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Reti marittime come fattori dell'integrazione europea-Maritime networks as a factor in European integration

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Reti marittime come fattori dell'integrazione europea-Maritime networks as a factor in European integration
Titolo Reti marittime come fattori dell'integrazione europea-Maritime networks as a factor in European integration
Curatore
Collana Atti Settimane di Studi e altri Convegni, 50
Editore Firenze University Press
Formato
Formato Libro Libro: Copertina morbida
Pagine 581
Pubblicazione 07/2019
ISBN 9788864538563
 
Promozione valida fino al 12/02/2027
65,00 61,75

 
risparmi: € 3,25
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Il tema, di grande respiro, prende come punto di partenza il concetto braudeliano di Mediterraneo. La sua visione di un mare chiuso come una opportunità geografica per una integrazione economica fra popolazioni diverse per religioni, linguaggi ed entità etniche e politiche continua a funzionare come modello per studi applicati ad un ampio raggio di contesti. L'obiettivo che si è posta la 50ª Settimana di studi è stato quello di andare oltre lo studio dei singoli sistemi visti in modo isolato per combinare diverse analisi di mari aperti e chiusi o aree costiere, allo scopo di comprendere il ruolo di integrazione giocato in Europa dalle connessioni marittime. Poiché nelle civiltà preindustriali il trasporto per via d'acqua era più facile di quello via terra, è sembrato giunto il momento di richiamare l'attenzione sul modo in cui queste reti di relazione operavano a livello europeo e con i partner commerciali asiatici e nordafricani. Il volume prende le mosse dalle grandi tradizioni di ricerca su base regionale o tematica, che però sono state raramente integrate su una più ampia scala continentale. Immanuel Wallerstein ha elaborato il concetto braudeliano concettualizzandone le dimensioni interculturali e transnazionali e il ruolo nel sistema di divisione del lavoro. Egli lo chiamò un "sistema mondo", non perché coinvolgesse il mondo intero, ma perché è più vasto di qualunque unità politica giuridicamente definita. E si tratta di una "economia mondo" perché il legame di base tra le varie parti del sistema è economico.
 
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