Dopo il tramonto della commedia dell’arte, si apre il secondo grande periodo del teatro italiano, in cui il grande attore emerge come personalità dominante, intrepretando sia i classici, sia i drammi della nuova letteratura straniera: da Metastasio e Alfieri si passa a Pellico e Niccodemi, fino alla riscoperta di Shakespeare, a Verga e Pirandello. Dal Modena alla Duse, da Salvini a Zacconi, lo spettacolo teatrale italiano è improntato sui nuovi sentimenti di indipendenza e libertà. Sorse inoltre il teatro dialettale con i suoi grandi attori popolari in stretta relazione con il varietà (Viviani e Petrolini) e il cinema degli esordi (Fregoli, Musco, fino a De Sica e Totò). In questa antologia, composta da scritti di critici e degli stessi attori, viene rievocata un’epoca felice dello spettacolo teatrale, in cui campeggia il grande attore, figura che rispecchia e incarna i sentimenti, le convinzioni, gli atteggiamenti della nazione.
Antologia del grande attore
sconto
5%
| Titolo | Antologia del grande attore |
| Autore | Vito Pandolfi |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Studi teatrali |
| Collana | I SAGGI |
| Editore | Cue Press |
| Formato |
|
| Pagine | 420 |
| Pubblicazione | 06/2020 |
| ISBN | 9788855100755 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

