Nel biennio 1965-66 almeno 500.000 militanti del Partito Comunista Indonesiano furono assassinati dall’esercito di Suharto. Quello che fu uno dei più grandi e dimenticati crimini del ‘900 pose fine alla storia del più grande partito comunista al mondo non al potere, e secondo solo a quello sovietico e a quello cinese. Arcipelago Rosso racconta la storia di quel partito: dalla lotta anticoloniale contro i Paesi Bassi fino alle grandi battaglie anti-imperialiste del dopoguerra nell’Indonesia di Sukarno. Ma è anche il racconto dei dilemmi che il PKI si trovò ad affrontare e che restano ancora attuali. Attraversando cinquant’anni di storia indonesiana, il libro si interroga su due questioni essenziali: com’è stato possibile che un partito così grande sia stato annientato del tutto? E quale ruolo decisivo giocarono le potenze occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, nel permettere e sostenere quel massacro?
Arcipelago rosso. Lotta politica e genocidio in Indonesia (1914-1968)
in uscita
sconto
5%
| Titolo | Arcipelago rosso. Lotta politica e genocidio in Indonesia (1914-1968) |
| Autore | Nicola Tanno |
| Collana | Mimesis |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 250 |
| ISBN | 9791222324579 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

