Cronopio: Rasoi
Sull'origine dell'ermeneutica del sé. Due conferenze al Dartmouth College
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Cronopio
anno edizione: 2011
pagine: 114
Il 17 e il 24 novembre del 1980, Michel Foucault pronunciò al Dartmouth College, nel New Hampshire, due conferenze, ancora inedite in Francia, con il titolo "Subjectivity and Truth" e "Christianity and Confession". La prima conferenza costituisce un tentativo di collocare in una prospettiva storica il peso e la specifica morfologia che caratterizzarono l'esame di sé e la confessione a partire dall'epoca greca ed ellenistica. Nella seconda, dopo aver riassunto le differenze tra le varie forme di rapporto a sé nell'antichità greco-romana e le due diverse "tentazioni" del cristianesimo (quella "ontologica" e quella "epistemologica"), Foucault si chiede se per noi oggi non sarebbe meglio fare piazza pulita del problema della scoperta e dell'interpretazione del sé, per aprire così lo spazio a una "politica di noi stessi". Una conclusione che richiama ciò che Foucault aveva già detto nella prima conferenza, alludendo a una fondamentale dimensione "politica" connessa al suo progetto di una genealogia del soggetto occidentale. Il volume è a cura di "mf/materiali foucaultiani".
La rivolta
Pierandrea Amato
Libro: Copertina morbida
editore: Cronopio
anno edizione: 2010
pagine: 110
Questa è un'analisi filosofica delle rivolte metropolitane che sconvolgono le alchimie del potere globale. Analisi che si sviluppa offrendo una serie di materiali in cui, coniugando nichilismo e politica, la rivolta non appare solo come un movimento insurrezionale ostile a qualsiasi potere costituito e alle forme organizzate della rivoluzione politica. La tesi è più radicale: la rivolta è un evento che manifesta un'inclinazione fondamentale dell'esistenza umana. Vivere significa rivoltarsi. La rivolta è la prima traccia di qualsiasi vero gesto politico.
La Comune di Parigi. Una dichiarazione politica sulla politica
Alain Badiou
Libro: Copertina morbida
editore: Cronopio
anno edizione: 2004
pagine: 69
Mettendo all'opera i concetti di "sito", "singolarità" ed "evento", Badiou mostra che la "verità" della Comune di Parigi è consistita nel far venire all'esistenza politica assoluta qualcosa che non aveva valore di esistenza: una molteplicità di operai sconosciuti che rompono, per la prima volta, con il destino parlamentare dei movimenti operai e popolari. Da questo punto di vista, ricordare la Comune significa per Badiou riattivare la capacità di rompere con la "sinistra", ovvero con quel "personale politico parlamentare che si dichiara il solo capace di assumere le conseguenze generali di un movimento politico popolare singolare".
Un vivo che passa. Auscwitz 1943 - Theresienstadt 1944
Claude Lanzmann
Libro
editore: Cronopio
anno edizione: 2002
pagine: 95
Essere soprattutto due occhi e vedere, cercare di vedere al di là di ciò che gli veniva mostrato: questo era il compito di Maurice Rossel, delegato della Croce Rossa Internazionale cui fu concesso di visitare il campo di Auschwitz nel 1943 e, qualche mese dopo, il ghetto di Theresienstadt. Eppure questa intervista che egli ha rilasciato a Claude Lanzmann nel 1979 diventata un film autonomo, parla solo della sua cecità, del suo aver visto senza vedere.

