Artemide
Alla moderna. Antiche chiese e rifacimenti barocchi: una prospettiva europea. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2015
pagine: 286
Le nuove istanze devozionali promosse dalla Controriforma hanno dato luogo, tra il XVII e il XVIII secolo, a numerosi interventi di rinnovamento rivolti a importanti monumenti sacri: dalle basiliche romane alle chiese abbaziali e alle cattedrali gotiche di tutta Europa. Il forte potenziale simbolico di questi edifici e la volontà di mantenere una continuità - ideale e materiale con l'esistente hanno dato luogo a un singolare connubio tra il nuovo linguaggio barocco, con la sua forza unificante, e un'antichità non accettata nelle concezioni artistiche dell'epoca, ma di fatto accolta e reinterpretata. Esigenze liturgiche, politiche o di statica dell'edificio hanno dato luogo a un'ampia casistica di relazioni tra spazi, elementi strutturali e decorativi; un fenomeno per lungo tempo sottovalutato o letto attraverso le categorie del restauro moderno. Da quali valutazioni scaturivano le finalità conservative in un orizzonte lontano dallo storicismo? Le motivazioni simboliche, pratiche, ideologiche di tali interventi hanno radici comuni o sono più forti le specificità delle singole realtà geoculturali? Rispetto a tali interrogativi questo libro offre un terreno comune di confronto, assieme a una riflessione sui rapporti tra progetto e preesistenza in un momento in cui la contemporaneità si interroga sul ruolo da affidare al patrimonio architettonico e in cui si indebolisce la fiducia di un effettivo, profondo rapporto con il nostro passato.
Femmineo eterno. Quarant'anni di germanistica dalla parte di lei
Lia Secci
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2015
pagine: 512
Il volume raccoglie trentaquattro saggi scritti tra il 1974 e il 2012. I saggi testimoniano una militanza socio-politica - mai disgiunta da un rigoroso impegno scientifico - nata negli anni del movimento di liberazione delle donne e contemporanea agli analoghi studi di germaniste tedesche e statunitensi. Comune denominatore è la problematica dell'emancipazione femminile, sia che se ne ricerchino le radici storiche in Germania, sia che si rendano note scrittrici ignorate o sottovalutate nelle storie letterarie: com'è il caso di Dorothea Mendelssohn Veit Schlegel, delle autrici del Vormärz e di quelle attive durante la rivoluzione del 1848. Vengono messi in luce aspetti particolari delle posizioni femministe, come quelli trattati dalle scrittrici della ex RDT. Ma non solo: la ricerca viene orientata anche sull'ideologia del 'femminile' che si manifesta negli scritti di autori importanti come Nietzsche e Wedekind. L'indagine prosegue fino ai giorni nostri, con la lettura dei testi teatrali di Elfriede Jelinek, da cui risulta che dopo tanti anni di lotta la meta finale è tuttora lontana.
Gentle obsessions. Literature, linguistics and learning in honour of John Morley
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2015
pagine: 269
Felix Austria? Nuove tendenze nella letteratura austriaca
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2015
pagine: 240
Nel passato l'Austria si è rivelata un "paese felice" dal punto di vista della creatività letteraria, in quanto interprete e anticipatrice di cambiamenti epocali che non hanno riguardato solo la sfera artistica. È ancora oggi così? Quale XXI secolo si percepisce e si preannuncia nelle pagine di autrici e autori mitteleuropei sempre più partecipi di una dimensione globale? Non si tratta soltanto di analizzare la capacità di tradurre in scrittura la contemporaneità, ma anche di capire se la letteratura e il teatro sono ancora in grado di rispondere alle sfide che il mondo attuale ci pone. In questo senso al tema della denuncia e rielaborazione del passato nazista e del recupero della memoria, Leitmotiv di tanta letteratura austriaca degli anni Ottanta e Novanta, si affiancano problematiche di dimensioni sovranazionali, quali i nuovi fenomeni migratori, l'informatizzazione della vita quotidiana, la crisi economica, le catastrofi ambientali. Dai contributi raccolti in questa prima ricognizione del panorama letterario austriaco contemporaneo risulta come autrici e autori già noti e figure emergenti siano estremamente reattivi ai cambiamenti portati dalla mondializzazione, non rinunciando alla prospettiva storica-filosofica-esistenziale o allo scavo e esperimento linguistico. Al contrario, proprio lo spazio letterario viene considerato e vissuto come alternativa possibile ai tentativi di omologazione e appiattimento sul presente.
Volti d'arte del '900. Le opere e i giorni di due artiste tedesche Paula Modersohn Becker, Charlotte Salomon
Beatrice Talamo
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2015
pagine: 118
Paula Modersohn-Becker e Charlotte Salomon: due giovani donne che, nei primi decenni del Novecento, con modalità diverse e in momenti storico-politici differenti, hanno scelto la via dell'arte per scoprire e conquistare la propria identità. Attraverso il rifiuto di regole già scritte dalla società, Paula cerca quello che oscuramente sente nascere dentro di sé e, affascinata dall'avanguardia dei primi del Novecento, corre a Parigi per vedere Cézanne, Van Gogh, Seurat, Rodin. Anche Charlotte Salomon, la giovanissima artista ebrea morta ad Auschwitz nel 1944, a soli 27 anni, sceglierà la via dell'arte per raccontare se stessa e la storia tragica della propria famiglia negli anni bui del nazismo. Intrecciando il colore alla musica e alle parole, ripercorrerà il doloroso e terribile passato delle donne della sua famiglia, per arrivare al presente in cui - volutamente ignara? - si ritrae davanti a un mare che sembra non conoscere l'orrore tangibile di quei giorni. Con determinazione Paula e Charlotte si incamminano dunque sulla strada dell'arte, unica possibilità che consente loro di vivere ed esprimersi. Poi, a un tratto, sembrano quasi cominciare a correre, consapevoli, forse, del breve tempo loro concesso per terminare la propria opera che, nonostante l'"affanno", non ha nulla di frammentario, di enigmatico, d'irrisolto: appare invece oggi come una limpida e luminosa testimonianza.
Sulla Fondazione di Manziana. Dal tenimentum castri Sanctae Pupae al piano ideale del Santo Spirito
Saverio Sturm
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2015
pagine: 63
Istanze funzionali, vincoli di pregnanti preesistenze, ragionamenti di natura prospettica e proporzionale compongono il quadro di riferimento cui fa ricorso l'architetto bolognese Ottaviano Mascherino per la progettazione del borgo rurale di Manziana. Epicentro rappresentativo del feudo dell'Arciospedale del Santo Spirito, la sua organizzazione razionale documenta il raggiungimento, negli ultimi decenni del Cinquecento, di una larga condivisione nelle corti italiane dei moderni ideali urbani ereditati dal Rinascimento.
I pittori del dissenso. Giovanni Benedetto Castiglione, Andrea de Leone, Pier Francesco Mola, Pietro Testa, Salvator Rosa
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2015
pagine: 207
Lo storico dell'arte Luigi Salerno, già nei primi anni settanta del '900, individuava una "corrente del dissenso" in seno alla pittura ufficiale del Barocco. Secondo lo studioso la produzione di artisti quali Nicolas Poussin, Pietro Testa, Pier Francesco Mola, Giovanni Benedetto Castiglione e Salvator Rosa mostra rilevanti affinità nella scelta dei temi, nelle intenzioni e negli orientamenti filosofici. La condanna dei propri tempi si manifesta nella predilezione per i soggetti di derivazione stoica e ascetica. Al contempo la ricerca dell'evasione si dirama in una fitta trama di tematiche, quali la magia, l'alchimia, le scienze naturali e l'esotismo. Questo volume rimette in discussione proprio l'eredità e la validità delle tesi di Salerno, prendendo le mosse da istanze metodologiche e da ricerche di carattere monografico dedicate ai "pittori del dissenso" negli ultimi decenni. L'accurata selezione di saggi qui raccolta offre importanti aggiunte al catalogo degli artisti "dissenzienti" e in merito ai rapporti che intercorrevano tra di loro, materiale grafico e archivistico inedito, studi di critica d'arte, iconografia e storiografia, e novità in materia di committenza e collezionismo.
La fortuna dei proverbi, identità dei popoli. Marco Besso e la sua collezione
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2014
pagine: 304
"Nel 1887, il bibliofilo Marco Besso pubblica un libro dal titolo 'Roma nei proverbi e nei modi di dire'. La fonte d'ispirazione fu la preziosa collezione di edizioni paremiologiche che egli acquistò nel corso della sua vita, custodita, ancora oggi, presso la Biblioteca privata della Fondazione, da egli stesso istituita a Roma nel 1918. Oggi come allora, la curiosa sezione paremiologica ha continuato a suscitare grande interesse anche negli autori di questo libro. Sagaci, scherzosi o irriverenti, i proverbi hanno delineato da sempre un ponte tra tradizione ed attualità. Il libro è frutto di una attenta e sapiente ricerca arricchita da interessanti riferimenti letterari e di attualità che prendono spunto dalla tradizione popolare. Si affronta il tema della 'sapienza della vita', con lo scopo di proporre una riflessione serena sui valori di amore, libertà, speranza, sofferenza e coraggio. Gli autori aprono un varco verso la conoscenza di differenti visioni del mondo che si uniscono in un reticolato di singolarità e di sfumature insite nei dialetti regionali italiani, nelle più note lingue europee fino ad arrivare ai meno conosciuti proverbi dell'estremo Oriente." (Laura Lalli)
Storie del pomeriggio. Ovvero i vicendevoli amori di Conrad e Riccardo Frottola
Eugenio Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2014
pagine: 120
L'infanzia degli eroi romanzeschi desta sempre grande interesse (meglio non destarlo prima delle nove, il grande interesse, se no si mette di malumore). Pensate come sarebbe bello conoscere le prodezze di Sandokan piccolo: come la mamma lo spupazzasse scompigliandogli quella barbaccia che tanto terrore avrebbe suscitato un giorno negli Inglesi; come il papà, pianista di vaglia, postale, cercasse di iniziarlo alla musica classica, ricevendo per tutta risposta delle risate pantagrueliche (omeriche! gemeva scoraggiato il pover uomo); come il piccolo San, insofferente alle lezioni della segaligna miss inglese (!), avesse, prima sforacchiato con la punta del kriss, poi distrutto a colpi di yatagan il pianoforte. Il birichino, bontà sua, non aveva gemelli. Conrad sì, e lo stesso si può dire, entro certi limiti, di Riccardo.
Dal lungo Senna a Firenze. Diario d'artista scritto e dipinto sulle vie d'Europa
Yongyu Huang
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2014
pagine: 203
Huang Yongyu, della minoranza etnica Tujia e originario di Fenghuang (provincia Hunan), è nato nel 1924. Non ha mai completato la scuola elementare. Il suo primo lavoro fu quello di operaio in una fabbrica di statue di porcellana bianca della Bodhisattva Guanyin, a Dehua nella provincia Fujian. È stato poi insegnante alle elementari, alle medie, giornalista, editorialista (dal 1949 al 1952 ha lavorato ad Hong Kong presso l'importante testata Dagongbao) e insegnante all'Accademia centrale di belle arti di Pechino, lavorando anche in vari altri campi della cultura e ricevendo innumerevoli riconoscimenti. Ha studiato da autodidatta arte e letteratura, dedicandosi a incisioni, pittura tradizionale cinese, pittura ad olio, scultura, caricatura, prosa e poesia. Il diario "Dal Lungo Senna a Firenze" è stato scritto fra il 1990 e il 1991 e pubblicato prima ad Hong Kong e poi a Pechino, in numerose edizioni.
Bottoni, cappelli e... L'accessorio dell'abbigliamento fra moda e letteratura
Margherita Di Fazio
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2014
pagine: 230
Anche l'accessorio dell'abbigliamento, come ogni elemento del nostro mondo "reale", può entrare nell'universo "finzionale" della letteratura. In quali forme? In quale rapporto con la trama narrativa? I bottoncini sull'abito di Odette de Crecy, il cappello fiorito di myosotis e di delicate piante acquatiche di Prascovie Labinska, il guanto dell'armatura e quello della sfida, gli occhiali di don Abbondio, l'ombrello di Mary Poppins, il ventaglio di Lady Windermere, il giglio di Francia tatuato sulla candida spalla di Milady quali funzioni svolgono all'interno dei rispettivi testi? Vivono nella rappresentazione letteraria solo "mimeticamente", come parte dell'abbigliamento dei personaggi, oppure concorrono anche al procedimento costruttivo in atto, diventando uno dei tasselli fondamentali nell'insieme dinamico della narrazione? Su questi e su altri problemi s'interroga il presente volume, indagando, attraverso sette percorsi esemplificativi, i testi letterari europei (soprattutto italiani) dell'Ottocento e del Novecento.
Andrea Pozzo e il Corridoio di S. Ignazio
Lydia Salviucci Insolera
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2014
pagine: 184
Sono qui scandagliate dall'autrice le molteplici ispirazioni stilistiche ed il ricco bagaglio scientifico del grande e poliedrico artista seicentesco Andrea Pozzo; si trovano così riunite e studiate insieme le sue importanti novità pittoriche in ambito figurativo, come l'elaborazione di una varietà raffinata di iconografie ignaziane. Il Corridoio è soprattutto il trionfo della resa dell'illusione prospettica dell'architettura dipinta e della straordinaria meraviglia degli inganni ottici, grazie anche all'originalità dell'uso dell'anamorfosi. Le distorsioni apparenti delle figure degli angeli costituiscono un unicum nel suo genere. Pozzo opera un'effettiva trasformazione del Corridoio in un sorprendente "teatro ignaziano", nel solco degli apparati effimeri gesuiti dell'età barocca, dando vita ad uno degli esempi più spettacolari di decorazione pittorica di una galleria. L'interpretazione spirituale dell'insieme del complesso decorativo è suffragata da approfondimenti del contesto religioso e artistico in cui ha operato Pozzo in quegli anni. Lo studio è arricchito da una vasta documentazione fotografica. In appendice gli importanti contributi di Maurizio De Luca e di Filippo Camerota, e una postfazione di Andrea Dall'Asta S.J.

