SE: Piccola enciclopedia
Il profeta. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 160
Pochi libri hanno avuto un impatto così profondo sul pubblico occidentale come Il Profeta di Gibran
Il proletariato volante
Vladimir Majakovskij
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 112
"Seppur esaltando il pensiero razionale e materialista, Majakovskij con Il proletariato volante offre al lettore la possibilit
Una traversata con Don Chisciotte
Thomas Mann
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 80
È questo il diario della prima traversata transoceanica compiuta da Thomas Mann
L'ultima estate di Klingsor
Hermann Hesse
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 96
«L'ultima estate della sua vita il pittore Klingsor la passò, a quarantadue anni, in quelle regioni meridionali presso Pampamb
Ciò che resta del fuoco. Testo francese a fronte
Jacques Derrida
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 80
Riprendendo e sollecitando una frase indecidibile e forse senza appartenenza posta a sigillare, commemorativamente, una delle
Camminare
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 88
Figura memorabile del gruppo trascendentalista americano, Henry David Thoreau è considerato una delle voci più autentiche, vigorose ed essenziali della letteratura americana. “Walking” è il testo di una conferenza tenuta da Thoreau per la prima volta al Concord Lyceum il 23 aprile 1851; divenuto ben presto il suo testo preferito e più noto, fu letto più volte negli anni successivi e progressivamente ampliato. In esso, centrale è il simbolismo legato all’escursione come modello di vita: l’anelito al movimento è nella sua essenza desiderio di liberazione dall’ansia e dal malessere avvertiti nel mondo. Il messaggio di Thoreau è dunque sorprendentemente moderno, decisivo e urgente: al senso di perdita e di alienazione trasmesso dal contesto urbano lo scrittore contrappone la necessità della conservazione della «wilderness» quale complemento della vita civilizzata. Thoreau, in definitiva, si fa portavoce di un paradosso che oltre a possedere un’attualità stringente è in contrasto organico con la mitologia americana: il successo, l’assillante corsa al potere e alle prosperità materiali possono essere l’amara ricompensa di una sconfitta, mentre la vita in solitudine e in oscurità può offrire doni preziosi e insospettati.
Lo zen e l'arte di disporre i fiori
Gusty Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 112
"Il giapponese intende le arti come metodi particolari di formazione che permettono di cogliere la bellezza dell'esistenza, quella bellezza che supera ogni comprensione razionale, ogni significato utilitaristico, e che è il mistero stesso. In questo senso lo Zen è strettamente imparentato con tutte le arti: con la pittura, la cerimonia del tè, l'ikebana, il kendo, il tiro con l'arco. [...] In Giappone non si studia un'arte per amore dell'arte, ma per ricevere l'illuminazione spirituale che essa può donare. Se l'arte si limita alla dimensione esteriore, se non conduce a ciò che è più profondo e più essenziale, in altre parole se non diventa una forma di spiritualità, il giapponese non la riterrà degna di studio. Arte e "religione " sono intimamente unite nella storia della cultura giapponese. L'arte di "disporre i fiori " non è un'arte nel senso proprio del termine, ma è l'espressione di una concezione della vita molto più profonda. I fiori devono essere disposti in modo da suscitare la visione dei "gigli dei campi ", di cui si dice che Salomone in tutta la sua gloria non poteva uguagliare lo splendore." (Dalla prefazione di Daisetz T. Suzuki).
La maschera sacra
Titus Burckhardt
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 88
Ormai da lungo tempo Titus Burckhardt viene considerato, insieme a Eliade e a Guénon, uno dei maestri indiscussi della tradizione spiritualista. Dopo La chiave spirituale dell’astrologia musulmana, apparso in questa stessa collana, si propone ora ai lettori la raccolta di saggi de La maschera sacra, dove, tra la varietà e la singolarità degli argomenti trattati, è individuabile un grande tema centrale dell’opera di Burckhardt, ben riassunto da un brano dell’ultimo saggio: «Chiedete alla scienza tradizionale: che cosa è l’uomo? Essa vi risponderà con metafore – le narrazioni bibliche e coraniche della creazione di Adamo – che si sarebbe tentati di respingere come mitologia desueta, se non si intuisse che tali storie implicano una profonda visione dell’uomo, troppo profonda per essere racchiusa in definizioni razionali. E il primo dato che ne ricaviamo è che l’uomo ha una causa unica, la quale si situa al di là di tutte le contingenze, e che la sua esistenza sulla terra ha un senso. Questo senso – o questa visione dell’uomo – non ha nulla a che fare con una scienza empirica: non lo si potrebbe ricostruire partendo dall’esperienza e dal ragionamento, poiché esso concerne l’uomo non sotto il rapporto della sua esistenza spaziale e temporale, ma “sotto il rapporto dell’eternità”».
La nuova Atlantide
Francesco Bacone
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 112
“La Nuova Atlantide” è opera di messianesimo profetico e di sociologia utopistica o (come oggi si usa dire) di futurologia, ma non è certo un’utopia politica. In essa sono assenti tutti i classici temi dell’utopismo politico sulla miglior forma di governo, sul ruolo delle magistrature, sulla funzione della nobiltà, sull’educazione del principe. A differenza di quanto hanno sostenuto alcuni filosofi dei secoli a lui successivi, Bacone non credette mai che la scienza e la tecnica, in quanto tali, rappresentassero la salvezza. Non fu mai un sostenitore di quel tecnicismo moralmente neutro contro il quale, da tante parti, si sono levate critiche e proteste. La restaurazione del potere dell’uomo sulla natura che si realizza attraverso la scienza e la tecnologia ha valore, ai suoi occhi, solo se posta al servizio dell’ideale della fratellanza e della «carità». (Dallo scritto di Paolo Rossi)
Finestra con le sbarre
Klaus Mann
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 112
Finestra con le sbarre fu pubblicato per la prima volta nel 1937 in Olanda, dove Klaus Mann si era rifugiato fuggendo dalla Germania nazista. Solo nel 1961 esso venne ristampato da un editore tedesco. Nel presentarlo per la prima volta ai lettori italiani, Giacomo Debenedetti scriveva: «Chiamarlo “racconto storico” può parere un abuso. Non già che i fatti utilizzati da Mann non provengano tutti dalle più sicure fonti storiche sulla vita e sulla morte di Ludwig II di Baviera. Ma l’autore offre al proprio eroe, nel finale del racconto e come al di là della vita, una forse insperata identificazione con Tristano. Nell’arrivo di Elisabeth d’Austria, nella sua “corsa alata” sullo spiazzo del castello di Berg, quanti echi dello sbarco di Isotta al castello di Kareol, del suo volare dagli spalti al giaciglio dell’amato morente, “da lei eletto, da lei perduto”».
La monadologia
Gottfried Wilhelm Leibniz
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 96
"1. La Monade, di cui parleremo qui, è una sostanza semplice che entra nei composti; semplice, ossia senza parti. 2. Ed è necessario che vi siano sostanze semplici, poiché vi sono dei composti; infatti il composto non è altro che un raggruppamento o un aggregatum di sostanze semplici. 3. Ora, là dove non vi sono parti, non vi è estensione, né figura, né divisibilità possibile. E queste monadi sono i veri atomi della Natura e, detto in breve, gli elementi delle cose. 4. Non bisogna dunque temere che una sostanza semplice si dissolva, e non è in alcun modo concepibile che possa naturalmente perire. 5. Per la stessa ragione non è in alcun modo concepibile che una sostanza semplice possa iniziare naturalmente, poiché non potrebbe esser formata mediante composizione. 6. Si può dunque dire che le monadi possono iniziare e finire unicamente all’improvviso, ossia che possono iniziare unicamente per creazione e finire per annientamento, mentre invece ciò che è composto inizia o finisce parte dopo parte." Con uno scritto di Fabio Minazzi.
L'essere nel naufragio e altri scritti
Karl Jaspers
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 104
«Se una tecnica straordinaria dovesse produrre qualcosa di impensabile, essa potrebbe ugualmente produrre inconcepibili distruzioni. Se esiste la possibilità di annientare con mezzi tecnici i fondamenti di ogni ordinamento dell’esserci umano, non v’è dubbio che un giorno questo si verificherà. Noi possiamo solo ostacolare, differire, prolungare il tempo che ci separa da quel giorno. Ma, secondo ogni esperienza degli uomini nella storia, anche la cosa più terribile, solo che sia possibile, viene prima o poi, in un modo o nell’altro realizzata. Alla fine c’è il naufragio. Non basta: il naufragio è in agguato alla fine di tutto quel che viene raggiunto mediante il pensiero. Inserito negli schemi della logica, naufraga quel che era valido nella sfera del relativo. Quello che si sa, spinto ai suoi limiti, si viene a trovare di fronte ad antinomie insuperabili. Al di là dei limiti del sapere, s’impone, sempre più invadente, la verità irrazionale. Naufraga, per l’orientazione del mondo, il mondo stesso in quanto esserci, non potendo esser compreso per se stesso e in base a se stesso. [...] Naufraga nel rischiaramento dell’Esistenza la splendida autonomia dell’Esistenza. [...] Naufraga nella Trascendenza il pensiero che si abbandona alla passione per la notte».

