Un enigma attraversa il settecento europeo, tra logge massoniche, correnti esoteriche e tensioni spirituali: Martines de Pasqually, fondatore dell'ordine degli eletti Coëns, figura sfuggente e decisiva nella storia dell'iniziazione occidentale. In questo secondo tomo, Gérard van Rijnberk ricostruisce con rigore documentario e sensibilità critica la vita, l'opera e l'eredità di un maestro che ha segnato profondamente il martinismo e la tradizione esoterica moderna. Attraverso lettere, documenti d'archivio, testimonianze e confronti storiografici, emerge un ritratto complesso: teurgo, iniziatore, organizzatore massonico, ma anche uomo controverso, sospeso tra rigore dottrinale e ambiguità operative. Il volume illumina i rapporti tra Martines, Willermoz e Saint-Martin, chiarendo le filiazioni iniziatiche e le trasformazioni dottrinali che hanno attraversato i secoli. Ne scaturisce una lettura che non si limita alla ricostruzione storica, ma interroga il senso stesso dell'iniziazione, della trasmissione e della conoscenza esoterica. Un'opera imprescindibile per chi voglia comprendere, oltre il mito, la realtà storica e simbolica di una delle correnti più affascinanti dell'esoterismo europeo.
Un taumaturgo del XVIII secolo
in uscita
| Titolo | Un taumaturgo del XVIII secolo |
| Volume | 2 |
| Autore | Gerard Van Rijnberk |
| Collana | Gimel, 50 |
| Editore | Tipheret |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788864969404 |

