Riflettere oggi sul tema donne e religioni significa collocare tale rapporto in un contesto sociale segnato da fenomeni quali la pluralizzazione culturale e religiosa, la globalizzazione e la mobilità umana, la digitalizzazione delle pratiche, l'individualizzazione dei percorsi biografici, ma anche da vissuti sia individuali sia collettivi di identità e appartenenza. A partire dai movimenti sociali del Novecento per l'emancipazione femminile, nelle scienze umane si è progressivamente affermata una nuova visione, elaborata da studiose provenienti da discipline diverse. Anche la svolta epistemologica prodotta dal femminismo nei religious studies ha favorito un'interdisciplinarità valida e promettente. Nuovi approcci interpretativi hanno consentito di esplorare ulteriori dinamiche e questioni sociologiche, antropologiche e teologiche, nonché le molteplici forme di spiritualità, talvolta in tensione, talvolta in sintonia con le religioni istituzionali e storiche. I contributi raccolti in questo volume mostrano come il rapporto tra donne e religioni costituisca un osservatorio privilegiato per comprendere alcuni dei processi più significativi della contemporaneità. Si conferma così non soltanto un tema di ricerca, ma un vero e proprio laboratorio teorico e interpretativo, restituendo la persistente centralità del religioso come spazio di produzione di senso e di negoziazione sociale.
Donne e religioni. Nuovi paradigmi
in uscita
| Titolo | Donne e religioni. Nuovi paradigmi |
| Curatori | F. Dei, V. Roldán |
| Collana | Percorsi di antropologia e cultura popolare, 1 |
| Editore | Pacini Editore |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791254867396 |

