Alpes Italia
Antropologia culturale e psicopatologia. Sistemi di pensiero a confronto
Pietro Bria, Emanuele Caroppo
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2006
pagine: 248
La psicoterapia psicodinamica integrata: le basi e il metodo
Giuseppe Lago
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2006
pagine: 240
La Psicoterapia come PPI esce dagli antri oscuri dei templi della cultura o dai coni d'ombra di confortevoli studi appartati del primo Novecento, per reclamare il suo posto nella formazione personale, nelle conoscenze cliniche e nell'armamentario terapeutico che ciascuno psichiatra e ciascuno psicologo clinico dovrebbero possedere prima dell'incontro con il paziente. La casa della Psicoterapia si costituisce tutte le volte che il dualismo mente-corpo si risolve in un'attività funzionale unica, che deriva da due realtà che sembrano scindibili ma si integrano nel funzionamento reciproco, fino al punto di costituire una cosa sola, come accade per il campo visivo: unico, ampio, esteso e nitido risultato della funzione dei due occhi.
Lo psicologo nell'SPDC
Marco Sparvoli, Santina Di Massimo
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2006
pagine: 134
Il complesso borderline
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2005
pagine: 180
Francesco Corrao. Teoria e tecnica della psicoanalisi
P. Perelli
Libro
editore: Alpes Italia
pagine: 160
Pensare in gruppo con Bion, Corrao e oltre
Maria Bruna Dorliguzzo
Libro
editore: Alpes Italia
pagine: 120
Queer: la prospettiva che scuote la chiesa. Per un dialogo inclusivo e una Chiesa rinnovata
Antonio Nanni, Antonella Fucecchi
Libro
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il testo prende avvio dal gesto altamente simbolico degli ultimi a rendere omaggio a Papa Francesco sul sagrato di Santa Maria Maggiore: persone transgender, insieme a homeless, migranti e carcerati, espressione di quell’“umanità scartata” a cui il pontefice ha sempre mostrato un’attenzione particolare. Da qui si apre una riflessione sul rapporto complesso e conflittuale tra la Chiesa cattolica e la comunità LGBTQ+, interrogandosi sulla possibilità di costruire un dialogo autentico fondato sul rispetto reciproco. Il volume analizza l’impatto crescente della prospettiva queer in ambiti culturali come la psicoanalisi, la politica e la teologia, ricordando figure di teologhe e teologi queer e mettendo in luce le reazioni divergenti all’interno della Chiesa: da un lato aperture al confronto, dall’altro irrigidimenti istituzionali. Un segnale significativo viene tuttavia dalla recente posizione della CEI, che invita al riconoscimento delle persone omoaffettive e transgender. Gli autori denunciano l’assenza strutturale delle donne nei simboli, nelle istituzioni e nella storia conciliare della Chiesa, pur ricordando significative aperture dal '900.
Storie de nojantri. «Trastevere nun se batte!»
Fabio D'Andrea
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2026
pagine: 248
«… La gente penza che Trastevere sia ’n Rione come tutti l’artri! Te dicheno: Eh! Però ce sta Monti, ce sta Regola, ce stanno Ponte e Parione! Eppoi ce sta san Lorenzo; ce sta Testaccio! Quello che nun te dicheno è che Trastevere è tutta ’n ’artra storia! Che come Trastevere artri Rioni nun ce stanno, ché semo l’unici da sta parte der Tevere e che pure Borgo è venuto doppo de Nojantri. Er Fiume cià sempre fatto da divisorio e st’isolamento da tutta sta città imperiale cià donato l’indipendenza de cui annàmo da secoli più che fieri! Pe questo in Trastevere le regole de i Romani sò diverze. Er romano de Trastevere – il vero Tresteverino – è un anticonformista de natura: ha la sua moda, la sua personalità, e il suo modo di parlare e pensare… Se Roma è la capitale der monno ’ntero, noi ne semo i fiori all’occhiello… E da sta parte der Tevere è tutto diverzo: tutto è più bello! È pe questo che Vojantri, quanno parlate bene o male de Trastevere, ve sbajerete sempre! Ve sbajerete sempre, anche senza sapéllo… Perchè Trastevere nun se batte!» Ettore Aristei
L'educazione non formale nel contesto penale minorile. Project N.O.I.S.E. e il reinserimento dei giovani autori di reato
Simona Grilli, Irene Petruccelli, Roberta Arrighi, Dalina Jashari, Luciano Lucanìa
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il volume affronta il ruolo cruciale dell’educazione non formale nei percorsi di prevenzione e reinserimento dei giovani autori di reato, ponendosi come strumento innovativo per la giustizia minorile. Partendo dal quadro normativo e dall’analisi dei servizi, il testo evidenzia come la flessibilità, la centralità della persona e l’apprendimento esperienziale possano sostenere i ragazzi nella costruzione di nuove identità e competenze sociali. Attraverso il progetto europeo N.O.I.S.E. (Non fOrmal Innovative tools to foster life Skills of juvenilE prisoners), sviluppato da una rete internazionale di enti, vengono proposti strumenti pratici, attività e schede operative che mirano a potenziare resilienza, fiducia e responsabilità, riducendo il rischio di recidiva. Le testimonianze e le metodologie presentate mostrano come la creatività, il lavoro di gruppo e la partecipazione attiva diventino occasioni di cambiamento concreto. L’educazione non formale, con la sua capacità di integrare aspetti emotivi, relazionali e professionali, rappresenta una risorsa essenziale per trasformare il percorso penale in un’opportunità di crescita. Come ricorda Carl Rogers: «L’unica persona che è educata è quella che ha imparato come imparare e cambiare».
Autismo. Una proposta terapeutica per la complessità
Sabrina Bellini, Valentina Coppini
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2026
pagine: 90
Il volume nasce dall’esigenza di superare approcci riduzionistici e di restituire all’autismo la sua dimensione sfaccettata, intrecciando aspetti clinici, educativi e relazionali. Bellini e Coppini propongono un modello terapeutico che non si limita ai sintomi, ma si orienta a comprendere la persona nella sua globalità, riconoscendone la pluralità delle traiettorie di sviluppo. Il testo esplora la complessità come dato costitutivo dell’esperienza autistica e invita terapeuti, educatori e famiglie a costruire percorsi integrati, flessibili e partecipativi. Partendo dalla clinica, le autrici mostrano come le terapie possano diventare luoghi di incontro in cui le differenze non vengono neutralizzate, ma valorizzate come risorse ed opportunità di crescita. La prospettiva proposta si fonda sul dialogo tra discipline e sulla capacità di adattare gli interventi alle specificità di ogni individuo, restituendo dignità e voce alle persone nello spettro. Come scrive Francesca Happé, una delle principali studiose del settore, «l’autismo non è mai una singola storia, ma una costellazione di esperienze che ci obbligano a ripensare i nostri modelli teorici e terapeutici».

