Anicia (Roma)
Dita per leggere. Tatto, vista, udito: il corpo nell'apprendimento della letto-scrittura
Caterina Angelotti, Renata Puleo
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 223
Corpo e mente, corpo e lingua, lingua e pensiero: connessioni fisiche che rischiano di essere oscurate nel XXI secolo dalla preponderanza della virtualità digitale, mentre la lingua viene colonizzata dalla comunicazione veloce dei social e dall'uso delle piattaforme. La dimensione temporale, la necessità di un tempo disteso per l'apprendimento e per la valutazione delle performances, per il formarsi del pensiero critico, per coltivare la lettura e la scrittura come esperienze fondamentali nella crescita personale, è al cuore della riflessione delle autrici. La strategia "Dita Per Leggere", ideata da Caterina Angelotti come ampio repertorio di pratiche didattiche per l'apprendimento della letto-scrittura, si inserisce nel quadro della vasta problematica della Lingua Materna. Prefazione di Roberto Imperiale.
Gioco, attività motoria, disabilità. Per una pedagogia del movimento
Manuela Valentini, Cristina Tonini Cardinali
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 445
In questo saggio abbiamo preso in considerazione i principali contributi teorici sulle tre parole chiave: gioco, attività motoria, disabilità, cercando di inquadrarle in ambito sociologico, filosofico e pedagogico capaci di racchiuderne il significato stesso che direttamente o indirettamente coinvolge scienze, saperi, linguaggi, età, professioni. Una concezione olistica dell'attività ludica e motoria che preveda anche una teoria che incontri la pratica, fuse insieme, offrendo, suggerendo, a chi si prenderà cura della Persona nel lungo viaggio dell'educazione e della formazione, contenuti che lo possano aiutare, far riflettere, e perché no, anche mettere in crisi. Nell'insegnamento-apprendimento del III millennio deve imprescindibilmente essere trattato il medium del videogioco, soprattutto se pensiamo ai gruppi-classe delle generazioni Z e alpha: perché l'odierno "uditorio" è già pronto a recepire i forti messaggi traghettati da questo media intrinsecamente interattivo.
L'atelier musicale. Indicazioni pedagogiche e strumenti didattici
Maria Francesca D'Amante
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 224
L'atelier musicale declina le tesi pedagogiche esposte nel primo volume, "Perché tutto è musica", in prassi educative e didattiche che pongono il linguaggio musicale al centro di tutte le esperienze di apprendimento. Si offre un itinerario di educazione musicale tracciato attorno al concetto di interdisciplinarietà, partendo dalla musica come linguaggio conduttore e generatore di significati a più dimensioni, volti a promuovere una conoscenza che integri i saperi disseminati in ogni spazio e in ogni tempo dell'educazione. La chiave di Sol è la creatività, processo plurisensoriale che abilita mente e corpo ad una formazione armonica del soggetto, a quel prendere forma e dare forma come composizione autonoma e creativa della soggettività. Il pentagramma è l'atelier, spazio dinamico e sconfinato, crocevia di linguaggi poetici, laboratorio del pensiero, officina delle idee, luogo del fare e dell'essere aperto alla ricerca, alla sperimentazione e all'innovazione.
Compendio di pedagogia dello spettacolo. Educare nell'epoca del neo-divismo
Massimiliano Stramaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 167
Questo breve volume rappresenta, al contempo, una sintesi e una ricerca originale sul nesso fra educazione, oggetto d’indagine della pedagogia, e spettacolo, di cui si occupano le scienze della comunicazione, le belle arti e, sebbene in misura non lineare, continuativa o sistematica, la medesima pedagogia sociale. In un’epoca come la nostra, in cui non solo siamo desiderosi di visibilità, ma protagonisti di un indesiderato spettacolo globale a seguito dell’emergenza pandemica, la presente si pone come una riflessione scientifica sulle potenzialità e sui limiti intrinseci alla dimensione teleaudiovisiva dell’esserci. Il saggio si concentra, pertanto, sul fenomeno del neo-divismo, la concezione dello spettacolo da parte della Chiesa, la rappresentazione mediatica del sesso, la cultura popolare, la musica “leggera”, la televisione, il cinema, il teatro e la moda. Con pennellate brevi e incisive, ma profonde. Sino a formare veri e propri solchi, da cui sgorgano le migliori e, talora, impensate, intenzionalità educative.
In viaggio con Dante. Per sentieri educativi
Giovanni Genovesi
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 174
«Lasciando perdere qualsiasi tentativo filologico, estetico, storico e filosofico, dei quali, tuttavia non ho certo mancato di servirmi se mi sono piaciuti, ho cercato di affrontare il mio obiettivo, restringendolo a quella che è la mia competenza, quella di scienziato dell'educazione. E per far questo ho cercato, tra le tante, anzi moltissime personalità cui ha dato vita eterna Dante nelle tre cantiche della Divina Commedia tre personaggi che, fra tutti quelli che il poeta fiorentino ha forgiato, si distinguono per quello che rappresentano dal punto di vista educativo e che mi avrebbero permesso di illustrare al meglio come Dante interpreta e racconta il suo concetto di educazione. La scelta è caduta su Ulisse, Belacqua e Cacciaguida. Dante è un educatore perché nella Divina Commedia, essendovi un'interazione indissolubile tra individuo e società, se si intende salvare l’anima dell'individuo, bisogna cercare di salvare la società perché, ovviamente, la stessa società è fatta di individui e, soprattutto, non è possibile educarsi se non nel mezzo della società.»
La televisione educativa in Italia. Un percorso di storia sociale dell'educazione
Luca Bravi
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 160
Nel marzo 2020, nella fase di lock down a causa del Covid19, la Rai aderiva alla campagna «#Lascuolanonsiferma» lanciata dal MIUR. L'obiettivo era quello di offrire strumenti di formazione a distanza attraverso trasmissioni della Rai. La didattica a distanza erogata dai canali televisivi ha le proprie radici negli anni Cinquanta. Il volume propone un percorso di ricostruzione cronologica dei processi che hanno caratterizzato la tv educativa, in particolare sui canali di Stato, inserendosi all'interno del più ampio contesto della storia sociale dell'educazione. L'analisi di Telescuola, Telemedia, Non è mai troppo tardi è messa in correlazione con i successivi programmi del servizio pubblico, fino a giungere al presente, con la televisione che è diventata uno dei medium di accesso alla rete. Il percorso storico ricostruito sottolinea la reale utilità di quelle sole esperienze di formazione a distanza che hanno saputo offrire spunti d'innovazione del linguaggio e della metodologia scolastica.
Hugo e i segreti della concentrazione
Anne-Marie Gaignard
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 93
Vostro figlio fatica a rimanere attento in classe e a casa? Il momento dei compiti diventa una sofferenza e le tensioni familiari si moltiplicano? Come possiamo aiutarlo a concentrarsi meglio e a creare un ambiente di apprendimento positivo? In questo racconto, la fata Nina suggerisce alcuni consigli ed esercizi, semplici e divertenti, per bambini e genitori. Nel corso della storia, vostro figlio, proprio come Hugo, imparerà a sviluppare le sue capacità cognitive e ad aumentare la memoria e la concentrazione. Affinché le lezioni non siano più un rompicapo, Anne-Marie Gaignard, la pedagogista e formatrice impegnata nella lotta contro il disagio scolastico, suggerisce un metodo approvato da migliaia di persone. Dai 7 anni.
Competenze e valutazione. Principi e strumenti di progettazione per una didattica inclusiva
Vincenzo Nunzio Scalcione
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 303
Il presente lavoro muove da alcune considerazioni in merito al valore assunto dalla ricerca e dalla sperimentazione di pratiche didattiche e valutative adeguate e coerenti con le nuove e più complesse finalità assegnate al concetto di formazione nella pedagogia sociale; ciò al fine di evidenziare modalità di apprendimento in grado di favorire la partecipazione e l'educazione alla cittadinanza democratica. Specifico interesse è stato riservato alla trattazione dei concetti di procedura e di processo, nella loro sistematizzazione all'interno della progettazione curricolare, sviluppando considerazioni in merito ai bisogni formativi provenienti dai contesti di apprendimento. Partendo dalle metodologie di progettazione e di implementazione delle competenze è stata proposta la classificazione e l'analisi di strumenti di valutazione, esaminando pratiche di insegnamento in grado di sviluppare processi cognitivi intesi quali oggetti preferenziali della valutazione.
Il nuovo PEI. Sfide e prospettive per una didattica inclusiva
Francesco Belsito, Emiliana Lisanti
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 320
La presente opera, muovendo da un'ampia panoramica sugli aspetti innovativi implicati dal diffondersi e radicarsi della cultura dell'inclusione, offre spunti di riflessione critica circa l'eterogeneità dei processi formativi conseguenti, analizzati in sinergia con gli strumenti progettuali sperimentali di cui parla ormai diffusamente la letteratura più accreditata nei campi della pedagogia e didattica speciale, codificati, tra l'altro, nella più recente normativa scolastica. Puntuali e interessanti indicazioni esplicative riguardano, quindi, non soltanto il nuovo PEI, bensì anche il Profilo di Funzionamento, il Progetto Individuale e il Piano per l'Inclusione. La scuola è configurata come promotrice di interventi da effettuare in direzione della ricerca di convergenze e di intese fra tutti gli attori coinvolti, attribuendo il giusto peso a ruoli e funzioni delle famiglie, dell'Ente Comunale, dell'ASL e di ogni altra realtà presente e operante sul territorio. L'opera culmina nella presentazione di prototipi di PEI elaborati su base ICF, soffermandosi sulle strategie metodologiche e valutative che essi implicano.
Come educare il lettore digitale. Tra spazio narrativo e comprensione umana
Giuseppe Lagrasta
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 156
Internet, l'iphone, il nutrimento quotidiano offerto agli strumenti tecnologici, whatsApp, sms, Instagram, Netflix, sono ambienti di ancoraggio per tutti; posti di telecomunicazioni, spazi controllati dal grande fratello orwelliano che si occupa di dardeggiare con le immagini, le parole, le storie, i fatti, le fake news. La lettura di un libro può facilmente essere condivisa con l'uso di questi strumenti tecnologici. Se si predisponessero le azioni di equilibrio tra l'uso dei due strumenti di comunicazione (cartacei e digitali) sarà possibile approfondire l'importanza che la comunicazione assume nel nostro tempo. Un tempo invisibile o un tempo di pietra tra le pietre? Il nostro tempo necessita di spazi di conversazione approfondita, esplorativa e umana. Bisogna ridare alla comunicazione umana quelle potenzialità che possedeva un tempo, quando la comunicazione orale aveva una tensione tutta civile, costruttiva e democratica. La comunicazione orale era il progetto quotidiano che si innervava alla passione di ascoltare, condividere, partecipare e sognare un nuovo futuro.
Insegnare nei CPIA. Tra teoria e prassi
Philipp Botes, Barbara De Angelis, Marisa Pedrana, Ivan Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 205
I Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA) rappresentano ancora una miniera inesplorata all'interno del sistema di istruzione italiano, in grado di porsi al centro dell'interesse collettivo, promuovendo interventi orientati all'inclusione, all'integrazione socio-linguistica e alla riqualificazione dei cittadini. Ma cosa sono, come funzionano e cosa potrebbero diventare i CPIA? Si immagini una scuola integrata nel territorio urbano, fatta di edifici e servizi che comunicano e interagiscono, un elemento di raccordo e dialogo aperto a tutti i cittadini lifelong, un'unità formativa, un luogo di aggregazione, un connettore socioculturale e un punto di riferimento: un CPIA trasformato in civic center. Questo libro si configura come uno strumento formativo e conoscitivo utile per entrare in contatto, attraverso una prospettiva teorico-pratica, con il composito mondo dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti, supportando i docenti e tutti gli stakeholder in esso operanti.
Fiaba 2.0. Una ricerca sulle «best practices» nella costruzione di nuovi percorsi di scrittura ai tempi del Covid19
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 176
Progettare e realizzare un testo digitale durante il periodo della didattica a distanza è stato possibile. Ma in che modo l'apparato ludico dei libri digitali è utile alla comprensione? È vero che i testi digitali possono avvicinare i bambini e le bambine alla lettura? In questo volume gli autori si sono interrogati a lungo sulla possibilità di individuare nuove metodologie e nuove strategie che sapessero coniugare la tradizione all'innovazione, nel campo della lettura e della scrittura. Si è voluto dimostrare che, l'utilizzo dei dispositivi sono necessari per valorizzare, per promuovere la lettura attraverso l'integrazione del libro cartaceo con quello in formato digitale.

