Il management scientifico, nato durante la seconda rivoluzione industriale, vedeva i lavoratori come ingranaggi di una macchina, con il lavoro percepito come qualcosa di separato dalla vita. In quell'era, le aziende affrontavano problemi tecnici risolvibili attraverso esperti e competenze specifiche. Oggi viviamo in un contesto B.A.N.I.: fragile, ansioso, non lineare e incomprensibile. L'incertezza e la complessità richiedono un approccio diverso, dove ciascuno conta e contribuisce, conciliando obiettivi aziendali con una visione antropologica dell'impresa. Le sfide attuali sono prevalentemente adattive: nuove per tutti, con risposte che nascono dal confronto e dalle conversazioni di qualità all'interno di una comunità. Il motore dell'impresa non sono solo i talenti individuali, ma l'intera comunità che al suo interno vive e opera. La leadership diventa diffusa, combinando sfida e cura, basandosi sul senso di appartenenza e di comunità. Stabilire e nutrire questo senso di comunità è fondamentale per le imprese, non solo per rispondere alle sfide correnti, ma per valorizzare l'intreccio di vite interdipendenti. Il libro propone un «mind-shift», una riconsiderazione delle convinzioni che hanno fondato il lavoro e le organizzazioni, invitando a vedere con occhi nuovi il contesto, i talenti, il progresso e i rapporti umani. Prefazione di Stefano Zamagni.
Il lato umano dell’impresa. Vivere la comunità dentro le organizzazioni
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| Titolo | Il lato umano dell’impresa. Vivere la comunità dentro le organizzazioni |
| Autore | Francesco Limone |
| Prefazione | Stefano Zamagni |
| Argomento | Economia e management Affari e gestione (management) |
| Collana | Business e oltre |
| Editore | EGEA |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 03/2025 |
| ISBN | 9791222930398 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

