Uno sguardo femminista radicale contro la riprogettazione del vivente: l'utero in affitto, la procreazione medicalmente assistita e l'ingegneria genetica. Le autrici, partendo dal dibattito sulla pratica dell'utero in affitto, sollevano dubbi e domande anche sulla procreazione medicalmente assistita che, con l'inseminazione in vitro, sposta la riproduzione umana dai corpi ai laboratori ove si manipola il vivente, riflettono sul sistema etero-patriarcale capitalista, lo sviluppo delle tecno-scienze, la condizione della donna, la salute umana, lo sfruttamento degli animali e del pianeta. La riproduzione artificiale degli esseri umani fa parte di un processo più ampio di assoggettamento, mercificazione e ingegnerizzazione tecno-scientifica del vivente; è uno degli aspetti più pericolosi della contemporaneità.
Meccanici i miei occhi nati in laboratorio. Dall'utero in affitto alla manipolazione genetica
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| Titolo | Meccanici i miei occhi nati in laboratorio. Dall'utero in affitto alla manipolazione genetica |
| Collana | Le spine, 8 |
| Editore | Ortica Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 06/2019 |
| ISBN | 9788897011866 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

