Cesati: Strumenti di linguistica italiana
L'italiano di Machiavelli e Guicciardini in alcune traduzioni in latino, francese e tedesco del XVI secolo. Appunti per una storia del lessico politico
Federico Aboaf
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 240
Il volume offre al lettore una panoramica del lessico politico francese e tedesco nel XVI secolo mediante l'analisi di alcune traduzioni del "Principe" (1532) di Niccolò Machiavelli e della "Storia d'Italia" (1561 e 1564) di Francesco Guicciardini. Le tematiche affrontate dai due trattati (l'agire del principe in un'ottica di supremazia tra potenze, il concetto di equilibrio internazionale, ecc.) e la terminologia adoperata li rendono modelli di rara importanza, non solo per verificare la preesistenza all'estero di un lessico tecnico della politica, ma anche alla luce delle scelte effettuate dai traduttori per rendere gli originali costrutti metaforici italiani. I termini esaminati spaziano da parole-chiave del linguaggio politico, come i traducenti di "Stato", "accordo", "trattato", a immagini tipiche della teoria politica, ad esempio la metafora della bilancia, fino ad alcune parole francesi e tedesche particolarmente significative.
Sulla lingua del rap italiano. Analisi quali-quantitativa dei testi di Caparezza
Annarita Miglietta
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2019
pagine: 126
L’approccio integrato quali-quantitativo applicato in questo volume si propone come prima prova, sperimentale, di un metodo che promette di essere particolarmente produttivo nell’analisi di testi rap. Lo studio è stato condotto su sette album di Caparezza, «un autore-artista esponente originale, pressoché atipico, del rap italiano», come lo definisce Alberto Sobrero nella prefazione. L’analisi quali-quantitativa, entrando in profondità nella struttura linguistica (semantica e pragmatica) dei testi – esaminati prima singolarmente poi comparativamente – cerca di definirne, in termini di distanza/vicinanza e di analogie/differenze, l’universo ludico-linguistico e i molteplici, apparentemente eterogenei, snodi tematici, a due livelli: al primo con il rilevamento e la valutazione delle tipicità (argomenti, rime, giochi di parole, paragoni arditi e metafore azzardate, ben centrati samples) di sette album e della loro varietà intra-intertestuale, al secondo con misurazioni matematico-statistiche che giustificano valutazioni non meramente impressionistiche.
Dialetto e canzone. Uno sguardo sulla Sicilia
Roberto Sottile
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2018
pagine: 285
Negli ultimi decenni la canzone in dialetto ha conosciuto una straordinaria fioritura in concomitanza con lo "sdoganamento" delle varietà locali. Oggi che nel nostro Paese il processo di italofonia può dirsi pressoché concluso, si ritorna al dialetto per una specie di senso di nostalgia. E mentre il dialetto perde parlanti nativi e funzioni comunicative "ordinarie", compare in ambiti nuovi, fino a qualche tempo fa del tutto impensabili. Così nella canzone, dove si presta ad ampliare il «potenziale di variazione», a soddisfare bisogni espressivi ai quali l'italiano non sembra in grado di rispondere e, più in generale, a simboleggiare il ritorno alle radici come "meccanismo di difesa" dall'effetto alienante della globalizzazione. Il volume descrive il dialetto nella canzone facendo riferimento ai testi di artisti prevalentemente siciliani all'interno di un panorama ampio ed eterogeneo che abbraccia le esperienze di successo anche internazionale (Carmen Consoli, Franco Battiato, Agricantus) e quelle più locali e meno note.
Il cinema d'impresa. La lingua dei documentari industriali italiani del secondo dopoguerra
Laura Clemenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2018
pagine: 472
La stagione d'oro della produzione documentaristica delle imprese italiane si inserisce nel contesto dello straordinario sviluppo economico e tecnologico e delle profonde trasformazioni antropologiche e sociali degli anni del secondo dopoguerra. In questo volume, a partire da un corpus di trenta documentari di cui si offrono le trascrizioni, si intende mostrare come il ricco patrimonio cinematografico industriale, finora trascurato dagli studi linguistici, costituisca una preziosa testimonianza dell'evoluzione dell'italiano tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. L'analisi privilegia il lessico tecnico, raccolto in un ampio glossario, e la sua formazione e diffusione. Il complesso rapporto tra testo verbale, immagini e commento sonoro è oggetto di specifici approfondimenti in chiave sintattica e testuale. Prefazione di Fabio Rossi.
Le parole del «Cunto». Indagini sul lessico napoletano del Seicento
Carolina Stromboli
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2017
pagine: 149
"Lo cunto de li cunti" (1634-1636) rappresenta una vera e propria enciclopedia del napoletano seicentesco, in cui Giovan Battista Basile offre un repertorio ricchissimo di voci e locuzioni di diversi ambiti semantici: nomi di animali, giochi, cibi, strumenti musicali, danze, termini agricoli, ingiurie, nomi di mestieri, ecc. Per questo volume sono state selezionate quattro aree particolarmente significative del lessico dell'opera di Basile: le ingiurie, gli ornitonimi, i gastronimi, la paura. Ogni capitolo è articolato in una descrizione degli usi lessicali per ciascun ambito, seguita dal glossario delle voci.
In nome del popolo italiano. Linguaggio giuridico e lingua della sentenza in Italia
Maria Vittoria Dell'Anna
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2017
pagine: 209
La bibliografia sul linguaggio giuridico italiano dà una rappresentazione efficace della qualità e della quantità di occasioni che da qualche decennio giuristi e linguisti dedicano ai temi del rapporto tra lingua e diritto. Tra i percorsi battuti c'è anche la lingua del giudice nella sua più tipica realizzazione testuale, la sentenza, qui discussa anche nell'ottica del dibattito sul processo come evento comunicativo e sulla semplificazione degli atti processuali come vie per una compiuta democrazia linguistica. Il volume si pone in continuità con questi percorsi, offrendosi come organica ricerca sul tema dei testi giurisprudenziali fondata sull'esame di un campione di sentenze significativo per ampiezza e organo giurisdizionale (cento decisioni emanate negli ultimi venticinque anni dalla Corte di Cassazione, organo che più ha inciso sulla formazione di una fisionomia generale della sentenza in Italia). Il lavoro descrive la struttura e i fenomeni notevoli di sintassi, lessico, testualità e argomentazione della sentenza, osservando i punti di contatto o divergenza rispetto alla lingua comune e i rapporti intertestuali entro la cornice comunicativa dello stesso dominio giuridico. La prospettiva del giudizio connota infatti la lingua del giudice di aspetti specifici, contigui ma per altri versi lontani dalla lingua del legislatore, dell'avvocato, del notaio, del giurista in sede di elaborazione dottrinale. Completa l'indagine una sezione dedicata al genere testuale della massima giurisprudenziale.
Alle origini della lessicografia politica in Italia-Disinganno nelle parole ai popoli della Europa tutta (rist. anast., 1797)-Nuovo vocabolario filosofico-democratico (rist. anast., 1799)
Antonio Vinciguerra
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2017
pagine: 434
Nel corso del triennio rivoluzionario 1796-99 videro la luce alcuni lavori lessicografici che avevano in realtà una funzione di propaganda politica, si proponevano infatti di catechizzare, in senso rivoluzionario o controrivoluzionario, la massa dei cittadini che per la prima volta era salita alla ribalta della vita politica. Nel presente volume, che illustra le origini della lessicografia politica in Italia alla fine del Settecento, sono ristampati due testi controrivoluzionari di notevole valore storico e linguistico: il Disinganno nelle parole ai popoli della Europa tutta (1797) del cardinale Stefano Borgia e il Nuovo vocabolario filosofico- democratico (1799) del gesuita Lorenzo Ignazio Thjulén.
Il discorso riportato nella titolazione dei giornali. Il caso del Corriere della Sera
Alfredo Marino
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2017
pagine: 197
Che il modo in cui le persone si informano sia cambiato, è un dato di fatto: le notizie non si sfogliano ma si "scorrono" su smartphone e tablet e, nella maggior parte dei casi, ci si ferma a titoli e sottotitoli. Per questo, il ruolo degli elementi della notizia si è fatto ancor più centrale che in passato: il titolo, in particolare, da semplice "etichetta" introduttiva del testo, è diventato esso stesso "la notizia"; di qui la necessità di concentrare in poche righe il maggior numero di informazioni e di catalizzare l'attenzione del lettore. Ma come scrivere un titolo, un occhiello, un sommario efficaci? Quali le strutture sintattiche più adatte e quali segni interpuntivi privilegiare? Come si riporta una dichiarazione (di un politico, di un calciatore, di un esperto ecc.) sintetizzandola ma non modificandone il senso? Nel suo libro Alfredo Marino analizza questo particolare aspetto della comunicazione giornalistica, partendo da un corpus di articoli del Corriere della Sera. Il risultato è un accurato studio sui costrutti frasali impiegati per la rappresentazione e riproduzione del discorso diretto, sull'uso della punteggiatura, in accordo o rottura con le norme morfosintattiche. Un manuale immediato, semplice e utile per chi lavora nel giornalismo ma, più in generale, per tutti coloro che desiderano leggere in modo consapevole.
Lessicografia computazionale e traduzione automatica. Costruire un dizionario-macchina
Daniel Slapek
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2016
pagine: 174
Interessante, moderno e innovativo, il volume può considerarsi un'introduzione alla lessicografia computazionale. Dopo aver presentato il tema della traduzione automatica all'interno del suo contesto disciplinare, l'autore passa in rassegna alcuni modelli descrittivi del funzionamento lessicale della lingua: la grammatica su base semantica di Stanislaw Karolak, le classi di oggetti di Gaston Gross, la Teoria Senso-Testo di Igor Mel'cuk, il lessico generativo di James Pustejovsky e la rete semantico-lessicale WordNet. Tenendo come punto fermo della sua argomentazione l'Approccio Orientato agli Oggetti nella costruzione dei dizionari-macchina proposto da Wieslaw Banys, lo studioso stabilisce i principali criteri per la scelta dei lemmi in un dizionario-macchina per poi definire compiutamente il suo progetto di costruzione di un nuovo dizionario automatico.
Una grammatica di italiano per ispanofoni del Cinquecento: l'«Arte muy curiosa» di Francisco Trenado de Ayllón. Analisi linguistica e trascrizione ragionata
Andrea Gualano
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2016
pagine: 165
"L''Arte muy curiosa' di Francisco Trenado de Ayllón (Medina del Campo, 1596) è la prima grammatica italiana per ispanofoni. L'analisi linguistica evidenzia i modelli, non solo letterari, che hanno condizionato l'autore nel descrivere l'italiano, indice dell'interesse di Trenado verso la variabilità linguistica sul territorio italiano. Notevoli le annotazioni di carattere fonologico e contrastivo."
L'italiano neostandard. Un'analisi linguistica attraverso la stampa sportiva
Beniamin Chalupinski
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2015
pagine: 237
Il volume propone un'analisi sull'italiano neostandard da una prospettiva innovativa: quella dei testi di genere sportivo. Alla base del corpus di italiano scritto preso in esame da Chalupinski, infatti, ci sono titoli, occhielli, porzioni di testi tratti dai quotidiani più letti, ancor più di quelli di cronaca. La ricerca si fonda sui vari fenomeni morfosintattici della varietà: dall'uso dei clitici "ci", "ne", "lo" come marche complementari alla diminuzione dell'uso del congiuntivo in modalità epistemica, solo per fare qualche esempio. Un libro, dunque, che coniuga più "anime": quella rigorosa di saggio scientifico e quella di lettura divulgativa che può incuriosire gli appassionati della carta stampata e quelli di lingua italiana.
Grammatica e grammatiche in Italia nella prima metà del Novecento. Il dibattito linguistico e la produzione testuale
Silvia Demartini
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2015
pagine: 336
Come si rifletteva sulla grammatica in Italia nella prima parte del Novecento? Quali discussioni e intuizioni si celavano tra le pagine dei manuali? Chi animava un dibattito a prima vista sfuggente? Ripercorrere le vicende di un sapere antico, ma sempre attuale e in cerca di rinnovamento, significa addentrarsi in un terreno ricco, che merita di essere esplorato. Anche per i non pochi spunti che può suggerire ai grammatici di oggi.

