"Si è dilettato costui e dilettasi ancora assai della poesia" scriveva Giorgio Vasari a conclusione della biografia di Agnolo Bronzino, ricordando uno degli aspetti che rese eccezionale la figura del pittore fiorentino, inneggiato dai suoi contemporanei come "nuovo Apelle e nuovo Apollo". Il libro ripercorre la produzione lirica del pittore, indagandone le motivazioni al fine di ricostruirne il percorso e i significativi rapporti intrattenuti con Benedetto Varchi, Antonfrancesco Grazzini e i letterati dell'Accademia Fiorentina. Ambiente erudito che di certo lo ispirò nell'elaborazione di quel modello di ritrattistica "intellettuale" che gli è proprio, mirabilmente incarnato dalle effigi dei giovani Lorenzo Lenzi e Ugolino Martelli, e ancora di Laura Battiferri.
Agnolo Bronzino. «La dotta penna al pennel dotto pari»
| Titolo | Agnolo Bronzino. «La dotta penna al pennel dotto pari» |
| Autore | Antonio Geremicca |
| Collana | Horti Hesperidum. Monografie |
| Editore | Universitalia |
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| Pagine | 376 |
| Pubblicazione | 05/2013 |
| ISBN | 9788865073407 |

