Castelvecchi: Le Navi
Facebook: domani smetto
Alessandro Q. Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2009
pagine: 149
Pensi sia solo un gioco e cominci: perché c'è dentro qualcuno che conosci, perché lo fanno tutti. Per curiosità o per necessità, prima o poi è sicuro che ci finisci, e vedi che tutti gli altri sono già lì. A consumare la droga più devastante dai tempi del crack. Su di loro scopri tutto: e-mail, numero di cellulare, cartone animato preferito, voto di condotta delle medie. Nome e cognome veri e soprannome che gli ha dato la compagna di banco all'asilo. E dopo poco tempo ti basta una sola occhiata alla loro bacheca per inquadrarli: il principiante e il fanatico, la sex symboi e la timida, il boss e il pentito. È la prima cosa a cui pensi quando ti svegli, l'ultima prima di addormentarti. La sera non esci perché tutti i tuoi amici sono lì, su Facebook. Il giorno non telefoni, non mandi e-mail, non incontri persone. Tanto c'è Facebook. E se proprio devi uscire di casa per fare la spesa, crei un evento con un inizio e una fine. Questo libro è per te, che avevi una vita più o meno felice fino a quando, un giorno, qualcuno ti ha chiesto: "Ma tu sei su Facebook?". Questo libro ti farà smettere. O quasi.
La ballata delle prugne secche
Pulsatilla
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2006
pagine: 189
Pulsatilla sta alla condizione della ragazza d'oggi come la Nutella alla merenda, come Bertinotti al cachemire, come "Babbo" a "Natale". Questa è una guida pratica a tutti gli aspetti più ambigui della vita, dalla messa in piega alla consultazione degli oracoli, dalla lotta ai chili superflui al rimorchio su Internet, con tanto di beceri espedienti a letto. L'idea dell'opera nasce da una semplice indagine: non si è mai sentito un uomo che vorrebbe rinascere donna, non si è mai sentita una donna che vorrebbe rinascere donna.
Non vedi niente lì? Sentieri tra arti e filosofie del presente
Massimo Carboni
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2005
pagine: 244
Questo libro indaga il difficile rapporto tra pensiero filosofico e arte del Novecento. "Non vedi niente lì?" chiede Amleto alla Regina, sua madre, indicando il fantasma del Re. La stessa domanda sembra tormentare, tre secoli dopo, la filosofia al cospetto dell'esperienza estetica. Ancora un caso di cecità? Oppure è l'arte contemporanea a non sapersi emancipare dalla cronaca di costume? L'autore si inoltra in quattro "Sentieri", corrispondenti ognuno all'opera di un grande filosofo del Novecento (Deleuze, Gadamer, Gehlen, Merleau-Ponty) che ha lasciato attraversare il proprio pensiero dal rapporto con le arti moderno-contemporanee. Nuova edizione riveduta e ampliata.
Pasolini integrale
Gianni Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 239
Questo libro rilegge l'opera di Pier Paolo Pasolini dalle prime poesie in friulano fino a Salò, delineando una biografia intellettuale che abbraccia e ricompone i diversi ruoli rivestiti nel corso di una vita: il poeta e il regista, il critico e il narratore, lo scrittore corsaro e il testimone-profeta del suo tempo. Gianni Borgna riesce così a mostrare l'intima coerenza di un corpus complesso e ramificato, e a restituirci un Pasolini "integrale", libero dalle distorsioni ideologiche e dai fraintendimenti a cui è andata incontro la sua figura. Il saggio, ultimato dall'autore poco prima della sua scomparsa e curato da Carla Benedetti, unisce l'ampiezza di visione a una scrittura limpida e diretta, proponendosi come testo di riferimento per la conoscenza dell'intellettuale. Ma a guidare la ricerca di Borgna c'è soprattutto una passione, umana e civile, che trova nell'opera di Pasolini una lucida analisi del presente e il seme di una resistenza possibile.
Preludio alla Costituente
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 604
Luigi Russo, in occasione della commemorazione di Antonio Gramsci a dieci anni dalla sua scomparsa, lamentava come la sua generazione fosse stata tormentata e mutilata quale altra mai. «Falcidiata dalla prima guerra mondiale e poi resa più sottile o captata e svuotata dalla corruzione di un regime dispotico, o vessata e stroncata e dispersa dalle carceri, dall’esilio, dalle malattie e dalle morti; sicché la sorte di essa, assai grave, pesa non soltanto su di noi che ne fummo per ragioni cronologiche partecipi, ma su tutta la vita intellettuale e politica del paese». Si riferiva a Giovanni Amendola, Piero Gobetti, Carlo e Nello Rosselli, Giacomo Matteotti, lo stesso Gramsci, ma anche ai tanti meno noti che dettero un contributo eroico, sacrifico, accomunati dalla stessa battaglia antifascista. Rappresentarono un discorso che poi riaffiorò come un fiume carsico confluendo nel dialogo interpartitico della Costituente. Furono i maestri e i compagni di coloro che poi cooperarono alla Carta costituzionale. Ricordare il loro contributo morale non significa solo comprendere meglio il "Preludio alla Costituente", ma anche arricchire le generazioni successive.
Lineamenti di filosofia scettica
Giuseppe Rensi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 328
Impressionante sismografia della distruzione novecentesca della ragione, “Lineamenti di filosofia scettica” fu pubblicato alla fine del primo conflitto mondiale. Le tre sezioni che lo compongono – la Guerra, il Diritto, la Filosofia – sono le tre stazioni dell’epoca della crisi, in cui con estremo disincanto sono messe in luce le insuperabili contraddizioni e le radicali antinomie poste dall’esperienza bellica. L’opera di Rensi – osserva Nicola Emery, uno dei massimi studiosi del filosofo italiano – si dispiega come «un viaggio al termine della ragione», teso a decostruire l’affermarsi di una violenta ragione strumentale quale cifra di un’epoca che, dopo il 1914, avrebbe brutalmente espresso la sua profonda tragedia. La guerra opera così una drastica imposizione del principio di realtà, costringendo ad aprire gli occhi sulla dimensione e la diffusione irriducibile di conflitti, contese e scontri legati all’esistenza stessa dell’umanità. Autentico baricentro nell’itinerario del pensatore veneto attraverso vette e abissi del nichilismo europeo, “Lineamenti di filosofia scettica” fu considerato dall’autore la sua opera maggiore e ne conferma la statura di intellettuale europeo.
Giuseppe Terragni
Bruno Zevi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 210
Giuseppe Terragni (1904-1943) è stato il più importante esponente del razionalismo architettonico italiano fra le due guerre mondiali. Nel volume viene ripercorsa l'intera produzione dell'architetto comasco - dalle poetiche realizzazioni lungo l'"asse" Milano-Como ai progetti di concorso per le grandi opere pubbliche a Roma -, una produzione estremamente vasta e ricca, pur a fronte di un'esistenza quanto mai breve, conclusasi con il suicidio. Un esito tragico attribuibile certamente anche al prevalere di una tendenza retorica e celebrativa nell'architettura italiana, alla quale Terragni aveva tentato di offrire una prospettiva moderna, nel seno delle più avanzate esperienze europee e internazionali.
Società di pace. Matriarcati del passato, presente e futuro
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 95
Questo libro raccoglie una selezione di saggi sulle società matriarcali tuttora esistenti nelle Americhe, in Africa e in Asia. Sono studi appassionanti condotti sul campo negli ultimi trent’anni da antropologhe e studiose, anche native, in società non-patriarcali, egalitarie e pacifiche, analizzate nei loro aspetti economici, sociali, politici e culturali. Superata la lettura ottocentesca bachofeniana che li vedeva come il rovescio speculare del patriarcato (“comandano le donne”), questi matriarcati si rivelano serbatoi di una sapienza e di una pratica sociale millenaria e offrono al distruttivo patriarcato globale del presente l’esempio di mondi in equilibrio tra i sessi, tra umano e naturale, tra le diverse generazioni e i gruppi sociali.
Licenza per un genocidio. I «Protocolli dei savi anziani di Sion» e il mito della cospirazione ebraica
Norman Cohn
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 320
Redatti a Parigi alla fine dell'Ottocento da agenti della polizia segreta russa, i Protocolli dei savi Anziani di Sion avevano lo scopo di provare l'esistenza di una cospirazione ebraica per il dominio del pianeta. In realtà, rappresentano un falso di fattura platealmente dozzinale. Plagio di un precedente libello contro Napoleone III ma imbevuti di ataviche superstizioni, i Protocolli furono dapprima utilizzati dalla propaganda zarista, per dilagare poi in tutto l'Occidente ed essere adottati dal nazionalsocialismo, nonostante le prove della frode fossero emerse poco dopo la pubblicazione. "Licenza per un genocidio" è la storia di come questo documento rinnovò una paranoia nei secoli, si diffuse nel mondo e aprì la strada allo sterminio degli ebrei d'Europa. Indagine storica e studio di psicopatologia collettiva, è la prima grande analisi sull'incredibile vicenda dei Protocolli e un libro per comprendere lo sviluppo e il funzionamento dell'antisemitismo moderno. Norman Cohn traccia l'evoluzione del mito del complotto ebraico dalle sue origini cristiane fino all'età moderna, per addentrarsi poi nell'oscuro ambiente dell'estrema destra ottocentesca, popolato di spie e occultisti, all'interno del quale la demonologia tradizionale si trasformò in strumento di azione politica. Ma è nel descrivere il trionfo globale dei Protocolli, a dispetto di ogni logica ed evidenza, che il libro di Cohn esplora il lato più oscuro della sua materia, mettendo in guardia non solo dalle nuove insorgenze di antisemitismo, ma dal pericolo di ogni tentativo di falsificazione della verità.
Paradosso Europa
Ágnes Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 63
A sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma, l’Unione Europea vive la più profonda crisi della sua storia: nazionalismi, populismi, divisioni politiche ed economiche minacciano di distruggere il sogno di un’Europa unita e pacificata. Rivolgendo uno sguardo particolare alla difficile situazione politica del suo paese, l’Ungheria, assediata dal razzismo e dalla questione rom, Ágnes Heller mette in discussione i cosiddetti “valori comuni europei”, si interroga sul ruolo dei singoli cittadini e solleva una domanda scottante: l’Europa è qualcosa di più di un museo? Da questo libro emergono i grandi paradossi che caratterizzano tanto il continente europeo quanto l’intera cultura occidentale: universalismo umanista e fanatismo nazionalista, tolleranza e xenofobia, totalitarismo e libertà. Conflitti che si fanno più drammatici nella crisi dei rifugiati e che mettono in serio pericolo l’intera costruzione di una comunità europea. Ma Heller, con tenace fermezza, suggerisce che non bisogna rinunciare a realizzare il sogno di una Europa umana: questa utopia dipende da noi.
In sintonia con l'organismo. La vita e l’opera di Barbara McClintock
Evelyn Fox Keller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 239
Brillante ed eccentrica, per la maggior parte della sua vita Barbara McClintock lavorò da sola, inseguendo idee che ai colleghi apparivano insensate. Prima ancora che si compisse la rivoluzione molecolare e del Dna, i suoi esperimenti sulle pannocchie di granoturco la condussero a scoprire alcuni dei più profondi misteri della genetica. Eppure, per molti anni i suoi studi furono relegati ai margini della comunità scientifica. Nel 1983, già ultraottantenne, le fu conferito il premio Nobel per la medicina, dando ufficialmente inizio a una rivalutazione che l’ha portata, oggi, a essere una delle più significative scienziate del XX secolo. Questa biografia, scritta dalla fisica Evelyn Fox Keller, restituisce gli anni difficili delle sue ricerche, il temperamento schivo e il percorso delle sue scoperte.
L'Europa verso la catastrofe. La politica estera dell'Italia fascista. 1936-1942
Galeazzo Ciano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 552
Nel 1936 Galeazzo Ciano assunse il ministero degli Affari Esteri, restando in carica fino all'autunno 1942. Si discute ancora se nello svolgimento di questa mansione egli sia stato un semplice, più o meno intelligente, esecutore della politica del suocero, Mussolini, oppure abbia saputo (o cercato di) attuare un proprio disegno. L'Europa verso la catastrofe raccoglie le carte diplomatiche dagli archivi di Palazzo Chigi riguardanti il dicastero agli Esteri. Ai verbali dei 184 colloqui di Ciano con i grandi statisti dell'epoca, soprattutto stranieri - tra cui Hitler, Franco, Chamberlain - è stato aggiunto del materiale esplicativo che aiuta a far luce sulla complessa politica estera italiana di quel cruciale momento storico. Pubblicato postumo, il libro è una fonte storica essenziale, una delle più preziose testimonianze relative agli ultimi anni del fascismo. Grazie a questi appunti è oggi possibile ricostruire gli avvenimenti di quel periodo dall'interno dell'apparato del regime.

