Migrazioni draghi
Da leggere d'un fiato o sorseggiarlo, un libro affascinante, è come un'insalata di riso, o una paella, o chi preferisce la carne un misto di arrosto, tutto cotto alla perfezione con la sapienza di uno chef. Si passa dalla storia alla scienza, dalla geografia alla fantasia all'arte con una leggerezza e ricchezza di aneddoti che ti fa sentire leggero. Traspare una profonda ricerca, non solo sull'iconografia dei draghi raccontati per secoli attraverso dipinti e sculture, ma su riflessioni scientifiche, aneddoti storiografici che stupiscono. Ogni pagina ti porta lontano, nei luoghi e nei tempi, spaziando per il globo. Un libro per adulti che amano conoscere. Si percepisce la profondità della conoscenza dell'autrice in diversi campi e la capacità letteraria di unire i fili di una grande leggera ragnatela di fatti e immagini che si illuminano grazie alle gocce di rugiada mattutina colpite dal sole. La trattazione delle "specie" di draghi, come rappresentati e raccontati per secoli, in tutto il mondo rappresenta poi una bella scoperta. Chi ama viaggiare troverà in questo libro degli interessanti spunti e riferimenti ai draghi nelle iconografie di sculture lignee o in pietra, nei quadri e altre opere nonché nelle leggende tramandate spesso verbalmente. Sarà un gioco riconoscerli e interpretarne le raffigurazioni grazie alle ricche descrizioni che mantengono quello spirito "scientifico" che avvicina la fantasia alla realtà. Al termine della lettura sembrerà averli sempre conosciuti nelle loro innumerevoli forme, caratteristiche e abitudini. Più che una migrazione di draghi lo scritto rappresenta un lungo viaggio di migrazione tra fantasia, scienza, storia e realtà.
D'inverno i draghi europei migrano o vanno in letargo? L'opera si compone di 15 capitoli dedicati a draghi europei e mediterranei come viverne, idre, basilischi e tarasche. Di ogni specie vengono date una introduzione storica e un approfondimento naturalistico su temi di fisiologia, ecologia e problemi ambientali attuali. Potremmo studiare i draghi applicando metodi e conoscenze delle scienze naturali e ricavare delle ipotesi da testare sul campo partendo da fonti antiche (Erodoto e Plinio il Vecchio) e moderne (George R.R. Martin e Cressida Cowell). Potremmo analizzare le reti trofiche, le rotte dei migratori e i comportamenti dei grandi predatori. La dragologia è roba da adulti, trattiamola seriamente!
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Paolo
21 giu 2021

