Queriniana: Giornale di teologia
L'origine e il futuro della fede. Un’indagine biblica e fenomenologica
Klaus Held
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
pagine: 208
In questo saggio magistrale Klaus Held, uno dei più autorevoli eredi della fenomenologia di Husserl e Heidegger, indaga le radici e il futuro della fede biblica applicandovi gli strumenti della “fenomenologia del mondo”. Rovesciando la tradizionale opposizione tra Atene e Gerusalemme, ne mostra la radice esperienziale comune e svela come la metafisica abbia tessuto un “vestito di idee” che ha nascosto l’esperienza originaria di Dio nel “mondo della vita”. È necessario, dunque, riscoprire il “mondo della fede” a partire dall’esperienza del popolo d’Israele, per metterla a confronto con la filosofia greca e, infine, con il suo configurarsi come fede cristiana. In questo quadro vengono analizzate con lucidità esperienze fondamentali come la speranza e l’amore del prossimo, interpretando quest’ultimo, sulla scorta della parabola del buon Samaritano, come un atto che supera i confini della cerchia familiare. Il carattere religiosamente straordinario e non convenzionale del messaggio di Gesù è il primo passo che conduce a quella che Held profila come la futura tragedia della fede monoteista: essa è destinata ad autodistruggersi perché, nell’epoca dell’esperienza globalizzata dell’unico mondo, si presenta nella sua forma pura e proprio così, paradossalmente, potrebbe giungere a conclusione. Il libro, che unisce rigore filosofico e passione per le grandi domande, offre una diagnosi spietata del nostro presente e una chiave di lettura indispensabile per comprendere il destino della fede nella civiltà occidentale.
Ciò che non si deve mai fare. Per una rinnovata interpretazione dell'intrinsece malum
Aristide Fumagalli
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2026
pagine: 384
Che esistano azioni da non compiere mai, quasi nessuno lo nega

