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Red Star Press: Unaltrastoria

Gli ultimi giorni della Comune. In diretta dalle barricate di Parigi, la cronaca dell'insurrezione che ha cambiato per sempre il volto dell'Europa

Prosper-Olivier Lissagaray

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2013

pagine: 208

"Accadde il 18 marzo del 1871. Il popolo parigino insorse e, respingendo come indegno qualunque tentativo di imporre alla Francia un nuovo regime monarchico, conquistò sulle barricate il diritto di scegliere il proprio destino. Nacque così la Comune di Parigi: un esaltante esperimento rivoluzionario che, sventolando la bandiera rossa, in un pugno di mesi riuscì nell'impresa di sostituire l'esercito con una milizia cittadina, di farla finita con l'ingerenza ecclesiastica negli affari dello Stato, di introdurre il diritto universale all'istruzione e di riconoscere ai funzionari pubblici lo stesso salario percepito dagli operai. Tutto questo fino al maggio del 1871, quando le forze della reazione scatenarono sulla capitale francese un'offensiva senza precedenti. Un bagno di sangue che costò la vita a decine di migliaia di rivoltosi, fucilati dai soldati nemici. Giorni terribili che videro tra i loro protagonisti lo stesso Prosper-Olivier Lissagaray che, ne "Gli ultimi giorni della Comune", racconta la gloria della resistenza di Parigi, le grandi conquiste ottenute dalla rivoluzione e il valore delle donne e degli uomini che donarono la propria vita alla causa della libertà."
15,00 14,25

Il sorriso dei partigiani. Ritratti fotografici di uomini e donne combattenti

Dario Morgante

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2013

pagine: 96

"Questi ultimi anni stanno rivelando grazie soprattutto ai social network una diversa narrazione della Resistenza: una Resistenza intima, fatta di storie personali. Figli che raccontano i padri, nipoti che parlano dei nonni. E donne, tante donne, assenti fino a poco tempo fa dalla grande retorica resistenziale. Nella tradizionale iconografia partigiana la parte del leone la fanno l'epica, l'onore restaurato, l'austerità. Sguardi fieri, ruvidi, rocciosi. Nelle fotografie presenti in questo pamphlet i nostri partigiani e partigiane invece sorridono. A volte giocano. Trascorrono momenti di serenità. Si mostrano con tutta la loro ingenuità di fronte all'obiettivo, in foto scattate non per la propaganda, ma spesso per uso personale. Per i propri cari, per un ricordo. Il sorriso dei partigiani celebra l'idea che la Resistenza sia stata un fenomeno grande come la vita, che non merita di essere racchiusa in polverose celebrazioni, ma di raccontare le vicende umane di chi l'affrontò con coraggio, ma anche con allegria. I nostri partigiani sorridono e sorrideranno per sempre."
10,00 9,50

Qui Belfast. Storia contemporanea della guerra in Irlanda del Nord

Silvia Calamati

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2013

pagine: 384

Dal 1982 fino ai giorni nostri, Silvia Calamati ha vissuto in prima persona la questione dell'Irlanda del Nord. Un dramma a cui, con "Qui Belfast", l'autrice cerca di dare voce, aprendo una breccia in quel muro di omertà che circonda il conflitto nord-irlandese. Una censura il cui prezzo più alto è stato pagato da migliaia di civili innocenti, costretti a subire le violenze dello Stato, delle forze di sicurezza britanniche e della polizia, senza avere poi giustizia. Con esperienza, partecipazione e sensibilità, Silvia Calamati ha raccolto le voci della società civile insieme a testimonianze e articoli di personalità di spicco del mondo politico, culturale e religioso, seguendo da vicino il tormentato percorso che ha portato, nell'aprile del 1998, alla firma dello storico "Accordo del venerdì santo" e all'inizio di un travagliato, e ancora oggi incompiuto, processo di pace. E è vivo e forte, da parte di Londra, il tentativo di affievolire, insieme alle sue pesanti responsabilità, la memoria della guerra in corso, "Qui Belfast" consegna al lettore pagine di indignata verità: una storia molto diversa da quella che i media più "autorevoli" tentano di contrabbandare come "ufficiale".
22,00 20,90

Paese basco e libertà. Storia contemporanea di Euskadi Ta Askatasuna: dalla fondazione di ETA alla riconsegna dei depositi di armi

Marco Laurenzano

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2018

pagine: 230

Ancora oggi, e malgrado un «cessate il fuoco» definitivo proclamato nel 2011, la cronaca del Paese Basco e l'immaginario di questa terra sono legati in maniera indissolubile al nome, ai simboli e alle idee prodotti da Euskadi Ta Askatasuna: l'organizzazione armata, più nota con l'acronimo di ETA, che dalla fine degli anni Cinquanta combatte per un Paese Basco indipendente e socialista. Marco Laurenzano, insieme alle vicende di ETA e del suo attacco allo Stato spagnolo, racconta la storia della «transizione alla democrazia in Spagna» dopo la morte del dittatore fascista Francisco Franco dal punto di vista dell'indipendentismo radicale basco e delle sue diverse ramificazioni politiche, sindacali e militari. Dal 1958, anno di fondazione di ETA a opera di un gruppo di studenti, al 1973, quando il commando «Txikia» fa saltare in aria a Madrid l'ammiraglio Luis Carrero Blanco, delfino di Franco e candidato designato alla sua successione; dal 1979, data di approvazione dello statuto di automia del Paese Basco, fino al 2011, mentre la «cessione definitiva dell'attività armata» annunciata da ETA non cancella certo la questione dell'autonomia basca dall'agenda politica internazionale, il libro di Laurenzano ripercorre anni di lotte durissime e di pesante repressione. Una storia contemporanea di ETA in cui, tra dibattiti infuocati e la comparsa di numerose formazioni armate di matrice separatista, si registra la nascita di un movimento sindacale tra i più agguerriti del vecchio continente sullo sfondo di una lotta di liberazione nazionale in grado di mettere pesantemente in discussione la stessa identità europea.
16,00 15,20

I dilemmi di Trotsky. Dalla «rivoluzione permanente» al «socialismo in un solo paese», storia dell'affermazione dello stalinismo in Unione Sovietica

I dilemmi di Trotsky. Dalla «rivoluzione permanente» al «socialismo in un solo paese», storia dell'affermazione dello stalinismo in Unione Sovietica

Diego Giachetti

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2017

pagine: 175

La sconfitta dell'ondata rivoluzionaria in Europa, l'ostilità manifesta delle potenze imperialiste con il peso enorme della guerra civile che sconvolse la giovane Unione Sovietica tra il 1918 e il 1921 e, infine, gli interessi di una burocrazia capace di allontanarsi molto in fretta dalle classi popolari e dalle loro rivendicazioni. Sono queste, insieme al ruolo svolto dalla repressione poliziesca del dissenso, le cause che gli storici hanno individuato per spiegare come mai, dopo la spinta della rivoluzione d'Ottobre, il conflitto tra le posizioni di Trotsky e quelle di Stalin si risolse a favore di quest'ultimo, inaugurando una lunga fase involutiva e, in ultima istanza, il principio della fine del socialismo reale in Urss. Dalla «rivoluzione permanente» al «socialismo in un solo paese», Giachetti indaga con dovizia di particolari sui "dilemmi di Trotsky", vale a dire su ciò che accadde all'indomani della morte di Lenin, quando una sanguinosa guerra tra posizioni divergenti cambiò per sempre il futuro del comunismo, lasciando dietro di sé macerie capaci di pesare ancora fino ai giorni nostri sulle possibilità di riscatto per i milioni di sfruttati di tutto il mondo.
15,00

Sulla guerra. Crisi conflitti insurrezione

Sulla guerra. Crisi conflitti insurrezione

Emilio Quadrelli

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2017

pagine: 281

"Il mondo è nuovamente in guerra. La crisi sistemica a cui è giunto il modo di produzione capitalista, per uscire dalle secche in cui è precipitato, non sembra avere altra via di uscita se non quella di una immane distruzione. Come le due guerre mondiali novecentesche sono lì a testimoniare, solo distruggendo il capitalismo può dare vita a un nuovo ciclo di accumulazione. Il ricorso alla guerra, pertanto, diventa la soluzione non solo possibile ma necessaria. Ogni guerra, però, presuppone l'esistenza di attori politici concreti e una particolare forma guerra. Ed è a partire da questa constatazione che prende le mosse il presente volume, analizzando sia i tratti che l'attuale forma guerra ha assunto, sia la "linea di condotta" dei diversi attori politici in gioco. Una particolare attenzione è stata dedicata all'imperialismo fondamentalista e alla sua capacità di mobilitare intorno ai propri vessilli quote non secondarie di masse subalterne. Da qui l'individuazione delle insanabili contraddizioni che il sistema imperialista si porta appresso e le possibilità che, tutto ciò, offre in potenza al partito dell'insurrezione." (dall'introduzione)
18,00

Laboratorio Rojava. Confederalismo democratico, ecologia radicale e liberazione delle donne nella terra della rivoluzione

Laboratorio Rojava. Confederalismo democratico, ecologia radicale e liberazione delle donne nella terra della rivoluzione

Michael Knapp, Ercan Ayboga, Anja Flach

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2016

pagine: 280

La seconda metà degli anni Dieci passerà alla storia per ciò che sta accadendo in Medio Oriente dove, respingendo gli attacchi delle bande fasciste dell'Isis e resistendo alle aggressioni dell'esercito turco, la regione del Rojava si sta organizzando su basi completamente diverse rispetto a quanto è possibile osservare nel resto del pianeta. In questa zona, infatti, la democrazia è davvero un fenomeno partecipato dal basso nell'ambito di una società antirazzista e multietnica, l'attenzione ai temi ecologici riveste un ruolo di primo piano e la liberazione delle donne è un fatto ben più profondo rispetto a quanto la retorica delle "guerrigliere con gli occhi verdi" sia solita dare in pasto all'opinione pubblica occidentale. Nello stesso tempo, nel Rojava, qualunque ideologia reazionaria modellata sull'esempio dello stato-nazione è respinta come nemica dello spirito anticapitalista che anima il processo di trasformazione. Gli abitanti del cantone rivoluzionario definiscono il nuovo sistema "confederalismo democratico", implementando le riflessioni del leader curdo Ocalan e rendendo concrete le politiche che altrove si limitano soltanto a parlare di libertà o di uguaglianza.
20,00

Volevamo tutto. La guerra del capitale all'antifascismo. Una storia della Resistenza tradita

Volevamo tutto. La guerra del capitale all'antifascismo. Una storia della Resistenza tradita

Valerio Gentili

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2016

pagine: 144

Nel corso del 2015, due anniversari hanno segnato la propaganda di un assetto politico - quello capitalista - talmente potente da manovrare la memoria storica. I "festeggiamenti" hanno riguardato i settant'anni trascorsi dalla Liberazione dal nazifascismo e il secolo che ci separa dalle Grande Guerra. Due ricorrenze che recano, per la Sinistra, un fardello doloroso: la prima guerra mondiale, infatti, produsse il fascismo e quest'ultimo fu all'origine della seconda. La Sinistra perse la battaglia contro la guerra e poi quella contro il fascismo. Cosa determinò questa duplice sconfitta? E perché, successivamente, con la vittoriosa parentesi resistenziale, non si riuscì a sconfiggere, insieme al fascismo, quell'ordine sociale ed economico che ne era stato all'origine? Rispondendo a queste domande, Valerio Gentili dà corpo a una storia rimossa, restituendo la parola a una Resistenza che continua ad accusare l'uso strumentale di un patrimonio di valori antitetici non soltanto rispetto alla politica di riconciliazione del secondo dopoguerra, ma anche e soprattutto rapporto agli schemi imposti oggi dai trattati internazionali e dall'Unione Europea.
14,00

Il pane e le rose. Femminismo e lotta di classe

Il pane e le rose. Femminismo e lotta di classe

Andrea Iris D'Atri

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2016

pagine: 237

Da quando, nel 1912, venne scelta dalle operaie tessili di Lawrence come canzone-simbolo della loro dura lotta per il reddito e la dignità, "il pane e le rose" non è più stato soltanto uno slogan né, tantomeno, una semplice canzone. Autentico manifesto di un mondo a venire, "il pane e le rose" sintetizza l'idea di una "società dove si è più felici, realizzati, liberi". Una società, dunque, dove il tema dell'emancipazione della donna diventa il pilastro su cui fondare il senso di un riscatto collettivo, finalmente in grado di scardinare la divisione in classi e la relativa dinamica di sfruttamento e di oppressione economica e patriarcale. Dedicato alle questioni di genere all'interno delle dinamiche dell'antagonismo di classe, il lavoro di Andrea D'Atri restituisce una visione conflittuale della condizione femminile: una "storia ribelle" che, attraverso un'attenta contro-analisi del passato, interpreta il presente e apre al movimento delle donne nuove prospettive di liberazione.
18,00

Le radici della rabbia. Origini e linguaggio della cultura skinhead

Federica Paradiso

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2014

pagine: 124

Puntualmente accusati di teppismo e di ubriachezza molesta dalla stampa mainstream, travisati, in virtù delle immancabili teste rasate, fino al punto da essere descritti come simpatizzanti di estrema destra da accademici ignari della loro radicata vocazione antifascista e antirazzista, gli skinhead incarnano uno stile irriducibile alle mode correnti, ai tentativi di assimilazione del circuito mediatico, all'etica addomesticata dei benpensanti. Forti di un patrimonio che, dagli anni Sessanta a oggi, si è tramandato attraverso un preciso genere musicale e uno stile impeccabile, gli skinhead sono "il sangue che scorre nelle vene della metropoli". Risalendo alle "radici della rabbia", Federica Paradiso esplora un mondo nato nei bassifondi delle megalopoli europee, indagandone dall'interno origini, tradizioni e linguaggio (con un inserto fotografico di Fabrizio "Fritz" Barile).
12,00 11,40

Un fiore che non muore. La voce delle donne nella Resistenza italiana

Un fiore che non muore. La voce delle donne nella Resistenza italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2014

pagine: 256

Sfogliando le pagine dei libri che trasportano nel futuro la gloriosa epopea della lotta contro il nazifascismo, è soprattutto un'assenza ciò che si impone agli occhi di chi vuole conoscere le persone e i fatti della guerra partigiana. Quest'assenza, rotta soltanto da voci isolate e da testimonianze poco note, riguarda le donne: un autentico esercito che non si limitò a dare il proprio contributo alla Liberazione, ma che, al contrario, costituì la spina dorsale della lotta armata combattuta in Italia per conquistare, sul finire della Seconda guerra mondiale, l'agognata libertà e un altrettanto sospirata giustizia sociale. Non "soltanto" infermiere e staffette, le donne salirono in montagna, imbracciarono i mitra strappati ai soldati nemici e, in numerose occasioni, guidarono interi reparti alla conquista di ambiziosi obbiettivi militari. Quali che furono le ragioni che, dopo il 25 aprile del 1945, contribuirono a nascondere l'impegno e il coraggio delle donne, Ilenia Rossini colma una lacuna raccogliendo lettere, testimonianze, vicende personali e documenti in grado, finalmente, di dare un volto alla voce delle donne nella Resistenza italiana.
14,00

I soldati del popolo. Arditi, partigiani e ribelli: dalle occupazioni del biennio 1919-20 alle gesta della Volante Rossa, storia eretica delle rivoluzioni mancate in Italia

I soldati del popolo. Arditi, partigiani e ribelli: dalle occupazioni del biennio 1919-20 alle gesta della Volante Rossa, storia eretica delle rivoluzioni mancate in Italia

Claudia Piermarini

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2013

pagine: 204

Quando, alla fine della prima guerra mondiale, i contadini scesero in piazza e, in città, gli operai occuparono in armi le fabbriche, l'intero ordinamento politico italiano venne sconvolto dalla domanda di un nuovo ordine sociale, presto raccolta dall'organizzazione paramilitare degli Arditi del Popolo: l'unico baluardo contro l'avanzata del fascismo. E, se i tumulti dei protagonisti del "biennio rosso" vennero soffocati nel sangue, non meno duri furono i provvedimenti emanati contro tutti quei partigiani che avrebbero voluto continuare a combattere fino a conseguire l'obiettivo di una nuova patria socialista. Ancora alle soglie degli anni Cinquanta, mentre gruppi come quello milanese della Volante Rossa si impegnavano in atti eclatanti di "giustizia proletaria", l'intero Paese insorse alla notizia dell'attentato organizzato ai danni di Palmiro Togliatti. "I soldati del popolo" di Claudia Piermarini racconta la storia degli Arditi, dei partigiani e dei ribelli italiani: uomini e donne ingiustamente dimenticati sebbene, al di fuori da ogni schema e da qualunque direttiva di partito, lottarono e morirono nel nome della giustizia e della libertà.
16,00

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