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Storia degli Aleramici
Andrea Paleologo Oriundi
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 360
Gli Aleramici furono un'importante famiglia feudale di origine franca. Quando si parla di dinastia aleramica si pensa subito ai marchesi di Monferrato: questo è stato infatti il ramo più noto (in Italia e soprattutto all'estero) della famiglia sia per l'importanza del territorio da esso governato sia per i prestigiosi risultati conseguiti da alcuni suoi membri nell'Oriente mediterraneo (Terrasanta e impero di Bisanzio). In realtà il casato degli Aleramici, tra tutte le grandi famiglie che intorno all'anno Mille fiorirono in Italia, fu quello che si diversificò in più ramificazioni, dando luogo a numerose dinastie operanti nel basso Piemonte e parte della Liguria occidentale. Pur nella scarsità di documenti a disposizione, e nel rigoroso rispetto della verità storica, l'autore utilizza una narrazione esauriente e completa che non trascura nessun personaggio. Il libro si apre con una introduzione storica utile a inquadrare gli avvenimenti nel loro contesto italiano ed europeo.
Guida agli stili nell'arte e nel costume. L'età moderna
Gioacchino Toni, Gianluca Ruggerini
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 535
Una guida agli stili nell'arte e nel costume che hanno caratterizzato l'età moderna tra il XV e il XIX secolo; un'analisi condotta attraverso una trattazione incentrata sulle esperienze artistiche, con inserti dedicati al costume, che restituisce il quadro di un'epoca in termini di immaginario collettivo, moda e abbigliamento, orientamenti di gusto e comportamenti sociali. Le esperienze artistiche sono raccontate sia dal punto di vista delle peculiarità stilistiche sia in rapporto ai protagonisti che le hanno animate; una trattazione che mette in evidenza il perpetuo cambiamento degli stili. Un racconto che si apre con il Rinascimento, inteso quale atto di nascita della modernità artistica, indagato a partire dall'analisi cinquecentesca del Vasari e che, dopo aver attraversato la rottura manierista, prosegue con il fenomeno barocco, visto nelle sue varianti "realista", "classicista" e "sensualista". Successivamente vengono analizzate le esperienze neoclassiche nel loro contrapporsi alle fantasiose torsioni dell'illusionismo secentesco, mentre la stagione romantica, indagata sia nei suoi protagonisti che nelle specificità nazionali, è anticipata dall'analisi di quelle proposte preromantiche che si contrapposero all'illusionismo naturalistico dell'epoca moderna. Il libro si chiude con l'esperienza impressionista, vera e propria cerniera artistica e culturale tra l'età moderna e quella contemporanea.
Guida alla percezione del tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 248
Perché perdere tempo a leggere un libro sul tempo? In fondo, per la nostra società, il tempo costituisce il bene più prezioso, quello che perdiamo ogni giorno senza riuscire a fare tutte le cose che riteniamo di dover fare, smarriti nel mare degli impegni. Questo senza pensare che un tale straziante impedimento ce lo siamo creato noi stessi, alzando sempre più l'asticella del possibile, perdendo la ricchezza delle cose fatte con calma, stimolando sempre meno l'immaginazione e diminuendo la capacità di introiezione corretta che riesce a farci vedere cose diverse, fresche e divertenti, tali da rendere la vita degna di essere vissuta. La maggior parte di noi conduce le proprie giornate lungo una strada lastricata di effetti speciali, abbonamenti improbabili che ci obbligano a vedere sempre di più, a capire sempre meno, a fagocitare storie sempre più simili a se stesse; un'esistenza basata sulla fretta che ci obbliga ad alzarci la mattina e sviluppare una serie di obiettivi che non lasciano spazio alla meditazione, alla riconsiderazione, al pensiero filosofico e, anche, alla correzione dei nostri errori mentali. Una carrellata attraverso la storia, la letteratura, l'arte, il cinema, il teatro, la musica e la fisica, su come è stato percepito e interpretato lo scorrere del tempo nelle varie epoche. Un percorso che va dalle immaginarie macchine del tempo ideate da scrittori come H.G. Wells, Isaac Asimov e Michael Bishop, alle scoperte della fisica del Novecento, che fanno quasi sembrare la science fiction realtà, passando attraverso metaforici "viaggi nel tempo" che si affrontano personalmente, nella malattia e nella cura, per approdare alle inevitabili considerazioni sul "tempo perduto" dei consumi e del capitalismo moderno. Testi di Roberto Chiavini, Laura Dalfino, Alessandro Fambrini, Chiara Onniboni, Luca Ortino, Laura Rizzo, Chiara Selmi. Postfazione Loris Pinzani. Introduzione di Robert Silverberg.
Dove soffiano i venti propizi. Esploratori, «trappers», cacciatori di pelli e cercatori d’oro nel Nuovo Mondo
Michele Tetro
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 384
Nel corso della prima metà del XIX secolo, il territorio americano veniva esplorato e cartografato per la prima volta, aprendo la strada verso l'Ovest alle successive grandi migrazioni di coloni, agricoltori e pionieri; un solco tracciato da spedizioni in aree sconosciute e pericolose, abitate da nativi bellicosi, là dove la sete di conoscenza e la brama di profitto spinsero uomini coraggiosi all'avventura. I protagonisti del libro sono proprio quegli esploratori, tracciatori di piste e cacciatori di pellicce, posatori di trappole, uomini della montagna, avventurieri e cercatori d'oro che misero in gioco la propria vita confrontandosi con una natura spietata e indifferente alle loro sorti, riuscendo infine a domarla. La prima parte del libro illustra l'ingresso nel continente delle missioni di Lewis e Clark, Vancouver, Bonneville, Pike, Long, uomini che portarono a compimento lo spostamento verso Ovest iniziato, secoli prima, da Colombo, gli Spagnoli e i Padri Pellegrini. La seconda parte racconta le vite dei più pittoreschi e rappresentativi primi pionieri, esploratori e cacciatori di pelli, al soldo di grandi compagnie o liberi imprenditori di se stessi, il loro incontro con gli indiani, il confronto con la natura, la loro vita solitaria nei vasti paesaggi delle Montagne Rocciose. Una terza parte, infine, s'incentra sulle rutilanti corse all'oro in California e in Klondike che portarono migliaia di uomini, vinti dalla fascinazione, quasi sempre disattesa, per le preziose pepite gialle, verso drammi e vicissitudini disperate fino a un confronto ultimo con un universo selvaggio e senza pietà, nelle sterminate solitudini del Grande Nord. Il libro è inoltre arricchito da specifici approfondimenti su cinema, narrativa e curiosità.
Morire per gli indios. Storia di Emiliano Zapata
John Womack
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 511
Nel Messico del 1910 un popolo di contadini si solleva perché non vuole essere scacciato dalla terra su cui è nato e cresciuto. A dar fuoco alle polveri sono i contadini del Morelos, ma l’esplosione coinvolge ben presto l’intero paese. È l’epopea degli Indios e dei Peones, ma è soprattutto il tempo di Emiliano Zapata, il contadino chiamato prima dal suo “pueblo” e poi da tutti i villaggi messicani a guidare la lotta. Emiliano Zapata si distingue da tutti gli altri capi rivoluzionari per capacità militari e per singolare intuito politico. Il leader si appropria dell’arte dell’insurrezione, impara e perfeziona la tattica e la strategia della guerriglia e, soprattutto, si sforza sempre di far coincidere l’azione rivoluzionaria con le attese dei contadini e con le istanze democratiche delle città. Costretto a una lunga lotta, violentissima e senza esclusione di colpi, Zapata crea un vero e proprio esercito popolare di liberazione che, attraverso durissime prove – dal fallimento di Madero al tradimento di Carranza – riesce a condurre la politica messicana a importanti riforme nelle campagne. Prefazione di Valerio Evangelisti.
Storia dei gioielli
Anderson J. Black
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 400
Scrivere la storia dei gioielli equivale a ripercorrere la storia dell'uomo, poiché il gioiello, in quanto ornamento e simbolo di status sociale, compare presso tutti i popoli primitivi e in tutte le regioni della terra. Una panoramica approfondita della produzione di gioielli a partire dai preziosi corredi di ori sumeri, greci, etruschi ed egizi ai sontuosi tesori sciti e fenici dalle complesse lavorazioni a sbalzo e a filigrana, fino alla produzione, ricchissima per forme, oggetti e materiali, della gioielleria bizantina e medievale. Scopriremo così come i "secoli bui" fossero in realtà splendenti di ori, gemme e smalti dai mille colori, per proseguire con il perfezionamento delle tecniche sotto l'impulso dei corredi regali del Cinquecento e del Seicento e contemplare la profusione di gioielli del Settecento, da quelli europei ai sontuosi esemplari mogul indiani. Ma la vera innovazione si verifica nell'Ottocento: nuovi materiali, nuovi stili e soprattutto, per la prima volta, un pubblico più vasto, meno elitario e meno aristocratico. Con l'Art nouveau la gioielleria si fa poi sofisticata, riempiendosi di figure filiformi stilizzate e sinuose. Nella stagione dei pezzi "firmati", grandi artisti come Picasso, Braque, Dalí, Man Ray porteranno il gioiello alla dignità di pezzo d'arte e anche il design internazionale si cimenterà originalmente in questo campo, nobilitando con la purezza delle linee il pregio dei materiali. Una rassegna storica preziosa per l'accuratezza dei testi e l'interesse antiquario e artistico degli esemplari.
La luna nell'immaginario, Storia, letteratura, cinema
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 287
Per Giacomo Leopardi la Luna è una presenza misteriosa ed enigmatica, che rispecchia il cammino dell'uomo nonostante a lui procuri angoscia. Leopardi si chiede cosa ci faccia in cielo, così silenziosa. Più coraggiosi, molti altri sognatori hanno invece immaginato di poterla avvicinare: ci hanno volato intorno, l'hanno raggiunta, vi sono atterrati, ne hanno conosciuto gli abitanti "lunatici" o seleniti. In tanti hanno immaginato viaggi sul nostro satellite, basti pensare all'ariostesco Astolfo che sulla Luna recupera il senno di Orlando e, ancora prima, a Luciano di Samosata nella sua Storia vera. Alla fine il sogno di tanti poeti, pensatori, scrittori si è avverato: l'uomo sulla Luna ci è arrivato davvero, ci ha mandato razzi, macchine semoventi che l'hanno studiata, ci ha posato i propri - piccoli ma grandi - passi. Nel cinquantenario del primo sbarco sulla Luna, questo libro fa un excursus sull'immaginario generato nell'ambito della narrativa e del cinema, ma anche nel fumetto, nell'arte e nell'illustrazione, nella pubblicità, nella musica e in televisione. Ripercorreremo le pagine scritte da Jules Verne e da Herbert G. Wells fino a grandi scrittori di fantascienza quali Arthur Clarke e Robert Heinlein, i film di grandi registi a partire dal Viaggio nella Luna di Georges Méliès del 1902 e proseguendo con Fritz Lang, Robert Altman e Stanley Kubrick fino al recente biopic su Neil Armstrong. Poi i fumetti di Tintin, serie televisive come UFO e Spazio: 1999, il rock spaziale di David Bowie e vari altri gruppi, le illustrazioni di Chesley Bonestell e Karel Thole... Non mancherà l'aspetto scientifico, con un riepilogo della storia delle missioni spaziali e ipotesi sul futuro della colonizzazione lunare, e il ricordo emozionante di quella notte del 20 luglio 1969.
Apache. Una leggenda americana
Stefano Di Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 255
Celebrati da cinema e romanzi, gli Apache sono entrati nella storia come abilissimi guerrieri che dominarono il Sudovest degli Stati Uniti dai tempi degli spagnoli sino agli ultimi fuochi delle guerre indiane. Geronimo fu l’ultimo capo di guerra ad arrendersi e il suo nome è diventato il grido di battaglia dei paracadutisti americani in guerra contro il Giappone nella Seconda guerra mondiale e il nome dell’operazione per la cattura di Osama Bin Laden. Stefano Di Marino illustra la storia di questo popolo, i modi di vita, l’epopea militare; un testo che insegue la leggenda tra i segni della storia, citando avversari, generali, soldati e coloni in una carrellata nella quale emergono i vari clan e i loro capi sino ai cruenti anni della guerra che determinò la definitiva sconfitta degli Indiani d’America.
La famiglia Manson. Dall’estate dell’amore all’estate dell’orrore
Mariopaolo Fadda
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 267
Il volume ricostruisce le vicende legate al barbaro assassinio di sette persone avvenuto a Los Angeles le notti del 9 e 10 agosto 1969. Al numero 10050 di Cielo Drive, trovarono la morte cinque persone, di cui quattro notissime nel mondo dorato di Hollywood e un ragazzo trovatosi nel posto sbagliato al momento sbagliato. La notte successiva, al numero 3301 di Waverly Drive, trovò la morte una normale coppia di benestanti, i LaBianca. Tra le vittime spiccava l’attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Polański, all’ottavo mese di gravidanza. Con uno straccio intriso del sangue dell’attrice, la Famiglia Manson scrisse sulla porta della villa “pig” (maiale) e, sul frigorifero dei coniugi LaBianca, “Helter Skelter”. Un racconto che prende in esame gli aspetti più controversi della vicenda ancora oggi oggetto di dibattito e polemiche, dalle schermaglie legali alle propensioni autodistruttive di Hollywood per finire con le infantili utopie della controcultura. Un contesto che bisogna far risalire alla "rivolta" comportamentale e letteraria della cosiddetta beat generation che spiana la strada alla rivolta antisociale, antisistema e musicale degli hippie, che a sua volta sfocerà nelle marce, e violenze, contro la guerra in Vietnam e nei raduni nel segno dell'amore libero, della droga e del rock 'n' roll.
Simone Weil
Georges Hourdin
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 288
Simone Weil, allieva dell'École normale supérieure, agrégée di filosofia, professoressa di liceo in provincia, sostenitrice dei disoccupati e dei lavoratori dei sindacati, operaia nelle officine Renault, volontaria nelle brigate internazionali, operaia agricola, infine impegnata a Londra nei servizi della Francia combattente, dopo un breve soggiorno a New York. Colpita da tubercolosi (rifiuta di nutrirsi per condividere appieno le sofferenze dei francesi oppressi dai nazisti), si spegne a Londra "nell'amore di Dio". Infatti Simone Weil, benché provenga da una famiglia ebrea, prima di morire si converte al cattolicesimo, al termine di una lunga ricerca spirituale che la porta dai luoghi di san Francesco d'Assisi alla lettura dei testi sacri indù, alla frequentazione assidua di monaci benedettini e di sacerdoti domenicani. Questa biografia, risultato di molti anni di ricerca, riflette su tutta l'opera di Simone Weil, oltre a fornirci dettagli personali, frutto della conoscenza della famiglia e degli amici da parte dell'autore. Georges Hourdin, giornalista, fondatore di uno dei maggiori gruppi editoriali francesi, unisce qui i suoi ricordi alla storia del suo personaggio: gli anni tra le due guerre sono al centro di quest'opera, anni di grandi cambiamenti politici e sociali, di interrogativi sul ruolo da assumere in questo mondo in cambiamento, di impegno e anche di grandi amarezze e delusioni. Anni decisivi per l'esistenza stessa di coloro che li hanno vissuti intensamente. Affascinato da Simone Weil, l'autore ci offre una notevole meditazione sulla vita e sulla storia.
Guida al piacere anale per lui
Bill Brent
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 224
Scoprirsi omosessuali o bisessuali è un evento che stravolge la socialità e la vita privata. Innamorarsi tra uomini è la meraviglia di esporre i propri veri e reali sentimenti interiori, una liberazione personale, la way of life per essere se stessi. Ma fisicamente e praticamente? Condividere la propria sessualità tra maschi conduce a una vita sessuale molto ricca e spesso varia, che deve confrontarsi con una mancanza di letteratura capace di aiutare a vivere con disinvoltura e con pieno piacere la propria sessualità e il proprio corpo. Questo libro colma una lacuna importante e, in modo completo e disinibito, informa i neofiti, diverte gli esperti e incuriosisce gli eterosessuali verso un “mondo altro” tutto da scoprire…
Scarpe. Storia, stili, modelli, identità
Elizabeth Semmelhack
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 308
Ogni giorno facciamo una o più scelte su quali scarpe indossare, ma perché scegliamo proprio quelle? Acquistare, indossare e collezionare scarpe è per molti un'abitudine che rasenta il feticismo. Ma perfino chi considera le scarpe come un articolo d'abbigliamento banale e di poca importanza si rende conto di come sceglierne un paio sbagliato possa pregiudicare la riuscita di un'occasione pubblica o privata e avere infauste conseguenze a livello sociale. Questo libro esplora la storia delle scarpe e riflette su come differenti tipi di calzature siano venuti a identificare molte caratteristiche delle persone che le indossano. Diviso in quattro sezioni - sandali, stivali, scarpe coi tacchi e sneakers -, il saggio ripercorre le origini e l'influenza dell'impatto tecnologico; spiega come le scarpe vengono prodotte e indossate; si sofferma sul loro design e ragiona su come siano arrivate a detenere un significato sociale che va oltre la loro primaria funzione di proteggere i piedi. L'autrice ci rivela aneddoti e scandali, successi e fallimenti, idiosincrasie e ossessioni dei loro produttori, indossatori e critici, aiutandoci a capire i fattori che hanno contribuito a influenzare mode e tendenze del footwear.

