Rizzoli: Varia
Perché parlavo da solo
Paolo Bonolis
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 336
Viaggia veloce il fiume del tempo, molto più di quanto scorreva in passato. E scava sempre più profondo il canyon che attraversa. I miei figli sono dall'altra parte e potrebbero partire prima che possa raggiungerli. Gli vorrei consegnare quello che ho conservato. Non c'è molto tempo e, senza il mio bagaglio, ho paura che il loro viaggio possa essere più faticoso di quello che intrapresi io. Ho 58 anni adesso che scrivo e, il mio viaggio, l'ho iniziato che ero ragazzo. A quei tempi anche mio padre mi consegnò il suo bagaglio, ma gli bastò allungare un braccio per passarmelo. Da sempre Paolo Bonolis parla da solo. Lo fa per ritornare sui suoi pensieri, elaborarli, triturarli, rivoltarli come calzini. E per capirci di più: sul mondo, sulla felicità, sulla televisione, sullo stupore, sull'amore e la famiglia, sulla tecnologia che non rispetta i ritmi della biologia, sullo sport che è passione, su Roma ('sti cazzi), sull'uomo che è l'animale con la spocchia. Negli anni, da queste riflessioni ad alta voce sono nate delle pagine di appunti scritti che ora aprono i diciotto capitoli di “Perché parlavo da solo”, il primo libro di Paolo Bonolis, un tesoro intimo, meditato e prezioso da consegnare ai suoi figli e a tutti coloro che nel tempo l'hanno apprezzato o anche criticato. In un flusso appassionato e coinvolgente, ricco di ricordi di personaggi ed episodi, Bonolis sorprende i lettori con le sue domande ora poetiche ora al vetriolo, sempre profonde: leggerezza e accettazione sono antibiotici per l'esistenza? La Natura Umana è senza scopo, lo Spazio la limita e il Tempo la corrode: come se ne esce? Un amore è un dato oggettivo o un fiume di farfalle? Internet ci sta rincoglionendo? E tagliare i cojoni a un gatto è un atto lecito o arbitrario? Il risultato è una lettura che incuriosisce, fa pensare e talvolta ridere grazie all'intelligenza affilata e alle battute ciniche di Bonolis.
Falso in bilancia
Selvaggia Lucarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 196
Cosa succede se in gravidanza ingrassi di venti chili e il tuo ginecologo (insieme a una stramaledetta bilancia professionale) si trasforma nel nemico numero uno? E se hai una mamma che ti nutre a verdura e poco più perché a lei il cibo non interessa e che a un certo punto decide di fare lo sciopero della fame per solidarietà con Pannella? Cosa accade se la tua migliore amica ti dà della grassona per errore (suo) o se, a quarant'anni, ti fidanzi con un cuoco che vuole viziarti in ogni momento con succulenti manicaretti? Ecco, succede quello che Selvaggia ci racconta in questo spassosissimo libro, dove si confessa e ci mostra la realtà che (quasi) tutti noi viviamo costantemente: il conflitto con il nostro peso e con l'immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci. Contando sul fatto che siamo tutti accomunati dallo stesso miraggio: quello che un giorno potremo scegliere un super potere che non sarà l'invisibilità, o passare attraverso i muri o volare. Sceglieremo di mangiare senza ingrassare. Convinti che il nostro sogno prima o poi si avvererà.
Gioco come sono
Luigi Datome
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 260
Orgogliosamente sardo, capitano della Nazionale e uomo-simbolo della nostra pallacanestro, attivissimo sui social, una personalità rara dentro e fuori dal campo, Gigi Datome guarda il mondo dall'alto dei suoi 2.03 metri e della sua inconfondibile barba. Nella sua carriera cestistica ha sfiorato uno storico scudetto a Roma; si è conquistato un posto sui parquet della NBA, arrivando a giocarsi i playoff contro i Cavs di LeBron James; ha alzato il più prestigioso trofeo europeo vincendo l'Eurolega con la corazzata Fenerbahçe. Carismatico senza essere ingombrante, non schivo ma determinato nello scegliere sempre le parole giuste. Come quelle che mette in fila in "Gioco come sono", un autoritratto ironico, acuto, mai banale, articolato attorno a dieci oggetti per lui significativi - e introdotto dalla prefazione di coach Obradovic: dalla sua chitarra alla lavagnetta bianca ("quella dove il pennarello disegna gli schemi di gioco"), dalle sue amate scarpe gialle al portachiavi africano regalatogli a quindici anni dalla zia, dalla canotta della Santa Croce, la prima squadra in cui abbia giocato, al poster di Allen Iverson devotamente appeso nella stanzetta di bambino. Ciascun oggetto evoca un pezzo della strada percorsa da Gigi, ispira racconti, ricordi, aneddoti e soprattutto un purissimo, sconfinato amore per la pallacanestro.
Su Nettuno piovono diamanti. Da Giove a Ultima Thule: viaggio ai confini del sistema solare
Adrian Fartade
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 286
In questo libro, scritto nel suo inconfondibile stile divulgativo, Adrian Fartade ci invita a seguirlo oltre le “colonne d'Ercole” della nostra regione del Sistema solare, cioè la Fascia di Asteroidi, lasciandoci così conquistare da Giove, gigante gassoso tormentato da enormi cicloni ipnotici, e da Saturno, con il suo sistema complesso e affascinante di anelli e tempeste esagonali. Questa cavalcata emozionante prosegue poi verso Urano, il pianeta piegato sul fianco con archi colossali di ghiaccio e roccia, e Nettuno, coperto da nuvole di ammoniaca gelata che gettano ombre di centinaia di chilometri lungo l'atmosfera color blu intenso. Il giro turistico spaziale comprende anche le loro incredibili lune: Titano, Io (un vero laboratorio geologico che da oltre quattrocento vulcani lancia pennacchi di lava nello spazio!), Iperione che sembra quasi una spugna, e last but not least Europa ed Encelado, su cui si nascondono oceani di acqua liquida. E, se già pensiamo che questi siano mondi strani, ci sorprenderemo ancor di più con i pianeti nani! Plutone, con le sue montagne di ghiaccio, o Haumea, che ruota più velocemente di qualsiasi altro grande corpo del Sistema solare e ha persino un anello intorno! Senza dimenticare Ultima Thule...
Ichigo Ichie. L'arte di rendere ogni momento unico
Héctor García, Francesc Miralles
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 205
Héctor García e Francesc Miralles hanno studiato e approfondito un altro antico concetto cardine della cultura giapponese. Ichigo-ichie è una parola legata al buddismo zen che affonda le sue radici nella cerimonia del tè, utilizzata per indicare un momento unico nella vita. Avere consapevolezza dell'Ichigo-ichie significa sapere che ogni esperienza che viviamo è un tesoro che non si ripeterà mai più nello stesso modo. Pertanto, se lo lasciamo trascorrere senza assaporarlo fino in fondo, l'occasione sarà perduta per sempre. È un concetto che può apparire banale ma di cui ci dimentichiamo facilmente, presi come siamo dagli impegni e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. In un'epoca che celebra la velocità e il consumo, questo libro va controcorrente, ci esorta a sollevare il piede dall'acceleratore e a imparare a vivere concentrati nel presente, imparando ad ascoltare in primo luogo noi stessi, e poi gli altri. Per cercare la pace oltre i rumori di fondo che ci affaticano ogni giorno e rendere preziosa ogni coincidenza, apprendendo i segreti del carpe diem giapponese.
Pedalando nel silenzio di ghiaccio. Il ciclismo estremo e la felicità
Omar Di Felice
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 267
Da bambino Omar era introverso e un po' controcorrente: impacciato nei giochi di cortile e più incline alla lettura che alla PlayStation. Che cosa gli ha permesso di diventare un uomo che ha coronato un sogno grandioso, quello di sfrecciare sui ghiacci con la sola forza delle sue gambe attraversando distese sconfinate, tanto remote e inospitali quanto suggestive ed emozionanti? In questo libro, l'atleta italiano che più si è distinto finora nell'ultracycling parte dal racconto mozzafiato della sua impresa del 2018 (oltre 1300 km sulla Arctic Highway, pedalati per la prima volta in inverno) per ritornare alle origini della sua passione per la bicicletta e scandagliare il senso della sfida con se stesso. Il percorso non è stato diretto, come in quella discesa a piedi su un pendio scosceso e scivoloso della Val Badia, quando lui ancora piccolo e suo padre furono colti da un temporale. Prima di trovare nell'ultracycling e nelle imprese invernali la propria dimensione, Omar si è misurato infatti con il ciclismo professionistico. Ma a un tratto ci sono stati il colpo di fulmine e la grande svolta: Di Felice ha trovato la "Zona Omar", quell'attitudine ad andare oltre che permette lo sbocciare del talento nascosto in ciascuno di noi. È questo il messaggio fortissimo e coinvolgente di “Pedalando nel silenzio di ghiaccio”: ognuno può individuare dentro di sé il limite da superare, oltre il quale c'è la felicità.
Autostima fai da te. Strategie non convenzionali per stare bene con se stessi e con gli altri
Gerry Grassi
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 285
Ogni giorno si rivolgono a Gerry Grassi per un consulto psicologico persone spinte da motivazioni svariate: oltre a coloro che hanno una vera e propria patologia, c'è chi non riesce a superare una delusione d'amore, chi si sente a disagio in mezzo alla gente, chi si trova impigliato in relazioni oppressive e chi è paralizzato dalle paure o è insoddisfatto delle proprie prestazioni nel lavoro. Ma qual è il segreto del metodo di Gerry Grassi? Nonostante sia caratterizzato da tempi rapidi e da strategie non convenzionali, si tratta di un approccio basato su anni di studio e confronto con le massime autorità della psicoterapia. Inoltre Grassi affronta ogni paziente nella sua specificità e lo porta a compiere in prima persona azioni che gli consentono di superare il proprio blocco. Il risultato? Uscendo dal vicolo cieco e abbandonando la zona di comfort, il paziente si sente meglio grazie al cambiamento che ha messo in atto e, guidato passo dopo passo da esercizi pratici, costruisce la propria autostima in tempi brevi.In questo libro, andando incontro anche a chi non ha modo di andare in uno dei suoi studi, Grassi propone il metodo ASTRO (Attenzione, Strategie, Tempo, Risoluzioni, Ostacoli) che ognuno può applicare autonomamente per affrontare e risolvere le proprie impasse. È uno strumento che non sostituisce il lavoro con uno psicologo, ma può essere utilizzato come una sorta di bussola in ogni fase della propria vita, non solo in quelle di crisi, per aggiustare costantemente la rotta. Di continuo, infatti, sul nostro cammino emergono grandi e piccoli ostacoli. Saperli aggirare, ribaltare o addirittura far esplodere, è la chiave per una vita serena e appagante.
Il volo del corvo timido. L'Annapurna e una scalata d'altri tempi
Nives Meroi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 190
«Con quest'ultima perla abbiamo chiuso la nostra collana» scrive Nives Meroi tornando a Kathmandu dopo aver completato con l'Annapurna la salita di tutti e quattordici gli ottomila della Terra. Sempre in cordata con il marito Romano, sempre con uno stile leggero ed essenziale, senza bombole d'ossigeno né climbing sherpa. Il loro percorso non è stato solo un inno alla bellezza dei paesaggi sconfinati, ma anche un itinerario di crescita e consapevolezza. Ogni cima ha segnato un passaggio - soprattutto il Kangchendzonga, con la malattia e la guarigione di Romano - e ha portato un insegnamento, come quest'ultima, l'Annapurna. Nives e Romano sono partiti senza sapere che avrebbero affrontato un cammino di cambiamento: pensavano di escludere l'elicottero ma ne hanno fatto uso, credevano di salire solo in coppia e hanno dovuto aprirsi a una cordata allargata, con due cileni e due spagnoli, molto diversi da loro. Eppure, «proprio lì dove gli opposti si sono incontrati, si è sprigionata l'energia per resistere insieme alle bufere, agli ostacoli, fino a sparigliare le carte di una partita che sembrava persa». Solo mettendosi ciascuno in gioco con la propria esperienza (Romano a ricercare il tracciato ideale, i cileni con la forza gagliarda della giovinezza...), e ponendo tutti quanti in dubbio le proprie presunte certezze (cosa è essenziale? cosa superfluo?), hanno potuto compiere un'impresa che altrimenti sarebbe stata impossibile. Una scalata d'altri tempi, fatta di rispetto per la montagna e fiducia negli altri, a dimostrazione che in natura non esiste forza più formidabile dell'alleanza tra persone, della solidarietà e della collaborazione. Un atto di ribellione all'individualismo del nostro tempo cinico. Quasi un'utopia che prende forma.
21 rituali per cambiare la tua vita
Theresa Cheung
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 255
La maggior parte di noi pensa che il nostro futuro sia plasmato da grandi eventi, dalle decisioni che prendiamo, dai nostri pensieri e dalle opinioni degli altri, ma in realtà sono le piccole cose che facciamo ogni giorno a forgiare l'esistenza di ognuno. Spesso anche chi è consapevole dell'impatto che i comportamenti quotidiani possono avere sul proprio benessere e la sua realizzazione, non riesce a comprendere appieno il loro potere di rivoluzionare l'esistenza. Ma soprattutto: se un'azione viene ripetuta molto spesso, è facile che diventi un'abitudine e le abitudini, per quanto buone possano essere, non cambiano la vita. Per evitare dunque che a lungo andare le azioni perdano di significato, bisogna riempirle di un personale senso e potere. Bisogna trasformarle in un rituale. Creando un rituale, infatti, potremo portare il sacro nella vita di tutti i giorni, e avremo la possibilità di cambiarla in positivo attraverso dei veri e propri atti simbolici: dallo svegliarsi presto al sorridere allo specchio, dall'essere gentile con qualcuno al riordinare un oggetto in casa o in ufficio, dal dire "grazie" al semplice respirare prendendo coscienza di farlo. Diventeranno atti da compiere per migliorare il tempo dedicato a noi stessi, azioni che ci aiuteranno a crescere e a perfezionarci se compiute quotidianamente per un minimo di 21 giorni, il periodo minimo perché un'attività si imprima nel cervello e diventi, naturalmente, parte della nostra vita.
Sono io Amleto
Achille Lauro
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 255
Dentro "Sono io Amleto" c'è tutto l'immaginario di Achille Lauro: un mondo lirico e non convenzionale, le lucide visioni di un'anima forgiata dalla solitudine, dalla strada, dalle droghe. Come tutta la sua produzione, anche questo libro è una prova di creatività che non si lascia intrappolare in nessun modello, e non segue nessuna regola. Con il suo modo unico di usare la parola e lungo inconsueti percorsi narrativi, Lauro ci guida in un viaggio psichedelico, visionario, malinconico e poetico. Ad accompagnarlo, ventitré opere di artisti contemporanei. In un attimo siamo quel bambino silenzioso che sogna di uccidere la Bestia per scappare dal Labirinto, siamo quel ragazzino che si affaccia timido al mondo dei grandi e che fin da subito decide di rompere le regole e infrangere le convenzioni sociali. Ma siamo anche quel giovane uomo che ce l'ha fatta, che ha costruito un impero dalla polvere, che ha sfidato la morte, ha attraversato l'inferno e ha trovato la sua strada nella musica.
Poesie jazz per cuori curiosi
Paolo Fresu
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 175
Chissà cosa pensano gli storni quando sfrecciano i caccia, rombi di tuono e velocità di saetta: forse dicono che non sanno cantare. E può mai sbocciare l'amore in un aeroporto, luogo asettico e impersonale per eccellenza? E, ancora, che verità occultano i luoghi: New York, dal sapore di cartolina già ricevuta, o Haiti, ricordo che non appassisce? Abituato a esprimersi attraverso la musica, Paolo Fresu in questa raccolta di poesie e piccole prose sperimenta il linguaggio della parola come strumento di creatività. In un percorso per associazioni di idee esplora grandi domande sulla libertà e la vera funzione dell'arte, si sofferma su suggestioni nate dal quotidiano e dai suoi viaggi, riflette sulla diversità e l'accoglienza, gioca cogli uccelli e coi colori, si abbandona a voli della mente per tornare infine alle radici della patria Sardegna. A fare da contrappunto ai suoi testi scorrono le illustrazioni eleganti e oniriche di Anna Godeassi, contribuendo ad aprire al lettore scenari insospettati di meditazione e lussureggiante fantasia. Questo libro accompagna ciascuno in un viaggio diverso del pensiero. Perché l'immaginazione è un fiore giallo, spunta, si affloscia e, annaffiato, si riprende. E stimola la mente.
Siberia -71°. Là dove gli uomini amano il freddo
Simone Moro
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 306
L'impresa che Simone Moro ha portato a termine nell'inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent'anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa - vetta, quota, record... - ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: "freddo" ed "esplorazione". Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell'intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d'impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro si dipana il suo racconto che ha il sapore di un'avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita - cercatori d'oro e cacciatori di pellicce -, tanta "gelida normalità" - chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell'auto acceso per tre mesi consecutivi - e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un'impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.

