Rizzoli: Scala italiani
Una strana storia d'amore
Luigi Guarnieri
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 214
Dusseldorf, settembre 1853. Uno sconosciuto musicista ventenne suona alla porta della casa sulla Bilkerstrasse in cui vivono, con i loro sei figli, il compositore Robert Schumann e sua moglie, la celebre pianista Clara Wieck. E un ragazzo vagabondo e silenzioso, biondo e angelico: il suo nome è Johannes Brahms, e fin da quel primo incontro gli Schumann diventeranno il centro della sua vita, i primi sostenitori del suo talento e la sua vera famiglia. Quarantatre anni dopo quel giorno decisivo nell'esistenza di tutti e tre, di ritorno da un angoscioso viaggio in treno che ha intrapreso per essere presente al funerale di Clara, rinchiuso nel suo studio di Vienna Johannes scrive una lunga lettera, l'ultima - quasi una confessione - alla sua carissima amica, così profondamente amata. E ripercorre le tappe di un rapporto unico, esclusivo, a volte ambiguo e persino crudele, divenuto ancora più singolare dopo la discesa nella follia e la misteriosa morte in manicomio di Robert. Riga dopo riga, trapelano tutte le verità non dette di un'affettuosa amicizia tormentata e indistruttibile, consumata nel nome della musica, all'ombra del ricordo di Robert e nel segno di una devozione reciproca cosi assoluta da costringere Clara nel ruolo di vedova inconsolabile e da spingere Johannes a rinunciare a tutto pur di restarle vicino.
La marea umana
Franco Cordelli
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 166
In questo romanzo c'è un mistero. Diversi misteri, anzi. Il primo è "l'amicizia, come essa si determini, come si sviluppi, come muoia e persino rinasca". L'amico perduto e ritrovato si chiamava Azio, ai tempi remoti della scuola: un nome da antico romano. Ora però che se n'è andato dall'Italia e ha scelto l'Indonesia, il suo nome è Aki. Il narratore lo ritrova per caso prima a Roma poi su un ramo del lago di Como - irretito da un eterno femminino dai mille volti, dai mille nomi. Da quei nomi, da quei volti fissati su vecchie foto, si produce una "resurrezione" del passato, non necessariamente gradita. Ecco, il passato. Che cosa esso davvero sia, e cosa il presente, è il secondo mistero. Conversando con Aki, crediamo di intravedere una diversa concezione del tempo, e dell'esistenza. Ma resta un mistero, quello decisivo: perché Azio è divenuto Aki? Perché ha lasciato l'Italia? È un "esilio" il suo? E, se sì, da cosa? Riaffiorano storie sepolte, guerre lontane: le ombre di due amici - Eugenio Colorni e Guido Piovene - a loro volta divisi e, forse, ritrovati. In questo suo nuovo romanzo, Franco Cordelli si conferma uno dei pochissimi scrittori in grado di oltrepassare i nostri angusti confini. Dolenete e spavaldo, fisico e metafisico, si spinge qui sino al limite del dicibile, del pensabile. "Da raccontare", come sempre, "non vi è nulla". Nulla, se non il tutto: la marea umana che diventeremo - che, anzi, già siamo.
Non esiste saggezza
Gianrico Carofiglio
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 244
I racconti di "Non esiste saggezza" provengono dai luoghi della realtà quotidiana: sono volti che emergono dalla folla dei viaggiatori, in zone neutrali di transito. Soprattutto, figure di donne: con esse, la voce del narratore è partecipe, solidale, protettiva, come a voler condividere il peso di un segreto in varie forme doloroso, a volerle affrancare da un destino ostile. Appaiono improvvisamente: a un casello autostradale, la bambina solitaria chiede a un automobilista ignaro di accompagnarla verso il mistero. L'attesa notturna in un aeroporto è colmata dai versi di una poetessa russa, dalla sosta sfuggente di una sconosciuta. E, improvvisamente, queste donne scompaiono: dall'ambulatorio di una missione umanitaria, ultimo posto in cui sono state viste una dottoressa volontaria e la ragazza colombiana sua compagna, nella rischiosa sfida a ingiustizie e prevaricazioni. I personaggi maschili si trovano a cercare, a inseguire: un'impressione, un sospetto, una curiosità che li spinge oltre i limiti del prevedibile, talvolta del lecito. E la raccolta si completa con un vero e proprio romanzo di formazione in miniatura, ambientato negli spazi metafisici della Murgia. "Le cose non esistono se non abbiamo le parole per chiamarle."
Potresti anche dirmi grazie. Gli scrittori raccontati dagli editori
Paolo Di Stefano
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 417
Nelle officine di Mondadori e di Rizzoli, di Einaudi e di Bompiani, di Garzanti e di Feltrinelli, fino ai microlaboratori di e/o e di minimum fax. Quarant'anni di lavoro editoriale raccontati dalle voci dei protagonisti. Nel retrobottega dell'editoria troviamo i maggiori scrittori italiani e stranieri, più spesso al ristorante o in trattoria che in redazione, con le loro debolezze e le passioni, gli umori e i malumori. Leggere questa memoria orale della letteratura contemporanea è come trovarsi faccia a faccia con Oriana Fallaci che in cucina prepara un fritto di pesce, con Alien Ginsberg che si lancia su un piatto fumante di ravioli, con Sciascia che mette mano al portafogli prima di chiunque, con Simenon che aborre gli oggetti di colore verde, con Ellroy che in piena notte, a Milano, urla: "Sono il cane pazzo della letteratura!", con Kerouac sbronzo tra le braccia di mamma-Nanda (Pivano), con Terzani che saluta un amico per l'ultima volta. E poi: Moravia, Morante, Bufalino, Gadda, Calvino, Soldati, Kundera, Rushdie, Harris, Grisham, Eco, Biagi, Manganelli, Bunker, Tamaro, Allende, Tabucchi, Vàzquez Montalbàn, Doris Lessing, Arbasino, Tondelli, Ammaniti e tanti altri. Tutti scrittori che non avete mai visto così da vicino.
Meglio dirselo
Daria Colombo
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 235
Quel giorno, quando riceve la drammatica telefonata che le apre gli occhi sulla malattia della madre, Lara non immagina che sarà proprio questa l'occasione imprevista per rimettere in gioco se stessa e quei pezzi di vita che sembravano non combaciare più. Con Giaco e Tommy, i suoi due figli adolescenti, infatti, è ogni giorno più difficile comunicare e Giorgio, con cui è "felicemente sposata" da anni, è spesso assente e forse la tradisce. Lara ormai vede con chiarezza ciò che credeva impossibile: lei, madre e moglie premurosa, lei, donna colta, indipendente, galleggia in una solitudine che le toglie il fiato. Non sa che nella sua vecchia casa di Parma il suo rigido padre, lo stesso che le ha tolto il saluto quando è partita per seguire il movimento del Sessantotto, le si mostrerà sotto una nuova luce. Né che sarà proprio il toccante confronto con lui a innescare una reazione a catena... Lara ritrova l'animo combattivo e la positività del suo carattere che pensava di aver perso per sempre. Li riscopre nell'intensità degli incontri con i genitori e nella rinnovata, silenziosa lotta contro l'indifferenza che la circonda. Li riafferra nella sincerità della sua vecchia amica Fabiana e nelle risate con il marito, le prime dopo tanto tempo. Lara capisce così la causa di ogni dolore e di ogni solitudine che si ripete tra figli, genitori, mariti, mogli, e amici: semplicemente l'amore inespresso, quello che non si fa capire. Meglio dirselo.
Il libro della gioia perpetua
Emanuele Trevi
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 368
C'era una volta il favoloso mondo di Lossiniere, un paese dove non suonano i telefoni e si viaggia in carrozza. Napoli, invece, è un inferno vero di traffico e spazzatura. Uno scrittore, appena arrivato da Roma, scopre che l'evento a cui doveva partecipare è stato annullato all'ultimo minuto. Il viaggio, in apparenza inutile, gli fa conoscere una enigmatica maestra e lo porta all'incontro fortuito con un manoscritto ambientato nel paese di Lossiniere, "Il libro di Clara e Riki," e con il mistero della sua autrice: una bambina di otto anni. Nel Libro regnano la calma interiore, la concentrazione imperturbabile, la forza d'animo necessaria a essere nient'altro che se stessi. Bambini simili a dèi, Clara e Riki sembrano conoscere il segreto della gioia perpetua. Il sovrano istinto dell'attimo libera infatti la loro esistenza dall'obbligo di significare qualcosa agli occhi del prossimo. Ma qual è il potere di queste pagine capaci di riscuotere il protagonista dal torpore e dalla rassegnazione in cui era sprofondato? E chi è la bambina che le ha scritte, come fosse un oracolo in miniatura, un maestro zen di otto anni? Emanuele Trevi conferma in queste pagine la sua capacità di fondere le seduzioni del racconto con l'indagine appassionata e imprevedibile sulle meraviglie e i terrori dell'infanzia, e sulle radici più profonde dell'arte e della creatività.
Dioblù
Paolo Colagrande
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 293
Un paese di pianura, il ventennio nero. Il matto Dioblù se li ricorda quei mesi, ma per lui eran fatti solo di poche cose: sua nonna Giacoma che fuma le sigarette Burley alla finestra, la maestra Gorini che lo boccia perché scrive con la mano sinistra (quella del diavolo) e poi quel giorno di aprile, quando vede scritta sul muro una filastrocca che ha un ritmo bellissimo. Dioblù non sa cosa vuol dire ma comincia a gridarla per le strade, poi a scuola, e perfino in faccia a un gerarca in divisa: "Crepin duci e principati dei governi sciagurati, muoia tosto e così sia re d'Italia e d'Albania. Verrà spedito, come ribelle all'autorità patria, all'istituto di correzione San Pancrazio. Quando torna in paese la guerra è quasi finita e tutto è diverso, ma Dioblù non si preoccupa della distruzione che lo circonda perché ha trovato tra le rovine del San Pancrazio la macchina che secondo lui dovrà salvare il mondo: l'autopompa Titania...
Acciaio
Silvia Avallone
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 357
Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. Quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. Loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si piega, scorre immobile senza vie d'uscita. Poi un giorno arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra Anna e Francesca si incrina, sanguina, comincia a far male. Silvia Avallone racconta un'Italia in cerca d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe operaia non esiste più.
La ragazza di via Maqueda
Dacia Maraini
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 270
È un percorso che nasce da lontano, quello di questo corposo e importante viaggio nei racconti di Dacia Maraini. Un viaggio che attraversa il tempo e che si svela attraverso le storie e i luoghi, gli indimenticabili personaggi femminili e una geografia di vita e di idee. Partiamo da una Sicilia fatta di mare e di vento, di corse e di tuffi, in cui l'autrice arrivò da bambina dopo le brutture della guerra. Era anche l'isola di severe e arcaiche regole non scritte. Lì, racchiusa in se stessa, trascorse i suoi lunghi anni Marianna Ucrìa, ma nelle strade snaturate delle sue splendide città, oggi si vendono prostitute bambine venute dall'Africa, e il suo mare azzurro è devastato da chi lucra su rifiuti pericolosi. Roma si lega al tempo favoloso degli anni giovanili, delle felici favole della classicità, dei voli verso continenti lontani, del tempo malinconico della disillusione, degli amici ormai scomparsi come il poeta regista, Pier Paolo Pasolini, indimenticabile critico dell'allora nascente società dei consumi. L'Abruzzo è la terra incantata della maturità, con le leggende di antiche civiltà, i boschi popolati di animali, le tradizioni, i terremoti che la devastano. Ma è anche il luogo solitario che l'autrice ha scelto per creare i suoi romanzi.
I giorni della rotonda
Silvia Ballestra
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 375
San Benedetto del Tronto, vigilia di Natale del 1970: il peschereccio Rodi fa naufragio vicino al porto, sotto gli occhi della città. Le operazioni di recupero dei corpi tardano e in paese scoppia la rivolta. Inizia così un decennio di militanza che terminerà nel 1981, con il tragico rapimento di Roberto Peci, fratello del primo pentito delle Brigate Rosse. A ripercorrere le storie di quei ragazzi che sognavano la rivoluzione è Aldo Sciamanna in una lisergica notte passata nel carcere militare di Torino. Le loro sono vite destinate a scomparire, annichilite dalla violenza e dal più implacabile strumento di repressione dei primi anni Ottanta: l'eroina. È l'eroina che trasforma la Rotonda di San Benedetto da centro politico a ricettacolo di "appestati", teatro di un'autodistruzione funzionale al potere. Così la quindicenne Mari assiste alla caduta, crudele e docile, di una generazione. In questo clima (recentemente definito da uno storico "glaciazione degli anni Ottanta"), solo la letteratura può ridare la parola a chi è disposto a farsi salvare.
Gli anni feroci
Riccardo Bocca
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 224
Alberto ha vissuto il suo quarto d'ora di gloria negli anni Ottanta, quando è scoppiato a ridere, davanti alle telecamere, in faccia all'uomo più potente d'Italia, Giulio Andreotti. Dopodiché il quarto d'ora si è prolungato, perché una Rai già avida di volti nuovi gli ha offerto di condurre Supersmile: un programma dal quale ha avuto soldi e il lasciapassare per il paradiso delle celebrità. Poi la trasmissione è stata soppressa e la festa è finita: di colpo. Oggi, a quarant'anni, con un matrimonio sull'orlo del fallimento, un figlio che non sa come educare e un padre anziano nelle mani di una badante slava, Alberto si è perso. Ha provato a riciclarsi come motivatore di manager ed è strapagato per alimentare suggestioni. Ma il denaro non gli basta: ha conosciuto il successo e ha un disperato bisogno di riassaporarlo. Perciò coglie l'opportunità di aiutare un ex compagno di scuola, Massimo Dandi, a diventare sindaco di una cittadina di provincia. Siamo ai margini dell'impero, ma l'ambizione è sconfinata e per Alberto, disposto a tutto pur di risorgere, è il primo passo verso il gran ritorno. Il romanzo di Riccardo Bocca si addentra nello sprofondo immorale dell'Italia contemporanea, offrendoci il più realistico bestiario mai letto. Alberto siamo noi, e questi anni feroci sono il nostro pane quotidiano.
Memorie di una lettrice notturna
Elisabetta Rasy
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 259
Segnata fin dall'infanzia da un amore per la lettura che aveva tutti i tratti di una passione fatale, Elisabetta Rasy ha dedicato il suo nuovo libro ad alcune donne che con le loro parole hanno plasmato il Novecento e cambiato la nostra coscienza. "Memorie di una lettrice notturna" è un viaggio personale tra le scrittrici predilette, con soggettive e imprevedibili inclusioni ed esclusioni. Insomma quanto di più simile a un album di famiglia, con tanto di fotografie. Ma è anche una insolita e utile guida alle autrici di questo tempo lontano e vicino, suggerita dalla convinzione che il XX secolo è stato il secolo del talento delle donne, l'epoca in cui la loro voce, ribellandosi a un lungo silenzio, ha illuminato con una luce nuova il mondo delle emozioni e dei corpi. Per questo c'è anche una pittrice, Frida Kahlo, che lavorando sul suo corpo ha proposto un'immagine sconosciuta e sorprendente della femminilità.

