Adelphi: PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI
Storie che danno da pensare
Robert Walser
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2007
pagine: 169
"Miniaturista per eccellenza, sensibile, attento e nel contempo spiritoso, Walser riesce a comporre in modo assolutamente disinvolto e involontario gioielli di prosa perfetti, ciascuno dei quali possiede la rotondità e la purezza di una poesia". Così scriveva Stefan Zweig, e il suo giudizio non potrà che essere condiviso dal lettore di "Storie che danno da pensare", raccolta di prose - divagazioni letterarie, bozzetti, apologhi - composte tra il 1906 e il 1912, durante il "periodo berlinese". Sono pagine dense e leggere al tempo stesso, in cui qualsiasi oggetto d'osservazione, per un istante, può apparire sotto una luce di rara intensità: dall'Artesiana di van Gogh alle ballerine russe, dall'ingresso dei pantaloni nella moda femminile alla cucina. Walser ci parla della natura onirica del teatro, e anche la sua prosa assume la sostanza dei sogni. Ci trasporta nella vita berlinese del primo Novecento, contemplata con l'occhio avido dell'immigrato dal microcosmo elvetico: "Qui nella metropoli si percepisce bene come vi siano ondate di intelligenza che passano impetuose sopra la vita di una società, pari a un lavacro". Occhio al quale non potranno sfuggire i tipi umani, fissati per sempre in ritratti irresistibili come quello di Kutsch, lo pseudoartista: "Ha sempre paura che qualcuno possa farsi bèffe di lui, ma ci sono certe persone che si possono ritrarre fedelmente solo facendosi beffe di loro".
La libertà e i suoi traditori
Isaiah Berlin
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2005
pagine: 275
Trasmesse con enorme successo dalla BBC nel 1952, queste conferenze sono sei ritratti memorabili di altrettanti "nemici della libertà" e al tempo stesso la migliore introduzione al pensiero filosofico di Berlin. In ciascuno dei sei "cattivi maestri" - tutti appartenenti al periodo della Rivoluzione francese Berlin individua un nucleo irriducibilmente autoritaristico o illiberale, che ne offusca la portata teorica o le singole intuizioni. Berlin ci mostra così come le sofferenze individuali e collettive scaturiscano dalla pretesa di intervenire astrattamente sui difetti e sui limiti della nostra specie, di voler raddrizzare con la violenza fredda di un sistema - filosofico, politico o economico - il "legno storto" dell'umanità.
Il «Dom Juan» di Molière
Cesare Garboli
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2005
pagine: 228
Presentando, nel 1974, il suo Molière, Garboli deplorava come "una sciagura nazionale" che il teatro e la borghesia italiani avessero "saltato" Molière, "così come succede a certi adulti che, nel loro sviluppo, rimuovono una delicata e essenziale fase di crescita". Bastano queste parole a far capire di quale novità fosse portatore il suo lavoro. E dal ceppo di quella storica impresa è nato questo libro segreto ed "essenziale", cui Garboli ha atteso per oltre un ventennio e che considerava il coronamento della sua attività di traduttore e critico molièriano.
Le ombre bianche
Ennio Flaiano
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2004
pagine: 300
Queste "ombre bianche", cioè "storie brevi, divertimenti e dialoghi; infine occasioni, satire scritte negli ultimi quindici anni" che Flaiano radunò nel 1972 nella certezza che la realtà avesse ormai superato la satira, raccontano di «un "io" che detesta l'inesattezza ed è stato sopraffatto dalla menzogna». Vi ritroviamo dunque il Flaiano più risentito, impassibile e feroce, capace come pochi di mostrarci le allucinazioni di cui siamo vittime: e mentre legge e sorride è come se uno spiffero gelido investisse d'improvviso il lettore, perché nei mostri messi in scena riconosce, non solo la realtà che lo circonda, ma a tratti, e con raccapriccio, un po' di se stesso.
Un consiglio avveduto
Shalom Aleichem
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2003
pagine: 129
La cellula originaria del comico ebraico si trova plausibilmente nello "shtetl". E in uno di questi villaggi dell'Europa Orientale, in Ucraina, passò la sua infanzia Sholem Aleykhem, uno dei primi maestri di quel genere poi sviluppatosi sino a oggi tra molte diramazioni. "Un consiglio avveduto" è il primo dei tre racconti radunati in questo volume. È difficile non essere squassati dal riso mentre si segue il tormentoso e logorroico personaggio che cerca di farsi dare un "consiglio avveduto" per uscire da una situazione che è già irreparabile, giustappunto per la travolgente e lamentosa tediosità di colui che parla.
Discesa all'Ade e resurrezione
Elémire Zolla
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 208
Nel lungo saggio, "Catabasi e anastasi", che costituisce il nucleo di questo libro, il tema duplice e fondamentale del viaggio nel regno dei morti e della resurrezione è indagato sul piano sia teologico che figurativo. Ed emerge subito, come elemento perturbante, la biunivocità delle due dimensioni: da un lato il pensiero mitico-religioso sente infatti "l'irruzione dei defunti nel mondo dei vivi" come fonte di "sgomento e di orrore", dall'altro sono i vivi stessi a prolungare l'Aldiqua nell'Aldilà. Ma a poco a poco la "vertigine" di questa coesistenza si placa, durante il tragitto che Zolla ci propone, nell'armonia conoscitiva della "coincidenza degli opposti": il Cristo stesso appare "ombra di morte e fulgida stella insieme".
L'anima del mondo e il pensiero del cuore
James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 193
Quella malattia della psiche che è oggi la normalità ha trovato in Hillman un interprete che non concede facili terapie. La sua via è piuttosto quella di chi indica, con pacatezza, l'inevitabilità di un mutamento radicale del quale nessuno può garantire di essere capace. Ma di questo si tratterebbe: dare la precedenza "all'anima rispetto alla mente, all'immagine rispetto al sentimento, al singolo rispetto al tutto".
Due sorelle
Adalbert Stifter
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 209
"Due sorelle" si presenta come racconto di nobili amicizie. Anzitutto quella tra Otto, il giovane protagonista, un tempo sognatore e ora ereditiere e illuminato agricoltore, e Franz, un uomo infelice e allampanato, che tutti chiamano Paganini. Iniziato in un albergo di Vienna, il sodalizio condurrà Otto in Italia, alla ricerca dell'amico. E, in una casa sul lago di Garda, Otto incontra le due figlie dell'amico: Maria, forte e generosa creatura di terra che la terra sa far fruttificare, Camilla, minata nell'anima da un cruccio segreto e, nel fisico, dall'arte cui sacrifica se stessa. Elemento catalizzatore in questo gioco delle passioni e delle intelligenze è Alfred Mussar, prezioso amico e consigliere di famiglia.
Il paese del melodramma
Bruno Barilli
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 168
Quando apparve nel 1930 questo libro fu come un colpo di scure piantato sulla tavola impeccabilmente imbandita dei musicologi "competenti", per i quali Verdi coincideva solo con la "verve discreta e senile" del Falstaff. Contro quegli intellettuali Barilli rivendicava la grandezza perentoria e insindacabile del Verdi popolare e "contadino". Oggi la causa di Verdi è ampiamente vinta, così il lettore potrà concentrarsi soprattutto sulle fascinazioni descrittive ed evocative del capolavoro di Barilli. Sugli sfondi ambientali, anzitutto, a partire da Parma, poi sulla disamina delle singole opere, non solo verdiane.
Di Buonaparte e dei Borboni
François-René de Chateaubriand
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 178
Chateaubriand è stato il fondatore del moderno opinionismo politico, e questo violento pamphlet, scritto tra l'inverno e la primavera del 1814 per spianare la strada al ritorno dei Borbone sul trono di Francia, lo conferma. Fu, il suo, uno di quei gesti risoluti e instintivi che nascono dall'indignazione e tagliano tutti i ponti dietro di sé. Scopo di Chateaubriand era di convincere i francesi che per evitare una nuova repubblica o l'instaurazione di un governo straniero bisognava restituire la fiducia ai Borbone e insieme togliere loro il potere assoluto, dando alla Francia un governo monarchico-costituzionale.
La patria napoletana
Elena Croce
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 138
Progettato come una biografia, se non agiografia, del grande Gaetano Filangieri, la patria napoletana, si è trasformato via via tra le mani di Elena Croce in uno dei libri più complessi e compositi sulla quintessenza ambientale, sociale e filosofica di una Napoli tra Sette e Ottocento che sembra sfuggire ad ogni stereotipo. In un solo libro così disponiamo di molti libri.
L'album perduto
Henri de Latouche
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1998
pagine: 176
Già quando Talleyrand viveva erano leggendari i suoi bons mots - una battuta sussurrata a un'amica con aria noncurante, uno strale lanciato a un avversario politico attraverso una tavola imbandita, una risposta piazzata al momento giusto per togliersi dai piedi un postulante -, destinati a riverberarsi di salotto in salotto e di corte in corte, fino ad assumere lo status di certe sentenze anonime che tutti ricordano ma di cui nessuno saprebbe indicare l'origine. Così accadde che nel 1829 Henri de Latouche, singolare poligrafo di cui spesso scorgiamo la sagoma dietro le quinte del Romanticismo francese, ebbe l'eccellente idea di raccoglierli e di pubblicarli in un delizioso libretto che la finzione letteraria vuole inviato da una misteriosa Madame de *** a un'altrettanto misteriosa Contessa di..., la quale risponderà a sua volta con un florilegio di motti e aneddoti folgoranti significativamente intitolato "Il rovescio della medaglia". Il libretto apparve mentre Talleyrand stava preparando il suo ultimo capolavoro: la sua uscita dalla scena del mondo. Mai riproposto in Francia dopo la prima edizione (che era già assai confidenziale), L'album perduto merita un posto accanto a quei preziosi "libri portatili" in cui lo spirito francese, da La Rochefoucauld a Chamfort, ha cristallizzato il meglio di sé, e al tempo stesso ci introduce al genio di uno dei rari esseri che, nel mondo moderno, hanno capito i segreti - fisici e metafisici - della politica e del potere.

