Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente
Il doppio specchio. Il tantra buddhista visto dall'interno
Stephen T. Butterfield
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 216
Bodhicaryavatara. Una guida al sentiero buddhista del risveglio
Santideva
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 200
Il signore della danza. Autobiografia di un lama tibetano
Tulku Chagdud
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 188
Nel 1950 la Cina occupa la prima città tibetana e inizia la costruzione di strade che renderanno veloce l’avanzata delle truppe fino a Lhasa. I tibetani, divisi da lotte interne, si lasciano ingannare dall’apparente cortesia dei cinesi e non reagiscono immediatamente al pericolo. Sono i soliti khampa, dicono, banditi che non sanno negoziare, a creare i disordini politici. Poi il protettorato cinese lascia cadere la maschera e i tibetani si danno alla fuga, cercando riparo in India e in Nepal. Ecco in breve gli eventi politici su cui si intesse la trama dell’autobiografia di Chagdud Tulku, uno dei massimi esponenti dello dzogchen, nato nel Kham (Tibet orientale) nel 1930 e costretto all’esilio nel 1959. Una storia straordinaria, che presenta molte chiavi di lettura: è un avvincente libro d’avventura, ricco di episodi divertenti e di colpi di scena; è una testimonianza diretta dell’agonia di una civiltà rimasta fino ad allora congelata in una teocrazia fuori dal tempo, un mondo sciamanico in cui ogni scelta umana era subordinata a predizioni, esperienze visionarie e incantesimi. Ancora, è un viaggio interiore, spirituale; un insegnamento su come raggiungere la prospettiva della verità assoluta nel bel mezzo dell’incertezza della vita.
Il libro del Tai Chi Chuan. Una guida ai principi e alla pratica
Kit Wong Kiew
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 328
Il gioiello nel loto. Desiderio sessuale e illuminazione nel buddhismo
John Stevens
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 164
La religione buddhista. Un'introduzione storica
Richard H. Robinson, Willard L. Johnson
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 416
Dialoghi col maestro
Hariwansh L. Poonja
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 192
Da cuore a cuore
Achaan Thanavaro
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 180
Proprio in questa vita. Gli insegnamenti del Buddha sulla liberazione
U. Pandita Sayadaw
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 240
Dipinti d'arcobaleno. L'essenza del tantra: dzogchen e mahamudra
Urgyen Tulku (Rinpoche)
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 176
Mente d'amore. L'innamoramento e la pratica del guardare in profondità
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 110
È indubbio che l'amore, inteso come amore per un'altra persona, sia una delle cose più importanti della nostra vita. Ebbene, in questo libro Thich Nhat Hanh racconta una sua vicenda sentimentale, la sua storia di giovane monaco innamorato di una monaca, eppure, il discorso si allarga subito, sino a esaminare attentamente questa passione, radicandola nel terreno della pratica più profonda. Sullo sfondo di vicende tragiche si staglia nitido l'insegnamento di Thich Nhat Hanh, che riesce con grazia ad aggirare le barriere erette dalla parte logica del nostro cervello per rivolgersi direttamente al cuore, e aiuta a capire la natura interdipendente di tutto ciò che esiste. Prefazione di Goldberg Natalie.
Indossare il corpo visionario
Ngakpa Chögyam
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 208
"Noi siamo la danza dell'esistenza e della non esistenza: se non lo capiamo, il tantra è impossibile. Ma, non importa se lo capiamo o no, il tantra attua continuamente se stesso: il tantra è ciò che accade". Il linguaggio scelto da Ngakpa Chögyam per rendere accessibile agli occidentali la tradizione tantrica tibetana non è inutilmente poetico e assurdo. Perché il tantra possa davvero mettere radici in Occidente, dovrà abbandonare il linguaggio tradizionale di esposizione e inventare una nuova lingua che parli direttamente alla nostra intrinseca natura illuminata. Ngakpa Chögyam non invita i lettori a rifiutare la cultura occidentale e la sua ricca eredità spirituale e artistica per diventare orientali fasulli; al contrario, li esorta a usare tutte le loro nevrosi e insoddisfazioni come materiale grezzo per la pratica. L'ampia gamma di dubbi presentati e le risposte di Rinpoche delineano un quadro completo dell'antica tradizione ngakphang: la figura del lama, i potenziamenti, il metodo dello shine, la pratica dei mantra e della visualizzazione di se stessi come esseri di saggezza, e così via. Non ultimo pregio del volume sono le bellissime illustrazioni di Ngakpa Pema Rig'dzin Zangmo, un'artista discepola di Ngakpa Chögyam esperta nella raffigurazione di thangka e delle immagini di consapevolezza tantriche.

