Castelvecchi: Narrativa
La città delle ombre perdute
Piero Bevilacqua
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 160
Mirasole è una cittadina italiana come tante, amministrata da un sindaco fanfarone, fondata sulla speculazione edilizia, popolata da abitanti pettegoli, ma in fondo di buon cuore. Sinché, per un fenomeno inspiegabile, qualcuno di questi mirasolesi non comincia a perdere la propria ombra. I «desombrati» non sembrano afflitti da altri sintomi, ma c’è un particolare inquietante: le ombre, tutt’altro che dissolte nel nulla, si mettono a circolare da sole per le vie della città, formando quasi una comunità parallela. La notizia è sensazionale, ritiene il sindaco, e bisogna trovare il modo di lucrarci; è tragica, si allarmano gli altri, perché sicuro presagio di sventura. E il governo? Be’, sembra che non gliene importi granché. Almeno fino al giorno in cui i desombrati smettono di recarsi al lavoro.
Una strada per Marta
Maria Inversi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 136
Lory ha ormai perso fiducia nel suo ragazzo e negli uomini in generale; è scostante perché nel pieno del suo desiderio di diventare scrittrice, è ossessionata da una storia del passato forse raccontatale, forse trovata da lei stessa in qualche archivio, così a volte si distrae e trascura Alberto, che lei ritiene essere uomo meraviglioso. Durante il viaggio che intraprendono da Roma a Torino, Lory e Alberto si separeranno, e questa volta sembra per sempre. Lei si nega al cellulare, mentre un quaderno dopo l’altro continua a scrivere la sua storia. Un viaggio d’amore e di conoscenza con sullo sfondo una biografia aspra, le fabbriche torinesi tra gli anni ’50 e ’70, una famiglia di migranti che pagherà il prezzo dell’immensa fiducia che la gioventù ripone verso ciò che non conosce, forte della speranza e del desiderio di cambiamento.
Piccole indecenze. Un amore pericoloso di Ugo Foscolo
Andrea Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 118
Milano, 1801. Una passione segreta si consuma tra Ugo Foscolo e la Contessa Antonietta Fagnani Arese. Il coniuge della signora incarica il vetturino di casa di indagare gli eventuali rendez-vous clandestini per evitare ogni scandalo. Giosuè Greco, uomo di fiducia e maldestro investigatore, viene però folgorato dallo spirito appassionante di Foscolo: un veneziano altero, giunto da poco in Lombardia con il criptico servitore. Gli incontri illeciti proseguono così senza intralci tra i due amanti, fino a quando un’amica della Contessa le rivela una vecchia tresca con Foscolo. La confidenza fa impazzire Antonietta fino al clamore: nella Milano del tempo è lecito collezionare concubini ma non indecenze. E il Conte Arese detesta i pettegolezzi. Allontana perciò sua moglie dal palazzo e spedisce Foscolo a Bergamo per una missione diplomatica, mettendo alle sue calcagna il solito vetturino. La narrazione procede tra inganni e delittuose azioni. Riuscirà Foscolo a riabbracciare la Contessa?
Non è lei
Maria Francesca Chiappe
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 224
Villasimius, Cagliari. La stagione balneare è finita, quando una donna magistrato viene uccisa a pochi passi dal mare. Nessuno ha visto né sentito nulla e gli inquirenti non sanno da dove cominciare. Allora si concentrano sulle sue attività social e le relazioni private, e mettendo a nudo la vita della vittima ne svelano le umane debolezze. Come spesso accade, le informazioni intime finiscono sui giornali e l’esistenza di una donna riservata viene esposta alla pubblica curiosità, in una sorta di massacro postumo. Ma c’è qualcuno che non ci sta: Annalisa, cronista televisiva, userà qualsiasi mezzo affinché la memoria della sua amica sia ripristinata e la verità, anche investigativa, venga finalmente a galla.
Sofia aveva lunghi capelli
Giuseppe Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 248
Matteo, ergastolano, insegue il sogno di commutare con una causa senza precedenti il proprio “fine pena mai” in pena trentennale: per salvare la speranza, e non sancire una condanna a morte in termini. In una vita carceraria scandita nell’assurdità minuta e quotidiana (gelo relazionale, distruzione di ogni cenno di umanità, annientamento lento e incolore della persona), Matteo metabolizza l’assurdo giuridico e filosofico della detenzione perpetua, e fa tutto il possibile per arrivare al cuore del sistema giuridico, che stigmatizza ogni ergastolano come «colui che ha ucciso la Terra». Lo studio serrato e la passione per una Giustizia ideale lo tengono in piedi. Ma è l’amore per Sofia, sempre fedele nel mantenere lunghi i suoi capelli, come pegno simbolico di un sentimento più forte di ogni mostruosa deformazione sociale, che assurge per Matteo a vera ragione di vita. Con una nota di Filippo La Porta.
Se viene qualcuno
Carlo Simoni
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 394
«Se viene qualcuno» è l’intercalare che accompagna i discorsi di Gina, la madre del protagonista, per tutta la vita, e che negli anni perderà via via i colori di una speranza vaga per assumere quelli di una minaccia incombente. Il taglio autobiografico di questo romanzo fatto di racconti non impedisce a Carlo Simoni di dar conto dell’esemplarità della vicenda della sua famiglia in quella più generale del dopoguerra e del secondo Novecento nel nostro Paese, muovendosi non sul terreno della ricostruzione storica ma su quello dell’evocazione narrativa, dell’immedesimazione – anche sul piano linguistico – con il bambino e poi il ragazzo di un tempo. A emergere sono momenti cruciali che la narrazione privilegia in forza di una necessità dettata dalla percezione del carattere essenziale e per nulla logorato di alcuni ricordi, dalla certezza del ruolo da essi giocato nel determinare passaggi nodali, qualificanti la singolarità di una formazione. Il tutto, giocato sempre nella consapevolezza del carattere indistinto e mutevole della relazione fra l’Io che racconta e l’Io di cui si racconta.
Segni nell'acqua
Silvana Giacobini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 192
Lei sa che è un segnale: c’è qualcuno che la sta chiamando, che chiede aiuto. Le sempre più ricorrenti e dolorose visioni di Chiara Bonelli, giornalista televisiva che possiede il Dono – una speciale comunicazione extrasensoriale –, convincono l’amica Silvia Giorgini, vicequestore in pensione, a indagare su una serie di casi apparentemente scollegati tra loro: minorenni fuggiti di casa, la possibile esistenza di una setta con un Maestro santone, il ritrovamento del corpo decapitato di una donna e la misteriosa sparizione della scrittrice Margot Amati. A occuparsi di quest’ultimo caso è Gian Maria Zorzi, gip veneziano votato alla razionalità delle indagini, che si affida con reticenza alle due donne e alle esperienze paranormali a cui assiste. Tutto infine riconduce i tre a una villa in riva a un lago – lo specchio d’acqua che torna ossessivamente nelle visioni di Chiara –, dove, tra crudeltà inenarrabili, droga e prostituzione, verranno alla luce macabri segreti. In un’imprevedibile reunion, tornano in libreria le amate protagoniste delle due fortunate trilogie di Silvana Giacobini.
Ragazze con il coltello
Michele Nanni
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 208
In un paese di mare in Maremma fuori del tempo, si snoda una sanguinante vicenda di passioni nude, primordiali (onore, vendetta, eros, avventura, punizioni esemplari e corpi pieni di cicatrici), che rilegge il mito proiettandolo nel nostro stesso ambiente, con le discoteche e la cocaina, il bullismo e i social network. Ulis Anastasis, un po’ Zorba il greco e un po’ Santiago del Vecchio e il mare, è un pescatore alle prese con un’ostinata lotta per l’indipendenza dal losco ras locale della pesca, Spada. La figlia Lucia, spregiudicata e vitalistica, abilissima con il coltello (con cui pulisce il pesce e si difende dagli aggressori), ha una relazione ambigua con il figlio di Spada; la sua lotta all’indipendenza la combatte con i vitelloni di una eterna provincia. “Ragazze con il coltello” è un romanzo che ha una precisione meticolosa nella descrizione, un’epicità nella narrazione, una lingua che aderisce agli oggetti, che incrocia il naturalismo e il mondo fiabesco, in un’alternanza dei punti di vista in cui padre e figlia vengono raccontati come personaggi popolari da un cantastorie.
Noi che cerchiamo
Enrique J. Vila Torres
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 170
Dal 1940, trecentomila bambini nati nella Spagna di Francisco Franco sono stati sottratti ai loro genitori in un’imponente operazione di “eugenetica” – si presume con la connivenza di istituzioni ecclesiastiche – per impedire il propagarsi del pensiero repubblicano. Quand’anche la motivazione politica è scomparsa, la sottrazione sistematica di bambini è continuata: con l’inganno e la costrizione di giovani madri senza risorse, e l’affidamento a coppie che non potevano avere figli, in cambio di donazioni cospicue. Enrique J. Vila Torres, che come molti ha scoperto solo in età adulta di essere un “figlio perduto”, ha raccolto le storie della comunità di quelli “che cercano”: di Asunción, costretta a dare sua figlia in adozione subito dopo il parto; di Maribel, separata dalla madre alla nascita; di María José, che ha perso la sorella gemella. Ne ha raccontato le battaglie legali, la convivenza con la colpa e il rifiuto, la ricostruzione di un’identità. Da queste storie, il documentario “Los que buscamos” (2020) interpretato dallo stesso Vila Torres e diretto da Óscar Bernàcer.
La vita senza di te
Vincenzo Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 86
Un intreccio di amori e perdite attraversa e lega indissolubilmente le vite dei protagonisti. Luca si sente imprigionato nella sua esistenza, come capita a molti prima o poi. Il suo amore per Silvia, o meglio per il suo fantasma, è indefinito e intenso. Anche lei lo ama, ma solo in sogno, l’unico luogo in cui riesce a incontrarlo. Si baciano, ma sono destinati a non trovarsi mai. Silvia è molto legata a Margherita, la donna con cui convive da anni, che dopo la sua scomparsa precipita in uno stato di smarrimento. In una notte senza tempo Margherita, che non era mai stata con un uomo, incontra Giovanni e fa l’amore con lui. Non rivedrà più quell’uomo misterioso, la cui vita è abitata dal desiderio di vivere nel corpo di una donna. L’unica a conoscere il segreto di Giovanni è la sua più grande amica, Sabrina, una scrittrice di successo che con gli anni finisce per rimanere vittima di un durissimo conflitto con la figlia Martina. Solo dopo la morte della madre Martina capisce che a renderla tanto spietata era la percezione che Dio la ignorasse: decide allora di lasciare Francesco, per ritirarsi in un convento. Francesco non imparerà mai a vivere senza di lei.
Madri (Storie di Lena di lune e di maree)
Marisa Fasanella
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 148
Nei vicoli storti, fuori e dentro le mura del manicomio, Lena si appunta su foglietti di carta le storie che ha udito, per non dimenticarle, e le custodisce in una borsa di tela rossa. L'uomo che suonava l'organetto sotto le finestre del manicomio la aspetta sul molo. Ti racconterò una storia, gli sussurra lei all'orecchio, e poi un'altra e un'altra e ancora un'altra... Sono storie di confino, dal luogo dove rinchiudono le donne che urlano per le strade e non si lavano e non si pettinano; storie di uomini che vogliono le donne come proprietà, animali per figliare, serve per accudire. Sono storie di morti e nascite violente, di case-prigioni. Undici più una, in cui Marisa Fasanella squarcia la normalità di vite ordinarie e rivela conflitti e non detti; rivisita gli stereotipi e li trascende, raccontando la mancanza e l'urgenza di una solidarietà propriamente umana.
Fili invisibili
Luigi Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 210
1977, Roma: la rivolta degli studenti stende il suo braccio armato. Gli idoli della rivoluzione richiamano fantasmi del passato, che danzano nei bagliori della rossa primavera. Sulla scena, un collettivo di militanti della Sapienza, tra cui un professore che ha un’idea tutta sua di rivoluzione: combattere la società dello spettacolo con lo spettacolo, e cerca protagonisti. I compagni non prestano troppa attenzione alle sue stravaganze, ma ci sono tre studenti, il narratore, Silvia e Lena, che lo prendono sul serio. Il professore mette a disposizione un’Ape Piaggio trasformata in teatro ambulante. Abbandonato il collettivo, nasce una improbabile compagnia teatrale. Un romanzo sugli anni Settanta visti da un’Ape solitaria che attraversa l’università occupata e semi-militarizzata per promuovere un esperimento inedito di teatro di strada. Uno sguardo straniato su quella rivolta libertaria e insurrezionale, sulle sue mitologie spesso confuse, su quel gergo oggi quasi incomprensibile e sui suoi leader autoritari. Ma anche un romanzo sull’autenticità, sul Fantasma inafferrabile che incombe sulla recita: evocato, temuto, sfiorato. Solo Silvia intuisce cosa c’è dietro: il Male, quello stesso Male impastato di eros e distruttività, che – rimosso dal Movimento – porterà agli anni di piombo.

