazio reale per agire oltre l’opposizione. L’impossibilità di compiere nello stesso momento due azioni tra loro opposte può rafforzare l’agire libero al punto da vedere ciò che è tanto necessario da essere fuori dell’opposizione, e “quindi uscimmo a riveder le stelle”.
Affetti s/connessi. Rigenerare sentimenti e legami nel tempo che divide
Chiara Mortari
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 148
Questo saggio percorre itinerari impervi di riflessione, affrontando le inquietudini che agitano i nostri rapporti quotidiani. Nel caos odierno, gremito di barriere di relazione e divisioni, quale futuro ci attende? Una tendenza atomizzante rischia di farci girare a vuoto attorno a noi stessi, separandoci gli uni dagli altri, rendendo deboli le interazioni tra le persone, nella confusione tra virtuale e reale. Ma sentimenti e legami sono necessari per crescere e non possiamo rinunciarvi. In tal senso l’indagine affidata a queste pagine diventa suggerimento educativo, luogo di gestazione e riscatto, oltre ogni diaspora e divario generazionale o culturale. L’uso che facciamo della nostra soggettività e la manutenzione delle relazioni si confermano indispensabili sistemi educativi di regolazione dei nostri affetti per realizzare una diversa e adeguata connessione tra il consolidato dalla storia e l’incertezza del domani. I vissuti escono dal “personale”, si declinano al plurale e ci convincono a seguire itinerari di cambiamento, per condurre una vita meno schizofrenica e distratta. Nel nostro sistema complesso niente è scontato, pertanto alla domanda sul futuro, l’autrice ci invita a rispondere: “il futuro non è ciò che ci accadrà, ma ciò che faremo”.

