Aragno
La svolta di Francesco Cossiga. Diario del Settenato (1985-1992)
Ludovico Ortona
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Il Settennato di Francesco Cossiga (1985-1992) è stato segnato da vicende di forte intensità sia in politica interna che in politica estera. Sono gli anni in cui si assiste ad un lento declino dei partiti tradizionali, una rivoluzione negata dalla classe dirigente del Paese, destinata invece a sconvolgere l'intera mappa del potere politico. Sul piano internazionale si verifica un rivolgimento epocale con il crollo del muro di Berlino nel 1989 e la successiva dissoluzione dell'Unione Sovietica. Un importante e cruciale passaggio della storia repubblicana, che nel diario di Ortona trova una inedita dimensione.
La sommersione
Sara Ventroni
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Si staglia con perturbante memorabilità su un argine che ne ha viste tante, quello del Tevere, il Grande Correlativo Oggettivo della poesia italiana recente - il Gasometro di Sara Ventroni. Fiume-segnatempo se ce n'è uno: che lambisce un paesaggio corrotto di ruggini e "melasmi", marchiato dalle venture d'una modernità sempre incompiuta e sempre, ancora, arcaicamente futura: "rivoluzione [...] insepolta. / Per sempre sommersa in un fondo. Confusa con altro". Senza mai indulgere a estasi ungarettiane, ora Sara affonda le mani nei fiumi d'Europa, incatramati di illusioni e delusioni storiche, lancinanti.
Memoria in difesa di Einaudi Giulio
Norberto Bobbio, Carlo Zini Lamberti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Sono quasi diciottomila i fascicoli di istruttoria penale dell'anno 1947 custoditi all'Archivio di Stato di Torino. Forse troppi per mettersi alla ricerca senza punti di riferimento del dossier Sartre, la documentazione giudiziaria dello scandalo che ha sconvolto Torino nel dopoguerra, e coinvolto l'editore Giulio Einaudi, difeso da Norberto Bobbio. Il libro accusato di oltraggio al pudore s'intitola Il muro ed è la prima opera di Sartre che appare in Italia. Qui tutti i particolari in cronaca.
Impostura
Luciano di Samosata
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Il concetto d'impostura (dal verbo latino imponere) racchiude l'idea d'imposizione di un peso o anche - secondo Erasmo - la sostituzione d'una merce buona con una adulterata. È comunque implicita la nozione di dolo, di mala fede, d'inganno volontario per trarne un vantaggio, per sé o per la propria parte, per la persona o l'idea della quale si è al servizio. Impostura era dunque quella di Alessandro di Abonutìco del quale Luciano ci racconta le imprese, quelle di un falso profeta, avido di denaro, pur simulando indifferenza. Alessandro, un personaggio realmente esistito, è un ciurmatore, un esoterico manipolatore dei sentimenti degl'ingenui, avendo egli compreso che "la vita degli uomini è tiranneggiata da due grandi cose, dalla speranza e dal timore, e che chi opportunamente può usare di una di queste, tosto diventa ricco". La traduzione italiana del testo è di Luigi Settembrini, che vi attese quand'era detenuto politico nel carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano.
Domenica delle fiamme
Roberto Rossi Precerutti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
"Già i titoli delle quattro sezioni di cui si compone questa nuova - fulgida, severa - raccolta di Roberto Rossi Precerutti (Ballate del lume oscuro; Dentro la luce; Preghiera al sole di giustizia; Domenica delle fiamme) ci avvicinano all'essenza fiammea, araldica, ossimorica del libro. Fedele a un'idea di poesia come ricerca dell'assoluto, arduo esercizio formale sull'esempio degli amati poeti trobadorici (da lui recentemente tradotti) e della grande esperienza della lirica simbolista francese (Rimbaud e Mallarmé sopra tutti), Rossi Precerutti campisce di ori, fuochi, bagliori gemmati, filamenti di luce pressoché ogni pagina del libro."
Ai confini dell'economia. Elogio della interdisciplinarità
Pierluigi Ciocca
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Una nuova frontiera della ricerca economica si situa all'intersezione fra le diverse dimensioni della società. Sempre più si esplorano territori di confine fra economia, storia, diritto, politica, istituzioni, letteratura. È uno sviluppo da salutare positivamente. Il volume propone approfondimenti su temi quali i fattori non economici della crescita, la centralità dell'ordinamento giuridico per l'efficienza della produzione e degli scambi, la storicità del pensiero e dei sistemi economici, le specificità strutturali e politiche del caso italiano. Per impostazione di metodo e scrittura queste pagine si rivolgono a chi si accosta all'economia movendo da altre esperienze culturali, non meno che agli economisti.
Tutta l'opera in versi 1944-2015
Luciano Luisi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Monumentale riepilogo di un'attività poetica protratta senza interruzioni lungo l'arco di un intero settantennio, questo volume è anche un'opera organica e a suo modo originale, sia per la sistemazione tematica dei testi, sia per l'instancabile lavoro di cesello, eseguito perfino sulle bozze. Luisi ha saputo toccare, indifferentemente, la corda civile e quella privata, è stato realista e leggendario. Ha praticato il verso libero e le forme chiuse, intrecciando in particolare intere corone di sonetti con una scioltezza e una felicità, che raramente si riscontrano nella poesia contemporanea. È stato frammentario e laconico fino alla misura estrema, aforistico-epigrammatica, dello stornello e dello haiku, ma anche, alla bisogna, torrenziale, versando la sua vena narrativa o i suoi scarichi di coscienza in ariose e fluide forme poematiche. Leggendo le liriche di Luisi, si ha l'impressione di sfogliare il grande album della vita, dove le circostanze biografiche del poeta s'intrecciano con gli episodi salienti della storia, dalle macerie del secondo conflitto mondiale ai recenti, drammatici, esodi di interi popoli, messi in fuga dalla fame e dalle persecuzioni.
Racconto
Nadia Agustoni
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
"Il bello di questo Racconto è che non si esaurisce: si può leggere e rileggere, ricavando ogni volta da esso una pace profonda, il sentimento dell'ariosità: queste di Agustoni sono poesie piene di spazio, 'costruiscono' un mondo dove ci sentiamo a casa, dove non c'è clamore, ma accoglienza, anche quando le parole sono malinconiche: 'sei passata insieme alle cose belle / le cose che dico il loro nome / e non soffrono'. Il segreto di questa pace sta quasi certamente nel fatto che il dolore è stato osservato fino al suo distillarsi - che è anche la sua evaporazione. Se ne sente ormai solo il retrogusto, diremmo quasi la dolcezza."

