Castelvecchi: Le Navi
I segreti della pittura seguito da «Vita e opere di Paul Sérusier» di Maurice Denis
Paul Sérusier, Maurice Denis
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 140
Artista dal temperamento vivace, Paul Sérusier è stato uno dei pittori che, riuniti attorno a Paul Gauguin, sul finire del Diciannovesimo secolo diedero vita alla Scuola di Pont-Aven. Sperimentatore prolifico e instancabile, antiaccademico ma incline alla riflessione teorica e alla didattica, si fece portavoce della lezione di Gauguin tra gli artisti più giovani, diventando la figura cardine del movimento dei nabis. Si appassionò poi alla concezione mistico-estetica di Padre Desiderius Lenz e sviluppò un metodo compositivo basato sulla sezione aurea. Finalmente, nel 1921, diede alle stampe "I segreti della pittura", un breve trattato, a cavallo tra estetica e numerologia, che rappresenta la summa di tutte le sue ricerche. Diviso in tre parti (A, B e C), il testo illustra i fondamenti concettuali dell'arte pittorica, i principi geometrico-matematici della forma e i criteri di scelta e accostamento dei colori. La presente edizione è introdotta da un saggio di Simona Rinaldi e riprende la versione francese del 1942, nella quale Maurice Denis, amico fraterno dell'autore, offre il suo affettuoso ricordo di Sérusier, che è anche la rievocazione di un'intera stagione artistica.
Vita di Niccolò Machiavelli
Roberto Ridolfi
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 512
Questa biografia, ritenuta da molti la migliore tra quelle dedicate a Niccolò Machiavelli, è sorretta dalla solidità del rigore filologico, e affonda le sue radici nell'affinità umana che il biografo avverte con l'oggetto della sua ricerca. Per Roberto Ridolfi si tratta di far rivivere Machiavelli, seguirne i passi e scoprirne, al di là degli stereotipi, l'umanità consumata dal lavoro del tempo, nella convinzione che non si possa scindere il pensiero politico e letterario del Segretario fiorentino dalla sua vicenda personale. Nell'intreccio di erudizione e di empatia che compone questo libro, la passione non ostacola il giudizio critico, ne affina invece la sensibilità. E la profondità dell'interpretazione di Ridolfi - storica, letteraria e psicologica - dipende anche dalla sua scrittura, una prosa dalla risonanza poetica, limpida nella ricchezza espressiva, nella varietà dei ritmi, nella scelta meticolosa della parola esatta. Fondamentale per gli esperti e insostituibile per i lettori, "Vita di Niccolò Machiavelli" viene ora ripubblicato - a sessantanni dalla sua prima uscita - in una edizione definitiva, curata da Giuseppe Cantale, studioso dell'opera di Ridolfi, e introdotta da Maurizio Viroli, tra i maggiori esperti del pensiero machiavelliano.
Teoria dei numeri
André Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 349
La matematica nella sua forma più pura, l'aritmetica come arte, raccontata nel suo sviluppo storico con precisione e passione letteraria. André Weil, tra i maggiori matematici del Novecento, ricostruisce in questo libro gli sviluppi della teoria dei numeri, cominciando da una tavoletta babilonese del tempo di Hammurabi, soffermandosi sull'opera del greco Diofanto e degli studiosi indiani, per concentrarsi poi soprattutto sull'esposizione dei risultati dei quattro autori che, tra Seicento e Ottocento, hanno fondato la moderna aritmetica: Fermat, Eulero, Lagrange, Legendre. È solo negli ultimi secoli, infatti, che questa disciplina - che nel Rinascimento era legata ancora alla numerologia - ha acquisito una propria autonomia specifica, slegandosi dall'analisi e dall'algebra.
Nomi propri
Emmanuel Lévinas
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 182
"Nomi propri" è un libro d'incontri. I quattordici saggi che lo compongono sono le tappe di un cammino ideale, compiuto insieme ai filosofi, gli scrittori e i poeti con i quali Emmanuel Lévinas ha voluto aprire uno spazio di condivisione e di confronto. Potrebbe forse bastare questo a indicarne l'importanza nell'opera di un autore che ha riconosciuto nella relazione con l'altro il fondamento e il fine della riflessione filosofica. Ma qui non si tratta soltanto di rendere omaggio a Paul Celan, marcare una distanza con Kierkegaard o dialogare con Derrida. Piuttosto, l'incontro diventa occasione per definire le coordinate di una ricerca che qui si rivela, con chiarezza cristallina, in tutti i suoi temi portanti: l'affermazione del primato dell'etica, la critica della metafisica occidentale, il valore del linguaggio poetico che, al di là dei contenuti, è veicolo dell'inesprimibile e strumento di contatto con l'altro. Scrivendo sulla decifrazione dell'alterità in Proust, la lettura del sentimento in Jean Wahl e la teoria della conoscenza di Martin Buber - per limitarci ad alcuni esempi - Lévinas mette così alla prova il proprio pensiero e ne disegna la sintesi.
Sottopelle. La storia, gli affetti
Pietro Barcellona
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 262
"Il racconto, e la narrazione in generale, mi sono apparsi la forma più adatta per rispondere alla domanda ineludibile su 'chi sono io per me stesso e su chi sono per gli altri'". Così, di questo suo libro, scrive Pietro Barcellona (Catania, 1936-2013). Giurista e filosofo, interprete della società e del suo mutamento in oltre novanta saggi e nelle sue opere pittoriche, Barcellona è stato professore di Diritto privato e di Filosofia del diritto nelle Università di Catania, Firenze e Roma, dirigente e parlamentare del Pci, membro del Consiglio Superiore della Magistratura e presidente del Centro per la Riforma dello Stato. L'ultimo suo saggio, "Parolepotere", è stato pubblicato da Castelvecchi nel 2013.
Giovanni XXIII. Il papa del concilio
Peter Hebblethwaite
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
Angelo Roncalli divenne Papa il 28 ottobre 1958. Il suo fu un pontificato breve e decisivo, che segnò una svolta nella cristianità. In quattro anni e mezzo Giovanni XXIII rivoluzionò il rapporto con i fedeli, diede un rinnovato slancio all’evangelizzazione, s’impegnò apertamente per la pace mondiale, aggiornò la dottrina sociale cattolica e infine convocò il Concilio Vaticano II, aprendo la Chiesa al confronto con la complessità del presente e le sfide del futuro. Prima di essere elevato al soglio pontificio, Angelo Roncalli, figlio di mezzadri del bergamasco, era stato terziario francescano, sacerdote, diplomatico vaticano in Bulgaria, Turchia e Francia, patriarca a Venezia. Peter Hebblethwaite, facendo ampio ricorso ai diari del Pontefice e a testimonianze dirette, ripercorre tutte queste fasi, sottolineandone il valore di testimonianza, ma si concentra soprattutto sugli anni del pontificato, sui gesti – semplici e simbolici – che toccarono anche la coscienza dei non cattolici, sulla complessità del ruolo politico di Giovanni XXIII culminato con l’enciclica Pacem in Terris e sull’organizzazione del Concilio. Questa che torna oggi, a cinquant’anni dalla morte, con la cura di Marco Roncalli, è la più celebre e diffusa tra le biografie del Papa. E le sue pagine, limpide e appassionate, sono anche un’importante testimonianza del dibattito, che ha lungamente attraversato la Chiesa, tra progressisti e conservatori sulla figura di Giovanni XXIII.
Ignazio Silone
Luce D'Eramo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 766
Luce d'Eramo entra in contatto con Ignazio Silone nell'estate del 1965, dando inizio a un'amicizia che il tempo renderà profonda e che s'interromperà soltanto con la morte dello scrittore nel 1978. Questo libro raccoglie gli scritti che la d'Eramo ha dedicato a Silone nel corso degli anni, un lavoro che non è soltanto una perfetta guida alla lettura, ma anche la testimonianza unica di una simbiosi letteraria e il prodotto di un'attitudine critica fondata sull'indissolubilità di scrittura e impegno, esistenza e stile. Il corpo principale è costituito dal monumentale saggio che Luce d'Eramo pubblicò, dopo una lunga lavorazione, nel 1971: "L'opera di Ignazio Silone". Saggio critico e guida bibliografica. Minuziosa ricostruzione della fortuna critica di Silone, il volume rispondeva anche alla necessità di ristabilire la statura di un autore che era già un classico fuori dai confini italiani, mentre in patria subiva ancora le conseguenze della propria non conformità politica ed estetica. Il saggio è anche una singolare avventura metodologica, dove la d'Eramo vuole "fornire al lettore tutti gli elementi affinché possa formarsi un giudizio proprio", e ricostruisce il percorso dello scrittore abruzzese attraverso l'esame di un'enorme quantità di documenti. Qui, e con crescente chiarezza negli interventi e negli articoli successivi, vengono rovesciati ambiguità e pregiudizi critici sul linguaggio di Silone...
Cattivi maestri. La controeducazione di René Schérer, Raoul Vaneigem e Hakim Bey
Paolo Mottana
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 127
Nell'azione intellettuale di si intrecciano molte delle riflessioni e delle discussioni essenziali che hanno animato il Novecento sui terreni della cultura, del desiderio e dell'educazione. Accomunati dalla appartenenza a un humus che trova nella rivoluzione del '68 il suo nucleo di condensazione, questi autori sono portatori di una persistente disposizione alla sovversione e alla esplorazione dei limiti del pensiero e dell'esperienza. Dalla ricerca sulle eresie o sul libero pensiero in Vaneigem alla lettura eversiva della letteratura e dei classici della filosofia di Scherer, alle perlustrazioni delle esperienze comunitarie ed eversive nel "terrorismo poetico" di Hakim Bey, o allo scavo delle pratiche di espropriazione del corpo nella medicina ufficiale o del gusto di sapere nell'istruzione istituzionale in Ivan Illich il pensiero diventa una fonte esplosiva e ineludibile nel panorama mortifero di troppa parte della cultura contemporanea.
Oscar Wilde
Philippe Jullian
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 334
Al giovane André Gide che in Algeria gli domandava sue notizie, Oscar Wilde rispose: "Nella mia vita ho messo il genio; nelle mie opere solo il talento". Con Wilde, l'arte è indissolubile dalla vicenda personale; e scoprire la storia privata di questo irresistibile, ultimo "dandy" significa addentrarsi nell'ambiente intrigante e sofisticato dei salotti e dei circoli letterari inglesi e francesi di fine Ottocento. Accanto a lui sfilano Whistler, Beardsley, Bernard Shaw e molti altri, in un turbine di motti arguti, lampi di genio e paradossi. In questa biografia, pubblicata in Francia nel 1967, Philippe Jullian racconta con acume e passione le imprese, gli amori, i successi e gli insuccessi, dell'autore del Ritratto di Dorian Gray, ricollocandone la figura sullo sfondo di quel mondo - tra art nouveau, simbolismo vittoriano e belle époque - che ne decise prima il rapido successo e poi l'impietoso abbandono. Jullian riesce a restituire l'ingegno brillante, le pose scandalose e irriverenti, la sensibilità inquieta che imposero Wilde come una delle personalità più importanti di un'epoca intera.
Tra memoria e oblio. Percorsi nella conservazione dell'arte contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 280
Trattato sull'anima
Philippe Lazar
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 130
Sottratto alle dispute teologiche, il concetto di anima resta al centro di un dibattito capace di riportare l'esperienza dell'uomo contemporaneo al grado zero della civilizzazione, quando, ancor prima che venisse scoperta l'arte di dominare il fuoco, i progenitori della nostra specie alzavano gli occhi al cielo e, come oggi, si domandavano: "C'è vita oltre la morte?". Philippe Lazar affida tutte le risposte possibili a un nuovo modo di intendere l'anima, considerata come entità materiale e non solo spirituale.
Il nuovo infinito di Nietzsche. La futura obiettività tra arte e scienza
Marco Vozza
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 250
Nonostante i numerosi tentativi di interpretarne l'opera come prototipo di filosofia irrazionalista, di pensiero metafisico o di cultura postmoderna, come profezia di una grande politica dapprima reazionaria poi rivoluzionaria, Nietzsche appare ancora oggi fecondamente inattuale, irriducibile agli stereotipi di fautore del superuomo e dell'eterno ritorno conseguenti alla morte di Dio. È giunto forse il tempo di comprendere che il principale intento del filosofo della Gaia scienza è la valorizzazione degli affetti e del mondo delle cose prossime, da sempre svalutate dalla morale e dalla metafisica: egli sostiene che "la volontà di potenza è affetto", non dominio o sopraffazione, bensì arte dell'interpretazione affettiva che attribuisce un senso al mondo in cui viviamo. La trasvalutazione dei valori del filosofo sperimentale non conduce al relativismo scettico ma a una "futura obiettività", all'altezza della crescente complessità del reale.

