Mimesis: Sguardi e visioni
La classe è morta. Storia di un'evidenza negata
Carla Cerati
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 144
"Morire di classe" uscì nel 1969. Era un libro curato da Franco e Franca Basaglia, un volume d’immagini e commenti, di denuncia e speranze. Speranze che le cose potessero cambiare, che la giustizia entrasse nelle mura della salute mentale e i pazienti fossero trattati con dignità. L’impresa è riuscita? Sono scomparse, si sono rarefatte, immagini di quel tipo, oppure si sono trasferite sul territorio, fuori le mura, dentro altre mura invisibili, fatte di molecole ad alto dosaggio e di fasce pendenti dai lettini? Questo volume, a partire dalle storiche immagini di "Morire di classe" di Carla Cerati, prova a riattualizzare il tema dell’universo concentrazionario manicomiale, rinchiuso in ospedale, nella forma di trattamento sanitario obbligatorio, nei reparti di osservazione psichiatrica nelle carceri.
Contro Barthes. Saggio visivo sull'indice
Joan Fontcuberta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 206
Secondo Barthes, il gesto del puntare è il principio essenziale del documento visivo, e proprio da tale assunto ha origine questo corrosivo saggio sulla fotografia composto da fotografie. Fontcuberta, tra i più grandi fotografi e critici viventi, riflette sulla condizione crepuscolare della fotografia a partire da alcune critiche al pensiero canonico di Roland Barthes. Per il filosofo francese, ogni fotografia ci indica che “questo è stato” (ça-a-été), un messaggio generico ed essenziale che però oggi non basta più: occorre infatti risolvere la fastidiosa indeterminatezza di ciò che intendiamo con “questo”. Se tutta la fotografia non è altro che il risultato di diverse operazioni di “posa”, cioè di teatralità, vale la pena chiedersi se la macchina fotografica possa in effetti confrontarsi con una realtà “reale” o se la sua missione si limiti alla sola descrizione di un set.
L'infinito nel volto dell'altro. Sul ritratto fotografico
Paola Mattioli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 120
Fin dagli anni ’70, Paola Mattioli esplora le possibilità filosofiche e politiche del linguaggio fotografico. In questo volume, l’autrice riflette sull’arte del ritratto partendo da alcune delle sue opere più rappresentative: dall’ultimo ritratto di Giuseppe Ungaretti passando per gli albini africani, fino al celebre lavoro di indagine condotto sulla realtà operaia italiana odierna. In appendice è presente un testo dedicato a Ugo Mulas, grande maestro dell’autrice. Un commovente ricordo che ha inizio con il loro primo incontro, quando Mattioli era ancora una studentessa universitaria, e che prosegue con alcune delle più significative esperienze sul campo. Postfazione di Raffaella Perna.
Orfani del vento. L'autunno degli zingari
Tano D'Amico
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 104
Una natura comune lega indissolubilmente zingari e immagini. Il popolo Rom ci sta accanto quando le parole non bastano, quando le parole non possono racchiudere, definire, circoscrivere quello che la realtà provoca in noi. Sono un popolo da guardare, da ascoltare, ancor più che da leggere. La parola scritta non li ha mai amati, l’immagine sempre. In questo libro Tano D’Amico, attraverso alcuni scatti memorabili, ci fa immergere nella cultura e nella storia di un popolo che non ha mai avuto capi o condottieri. Un popolo sempre in cammino, senza una patria, convinto che la terra non vada posseduta. L’unico popolo che non ha mai fatto guerra a un altro popolo. Una cultura, la loro, senza mura, senza torri. Una cultura orizzontale come una tenda, come una strada, come una decisione che si prende tutti quanti insieme.
Matrici. L'incertezza del vero
Mario Cresci
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 216
Mario Cresci sperimenta la coesistenza tra scrittura e immagine in questa opera che racchiude ottanta disegni – quali sono i suoi anni – tratti da fotografie realizzate dall'autore dagli anni Sessanta a oggi. Se gli "scaraboti" prodotti da Canaletto nel XVIII secolo rappresentano per l'artista le "matrici" prospettiche funzionali ai suoi dipinti, nel libro di Cresci si assiste a un'inversione del processo, con il trasferimento delle immagini in segni-disegni suggeriti dalle stampe fotografiche. Da qui il fraseggio con la scrittura, anch'essa evocativa e non descrittiva, che affronta i principali snodi biografici e critici della sua attività. L'inserimento del QR code, alla fine del libro, consentirà al lettore di "vedere" o "non vedere" le fotografie da cui sono stati ricavati i disegni.
Anima nomade. Da Pasolini alla fotografia povera
Francesco Faraci
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 112
Luce, luoghi e corpi guidano da sempre la ricerca di Francesco Faraci, fotografo documentario e scrittore, interprete di una fotografia povera che travalica i confini e il convenzionale per cercare di cogliere l'essenza delle cose. Dal pensiero meridiano al pensiero nomade, dai sobborghi di Palermo ai "ragazzi di vita" pasoliniani, da Grotowski a Celant, questo volume racconta, anche per immagini, una fotografia "randagia" e un modo di fare cultura "nomade": un errare attraverso e oltre i confini fisici e concettuali, da quelli delle periferie a quelli dei luoghi comuni, in cui la strada diventa sinonimo di un percorso intimo e umano, particolare e generale. È un viaggio "eretico" quello che ci propone questo saggio, un racconto che "sceglie" di vedere, e mostrare, persone e gesti dimenticati o, semplicemente, troppo spesso ignorati. Prefazione di Franco Arminio
Dentro una storia. Appunti sulla fotografia
Valerio Bispuri
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 150
“In fondo credo che la fotografia unisca la possibilità di rimanere bambini e di essere uomini forti, coraggiosi e incoscienti, dove le emozioni si rispecchiano allo stesso tempo nella velocità dello scatto e nella lentezza di saper guardare oltre, dove l’attimo può rimanere in superficie e allo stesso tempo toccare grandi profondità e dove l’istinto funziona solo quando si muove nel recinto della ragione”. "Dentro una storia" è il viaggio di un fotoreporter all’interno delle sue immagini. Valerio Bispuri ci porta nel mondo degli ultimi, dei dimenticati e ci racconta il suo percorso fotografico e umano attraverso gli sguardi, i gesti di chi ha fotografato. Un mondo osservato o meglio scrutato con pazienza e coraggio, due parole ricorrenti nel suo lavoro. Un fotoreporter controcorrente che usa il tempo per conoscere e raccontare, che ama le storie lunghe e che riesce a unire le proprie emozioni con la realtà. Tra gli occhi di chi vive dietro le sbarre di una prigione, nel mondo della droga in Sudamerica, nell’universo di chi è sordo e nella realtà della malattia mentale, le storie di Bispuri nascono sempre osservando gli altri e la propria interiorità: “Ho sempre visto la fotografia come un guardare attraverso il mondo con la lente d’ingrandimento delle nostre emozioni. Un gesto che diventa forma, uno spazio che si interpone agli angoli remoti delle nostre linee interiori”. Prefazione di Marco Damilano.
Il bacio di Giuda. Fotografia e verità
Joan Fontcuberta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 184
In un percorso di otto saggi critici sulla fotografia, scritti nel corso di una lunga esperienza professionale, Joan Fontcuberta riflette sulla creazione delle immagini e sulla cultura che le vorrebbe espressione della verità e prova dell’esistente. Ribellandosi alla credenza secondo cui il messaggio fotografico non necessiti di essere interpretato in quanto, per natura, “evidente”, Fontcuberta mette in dubbio l’idea di fotografia come specchio della realtà ed espressione della verità e il ruolo stesso del fotografo, che, crudelmente, dell’anima di ciò che ritrae restituisce solo la forma esteriore. Proseguendo con esempi tratti da vari ambiti della cultura – tra cui letteratura, cinema, teatro –, l’Autore mette in parallelo fotografia e scrittura e illustra i modi in cui l’immagine rappresenta o, piuttosto, semplicemente attrae. Il bacio di Giuda è un classico della teoria della fotografia, già presente in bibliografia nei corsi universitari di comunicazione visiva. Presentazione Michele Smargiassi.
La Sicilia passeggiata
Vincenzo Consolo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 176
In occasione del Premio Italia 1990, tenutosi a Palermo, la RAI affidò a Vincenzo Consolo, programmista e scrittore di fama, la cura di una pubblicazione che raccontasse la terra siciliana. Questa iniziativa editoriale, ormai introvabile, torna adesso in una nuova edizione che, oltre a riproporre le foto di Giuseppe Leone che accompagnavano l’edizione originale, ne integra altre scattate nel corso degli anni dal fotografo. La Sicilia passeggiata è la narrazione di un viaggio ideale tra mito e storia nell’isola, ispirata da Isola di Sicilia passeggiata, opera del gesuita Francesco Ambrogio Maja risalente alla fine del XVII secolo. Dal primo approdo dei coloni greci a Taormina alla Agrigento della Valle dei Templi e di Pirandello, dalle miniere di Zolfo alle tonnare, un eccezionale Grand Tour che restituisce le contaminazioni culturali e la profonda varietà di paesaggi di un territorio unico.
Chernobyl herbarium. La vita dopo il disastro nucleare
Michael Marder
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 202
A 35 anni dalla più grande catastrofe nucleare della storia, "Chernobyl Herbarium" ripercorre il lascito di questo drammatico evento con una narrazione in cui i frammenti poetici di Michael Marder, filosofo ambientale e vittima indiretta delle radiazioni, si intrecciano ai delicati fotogrammi vegetali dell’artista visuale Anaïs Tondeur. Il vero e proprio trauma che nel 1986 investì l’Europa intera, raggiungendo proporzioni planetarie, ha definitivamente incrinato le nostre facili illusioni di sicurezza e la fiducia nel progresso tecnologico. Parlare della vita dopo Chernobyl significa pensare l’impensabile e rappresentare l’irrappresentabile di una “coscienza esplosa”, di qui la scelta narrativa dei frammenti, riflessioni dettate da esperienze personali, eventi politici, oggetti estetici, e un uso dell’immagine che restituisce il più fedelmente possibile l’anima ferita di Chernobyl: né fotografie né dipinti, ma delicate immagini di piante irradiate, fotogrammi generati dalle impronte dirette di campioni d’erbario radioattivi disposti su carta fotosensibile. Nell’era dell’Antropocene e del cambiamento climatico che vede l’uomo dominatore assoluto della natura, possiamo e dobbiamo far nostre la voce dolorosa e insieme la speranza di rigenerazione delle piante risorte dalle ceneri del disastro, coltivare un altro modo di vivere, finalmente in sintonia con
Misericordia e tradimento. Fotografia, bellezza, verità
Tano D'Amico
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 112
C’è il fotografo e c’è la misericordia, dentro e fuori le immagini. Ci sono i miseri – che siamo noi com’eravamo nel corpo dei movimenti che non si arrendevano, che, anzi, avanzavano – e c’è il loro tradimento. C’è il coraggio dell’amicizia e dell’amore che immancabilmente si oppone e ci sono le fotografie: immagini che ci abbracciano tutti e che, respinte, rifiutate, gettate via, poi si fanno ritrovare, si lasciano riscoprire. In questo libro, Tano D’Amico ci racconta l’Italia di Misericordia e tradimento, dagli anni ’60, dove si mostra, presente, la misericordia. Le sue immagini tratteggiano un’umanità sfumata tra il bianco e il nero della pellicola, coraggiosa nelle rivendicazioni e nel dissenso, ed è di questa intensità che le immagini del fotografo nutrono la memoria. Una memoria che non si rivolge al passato, ma al cuore. Al cuore dei miseri trovati sulla strada, nelle piazze, agli angoli delle periferie, e al cuore di chi, nel tradimento, si è fatto testimone della forza di quelle immagini.
Teatro e fotografia. Conversazioni con Enrico Fedrigoli
Simone Azzoni
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 112
Il rapporto tra teatro e fotografia è un dialogo complesso. L’immagine scattata prima o durante lo spettacolo, non è solo registrazione o documentazione di un evento: spesso è parte del processo creativo, tassello di un mosaico costruito per simbiosi e reciproche traduzioni, mediazioni, composizioni. La fotografia di Enrico Fedrigoli da oltre trent’anni svela il lavoro di Fanny & Alexander, Teatro delle Albe, Motus e Masque. Il suo banco ottico è armonia di una perfezione compositiva che genera un dialogo fecondo tra corpi e architetture, scena e gesto, luce e buio. Il suo sguardo scolpisce l’immagine tra bagliori e apparizioni diventando scultura, pittura e teatro stesso.

