Anicia (Roma)
Una tassonomia per l'insegnamento, l'apprendimento e la valutazione. Revisione della tassonomia degli obiettivi educativi di Bloom
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 383
Prendere o meno a riferimento una tassonomia in ambito educativo è spesso considerata una scelta casuale, ideologica o dipendente dalle mode del momento. Oggi il concetto di tassonomia sembra non essere di moda, ma questo non significa che l'utilizzo delle tassonomie non possa contribuire a migliorare e qualificare l'attività di progettazione e di valutazione delle attività di insegnamento e di apprendimento. È in questa prospettiva che si ritiene utile riproporre il volume Una tassonomia per l'insegnamento, l'apprendimento e la valutazione, di Lorin W. Anderson e David R. Krathwohl, che prende in esame, revisiona e ripropone in forma rinnovata e semplificata la famosa Tassonomia degli obiettivi educati di Bloom. La revisione è motivata sia dall'idea di aiutare insegnanti, formatori ed educatori a progettare e costruire propri percorsi di studio, sia dall'esigenza di supportare l'analisi e la comprensione di eventuali percorsi di studio basati su criteri o standard individuati da altri attori. Introduzione di Guido Benvenuto.
La valutazione di attività neurodidattiche. Fondamenti, tecniche e strumenti
Martina Albanese, Giuseppa Compagno
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 184
La Neurodidattica si fonda sulla commistione tra le Scienze dell’Educazione e le Neuroscienze. Oggi, il cammino intrapreso da quest’ambito di ricerca intende fornire preziosi apporti alla prassi educativo-didattica; tuttavia, se da un lato esso registra un grande fervore sia in ambito nazionale sia soprattutto nel panorama internazionale, dall’altro stenta a convertire le nuove consapevolezze apprese in solide basi del proprio percorso. Se il Brain-based learning comincia a campeggiare nel contesto didattico italiano, è parimenti vero che la formazione all’utilizzo dei modelli neurodidattici richiede l’implementazione della riflessione, della verifica continua delle procedure, dell’auto-valutazione rispetto ai metodi e ai principi a fronte del successo neuro-evolutivo e formativo di ciascun apprendente. Il volume, frutto della ricerca congiunta delle due studiose, suggerisce indicazioni e spunti per una rilettura strumentale dei più comuni impianti della Neuroeducation e, soprattutto, individua strumenti e strategie docimologiche in grado di sostenere il reale funzionamento del cervello, contribuendo al processo di apprendimento/insegnamento in modo significativo ed efficace. Prefazione di Giuseppa Cappuccio.
Il dirigente scolastico e le sue competenze giuridico-amministrative
Libro
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 944
Mente corpo e apprendimento. Attività didattiche per un curricolo inclusivo
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 288
La sfida della scuola è quella di offrire a tutti gli alunni occasioni di apprendimento che consentano uno sviluppo armonico all’interno di contesti formativi “orientati al benessere” e progettati “su misura”. In quest’ottica, il testo “Mente Corpo e Apprendimento” nasce dalla necessità di far riflettere genitori, educatori ed insegnanti sull’importanza di utilizzare il corpo ed il movimento per potenziare tutti i processi psichici che, una volta integrati fra loro, consentano di elaborare, integrare, classificare e memorizzare tutte le informazioni.
Il PCI e la scuola. Riflessioni e testimonianze di alcuni protagonisti
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 123
Nel febbraio 2021, programmando l’attività della rivista Education2.0, abbiamo deciso di avviare un percorso di riflessione, in occasione del centenario della sua fondazione, sulla presenza del PCI nella cultura italiana assumendo i temi dell’educazione e dell’istruzione come dimensioni fondamentali nel processo di democratizzazione e di modernizzazione del nostro Paese. Non si tratta di una ricostruzione sistematica ma di una prospettiva critica che accomuna testimonianze, ricordi, punti di vista di persone che con diverso impegno e responsabilità sono state testimoni e/o protagonisti di questo lungo periodo storico.
Sul problema dell'educazione. Teorie, metodi e prospettive dalla pedagogia cattolica di Martin Stanislas Gillet
Cosimo Costa
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Alla "educazione intellettualista" che non mette capo a nulla, si deve sostituire a poco a poco una "educazione integrale" che prende l'uomo tutto intero, la sua intelligenza, la sua volontà, la sua sensibilità». È questa l'idea pedagogica che Martin Stanislas Gillet (1875-1951), maestro generale dei frati predicatori domenicani dal 1929 al 1946, lascia scritta in una delle sue più importanti opere: Pedagogia e religione (1914). È questo un pensiero capace di aprire al problema che da sempre affligge la pedagogia: cosa occorre per bene educare? Attenendoci alla questione dell'insegnamento religioso e ripercorrendo teorie, metodi e prospettive appartenenti alla pedagogia cattolica di Gillet, si constaterà che, per "ben educare", bisognerà ispirarsi sia a questioni di carattere teorico, quindi ad un "ideale pedagogico" e ad una "realtà pedagogica", sia a questioni di carattere pratico, quali possedere un buon "metodo pedagogico" e avere un buon "educatore" che, come scrive san Tommaso, «causat scientiam in addiscente, reducendo ipsum de potentia in actum».
La qualità della valutazione educativa. Verifica e valutazione degli apprendimenti
Stefania Nirchi, Daniela Simeone
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 240
Diversi studi hanno mostrato come la valutazione degli studenti sia una delle aree in cui i docenti incontrano maggiori difficoltà, a causa della mancanza di una preparazione adeguata durante la formazione iniziale (DeLuca, Klinger, 2010); difficoltà valutative acuite durante la didattica a distanza (DaD) attivata a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. La valutazione rappresenta una funzione rilevante della professionalità degli insegnanti, fondamentale non soltanto per verificare e certificare i risultati di apprendimento raggiunti dai discenti, ma anche per migliorare la qualità delle azioni formative, rendendo i processi di insegnamento-apprendimento più equi, efficaci e inclusivi. Il discorso sul valutare richiama anche la questione della cura del metodo, importante per adottare procedure che non solo consentono di misurare in modo valido e attendibile le conoscenze degli studenti, ma che siano anche orientate ad un criterio di trasparenza, che permetta agli studenti di conoscere gli elementi che hanno contribuito alla valutazione dei loro apprendimenti. Presentazione di Gaetano Domenici.
Album di famiglia. Mezzo secolo di vita borghese (1905-1958)
Emma Nardi
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 141
Tutto è cominciato con due grandi scatole piene di fotografie della prima metà del Novecento, un migliaio di immagini eterogenee: testimonianze di eventi memorabili, istantanee a volte sbiadite di viaggi e villeggiature, ritratti scattati da fotografi professionisti. Come orientarsi e dare senso a tanta disordinata abbondanza? Guardandole con attenzione più e più volte, osservandone i particolari con una lente d'ingrandimento, ho incominciato a scoprire una forma e delle concordanze. Una data o una dedica permettevano di contestualizzare uno scatto; il tema analogo - la prima comunione o i matrimoni - consentiva di confrontare aspetti della stessa cerimonia in tempi successivi. Sono così emerse linee sincroniche e diacroniche che, intrecciandosi, hanno formato la trama di una storia. È la storia di una famiglia borghese a Roma. È la storia della mia famiglia.
L'emergenza pandemica e la didattica a distanza
Emilio Lastrucci, Angela Pascale
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 256
Il testo esamina gli effetti dell'adozione della didattica a distanza nei diversi ordini e gradi di scuola (dall'infanzia alla secondaria superiore) a seguito del lockdown determinato dall'emergenza pandemica, attraverso un'analisi accurata ed in profondità delle prassi adottate nei diversi contesti allo scopo di riorganizzare e rimodulare il lavoro didattico nel nuovo scenario, nonché dell'esperienza vissuta dagli insegnanti e dai dirigenti scolastici in questa fase critica attraversata dal sistema scolastico-formativo nazionale. Tale analisi si fonda sull'esame dei risultati scaturiti da tre ricerche empiriche condotte durante e a seguito dell'emergenza e pertanto àncora ad evidenze scientifiche estremamente solide le riflessioni e le indicazioni prospettiche delineate dagli autori, in vista di una fase evolutiva del sistema nella quale il ritorno ad una condizione di ordinarietà, basata sull'attività didattico-educativa esperita negli ambienti reali deputati, si integri proficuamente con attività realizzate in remoto, attraverso un utilizzo sapiente ed avanzato delle tecnologie, ed ottimizzate proprio in virtù del retroterra di esperienza maturato in siffatte condizioni.
La dirigenza tecnica nell'amministrazione scolastica
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 912
Con linguaggio chiaro e poco incline al "giuridichese", ma sulla base di un rigoroso impianto scientifico, il testo offre, alla luce della più recente normativa (CCNL 2016-2018, riforma Madia, legge anticorruzione, normativa su trasparenza, privacy, procedimenti amministrativi, responsabilità etc.), della migliore dottrina e della più autorevole giurisprudenza, un concreto ausilio ai DT e ai dirigenti scolastici per affrontare e risolvere al meglio le problematiche giuridiche poste dalla quotidiana attività gestionale e per prevenire eventuali responsabilità (civile, penale, amministrativo-contabile, disciplinare). Il volume intende completare tale formazione attraverso un supporto giuridico che affronta le più attuali tematiche gestionali che un funzionario pubblico apicale e un manager pubblico non possono ignorare per un accurato controllo ed una corretta gestione delle Istituzioni scolastiche.
Il dirigente tecnico ed il dirigente scolastico nel sistema di istruzione e formazione. Verso il conseguimento della destinazione di scopo
Marina D'Addazio
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 816
Il sistema nazionale di istruzione e formazione, nell’ottica generale di Pubblica Amministrazione a servizio del cittadino ed in collegamento con gli altri sistemi dell’UE, ha come scopo istituzionale la garanzia piena del diritto alla formazione e all’istruzione per tutti gli utenti. Tale obiettivo complesso impone soprattutto alle figure apicali (dirigenti scolastici e dirigenti tecnici con funzioni ispettive) consapevolezze forti relativamente alle norme (Costituzione italiana, diritto amministrativo, Legislazione scolastica), ma anche conoscenze salde di scienze dell’organizzazione e dell’educazione. I dirigenti scolastici sono, infatti, chiamati a rispondere dei risultati dell’istituto e, quindi, dei processi organizzativi finalizzati alla progettazione, al controllo/valutazione e alla documentazione funzionale di efficaci ed efficienti strategie per l’istruzione e la formazione secondo la normativa vigente. I dirigenti tecnici, com’è noto, devono assicurare l’attività propulsiva, consultiva e di controllo in tutte le diramazioni del sistema di istruzione e formazione.
Inclusione e disagio sociale
Tommaso Fratini, Mario Rizzardi, Barbara Tognazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 175
Il libro affronta temi diversificati, quali la mutazione antropologica della struttura di personalità prevalente nella società globale di oggi e nelle nuove generazioni, il bullismo e l'omofobia, la violenza nella famiglia, tra genitori e figli e nei rapporti di coppia, le dinamiche affettive nella disabilità, nel disagio scolastico e nell'agire didattico del docente nella nuova scuola. Tali contenuti sono uniti da un filo conduttore, intorno all'emergenza di una crisi sociale in crescita, che rischia sempre di più di dare nuova impronta alla vita delle persone. La risposta alla crisi, una di quelle possibili, non può che venire dal ritorno di attualità del grande tema educativo dell'emancipazione sociale e da quello che si è ormai diffuso nel lessico comune, ma che la pedagogia tra le prime scienze umane ha fatto proprio, dell'inclusione sociale, nella lotta a ogni forma di discriminazione.

