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Adda

Le ricette della salute

Le ricette della salute

Mina Micunco, Annamaria Pasquadibisceglie

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 160

“L’uomo è ciò che mangia” teorizzava il filosofo Ludwig Feuerbach già 140 anni fa. Mangiare bene per vivere meglio. L’officina della nostra vita è la tavola, il buon cibo come manutenzione del nostro corpo. Questo libro spiega con semplici consigli pratici come modificare le nostre abitudini per evitare i principali errori dell'alimentazione moderna. Possiamo diventare protagonisti della nostra salute.
20,00 €

Raccontare l'amicizia da Platone alla «Società Liquida». Amicizia tra i popoli di Francesco Cacucci

Raccontare l'amicizia da Platone alla «Società Liquida». Amicizia tra i popoli di Francesco Cacucci

Antonio Quaranta

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 128

Negli ultimi anni, anche a seguito di alcuni studi sull’invecchiamento da me condotti nel corso del mio lungo impegno clinico e scientifico, mi stava affascinando l’idea di meglio conoscere gli aspetti anatomofunzionali che favoriscono l’invecchiamento e, per contro, quelli che nel XX secolo avevano consentito un significativo aumento della durata della vita dell’uomo. Mi posi perciò come obiettivo di scrivere qualcosa sull’invecchiamento e sulla longevità da dedicare ai giovani e a tutti coloro che, in qualsiasi età, avessero la mia stessa curiosità di «conoscere i fattori che possono favorire una vita longeva integrata, sana e attiva». Nei primi mesi del 2018, nei momenti di rivisitazione attiva delle esperienze umane, sociali e parapolitiche, dirette e indirette, accumulate nel corso della mia vita vissuta ho cominciato a riflettere sul significato di “amicizia” e di “amico”, un tema che mi affascinava sin dai tempi del liceo quando l’esimio professore di filosofia Eugenio Petroni attraverso i filosofi parlava a noi adolescenti di amicizia e amore ricordando che avevano la stessa radice, “di fatti entrambi i termini derivano da amare”. Ho perciò cominciato a rileggere i racconti che dell’amicizia hanno fatto filosofi, storici, poeti, religiosi da Platone, filosofo greco antico Maestro di Aristotele, all’epoca postmoderna, e mentre lo facevo mi sono sorpreso a rivivere, senza alcuna nostalgia, momenti di felicità evocati dal ricordo presente e/o passato di “amici” che il tempo ha certificato indelebilmente “veri”.
10,00 €

Trani. Il castello. Ediz. italiana, francese, inglese e tedesca
3,00 €

Incroci. Volume Vol. 40

Incroci. Volume Vol. 40

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 150

Negli anni caldi della contestazione antiautoritaria, vi fu una corrente antipsichiatrica, il cui leader, Ronald Laing, aveva messo in relazione la malattia mentale con la famiglia, stigmatizzata quale ambiente patogeno […]. Analoga posizione era stata espressa da un altro e più celebre britannico, Winston Churcill, allorquando aveva affermato che «la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora». […] la famiglia rimane un caposaldo socio-culturale, una realtà figliata da millenni di adattamenti comunitari, che andrebbe non demonizzata, bensì aiutata a dare il meglio di sé, dopo averne, però, senza indulgenza conosciuto le contraddizioni e i limiti, a cominciare da quello che è stato chiamato «familismo amorale»: un fenomeno che si ripresenta non solo sotto l’abituale forma della protezione egoistica degli interessi di un ristretto sistema di relazioni, ma anche sotto l’aspetto di quella definita l’ossessione identitaria […] Ogni presunta appartenenza genetica, etnica, culturale o religiosa rischia di chiudere una comunità nella difesa del proprio territorio con atteggiamenti nazionalisti, autoreferenziali, ‘endogamici’, incapaci di ‘incrociarsi’ con altro sangue. Che i due aspetti – quello del familismo e quello del nazionalismo – siano in relazione biunivoca, lo dimostra il fatto che la famiglia stessa, almeno da una dozzina d’anni, è diventata un vessillo brandito da gruppi politici portatori di un’idea esclusiva e conservatrice delle strutture sociali, essendo probabilmente mossi più dal timore di perdere alcuni privilegi che non da una piena consapevolezza delle effettive ragioni ‘naturali’ e ‘storiche’ della famiglia. Per proteggere la famiglia da chi potrebbe avere interesse alla sua liquidazione, è il caso di tornare a riflettere sulle caratteristiche storiche che questa istituzione ha assunto a livello globale, al fine di riscoprire, accanto alle sue necessarie modificazioni storiche, anche la sua insostituibile valenza psico-affettiva, quale cellula primaria della società.
10,00 €

Libri d'artista. L'arte da leggere

Libri d'artista. L'arte da leggere

Mariastella Margozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 198

Cinquantaquattro opere d’arte sotto forma di libro, che compensano la loro piccola dimensione con la straordinarietà del contenuto, metafora di quanto di prezioso ogni libro contiene. Ognuno dei quarantadue artisti rappresentati in questa mostra riflette sugli elementi della sua ricerca atti a rendere evidente il proprio messaggio artistico come se fosse un libro per immagini e per materie. Un impegno non banale il loro al fine di stimolare a una lettura che non sia solo come uno scorrere di parole, ma anche una epifania del pensiero creativo. Questo l’obiettivo del presente progetto, che vuole essere un primo, ma non unico approccio al tema del libro d’artista da parte del Polo museale della Puglia.
20,00 €

Si può

Si può

Bepi Costantino

Libro

editore: Adda

anno edizione: 2019

Viviamo in un mondo dominato da soggetti economici sempre più grandi, giganti che non smettono di crescere fagocitando tutto e tutti, imponendo logiche alle quali è impossibile sfuggire. Le conseguenze si riverberano nella società: cresce la forbice ricchi/poveri, la classe media si assottiglia, vive di ricordi e risparmi (gli ultimi) e vede sempre più i propri figli allontanarsi alla ricerca della replica di un modello di vita che probabilmente non tornerà. Contemporaneamente l’accelerazione dei cambiamenti climatici obbliga tutti a confrontarci con problemi che avremmo preferito continuare ad ignorare, e così il verde si impone nelle agende dei governi e delle imprese più pronti a cogliere le trasformazioni. Alle istanze economiche e sociali si sono dunque aggiunte quelle ambientali. Il loro equilibrio è alla base del concetto di sostenibilità, idea guida di imprese piccole e grandi che non temono di affrontare le complessità del momento e la cui forza maggiore è nell’uscire nettamente dagli schemi tradizionali. Questo libro racconta storie felici di imprese all’avanguardia, realtà immaginate, create, gestite credendo nell’etica della sostenibilità, da persone di ogni età che non si piangono addosso e non pensano di emigrare. Ma operano con le risorse e nel contesto della propria terra, a testimoniare che è possibile, qui e ora. Si può.
10,00 €

San Pasquale. Il quartiere attorno alla sua chiesa
10,00 €

Giovanni Capaldi. Un musicista intellettuale nella Bari del primo Novecento. Catalogo della mostra (Bari, 29 ottobre - 30 novembre 2019)
20,00 €

Carlo Falcoli, racconto di sassi e di altre pietre preziose

Carlo Falcoli, racconto di sassi e di altre pietre preziose

Vito Palumbo

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 96

“Non aveva scelta: doveva scrivere di donne. Diventare donna. Adesso non pensate che per scrivere di donne avrebbe dovuto vestirsi come vestono le donne. Non era una questione di peli o di ciglia o di barba o, non so, di gonne, che lui aveva solo bisogno di pensare come una donna. Non mise il reggicalze né due tette finte. Quello che doveva fare era semplicissimo: dimenticarsi di essere uomo”.
10,00 €

San Nicola e la Puglia. Ediz. russa

San Nicola e la Puglia. Ediz. russa

Libro

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 48

10,00 €

La vigilia della crociata. Christianitas e Terra Santa (1009-1095)

La vigilia della crociata. Christianitas e Terra Santa (1009-1095)

Giuseppe Perta

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 268

“Aprile 637, il califfo Omar varca le porte di Gerusalemme in sella ad un destriero. La Terra Santa dei Vangeli entra a far parte della “casa dell’Islam” dove è radicato il messaggio del Profeta […]. Ai cristiani viene sottratto il controllo dei Luoghi Santi, non la possibilità di visitarli, anche se da quel momento bisogna fare i conti con la nuova autorità musulmana […]”. La distruzione del Santo Sepolcro ad opera del fatimide al-Hakim inaugura una fase nuova nella storia del pellegrinaggio in Terra Santa. Anziché scoraggiarlo, sollecita un duplice sviluppo: da un lato sul piano numerico, anche perché la conversione dei Magiari apre la strada a un percorso lungo, arduo e avventuroso ma alla portata di tutti; dall’altro attraverso il diffondersi a macchia d’olio di reliquie, immagini e modelli gerosolimitani in Europa. La pratica devozionale coinvolge religiosi, cavalieri, mercanti e popolani desiderosi di fare penitenza e persino di morire in Palestina per guadagnarsi un posto in Paradiso. L’escatologia connessa al millenario della Passione ebbe un impatto sui pellegrinaggi e sulla formazione dell’idea di Crociata, ma su quest’ultima pesarono fattori politici. In Oriente, l’avanzata selgiuchide, le guerre tra Fatimidi e Turchi, l’intraprendenza degli emiri locali e la cupidigia di alcune schiere incontrollate di briganti obbligarono l’Europa a una risposta che appariva non più procrastinabile, perché non c’era un interlocutore unico col quale si potessero valutare vie alternative alla guerra. In Europa, la classe dirigente prende atto del successo del pellegrinaggio, nato come fenomeno spontaneo ma strutturatosi in forma organizzata nel corso dell’undicesimo secolo, e lo istituzionalizza a Clermont (1095): la Chiesa attraverso l’elaborazione della figura del miles Christi, la nobiltà feudale sul piano dell’espansione territoriale.
20,00 €

Martina Franca

Martina Franca

Vito Bianchi, Anna Marangi

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2019

pagine: 140

Quasi allo snodo fra le province di Taranto (cui appartiene), Brindisi e Bari, il Comune di Martina Franca sorge alle pendici meridionali della Murgia e riunisce una popolazione di circa cinquantamila abitanti. Il nome della città appare piuttosto eloquente: “Martina” deriva infatti dal santo patrono francese, Martino di Tours, mentre “Franca” equivale a “zona di franchigie”. Similmente a Cisternino, a Ostuni o a Locorotondo, Martina Franca sarebbe forse stata un’altra delle “città bianche” della Valle d’Itria, se l’onda del Barocco non l’avesse investita. Il suo centro storico appare carico di suggestioni impresse per ogni dove dall’arte barocca e rococò, ne sono pregne le sfolgoranti costruzioni pubbliche o le dimore signorili, e anche i portalini delle residenze meno prestigiose, come pure i balconcini fioriti nel ferro battuto e nelle volute litiche. Oltre la città, anche la campagna di Martina Franca è un ricco patrimonio da scoprire, patrimonio di natura e storia perfettamente coniugate tra loro, in cui trovano un habitat ideale tanto gli animali d’allevamento quanto le varie specie faunistiche tipiche di quel particolarissimo distretto “Murgia dei Trulli”.
10,00 €

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