TEA: Teadue
La duchessa di Milano
Michael Ennis
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 1995
pagine: 591
Due giovani donne belle e autoritarie, due cugine ambiziose e assetate di potere: Beatrice d'Este e Isabella d'Aragona. Sullo sfondo, una città sfarzosa e traboccante di vita: la Milano di fine Quattrocento, la città degli Sforza, di Ludovico il Moro, di Leonardo da Vinci e del Bramante. Moglie del Moro la prima, sposa infelice di Galeazzo Visconti la seconda, Beatrice e Isabella lottano per imporsi al proprio destino.
La prigione della libertà
Michael Ende
Libro
editore: TEA
anno edizione: 1995
pagine: 209
Il libro racchiude in sé innumerevoli storie di mondi sconfinati abitati da personaggi ogni volta nuovi. Storie che si intersecano e dividono, per poi incontrarsi di nuovo in una caleidoscopica serie di suggestioni e spunti letterari; storie in cui tragedia e farsa, realtà e finzione si alternano continuamente. Si incontrano così l'universo straniante e lunare di Max Muto, il corridoio esheriano di Borromeo Colmi, le tortuose gallerie sotterranee de Le catacombe di Mizraim e le mortali vendette tibetane de Il tramonto di un lungo viaggio.
I due prigionieri
Ellis Peters
Libro
editore: TEA
anno edizione: 1995
pagine: 235
Nella quiete dell'abazia benedettina di Shrewsbury vive da tempo fratello Cadfael. Nulla, esteriormente, lo distingue dagli altri monaci, ma sotto l'apparenza serena e bonaria si cela in realtà un personaggio decisamente singolare, soprattutto per l'epoca in cui vive: il Medioevo. Spirito avventuroso e temerario (è stato marinaio e crociato), sapiente erborista pericolosamente attratto dalla magia, fratello Cadfael è in realtà un detective...
L'uomo che volle essere Napoleone
Gilbert Keith Chesterton
Libro
editore: TEA
anno edizione: 1995
pagine: 214
Memorie del sottoscala
Vittorio Gassman
Libro
editore: TEA
anno edizione: 1995
pagine: 232
"Sai perché non ho scritto un libro autobiografico? Semplicemente perché una vera autobiografia è impossibile." È quanto afferma a un perplesso e sospettoso editore Vincenzo, l'autore immaginario di questo romanzo, narrato in terza persona. Ma tutto fuorché distaccato e impersonale risulta il suo racconto, che è la vita di un uomo depresso, nonostante la sua dichiarata vitalità, di un uomo solo, nonostante la presenza di donne, figli e amici, di un uomo affermato, nonostante le ripetute delusioni. Vincenzo è in analisi e le sedute sul divano, alternate alle pause di rifugio o di attesa in un sottoscala, sono altrettante occasioni per ricordare, vincere le rimozioni, lasciar affiorare l'inconscio, lottare contro il "male oscuro". E sin dalle prime pagine è facile intuire dietro la figura di Vincenzo lo stesso Gassman, che con questo libro ci ha saputo regalare un romanzo pulsante di umori e passioni, ideali e meschinità, capace di riprodurre le mille sfaccettature della vita insieme angosciante ed esilarante, grandiosa e grottesca, esaltante e umiliante.

