Algeria, settembre 1988. In una città senza nome alle porte del deserto, assediata dalle locuste, dalla penuria di viveri e da un'inquietudine che presto esploderà in un'insurrezione popolare contro il regime del partito unico, un pastore trova il corpo di Zakia Zaghuani: per tutti Zaza, cantante del night dell'Hotel Sahara. La sua morte mette in moto un'indagine fragile e contraddittoria. I sospetti ricadono su Bashir, l'uomo che l'ha amata, mentre l'ispettore Hamid, legato alla vittima da un rapporto ambiguo, cerca una verità che sembra sfuggire a ogni interrogatorio. Attorno a Zakia si raccolgono le voci di chi l'ha conosciuta: colleghi, rivali, parenti, amanti e un'avvocata decisa a riaprire ciò che la polizia vorrebbe chiudere troppo in fretta. Attraverso una narrazione corale, fatta di memorie, rancori e confessioni parziali, Said Khatibi trasforma il noir nell'autopsia di una società sull'orlo del precipizio. In questa Algeria segnata dalle ferite della colonizzazione e della guerra d'indipendenza, il deserto non promette evasione né salvezza: diventa lo specchio di un mondo in cui amore, desiderio e libertà si scontrano con la legge, la storia e il peso delle convenzioni. Alla vigilia del decennio nero del terrorismo, il destino di una donna rivela le ombre di un'intera comunità.
La fine del Sahara
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| Titolo | La fine del Sahara |
| Autore | Said Khatibi |
| Traduttore | J. Guardi |
| Collana | Notturnali, 14 |
| Editore | emuse |
| Formato |
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| Pagine | 400 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282248327 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

