Astrolabio Ubaldini
Esperienze di disintegrazione. Psicoterapia del DDAI adulto, dei disturbi autistici e di alcuni disturbi somato-psichici
Phil Mollon
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2017
pagine: 291
Sebbene alcuni disturbi trattati in questo testo siano molto noti e diffusi, non sempre sono facili da diagnosticare e identificare. Presentano infatti tratti comuni che spesso si sovrappongono e a volte, nelle forme più lievi, si mescolano con la normalità. Il carattere ricorrente che l'autore ha scelto come elemento comune a tali disturbi è un'esperienza di disintegrazione da parte del paziente, in particolare nel caso del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (DDAI) e dei disturbi dello spettro autistico. Il paziente si sente in pericolo, percepisce una vera e propria minaccia all'integrità (psicologica e/o fisica) del proprio Io, e ha estremo bisogno di risposte empatiche organizzanti e regolanti dall'esterno. Ciò denota secondo l'autore, all'origine di questi disturbi, un difetto nella funzione di autoregolazione dell'Io. Sulla base della sua esperienza clinica come psicoanalista, psicologo e psicoterapeuta, Mollon propone una prospettiva che integra i diversi piani che coinvolgono tali disturbi: psicologico, neurobiologico, energetico. Il suo approccio fa dialogare in maniera feconda la psicoanalisi classica, la psicologia del Sé di Kohut, le teorie di Bion, l'approccio farmacologico e la prospettiva energetica, sempre su una base di profondo rispetto e desiderio di comprensione globale del paziente.
La cura dell'etica. Volume Vol. 42
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2017
pagine: 245
"Siamo tutti, certamente, 'pazienti' della nostra singolarissima vita. Il desiderio di dedicare un volume della nostra rivista all'etica e alla cura, e non, semplicemente, all'etica della cura, ha preso corpo, per noi, nel corso dei nostri confronti redazionali, quando - spesso - la discussione portata sul fuoco vivo della clinica incontrava il limite del già detto, del già fatto, il limite delle nostre teorie, del nostro orizzonte di coscienza e delle sue pratiche relazionali consolidate. Situazioni in cui le rassicuranti scansioni del nostro sapere, modelli, metodi, tecniche, sembravano sciogliersi come neve al sole di fronte alle impreviste difficoltà dell'incontro analitico e umano. Situazioni in cui sorge, scomoda, la domanda: che fare?" (dall'Introduzione di Daniela Pallicela)
Persefone. Risvegliare l'eroina interiore
Carol S. Pearson
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2017
pagine: 318
La storia di Persefone e di sua madre Demetra passa attraverso la penna di Carol Pearson e ne esce illuminata da una profonda analisi, nella linea dell'approccio psicologico e mitico già espresso nei due libri precedenti. Persefone, andata in sposa a Plutone e divisa tra i sei mesi nell'oltretomba e i sei mesi sulla terra, sua madre Demetra, in disperata ricerca della figlia, insieme a Zeus e Dioniso diventano figure archetipiche. In quest'ottica dischiudono il loro significato profondo e sprigionano un grande potere di trasformazione, che può essere utilizzato per sviluppare qualità nascoste e per identificare più precisamente il proprio progetto di vita.
Psicologia analitica. Volume Vol. 93
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2017
pagine: 240
La rivista di Psicologia analitica viene pubblicata semestralmente in primavera e in autunno.
Il nulla è tutto. Discorsi inediti
Maharaj Nisargadatta
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2017
pagine: 176
Quest'ultimo volume di discorsi e dialoghi emerge innanzi tutto per la grande accuratezza con cui sono state trascritte le parole del Maharaj, un lume della spiritualità advaita vedanta del novecento. Tratto per lo più dalle registrazioni dei satsang pomeridiani di novembre e dicembre 1979 e poi redatto da uno dei suoi traduttori personali, il testo è una riproduzione assai fedele di quanto veniva detto nella piccola sala di Bombay, dove Sri Nisargadatta incontrava ogni giorno i visitatori e i ricercatori spirituali che venivano a trovarlo. Ma non solo ragioni storiche pesano sul grande valore del libro. Proprio a motivo della completezza del testo, l'insegnamento del grande saggio viene qui esposto in ogni suo risvolto essenziale: l'identificazione col corpo, l'illusione dell'individualità, l'io-sono (ossia la sensazione di essere), che è la lente attraverso cui la manifestazione appare davanti al testimone di tutto, l'assoluto, il parabrah-man. Per questo la lettura è quanto mai toccante, profonda, chiara, e non mancherà nel suo grande intento di sconvolgere e cancellare l'ordine concettuale con cui di solito diamo forma al mondo e agli eventi che costituiscono la nostra esperienza.
Guida alle pratiche fondamentali del buddhismo tibetano. Trasformare la confusione in chiarezza
Yongey (Rinpoche) Mingyur
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2017
pagine: 328
In tibetano, l'insieme delle pratiche fondamentali è chiamato ngöndro, che significa 'ciò che viene prima'. Il ngöndro racchiude i principi essenziali condivisi da tutti gli insegnamenti buddhisti, quelli relativi al non sé, all'imperma-nenza e alla sofferenza. È uno strumento per trasformare in esperienze dirette i concetti di compassione, karma e vacuità, che rischiano di rimanere teorie interessanti senza alcun impatto sulla vita quotidiana. Può cambiare il modo di pensare a se stessi, di intendere le proprie capacità, e di relazionarsi con gli altri. Presenta possibilità tanto immense e profonde che cercare di comprenderlo nella sua interezza può apparire un compito soverchiante. Per questa ragione, è importante ricordare che va praticato un passo alla volta. Suddiviso in quattro pratiche comuni e quattro pratiche particolari, il ngöndro comprende i quattro pensieri che volgono la mente al Dharma (le contemplazioni sulla preziosa vita umana, l'impermanen-za, il karma e la sofferenza), il prendere rifugio, la purificazione, la pratica del mandala (o accumulazione di saggezza e merito), e infine il guru yoga. Mingyur Rinpoche delinea tutte le sezioni del ngöndro in grande dettaglio, soffermandosi in particolare sui dubbi e le difficoltà che sorgono spesso per gli studenti occidentali.
Il canto dello zen. Il senso vivente di otto fondamentali testi zen
Shohaku Okumura
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2017
pagine: 300
La nostra esistenza è come una mano. Ogni dito è indipendente, ha un'unica forma e un'unica funzione, eppure opera sempre insieme alle altre dita. È lo stesso per gli esseri umani in quanto individui: possiamo essere un dito solo in relazione ad altre dita che operano come un'unica mano. Sebbene questa sia la realtà della vita umana, ne siamo inconsapevoli e siamo convinti di essere il centro dell'universo. Dobbiamo ritornare alla realtà che precede l'egocentrismo. Shòhaku Okumura róshi esplora in questo libro la ricca tradizione zen della liturgia cantata, dimostrando quanto sia efficace sia nel sostenere la meditazione, sia nell'esprimere e al tempo stesso incoraggiare il voto di condurre una vita improntata alla ricerca della libertà e alla compassione. La salmodia di questi versi è anzi, secondo Okumura, l'espressione stessa di tale realtà di reciproca compenetrazione con tutti gli esseri. Maestro e profondo studioso di buddhismo zen, Okumura attinge alla sua esperienza per illustrare il significato, le implicazioni e l'importanza pratica dei sutra e dei canti. La sua vasta conoscenza della letteratura gli consente di mettere in luce la complessa rete di influssi culturali e storici che permeano questi testi. Vengono commentati testi fondamentali della tradizione zen: i Quattro voti del bodhisattva, la strofa del pentimento, la strofa dei Tre rifugi, la salmodia della vestizione, le salmodie del pasto, il Sùtra del cuore, il Sandòkai.
Come essere adulti. Un manuale di integrazione psicologica e spirituale
David Richo
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 171
Per diventare degli adulti sani e generosi è necessario intraprendere un vero e proprio viaggio dell'eroe, grazie al quale sarà possibile accantonare le abitudini inefficaci e giungere alla coscienza spirituale'. Salute psicologica e spiritualità sono i due poli della piena vita adulta: se si riesce a gestire la propria esistenza con responsabilità, integrando questi due aspetti, accogliendo il qui e ora e imparando a lasciare andare, non ci si sentirà più vittime degli eventi, ma attori di un percorso in continua evoluzione. Il cambiamento non sarà fonte di paura e incertezza ma occasione di rinnovamento. Attraverso una scrittura diretta e ricca di esempi pratici, Richo guida il lettore in questo viaggio alla scoperta di se stesso.
Il femminile tra mancanza e desiderio. Saggio sulla condizione umana
Giorgio Sassanelli
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 152
L'esperienza della mancanza o del limite si può dire connaturata all'essere umano, ma da sempre rifiutata e negata in molteplici modi, fra i quali la proiezione, vale a dire l'attribuzione ad altri dei propri limiti e mancanze; altri che verrebbero in tal modo svalutati e, di conseguenza, considerati inferiori. Ora, da sempre e in tutte le culture, ad essere considerate inferiori sono state due categorie di persone: le donne e gli anziani. Ma mentre per questi ultimi la proiezione avviene sulla base di una reale e progressiva inferiorità, per la donna si tratta di una proiezione puramente culturale, anche se fondata su un vissuto psichico universale: l'angoscia di castrazione. Viceversa, sono proprio il riconoscimento e l'accettazione della mancanza a essere necessari al fine di attivare quella spinta e quella ricerca senza sosta e senza appagamento definitivo che è il desiderio, anziché rimuoverla o declinarla nel senso dell'avidità o del potere. E così 'il femminile', in quanto culturalmente portatore di questo senso di mancanza e incompletezza, nella misura in cui viene riconosciuto, accettato e valorizzato, viene a costituire una dimensione umana non inferiore e negativa, ma fondamentale e necessaria ad attivare, in entrambi i sessi, il processo di ricerca, sviluppo e realizzazione del proprio sé desiderante.
L'arte di scomparire. Il sentiero del Buddha verso una gioia non fugace
Ajahn Brahm
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 176
Frutto di una serie di insegnamenti dati da Ajahn Brahm al Bodhinyana, monastero di cui è abate, "L'arte di scomparire" illustra la via di pratica monastica fondata sulle quattro nobili verità del Buddha e tuttora seguita fedelmente dalla tradizione theravàda della foresta. In parole semplici, con esempi tratti da esperienze quotidiane condivise da tutti, Ajahn Brahm spiega che la sofferenza è insita nella vita e che non c'è modo di evitarla, controllarla o porvi rimedio. Che si tratti di piccole difficoltà o di vere e proprie crisi, l'unica soluzione possibile è contemplare la sofferenza e comprendere quanto sia assurdo pretendere che le cose vadano sempre come vorremmo. Così si arriva a sperimentare direttamente uno stato naturale di pace e sicurezza, a scoprire la gioia del momento presente. In quello spazio, scopriamo cosa vuol dire scomparire: spogliarsi, togliersi l'abito dell'io, e vedere in profondità la vera natura di noi stessi e del mondo.
La psicoanalisi. Volume Vol. 59
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 300
"Lacan e Bion. Anzi, Bion e Lacan. Ci raccontano che Bion non avesse una grande stima per il Lacan psicoanalista - almeno così viene detto nell'intervista concessa da Albert Mason a Sabrina Di Cioccio, curatrice di questo numero della rivista. Al contrario, sappiamo che Lacan aveva stima, ammirava la soluzione che Bion aveva trovato per delle situazioni che rasentavano l'insubordinazione e che, soprattutto in tempo di guerra, non possono essere tollerate. La soluzione di Bion era inedita. Lacan, al di là della fattibile operatività dell'invenzione bioniana, percepisce che si tratta di una soluzione che risuona con quanto egli stava elaborando sulle dinamiche del funzionamento dell'inconscio. Come sappiamo Lacan a volte anticipa se stesso, e per arrivare a farne insegnamento ci mette poi quel tempo che ci vuole con un lento movimento che si concretizza in un lampo."
La risposta è nel corpo. Risolvere i problemi ed essere creativi con il «felt sense»
David I. Rome
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 182
In una zona di confine tra conscio e inconscio si trova un livello dell'esperienza interiore carico di significati: quasi una forma embrionale di consapevolezza in cui corpo e mente non sono separati. Negli anni cinquanta Eugene Gendlin lo ha chiamato "felt sense" e ne ha fatto lo strumento di lavoro del focusing. Facendo incontrare due tecniche lontane nel tempo e nello spazio (il focusing e l'antica pratica buddhista della presenza mentale) David I. Rome ha sviluppato il suo mindful focusing. In questo testo, oltre a esporre le basi teoriche del metodo, fornisce una serie di esercizi con cui accedere "felt sense" e utilizzarlo per risolvere problemi complessi e ampliare le proprie capacità di cambiamento e creatività.

