Musicista, storico e sinologo, il gesuita francese Joseph-Marie Amiot (1718-1793) è stato per oltre quarant'anni missionario in Cina, svolgendo un importante ruolo di mediazione tra la cultura europea e il contesto imperiale cinese della dinastia Qing del secondo '700, e offrendo in prima persona prove di grande interesse riguardo al possibile incontro tra culture diverse soprattutto nell'ambito musicale. Tra queste, in particolare, la trasposizione su musiche cinesi di preghiere e inni liturgici che, in una versione, a cura di Nicola Scaldaferri, per soprano, coro ed ensemble di strumenti cinesi, è ora riproposta nel CD allegato al volume all'interno di un più ambizioso progetto promosso dall'Istituto Confucio dell'Università degli Studi di Milano con l'intento di rinnovare al presente anche le motivazioni originarie a favore di un dialogo tra popoli e culture sotteso a tutta l'opera del gesuita francese. Con il soprano Jing Tan, l'Ensemble Dong Xun/Passaggio ad Oriente, che raccoglie i migliori musicisti cinesi stabiliti in Italia sotto la direzione artistica di Shan Du, e l'ITER Research Ensemble, gruppo vocale e di ricerca diretto da Giovanni Cestino, i cui membri sono caratterizzati da una doppia formazione - musicale e musicologica - e la cui attività presenta una forte vocazione alla ricerca e alla sperimentazione.
Tra Cina ed Europa. La musica sacra del gesuita Joseph-Marie Amiot (1718-1793). Ediz. italiana e inglese
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| Titolo | Tra Cina ed Europa. La musica sacra del gesuita Joseph-Marie Amiot (1718-1793). Ediz. italiana e inglese |
| Curatore | N. Scaldaferri |
| Collana | Interferenze, 11 |
| Editore | Squilibri |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791298608610 |

