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Rizzoli: Bur teatro

Il borghese gentiluomo

Il borghese gentiluomo

Molière

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1996

pagine: 296

Una delle più leggere, irresistibili creazioni del grande Molière, un testo teatrale nato su commissione per compiacere il Re Sole e riconosciuto dal pubblico di tutti i tempi come un indiscusso capolavoro. Un successo spiegabile con la varietà dei generi teatrali cui il "Borghese gentiluomo" attinge innestando, sulla tradizionale struttura della commedia di carattere, motivi farseschi, orientaleggianti e di danza, tutti escamotage utilizzati per meglio mettere alla berlina la classe mercantile che goffamente si bea in sogni di nobiltà. Testo francese a fronte.
10,00

Volpone

Ben Jonson

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1996

pagine: 320

9,50 9,03

Fedra

Fedra

Jean Racine

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1984

pagine: 192

9,50

Trilogia della villeggiatura

Carlo Goldoni

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1982

pagine: 352

9,50 9,03

Il misantropo

Il misantropo

Molière

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1982

pagine: 224

9,50

L'avaro. Testo francese a fronte

Molière

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1981

pagine: 250

Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
9,00 8,55

Il ventaglio

Carlo Goldoni

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1980

pagine: 174

Commedia in prosa in tre atti, rielaborazione di una sua commedia precedente in francese "L'éventail". Durante un colloquio tra gli innamorati Evaristo e Candida a quest'ultima cade un ventaglio che si rompe. Evaristo ne compra uno nuovo che dà alla contadina Giannina perché lo porti in regalo a Candida. La cosa suscita la gelosia di Crespino e Coronato, innamorati di Giannina, che pensano che il dono sia per lei. Anche Candida lo crede e per dispetto accetta la proposta di matrimonio del barone del Cedro. Evaristo, deluso, lascia il ventaglio in dono a Giannina. Infine l'equivoco si chiarisce e Evaristo si riconcilia con Candida.
9,00 8,55

Arlecchino servitore di due padroni

Arlecchino servitore di due padroni

Carlo Goldoni

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1979

pagine: 288

10,50

Il tartuffo ovvero l'impostore. Testo francese a fronte

Il tartuffo ovvero l'impostore. Testo francese a fronte

Molière

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1978

pagine: 288

Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
10,00

Il malato immaginario. Testo francese a fronte

Molière

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1976

pagine: 240

Argan è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattie inesistenti. Cercano di approfittare di questa mania, la sua seconda moglie che vorrebbe essere nominata unica erede, i medici e il farmacista. La figlia Angélique ama Cléante, ma il padre vuole darla in moglie a Diafoirus, per avere un medico in casa. Toinette, la cameriera e Béraldo, fratello di Argan, lo convincono a fingersi morto: potrà così scoprire l'ipocrisia di chi lo circonda. Alla fine solo l'affetto sincero della figlia Angélique verrà premiato: potrà sposare il giovane che ama e Argan deciderà di diventare medico lui stesso.
9,50 9,03

La tempesta. Testo inglese a fronte

La tempesta. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 289

"La tempesta" è il contributo finale del genio shakespeariano alla modernità. Scritta dopo la colonizzazione del Nuovo Mondo, e ben prima della discesa novecentesca nell'inconscio, l'opera è una rivoluzionaria confessione della psiche. In questa esplorazione di un abisso insondabile quanto il mare attorno all'isola incantata di Prospero, dove per effetto della magia fanno naufragio il re di Napoli e il suo seguito, Shakespeare rappresenta le passioni dell'odio e dell'amore non come guerre da muovere a dei nemici esterni, bensì a noi stessi: è la nostra psiche la terra incognita da scoprire. Questa edizione è arricchita da una nuova introduzione e da un ampio corredo di note che analizzano con rigore critico, storico e filologico gli aspetti fondamentali del testo.
10,00

Gli spettri

Gli spettri

Henrik Ibsen

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 124

Sarebbe facile immaginare una messa in scena di “Spettri” con i protagonisti in chitone, maschera e calzari. Come nei grandi miti della tragedia greca, qui si mescolano incesto, follia, verità terribili dopo anni di menzogna. L’ambientazione però è quella di un’allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante, come l’animo dei personaggi, da una pioggia battente. Un luogo in cui il sole e il calore arrivano inutilmente e sempre troppo tardi. Quello di Ibsen è un realismo che svela l’ipocrisia della morale borghese, fondata sul perbenismo e sulla religiosità di facciata. E questa storia è una denuncia coraggiosa che, come raccontano Roberto Alonge e Franco Perrelli nell’introduzione, fece bandire la “pièce” per molti anni dai palcoscenici norvegesi.
9,00

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