artem
Forme magnifiche e gran pieghe dé panni. Modelli e riflessi della maniera di Mattia Preti a Napoli
Libro
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 32
Attraverso una mirata selezione di opere, la mostra affronta un punto nevralgico negli sviluppi della cultura figurativa del Seicento, ovvero l'introduzione nella pittura napoletana del linguaggio barocco. Opere di Azzolino, Beinaschi, Brandi, Cavallino, De Maria, Domenichino, Giordano, Lanfranco, Preti, Solimena, Spadaro, Stanzione caratterizzeranno il percorso espositivo - nato dalla collaborazione con l'Università l'Orientale di Napoli e allestito nelle sale di palazzo San Domenico - che focalizza le istanze storiche del secolare rapporto culturale tra Napoli e la Calabria. (Guida alla mostra presso il Museo Civico di Taverna dal 30 marzo - 30 agosto 2019).
Girosi. Un'idea di scena
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 160
Scenografo, progettista, professionista e didatta, Giovanni Girosi è una figura cruciale nella storia recente dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, titolare della prima cattedra di scenotecnica dal 1969. I suoi allestimenti hanno lasciato il segno nei maggiori teatri italiani, con scenografie profondamente innovative e 'interattive' per il teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro alla Scala di Milano, il Kammerspiele Theatre di Monaco e per rassegne prestigiose quali Benevento città spettacolo, Festival delle Ville vesuviane, premio Troisi, Estate a Napoli. Spettacoli, concerti, mostre e allestimenti museali che hanno generato negli anni un laboratorio e una scuola esemplari, tra ricerca teorica e esperienza di scena, osmosi di invenzione e pratiche militanti di respiro internazionale.
Disegni dalla belle Époque. Pietro Scoppetta tra Napoli e Parigi nella collezione di Rocco Pagliara. Catalogo della mostra (Napoli, 16 dicembre 2019-31 marzo 2020)
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 160
"L'incontro tra due sensibilità meridionali, quella di Rocco Pagliara e quella di Pietro Scoppetta… Un pugno di foglietti, schizzi a penna, personaggi teatrali, macchiette, affidato alla cura di un collezionista raffinato, attento alla storia di Napoli e alla musica, bibliotecario al Conservatorio di San Pietro a Majella dal 1889 fino alla morte, sopraggiunta nel 1914, un micro-esempio di come l'immagine dei napoletani si presenti alla ribalta del nuovo secolo". (Maria Antonella Fusco)
Le vite di Carlo di Borbone. Napoli, Spagna e America
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 424
Una visione complessiva, a cura degli studiosi italiani e spagnoli più autorevoli, della vita di Carlo di Borbone, sovrano, nel corso del secolo dei lumi, di Napoli, di Spagna, delle Americhe: un'indagine articolata, tra storia, politica, cultura, che mette in luce aspetti inediti della giovinezza di Carlo e del suo dominio sulle terre del 'nuovo mondo'. Figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, forte di una formazione di respiro europeo e delle esperienze regali plurali, Carlo lascerà un segno indelebile nella civiltà artistica e architettonica contemporanea, in Italia e nell'impero immenso ereditato dal padre.
Il restauro di Palazzo dei Camerlenghi a Venezia
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 96
"In un ambito come Venezia assume grande rilevanza un importante progetto di restauro e di ammodernamento di un edificio di epoca rinascimentale, visto il suo inserimento urbanistico nel cuore pulsante della città lagunare, in uno degli scorci maggiormente ammirati di tutto il mondo. La pubblicazione dei risultati del restauro del Palazzo dei Camerlenghi, quale sede della corte dei conti di Venezia, condotto fra il 2012 e il 2017, non vuole essere esclusivamente la celebrazione della bellezza e unicità della fabbrica cinquecentesca oggetto di questo intervento, ma vuole bensì fornire uno strumento di conoscenza e divulgazione dei risultati ottenuti, oltre che la testimonianza del rigoroso lavoro svolto dal provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige". (Dalla presentazione di Francesco Sorrentino, responsabile del procedimento)
L'abate Giuseppe Ramiro Marcone nei manoscritti inediti dell'abbazia di Montevergine
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 160
In occasione del centenario della nomina abbaziale di Don Giuseppe Ramiro Marcone, la comunità monastica di Montevergine e la biblioteca statale di Montevergine hanno promosso e curato la pubblicazione di due diari manoscritti inediti del prelato, insieme alla cronaca del suo soggiorno dal 1941 al 1945 in Croazia. Custoditi con devozione dai Padri benedettini, i documenti mettono in luce le virtù religiose, riflessive e caritatevoli dell'abate, la sua attività pastorale, sociale e diplomatica al servizio della comunità monastica.
Paestum. From building site to temple. Guide to the archaeological site
Gabriel Zuchtriegel
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2019
Paestum. Du chantier au temple. Guide du site archéologique
Gabriel Zuchtriegel
Libro
editore: artem
anno edizione: 2019
Napoli per quartiere
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 320
Una guida essenziale concepita per ambiti territoriali ben definiti: storie, itinerari ragionati tra cultura e 'tempo libero', gli indirizzi per vivere meglio. 'Napoli per quartiere' interpreta la convinzione che 'viaggiare', 'scoprire' è, soprattutto, esperienza interiore, che l'accoglienza 'turistica' debba, una buona volta, misurarsi con l'identità, la consapevolezza della comunità che ospita, con la capacità di riconoscere e rinnovare le radici della civiltà millenaria di una metropoli poco ordinaria.
Nel marmo il mare. La fontana Medina dopo il restauro
Maria Ida Catalano
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 80
Attraverso quattro secoli di "ricollocazioni" e variazioni sul tema, la Fontana Medina ha mantenuto uno spazio cruciale nell'iconografia e nell'identità peculiare della città. Orizzonte genetico per l'interpretazione originaria di soggetti e significati, il legame col mare riemerge ancora - dopo la sistemazione, nel 2015, nella piazza municipio ricalibrata da Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura - grazie a un restauro rigoroso che ha proposto nuovi profili di indagine, esaltando qualità totale e sapienza formale dei singoli episodi narrativi.
Il giardino «incantato» di Palazzo Reale. A levante del sole
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 24
"Il titolo si spiega e si motiva con la riscoperta del romantico giardino pensile ottocentesco di Palazzo Reale. Il dialogo tra arte, natura e architettura offerto dalla 'waterfront area' con la vista sul golfo di Napoli è stato ridisegnato dall'artista giapponese Uemon Ikeda: un filo rosso di lana e seta ha unito interno ed esterno, passato e presente, stabilità e impermanenza, forma e vuoto tra Oriente e Occidente. Aggrappato alle stabili architetture preesistenti chiedendo ancoraggio e sostegno, l'intervento di Ikeda viene come svuotato di contenuti visibili e di peso librandosi per avvolgere il palazzo grazie a uno shock sottile che alimenta campi di energia mentale fresca e reattiva." (Dalla presentazione di Anna Imponente)
Bruno Agolini. Il ciclo dell'acqua. Catalogo della mostra (Pozzuoli, 5-19 ottobre 2019)
Libro
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 48
Colonne come zampe di elefanti, ombrelli che raccolgono l'acqua, alberi che crescono su dorsi di tartaruga, uccelli che volano come aeroplani di carta. Si potrebbe dire, con una frase ormai abusata nelle storie di successo, che nell'universo di Bruno Agolini "niente è quel che sembra". Ma sbaglieremmo. Perché nei suoi lavori è vero il contrario: tutto è quel che sembra, solo che niente è una cosa sola. si gioca con le linee e le forme, con le parole, suoni e significati, con i colori e le luci. Così l'occhio è continuamente portato a cambiare direzione e adattarsi a una nuova prospettiva, per vedere quello che prima non vedeva e che mano a mano si svela, in un movimento in cui l'orizzonte non è perso, ma è molteplice e differenziato. Il ciclo dell'acqua, in quest'ottica, è titolo particolarmente appropriato dell'intera mostra, e non solo di una singola opera. L'acqua è elemento metamorfico per eccellenza, in quanto continuamente, sotto i nostri occhi, evapora e condensa e anche nello stato solido è costantemente presente nelle nostre vite. E ora che con il riscaldamento globale i ghiacciai dei poli fondono e le piogge sono devastanti, non ci può più sfuggire che l'acqua, il primo principio vitale, ha mille forme, ma è una sola.

