Adda
Un gol da gigante
Maria Pia Latorre, Paola Santini
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 48
Stefano da Putignano. «Virtuoso» scultore del Rinascimento
Clara Gelao
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 230
Il volume rappresenta un'accurata rivisitazione critica della personalità artistica di Stefano Pugliese da Putignano (1470 c.-dopo il 1538), il più noto e prolifico fra gli scultori pugliesi attivi tra Quattro e Cinquecento, e segue, a trent'anni esatti di distanza, il volume sullo stesso argomento della stessa autrice edito nel 1990. La necessità di dedicare allo scultore un nuovo, più aggiornato e approfondito studio, accompagnato da un pregevole apparato iconografico in buona parte realizzato per l'occasione e finalizzato a favorire una più vasta conoscenza della sua arte presso il pubblico degli studiosi e degli appassionati, nasce dalla presa d'atto dei grandi passi in avanti compiuti dagli studi sulla scultura rinascimentale pugliese dal 1990 ad oggi, che hanno consentito di distinguere chiaramente la personalità artistica di Stefano rispetto a quella di altri scultori coevi con i quali era stato spesso confuso in passato. Il grande numero di restauri che hanno interessato le opere di Stefano da Putignano negli ultimi anni permettono inoltre di valutare meglio le sue qualità di “virtuoso” scultore, aggettivo con cui l'artista viene definito in una fonte settecentesca. Il volume ripercorre la storia critica dello scultore e tratteggia ampiamente l'ambiente storico e storico-artistico in cui egli si trovò ad operare, proponendo nuove, inedite direzioni d'indagine sulla sua formazione, avvenuta in loco e presumibilmente perfezionata in area lombarda, e prendendo in esame l'intero corpus delle sue opere, costituito da oltre un centinaio di sculture in pietra scolpita e vivacemente policromata sparse in un territorio molto vasto, che va dalla Terra di Bari alle attuali province di Brindisi, Lecce, Taranto e Matera (quest'ultima sino al 1663 parte integrante della “Terra d'Otranto”).
Bari una città tra storia e immaginario. Le architetture raccontano
Giandomenico Amendola
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 106
"La città è un gran libro di pietra su cui è possibile leggerne la storia, e le architetture sono le sue pagine più eloquenti", scriveva Victor Hugo. Ed è attraverso le sue architetture che Giandomenico Amendola ci racconta la città di Bari. Una città, quella nuova, fondata solo all’inizio dell’800, che può apparire priva di una storia; cela in realtà una pluralità di processi, progetti, di un passato rimosso e riscritto, di una complessità di memorie e di storie, quella dei commercianti e degli imprenditori, quella dello Stato, quella della gente comune che hanno scritto e riscritto la propria città creandone un testo affascinante. Questo il racconto di una Bari in equilibrio tra consapevolezza e speranze, tra un passato dominato dalla storia ma privo di memoria ed un futuro narrato e sperato.
Bari. La cattedrale
Rossella Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 90
La cattedrale di Bari, ultima in ordine di tempo fra le cattedrali romaniche pugliesi, racchiude nell’eleganza e nell’aristocratica bellezza delle forme architettoniche l’intimo anelito dell’uomo medioevale che seppe coniugare spirito e arte. L’armonia che traspare dall’edificio in stile romanico pugliese riesce a rapire ancora oggi l’uomo moderno e lo invita alla preghiera e all’incontro con Dio. Il grande edificio, uno dei monumenti più caratteristici e significativi di Bari, spicca tra le case della città vecchia e mostra immediatamente l’armoniosità della sua struttura. I due bracci della croce latina si incrociano imponenti e lo sguardo del viandante è subito rapito dal tiburio ottagonale cinto da fini ricami di pietra, per poi elevarsi fino all’alto campanile.
Io resto in corsia. In prima linea al Policlinico di Bari in tempo di Covid
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 174
Hanno tolto i camici e preso la penna. Almeno per un giorno. Fuori dalle terapie intensive, dai pronto soccorso, dai laboratori, dai reparti infettivi e dagli obitori, i medici hanno scelto di raccontare in prima persona l’emergenza Covid19. Vissuta in prima linea. Gli operatori sanitari, tra i pochi a uscire di casa durante il lockdown, sono stati i protagonisti di un’inedita sfida: a un virus sconosciuto e a una malattia senza precedenti. L’hanno affrontata mettendo in campo intuito clinico, senso critico, studi scientifici. E tanta umanità. Non hanno solo curato, ma si sono presi cura. Tentando, a dispetto di ogni quarantena, di colmare le distanze. Con tablet e telefonini predisposti per le videochiamate, infatti, hanno provato ad alleviare la solitudine dei pazienti costretti in isolamento e lontani dai propri cari. Bardati dentro scafandri e coperti da caschi, visiere e mascherine, i medici sono rimasti in corsia. È qui, all’interno dei reparti Covid del Policlinico di Bari, che sono stati immortalati dagli scatti del fotografo Christian Mantuano. Il libro è una raccolta di testimonianze e di immagini dei giorni a contatto con il virus.
Molti i professori. Pochi i maestri
Francesco Mininni
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 114
Fiabe pugliesi
Natalia Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 32
La basilica di Santa Caterina d'Alessandria a Galatina
Ruggiero Doronzo, Mimma Pasculi Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 96
L'atlante parigino. Fortificazioni del Cinquecento alle frontiere della cristianità. Ediz. inglese
Vito Bianchi
Libro
editore: Adda
anno edizione: 2020
L'atlante parigino. Fortificazioni del Cinquecento alle frontiere della cristianità. Ediz. francese
Vito Bianchi
Libro
editore: Adda
anno edizione: 2020
Storia di una collezione. Ernesto Quagliariello e l’arte contemporanea all’Università di Bari
Nicola Zito
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2020
pagine: 156
“Nicola Zito ha ricostruito tutte le tappe degli anni del rettorato di Quagliariello e gli avvenimenti correlati a questo periodo consultando, in un paziente lavoro, i relativi documenti conservati nell’Archivio Generale di Ateneo dell’Università di Bari. La pubblicazione ha il grande merito di aver ricostruito una pagina di storia dell’Università di Bari, sconosciuta ai più o poco nota, specialmente se si considera che l’ideazione della collezione di arte contemporanea è intimamente legata alla poliedrica personalità di Ernesto Quagliariello.” Dall’Introduzione di Christine Farese Sperken.

