"Lei sa che la vedono tutti, - disse Claire indicando il cortile - i nostri appartamenti somigliano ad acquari luminosi impilati come scatole. In Giappone non si usano le tende?" "Non è questo, - rispose Ishida - ormai è tardi per mettere le tende. I vicini si sono abituati a vedermi ogni sera e non capirebbero perché li privo di colpo del panorama sul mio salotto. Mi segue? Li ferirei. Ormai è tardi". Ipocondriaca e plurifobica, Claire Brincourt vive a Parigi, rinchiusa tra le pareti del suo appartamento. La sua vita si svolge dietro i vetri delle finestre da cui, spettatrice, osserva le vite degli altri. A rompere l'isolamento, l'arrivo nello stabile di Ishida, misterioso giapponese con cui Claire stringe amicizia. I due si frequentano, condividono un profondo amore per il cibo, la cultura e l'arte giapponese, si piacciono. Ma a entrare nella vita della gente, si finisce per intuirne i segreti. E così Claire inizia a interrogarsi su Ishida. Chi è veramente? Perché si è trasferito in quell'appartamento a Parigi? E perché non parla del suo passato? Per scoprirlo Claire dovrà scendere in strada, entrare in metropolitana, pedinare, mettere da parte le fobie, e affrontare la vita come viene.
Gli acquari luminosi
| Titolo | Gli acquari luminosi |
| Autore | Sophie Bassignac |
| Traduttore | T. Lo Porto |
| Collana | Einaudi. Stile libero big |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 08/2010 |
| ISBN | 9788806197100 |

