Supernova: Storia di Venezia
L'immagine di Venezia attraverso le antiche guide. Dal Sabellico al Lorenzetti
Enrico Ricciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Supernova
anno edizione: 2023
pagine: 272
Siamo nella metà del 1500 e una delle prime immagini che compare in un abbozzo di Guida Turistica viene proposta attraverso un artificio letterario sotto forma di dialogo tra un Veneziano compiacente e un Forestiero estremamente curioso. V: Ditemi caro gentiluomo che vi piace di questa Città? F: Ella mi pare fattura divina, sì per rispetto del sito, come anco per i maravigliosi edifici, e per lo gran concorso di genti che ci sono che mi pare di vedere l'impossibile nell'impossibile... A guardar bene, nel ricercare l'immagine di Venezia attraverso le antiche Guide, da quella prima del Sabellico (1554) fino ai nostri giorni, oggi si possono ancora provare le stesse impressioni di stupore di quei lontani interlocutori. L'imponenza e la bellezza straordinaria degli edifici che sorgono a filo d'acqua paragonano l'ingegno dell'uomo a fattura divina, mentre il gran concorso delle genti che abitano la Città fanno coesistere l'impossibile nell'impossibile. Iperbole che definisce già da allora un Unicum (Città e Laguna) rispetto a qualsiasi altra realtà del mondo, pur meravigliosa che sia. Guida dopo Guida, il lettore può cogliere l'evoluzione nel bene e nel male di questa Città, sempre più Meraviglia del Mondo, quantunque oggi sia ridotta nei numeri di abitanti a poco più di un piccolo villaggio, riempiendo i suoi vuoti con un'ipertrofia turistica che si autoalimenta in maniera perversa a causa della Globalizzazione. Problemi non nuovi che attraverso i secoli le Guide ben rappresentano e che ci fanno capire meglio quelli dei giorni presenti.
Carlo Antonio Marin. Dalla Serenissima a un'altra storia
Amelia Vianello
Libro: Libro in brossura
editore: Supernova
anno edizione: 2023
pagine: 144
Carlo Antonio Marin (1745-1815), patrizio veneziano di mediocri fortune, è meglio conosciuto come il primo marito di Isabella Teotochi. La sua vita, che si è svolta sia dentro le vicissitudini della Serenissima di secondo Settecento sia col governo degli Esteri di Austria e Francia, è stata costellata da dure e significative prove. Da giovane lo si trova imbarcato come Sopra Comito sulle navi della Marina della Repubblica, a Corfù, poi diventa Provveditore e Capitano a Salò e Riviera. Di seguito è giudice nella Quarantia veneziana per più di dieci anni. Infine Provveditore a Cefalonia e Itaca. Dopo la fine dello Stato Marciano, pubblica un'imponente Storia civile e politica del commercio dei Veneziani in 8 volumi (1798-1808), un'opera che, a dire dello stesso Marin, contiene «non comuni e interessanti notizie». Con l'avvento della dominazione francese (1806) riceve l'incarico di Direttore dell'Archivio politico-amministrativo S. Teodoro. Marin visse una vita priva di vera gioia, ma la campagna e lo studio furono sempre il suo intimo e grande rifugio e conforto, accanto all'amore per la Serenissima, la sua storia, la sua civiltà e bellezza. Quella di Carlo Antonio Marin è una storia che si svolge di pari passo con le ultime vicende dello Stato Marciano e anche dopo, con il governo degli esteri, che in pochi decenni spense e travolse le vestigia veneziane, mai però completamente cancellate perché lo stile, la civiltà, la cultura e la bellezza non periscono, trovando asilo sicuro, conservazione e protezione nella memoria, custode fidata di tutto ciò che merita di essere visto, ammirato, conosciuto, compreso.
Alberoni. Diga di verde tra mare e laguna. Storia-Storie
Adriana Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Supernova
anno edizione: 2023
pagine: 350
Il racconto polifonico di un'area, quella di Alberoni inserita nella Laguna di Venezia, con i suoi isolotti, canali, ghebi, peocère, la bocca di porto e la grande diga dell'imperatore. Il lato mare orlato da una spiaggia ampia, caratterizzato da dune, cunette, e una pineta ricca di essenze arboree presenti anche nel contiguo campo da golf. Un territorio segnato da fari, torri, pietre della contaminazione lagunare. Una lingua di terra disseminata da edificazioni militari: il forte, le batterie, il bunker, il campo torpedini, le caserme dismesse, le colonie spesso in stato di abbandono, enti religiosi scomparsi, case di cura. Il libro intreccia la grande storia, spesso poco conosciuta nello specifico, e la storia minore, ma non meno significativa, offrendo vari registri linguistici e coloriture. Un racconto valorizzato anche dallo sguardo di artisti, scrittori che da qui sono passati, lasciando dei documenti, ma anche un racconto biografico, generazionale, familiare di una piccola comunità di paese nel suo farsi e mutare. Un luogo di grande bellezza paesaggistica, una grande ala verde del Lido di Venezia, che fin dalle origini si caratterizza per il senso di fragilità, precarietà legato alla sua condizione morfologica, aumentato nei tempi moderni per l'impatto dell'uomo. Un luogo da salvaguardare con cura, con la stessa maestria che i nostri antenati hanno posto per creare gli argini, i murazzi e gli orti (ormai ridotti a pochi esemplari) dei quali ricostruiamo la memoria.
Beppo a venetian story-Una storia veneziana
Lord Byron
Libro: Libro in brossura
editore: Supernova
anno edizione: 2023
pagine: 72
"Beppo", un poemetto di Byron, in ottava rima, scritto a Venezia nel 1817 e composto di 99 strofe per un totale di 782 versi, racconta la storia di Laura che secondo il costume veneziano dell'epoca si fa accompagnare pubblicamente da un cicisbeo, essendo il proprio marito disperso in mare. Alcuni anni dopo il marito ritorna a Venezia e Laura "licenzia" il suo cicisbeo. Carlo M. Biadene traduce il poemetto usando endecasillabi rimati e rispettando la rima alternata nei primi sei e quella baciata negli ultimi due (ABABABCC). "Beppo", short for Giuseppe, was a Venetian whose wife Laura believed him to be dead at sea and therefore, following the Venetian tradition, she accepted to be accompanied by a Cicisbeo or Cavalier Servant, who attended her at public entertainments. One day the dead husband reappeared and so Laura rejoined Beppo and befriended her cicisbeo. Byron tells this story using the ottava rima rhyme scheme, which emphasizes satiric digression. The poem is divided into 99 stanzas and contains 782 verses.
L'isola della memoria. Il cimitero di San Michele
Giovanni Distefano, Danilo Reato, Andrea Perego
Libro: Libro in brossura
editore: Supernova
anno edizione: 2023
pagine: 122
Questo libro dedicato al Cimitero di San Michele in Isola è anche un omaggio a quanti hanno amato Venezia, desiderando restarvi dopo la morte: Sergej Diaghilev e Igor Stravinskij nel Reparto Greco, Iosif Brodskij, Sir Ashley Clarke, Helenio Herrera ed Ezra Pound nel Reparto Evangelico, Frederick Rolfe, alias Baron Corvo, in quello Cattolico. Nel Reparto Cattolico tanti altri grandi veneziani e tra questi e per tutti il compositore Luigi Nono, don Silvio Tramontin, Angelo Moro-Lin, Cesco Baseggio, Wolf-Ferrari, Giulio Lorenzetti, Giacinto Gallina...

