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Storie di Firenze
Serena Bedini
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 304
Firenze è per eccellenza la città del Rinascimento e dell'arte, ma è stata anche un centro di grande importanza letteraria e artistica tra fine Ottocento e inizio Novecento; meta del Grand Tour, capitale del Regno d'Italia, ha accolto il fermento letterario dei primi anni del XX secolo, ospitando nei suoi caffè grandi autori della scena nazionale e internazionale. Molti sono i romanzi ambientati in questa città elegante, romantica e schiva, molte le liriche che la ritraggono con versi indimenticabili nelle varie epoche. "Storie di Firenze" si propone di visitare i quartieri, le strade e i palazzi del capoluogo toscano accompagnati dalle pagine più belle di Palazzeschi, Pratolini, Cicognani, di accomodarsi ai tavolini dei caffè letterari in compagnia dei futuristi, dei vociani e dei lacerbiani, di sbirciare tra i portici degli Uffizi, giocare a nascondino a Boboli, sospirare affacciati sull'Arno con le liriche di Campana e i brani indimenticabili di Papini, Soffici, Luzi e Montale, le riflessioni di Cecchi e Malaparte, i ricordi di Viviani, Praz, Bilenchi, Zeffirelli, i dipinti di Signorini, Conti, Bicci, Rosai. Un reportage narrativo che raccoglie nove diversi percorsi attraverso il capoluogo toscano, narrando aneddoti d'arte, curiosità, film e grandi romanzi italiani e stranieri che hanno reso Firenze teatro delle storie dei loro personaggi.
Diario di un'esploratrice bipolare
Lucy Newlyn
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 205
Nel 2002 Lucy Newlyn viene ricoverata in un ospedale psichiatrico di Leeds. La psicosi è stata innescata da tre anni di lutto per la morte della sorella, seguiti da varie notti di veglia sul letto di morte del padre in cui le allucinazioni la portano a identificare il reparto ospedaliero in cui si trova con una trincea della Prima guerra mondiale descritta nel romanzo che sta leggendo. L’episodio rivela problemi psichiatrici, che conducono a una diagnosi di disturbo bipolare. Questa condizione, che comporta estreme oscillazioni di umore, è classificata come invalidante e richiede cure farmacologiche; ma è anche una fonte di creatività, dando accesso a dimensioni inusuali dell’esperienza umana. Nel suo diario, che copre una arco temporale di 15 anni, Newlyn descrive episodi di mania, depressione, allucinazioni e paranoia. Raccontando le sue battaglie in famiglia e sul posto di lavoro, demistifica i luoghi comuni sul bipolarismo e critica una società ancora sospettosa nei confronti della malattia mentale. Soprattutto, celebra la scoperta che scrivere poesie le permette di instaurare un rapporto catartico con la propria condizione.
Storia della guerriglia. Tattica e strategia della guerra senza fronti
Werner Hahlweg
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 351
La guerriglia, considerata un’azione sussidiaria della guerra regolare dagli storici d’arte militare, ha assunto durante la Guerra Fredda un’importanza nuova, diventando la forma di combattimento in cui si sono scaricate le tensioni fra Oriente e Occidente. Hahlweg si propone di presentare la guerriglia nella sua realtà e nella totalità dei suoi aspetti; ne traccia il quadro storico dal XVIII secolo alla guerra del Vietnam, descrivendone l’evoluzione, i modi e i risultati nei suoi rapporti con la guerra vera e propria, con la politica, la società, l’economia, la tecnica. Ne risulta una “analisi spettroscopica” di una delle più peculiari espressioni del nostro tempo e di uno degli strumenti più importanti della politica mondiale. Prefazione e Postfazione di Marco Guidi.
ArchiDisney. Architettura, città, design nell'arte di Floyd Gottfredson
Giacomo Delbene Guidoni
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 272
Fumetto e architettura sono due mondi che gioiosamente e giocosamente vanno spesso a braccetto. In particolare, nell’interpretazione di alcuni grandi autori del fumetto Disney, l’architettura fumettata è stata un mezzo per rappresentare luoghi, movimenti, situazioni e stereotipi che, nel mondo reale, imbevevano la vita quotidiana del pubblico di lettori cui le vignette erano indirizzate. Viceversa, il riferimento a elementi procedenti dalla quotidianità del dibattito architettonico, oppure dal mondo della tecnologia e del design industriale, ha contribuito a restituire al lettore una componente di plausibilità e riconoscibilità che sono state essenziali nel consolidamento dell’universo Disney. Quale e quanta architettura, reale e fantastica, ha attraversato le strisce di Topolino dal 1930 al 1975? E quali e quanti elementi di design? Delbene analizza l’intero corpus del Mickey Mouse di Floyd Gottfredson dal 1930 al 1975, estrapolandone suggestioni e riferimenti architettonici. Da un totale di oltre 13.000 strisce fumettate, tutte quelle che avessero interesse architettonico sono state analizzate, smontate nelle vignette significative e incorporate all’analisi. "ArchiDisney" avvia una ricerca su come e quanto architettura, paesaggio e design abbiano travalicato la sfera del reale per immergersi nel mondo della fantasia, amplificando i potenziali artistici e narrativi del fumetto Disney e contribuendo così a farne un’icona della cultura pop contemporanea. Prefazione di Alberto Becattini.
Il nudo maschile nella fotografia e nella moda
Leonardo Iuffrida
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 272
Nell'epoca di internet, social network, selfie, app per incontri e cyber sex, la presenza di uomini nudi nel panorama visivo contemporaneo è la norma. Ma ciò che oggi è consuetudine è il risultato di un lento e progressivo percorso socioculturale. Se dall'Ottocento fino al secondo dopoguerra l'uomo aveva un corpo pressoché invisibile, oggi definisce status e identità attraverso l'esposizione della propria nudità e l'esibizione della sessualità. Un'analisi approfondita dello stile di alcuni tra i più importanti fotografi di nudo e di moda come principale strumento per leggere i mutamenti della nostra società. Particolare attenzione viene dedicata ai fotografi Bruce Weber, Herb Ritts, Steven Klein, Terry Richardson e Mariano Vivanco. L'approccio utilizzato è interdisciplinare e lambisce materie tra loro affini: dalla sociologia alla psicologia, dal cinema fino alla storia dell'editoria. Questo saggio è un manuale per leggere le immagini di nudo maschile, una bussola per interpretare i comportamenti dell'uomo e alcuni fenomeni della nostra contemporaneità: la pornografia, l'esibizionismo, il sadomasochismo, il post-human, l'uso della pelle nell'abbigliamento, l'estetica dell'uomo di colore, i tatuaggi, la barba, l'underwear maschile, gli abiti genderless, il transgenderismo e la realtà queer nella fotografia e nella moda.
Patagonia. Paesaggio dell'immaginario
Chris Moss
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 384
La Patagonia è il paesaggio definitivo della mente. Un luogo non-luogo. Come la Siberia e il Sahara, è divenuta metafora del nulla e dell'estremo. Le sue frontiere si estendono oltre i confini di Argentina e Cile per racchiudere un'idea evocativa del luogo. Situata nella punta meridionale del Nuovo Mondo, questa regione di steppe e venti impetuosi era popolata da tribù di cacciatori nomadi quando Ferdinando Magellano vi approdò nel 1520. Questo momento segnò l'inizio di un'era di avventure e di esplorazioni. Insieme a marinai provenienti dall'Europa e dall'America, sir Francis Drake e John Byron ne perlustrarono baie e insenature, fiordi e canali. Quando nel XIX secolo la terra fu libera, un folle francese si autoproclamò re di Araucania e Patagonia. Un gruppo di famiglie provenienti dal Galles salpò da Liverpool per fondare una Nuova Gerusalemme nel deserto. I leggendari Butch Cassidy e Sundance Kid, in fuga dagli Stati Uniti, vi si rifugiarono per gestire un ranch nei pressi delle Ande. Tutti loro, così come in seguito tanti scrittori di viaggio — Bruce Chatwin fra tutti -, hanno lasciato romanzi e resoconti, memorie e diari che evocano il potente fascino di questa terra sull'immaginazione. Dalle pianure deserte ai mari in tempesta, dai giganteschi fossili di dinosauri alle sculture nel ghiaccio, il paesaggio della Patagonia ha ispirato e ammaliato nel suo incantesimo selvaggio generazioni di viaggiatori e artisti.
Storia dell'alchimia
Eric J. Holmyard
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 318
L'oro ha sempre esercitato il suo fascino sull'uomo e da sempre si è cercata la strada per fabbricarlo, per trasmutare i metalli vili nel metallo più prezioso. Quest'idea ha condotto a incessanti (e talvolta bizzarri) esperimenti che hanno traghettato il sapere alla moderna scienza chimica di oggi. Ogni epoca ha visto affiancarsi a molti onesti alchimisti abili truffatori e ciarlatani, furfanti votati a ingannare le persone facendo leva sulla credulità e sulla cupidigia umana, lasciando credere che esistesse un metodo infallibile per acquistare una ricchezza illimitata. Ma l'alchimia è stata anche molto altro: per alcuni significò anni gettati e fortune disperse nel tentativo di preparare un elisir di lunga vita; per altri l'esplorazione di un simbolismo religioso o mistico capace di condurre al perfezionamento dell'anima umana. "Storia dell'alchimia" descrive le origini e lo sviluppo di quest'arte, dal periodo greco all'Ottocento, dalla Cina al mondo arabo. L'elemento romanzesco e avventuroso di questa storia è illustrato da passi tratti dalle opere dei suoi più celebri e noti indagatori.
Non solo cowboy. Un viaggio nelle storie più intriganti del selvaggio West
Tim Slessor
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 392
I libri sul West spesso tralasciano i dettagli più intriganti... Per esempio che i giovani Stati Uniti raddoppiarono le loro dimensioni acquistando dalla Francia la Louisiana, nel 1803, col denaro preso in prestito dai britannici, e che questi documenti sul maggiore accordo immobiliare della storia sono, a tutt'oggi, conservati in una cassaforte di Londra. Butch Cassidy rimase davvero ucciso in Bolivia? Sembra invece che sia tornato negli Stati Uniti, sotto falso nome, per finire i suoi giorni nel West povero in canna. Nel 1935 propose perfino una sceneggiatura autobiografica ai produttori hollywoodiani, che la rifiutarono perché poco credibile. Se il ricco zio, proprietario di un ranch, l'avesse spuntata, Winston Churchill, scolaro dallo scarso profitto, sarebbe stato spedito nel Wyoming per diventare un cowboy, cambiando la storia del Novecento... E ancora, i retroscena della temeraria spedizione di Lewis e Clark, la visita inaspettata di una "regale turista" nella minuscola cittadina di Sheridan... Storie inedite che aggiornano e rinfrescano idee e luoghi comuni sulle leggendarie terre di frontiera a ovest del Mississippi. West è infatti molto di più di un'immensa distesa di territorio: si tratta di un ideale, di uno stile di vita, di un atteggiamento, un particolare modo di fare e di parlare.
Storia del sigaro. Mitologia, tradizione e cultura
Luigi Ferri
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 654
Una "Storia del sigaro" con importanti richiami anche alla storia del tabacco. Un viaggio che ripercorre, dalle origini, culture e tradizioni attraverso un excursus storico, antropologico e di costume. Scoperto da Cristoforo Colombo nel suo viaggio verso le Indie Occidentali, il tabacco è la pianta non commestibile più diffusa in tutti i tempi e in tutte le aree geografiche. Ricchissimo di significati simbolici, a cominciare dal suo originario impiego nelle cerimonie religiose degli indios amerindi, una volta introdotto nel Vecchio Mondo ha assunto altre funzioni, prima ornamentali e medicamentose, poi voluttuarie. Perché il sigaro? Perché il tabacco, tra i suoi diversi derivati, ha conservato nel sigaro le impronte dei suoi antichi significati rituali e antropologici, arricchiti in epoca moderna dall'incontro delle culture indios con quelle africane ed europee immigrate nel Nuovo Mondo. Anche per questo, il sigaro è il manufatto che più di ogni altro ha alimentato la nascita di storie e tradizioni paragonabili solo a quelle legate al vino. Dalla diffusione del tabacco nel mondo alle diverse modalità di consumo, dalla botanica e coltivazione della pianta alla filiera produttiva; dalla manifattura nelle fabbriche di sigari alle tipologie di sigari in commercio oggi e in passato; dai paesi produttori di sigari all'analisi dei singoli "terroir", partendo da Cuba per arrivare a Rep. Dominicana, Nicaragua, Honduras, Brasile, USA, Messico, Indonesia, Filippine... senza dimenticare naturalmente l'Italia e le sue bicentenarie tradizioni legate al sigaro Toscano.
Guida al gioco da tavolo moderno. Dalle origini agli anni Ottanta
Roberto Chiavini
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 319
Da diversi anni il gioco da tavolo è molto più che un passatempo per ragazzi non ancora schiavi della rete, è divenuto un vero e proprio fenomeno di costume, che sfida il massiccio diffondersi di social media e gioco virtuale, per promuovere l'interazione umana fra un lancio di dadi, un boccale di birra e parecchie risate. Se per i nostri nonni, e ancora nostri padri, il gioco poteva essere una partita di carte con gli amici o la tombolata natalizia che riuniva le generazioni, oggi è diventata consuetudine per molte famiglie dedicare una serata alla settimana al gioco, sia esso di ruolo, di società o un vero e proprio wargame. Questo volume esamina lo sviluppo cronologico di tale fenomeno, partendo dagli Stati Uniti del secondo dopoguerra per arrivare alla fine degli anni Ottanta, quando il wargame e il gioco di ruolo hanno consolidato le proprie radici anche qui in Italia, con la comparsa di negozi specializzati, associazioni e manifestazioni sempre più importanti in varie località del paese. Pur concentrato sui due filoni principali del gioco da tavolo di quegli anni - wargame cartaceo e gioco di ruolo - il libro tratta anche di altre branche del fenomeno, come il gioco sportivo o il libro-game, cercando di dare un'immagine completa delle migliaia di titoli che hanno formato, anno dopo anno, l'intelaiatura dell'odierno immaginario ludico. L'autore accompagna il viaggio con curiosità, classifiche, consigli, gossip, peculiarità e stravaganze di un universo dentro il quale ognuno di noi ha trascorso (o ancora trascorre) una parte significativa della vita.
Guida all'immaginario nerd
Jacopo Nacci, Gregorio Magini, Irene Rubino, Fabrizio Venerandi, Alessandro Lolli
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 348
Cos'è la nerdiness (o nerditudine)? È una subcultura o un'indole? È una galassia di prodotti culturali o un atteggiamento verso la vita? In questa guida cinque autori con un passato o un futuro più o meno nerd illustrano i loro immaginari di riferimento, mettono in piazza le loro vocazioni, si interrogano sulla società. La tesi di fondo del volume è che questa guida è un'impostura: i nerd non esistono, e se esistono non sono quelli che scrivono qui. Se esistevano, si sono suicidati perché non hanno retto il mondo. La verità è che nessun nerd è mai davvero esistito, perché nessun essere umano è una caricatura. La verità è che nessuno è un nerd perché non esiste un vero canone nerd, e se esistesse nessun essere umano sarebbe in grado di incarnarlo. La verità è che il nerd non esiste perché le definizioni di nerd sono contraddittorie tra loro, e se sono tutte vere nessuno può essere un nerd. Ma non possono essere tutte vere perché sono contraddittorie. E ognuno dirà sempre che quella vera è quella che lo definisce come nerd, ed escluderà qualcun altro, e quel qualcun altro escluso, lo scarto, in quanto scarto sarà più nerd del nerd, e tuttavia non potrà fregiarsi del titolo, quindi non sarà un nerd e non essendo nerd né chi si fregia del titolo né chi ne è escluso, non esisterà nessun nerd... Esistono quindi solo percorsi individuali, mentalità, subculture incarnate. Ecco, qui non troverete la nerdiness, troverete dei nerd. Ma siccome il nerd non esiste, qui non troverete dei nerd, ma troverete la nerdiness.
Masaccio. L'artista in Italia
Daniela Pasqualini
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 181
Tommaso di Ser Giovanni Cassai, conosciuto dapprima come Mazo e poi come Masaccio, è senz'altro un artista rivoluzionario per il suo tempo. Vive nella Firenze del Quattrocento, amico di Brunelleschi e Donatello, contribuendo con loro a creare il clima di rinnovamento delle arti che porterà al primo Rinascimento. Le sue opere, che coprono un arco di tempo di soli sei o sette anni, testimoniano che Masaccio doveva essere già famoso prima di aver compiuto vent'anni. La semplificazione dei panneggi, lo studio dal vero, la prospettiva e l'inserimento della visione scorciata, poco usata dagli artisti precedenti, sono tra le novità che contribuiscono a rendere originale e concreta la pittura di questo giovane artista. All'inizio dell'estate del 1428 Masaccio scompare improvvisamente e la sua morte, forse per avvelenamento, è ancora avvolta nel mistero, benché siano passati quasi sei secoli. Nonostante la scomparsa prematura, Masaccio ha influenzato i suoi contemporanei, è stato ammirato da Leonardo, Michelangelo, Raffaello, citato nei trattati, apprezzato a distanza di secoli, con un'eco che arriva al romanticismo di Delacroix e fino al Novecento, quando se ne riscoprono la purezza e l'essenzialità, avviandone una rilettura e celebrazione che continuano fino ai giorni nostri. In questo volume il lettore troverà curiosità sulla vita di bottega, le ricette usate dai pittori, i modi di preparare le tavole e le mescole con gli ingredienti più insoliti, ma soprattutto notizie utili per ricostruire il clima culturale della Firenze rinascimentale e iniziare da qui un viaggio alla scoperta dei capolavori di Masaccio, quasi tutti presenti in Italia e rintracciabili seguendo un itinerario guidato. Introduzione di Raoul Melotto.

