Raffaello Cortina Editore: Minima
Elogio dell'immaturità. Poetica dell'età irraggiungibile
Duccio Demetrio
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 230
In età adulta, il termine "immaturità" offende e ferisce. Ci rinfaccia puerili irresponsabilità, incoerenze, trasgressioni. Inaffidabile, per il senso comune, è l'uomo che presenti tali caratteri: bisognoso di cure è ritenuto chi scansa i ruoli e appuntamenti della maturità. E se, invece, l'immaturità fosse tutt'altro? Degna d'elogio e ricca di pregi? Questo libro lo dimostra, spiegandoci l'importanza di imparare a diventare immaturi. Una nuova saggezza, un'altra virtù. Ci viene indicato come riconoscerla e interpretarla, come viverne la "leggerezza" quando troppa immaturità ci opprime e ci spegne.
La bellezza e la scienza
Enzo Tiezzi
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 150
Archimede raccontava che gli interessavano solo cose "belle e sottili". Sempre di più, invece, la scienza ha preso la strada dell'"estetica" e sempre di più è evidente che l'umanità ha bisogno di una scienza che sia in armonia con la natura, non più basata su quell'assunto antiestetico, proprio della visione di Cartesio e Bacone, secondo il quale nella scienza contano solo quantità e numeri e non anche qualità e bellezza. Oggi la conoscenza scientifica dei complessi meccanismi della natura non può più prescindere dall'uso dei sensi e dalle categorie estetiche che affianchino la ragione nel percorso cognitivo. In questa nuova visione scientifica il telaio che tesse la trama è il tempo, i colori sono i fili e la tela è la materia in evoluzione.
La chimera e il buon compagno. Storie e rappresentazioni del doppio
Enzo Funari
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 94
La figura del Doppio - un personaggio del tutto simile all'individuo che ne fa l'esperienza - accompagna la storia dell'umanità sin dai tempi più remoti: compare nelle religioni, nei miti, nelle credenze popolari, come nella letteratura e nel cinema. Nella maggior parte dei casi, il Doppio si propone come misura minacciosa e foriera di morte, proprio con quelle caratteristiche che lo connotano nei fenomeni allucinatori di alcune persone affette da gravi sofferenze psichiche. In questo libro l'autore ci propone gli scenari in cui questa figura si presenta nell'esperienza del lavoro psicoanalitico.
Simbolismo
Alfred North Whitehead
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 96
Matematico e fisico, e solo in seguito approdato alla filosofia, Whitehead ha ingaggiato un corpo a corpo radicale e costruttivo con l'empirismo, ha tenuto salda l'idea di realtà ma ce ne ha fatto vedere il lato non ingenuo: la realtà non è mai solo un fatto, è sempre una relazione, una rete di relazioni. Solo partendo da qui Whitehead crede che possiamo capire cosa è un'esperienza soggettiva. Vediamo un albero e ci serviamo della parola albero per indicarlo, ma un poeta potrebbe guardare gli alberi perché gli suggeriscano nuove parole.
Malattia mentale e psicologia
Michel Foucault
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: 120
"La psicologia non potrà mai domare la follia". Così conclude Michel Foucault, uno dei più grandi pensatori francesi del dopoguerra. Questo libro segna l'esordio di Foucault e condensa, anticipandoli, i temi portanti della Storia della follia. È molto prezioso, oltre che per capire il progetto di Foucault, la sua idea che la follia sia una struttura globale dell'esperienza umana, anche per rilanciare l'interrogativo, oggi quanto mai attuale, sul senso e sull'importanza di una cultura della follia.
La strada per la libertà
Michael Collins
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: 164
L'esperienza di Collins, scrittore, polemista ed eroe della resistenza irlandese, ci ricorda quanto sia tortuoso il cammino verso la libertà. E' lecito ricorrere alle armi per garantire l'autonomia di un popolo? Fino a che punto è giustificata la resistenza ai poteri iniqui? Gli scritti di Collins non solo spiegano le cause della guerra civile che ancora infuria nell'Irlanda del Nord ma ci portano al cuore della crisi dello stato moderno, della questione della rappresentanza politica e della legittimità del "diritto di ribellione".
Piccole apocalissi. Tracce della divinità nell'ateismo contemporaneo
Carlo Formenti
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XVI-193
L'esercizio del silenzio
Pier Aldo Rovatti
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 134
Il silenzio in questione vorrebbe suggerire un atteggiamento da tenere in filosofia. Non riguarda né la contemplazione né qualche forma di ritiro spirituale in se stessi, ma vuole portare l'attenzione sullo scarto che esiste tra l'udire e l'ascoltare, tra il significato che crediamo subito di poter afferrare e l'alone di insignificanza di cui riteniamo a torto di poter tranquillamente fare a meno. Costeggiando una zona filosofica tra Husserl e Heidegger, i saggi contenuti in questo libro tentano di addestrare il lettore a scansare l'effetto di verità che sembra implicito nella parola filosofica e, poi, ad abitare questa stessa parola introducendovi, a propria volta, qualcosa come un silenzio.
Il nuovo Golem. Televisione e media tra simulacri e simulazione
René Berger
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 190
Le figure delle passioni. Conferenze sull'espressione e la fisionomia
Charles Le Brun
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 134
La psicologia dell'invenzione in campo matematico
Jacques Hadamard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 180
Essere giusti con Freud. La storia della follia nell'età della psicoanalisi
Jacques Derrida
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 114
Nella Storia della follia Foucault aveva scritto che "bisogna essere giusti con Freud". Cosa significa? Cosa dovremmo restituire a Freud e perché bisogna farlo? In questo saggio Derrida tenta una risposta in cui si disegna il luogo di una logica diversa, della quale noi stessi abbiamo bisogno perché è anche, necessariamente, il nostro luogo.

