Aurora Boreale
L'allegoria esoterica in Dante Alighieri
Arturo Reghini
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 60
Come ci insegna Arturo Reghini, il soggetto della Commedia dantesca è l’uomo, o meglio la rigenerazione dell’uomo, la sua metamorfosi in angelica farfalla, la Psiche di Apuleio. È dunque il medesimo soggetto dei Misteri. Non le sole qualità morali cambiano; Dante si purifica di grado in grado, passa per crisi e coscienze varie e numerose, cade come corpo morto, sviene, rinviene, si addormenta, si ravviva nell’Eunoè, la sua mente esce di sé stessa, passa al divino dall’umano, all’eterno dal tempo, e finalmente dislega l’anima sua da ogni nube di mortalità. Questo non è un perfezionamento morale, è una vera palingenesi di tutto l’essere che si attua nel simbolico viaggio. Il velame asconde non soltanto delle disquisizioni morali sopra i peccati e le virtù, ma l’esposizione di mutamenti interiori nella coscienza del pellegrino. Esaminando l’opera di Dante senza preconcetti e partiti presi, si arriva a riconoscere nella rinascita spirituale mediante la metamorfosi operata dall’iniziazione il soggetto fondamentale della Commedia, la dottrina nascosta sotto il velame delli versi strani.
Memorie lontane
Guido Nobili
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 100
Guido Nobili nacque a Firenze nel 1850, in una famiglia borghese residente nella storica Piazza di Barbano (oggi dell’Indipendenza), che nel 1859 vide scoppiare quei moti che portarono alla cacciata del Granduca e all’annessione della Toscana al Regno d’Italia. La sua famiglia partecipò alla pianificazione di tali moti, un’esperienza che il giovane Guido visse da testimone oculare e che segnò profondamente la sua personalità e il suo futuro pensiero politico. Dopo la pubblicazione di alcuni pamphlet politici, dette alle stampe nel 1906 il romanzo Senza bussola!... Vita vissuta. Tuttavia, il frutto più significativo della sua produzione letteraria fu il romanzo autobiografico intitolato Memorie lontane, pubblicato postumo alla fine del 1916. In esso, rievocando con lo sguardo ironicamente distante dell’uomo maturo le esperienze vissute da fanciullo, Nobili riuscì a coniugare tutto il suo amore per Firenze e la Toscana, la ricostruzione delle vicende familiari e del turbolento contesto storico-politico risorgimentale da lui vissuto con occhi di bambino, in una narrazione nostalgica di un tempo che fu, permeata da un sotterraneo senso di delusione storica ed esistenziale.
Galileo e i suoi successori
Giacomo Bellacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 72
Galileo e i suoi successori è la trascrizione del mirabile discorso che Giacomo Bellacchi tenne il 29 Ottobre 1891 presso il Regio Istituto Tecnico Galileo Galilei di Firenze, alla presenza del Duca d'Aosta. Un discorso che rappresenta una vibrante apoteosi della Scienza e delle sue conquiste, nel segno del progresso dell'umanità, nel quale Bellacchi ripercorre le scoperte e le imprese dei più grandi e ideali successori di Galileo: scienziati, astronomi, fisici e matematici come John Wallis, Robert Hooke, Christopher Wren, Francis Bacon, Gian Domenico Cassini, Johannes Kepler, James Watt, Christian Huygens, Edmond Halley, Daniel Bernoulli, Isaac Newton e molti altri.
La battaglia di Calenzana. Poemetto storico
Pietro Napoleone Bonaparte
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 80
Pietro Napoleone Bonaparte (1815-1881), turbolento e irrequieto nipote del grande Imperatore che, a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, aveva saputo riscrivere sui campi di battaglia la storia e la geografia dell'Europa, e cugino di Napoleone III, con cui ebbe sempre pessimi rapporti, ebbe una vita decisamente avventurosa. Di carattere ribelle e attaccabrighe, viaggiò molto, combatté in Colombia sotto il comando del generale Santander, si arruolò in Algeria nella Legione Straniera, partecipando all'assedio di Zaatcha, ed ebbe anche brevi incarichi politici. Tra moti rivoluzionari e carbonari, arresti, risse, processi e sparatorie, fu spesso costretto a riparare all'estero, vivendo nello Stato Pontificio, in Belgio e negli Stati Uniti d'America. Autore di molte opere letterarie e storiche, scrisse La Battaglia di Calenzana , un avvincente poema epico su una delle più significative vicende della storia del popolo Corso, nel 1864, in segno di omaggio e gratitudine nei confronti dei Calenzanesi, che lo votarono a larga maggioranza durante le elezioni legislative del 7 Giugno 1863.
L'origine egeo-minoica dei Misteri Eleusini
Nicola Bizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 58
Quella dell'Eleusinità è sempre stata una storia complessa e articolata, una storia che parte da molto lontano, affondando le proprie radici nella Creta minoica e nella sua splendida civiltà. La religione egeo-cretese, da cui sono derivati i Misteri Eleusini, era un credo basato sostanzialmente sul "ricordo", sulla memoria di una trascorsa grandiosa civiltà e di un'Età dell'Oro caratterizzata dalla giustizia e dalla prosperità, in cui gli Dei Titani governavano sull'Universo e sul nostro mondo; un credo messianico fondato non solo sulla preservazione e la difesa di tale "memoria", ma anche sulla riscossa, sulla convinzione di un futuro ritorno della giustizia titanica e dell'avvento di una nuova età aurea. Il matriarcato nell'antichità era una formula ed un modello sociale comune a tutte le culture e civiltà di matrice occidentale. Non vi era traccia in tali culture di quelle forme di patriarcato che, successivamente, relegarono la figura della donna ad un ruolo di totale subordinazione, togliendole e negandole ogni prerogativa, sia sociale che sacrale, e che devastarono e inquinarono drammaticamente il precedente comune fondamento culturale dell'intero Occidente.
Fiabe abruzzesi
Domenico Ciampoli
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 60
Domenico Ciampoli, nato ad Atessa il 23 Agosto 1852, è stato uno scrittore, bibliotecario, docente universitario, nonché uno slavista di fama internazionale, traduttore di autori come Tolstoj, Gogol’, Puškin, Lermontov e Turgenev. La sua attività di scrittore ebbe inizio già negli anni ’70 del XIX secolo, con la pubblicazione di diverse raccolte di novelle popolari d’impronta verista: Bianca del Sangro (1878), Fiori di monte (1878), Fiabe abruzzesi (1880), Racconti abruzzesi (1880), Trecce nere (1882), Cicuta (1884), Fra le selve (1891), alle quali seguirono, dal 1884 al 1897, cinque romanzi influenzati dallo stile di Gabriele D’Annunzio: Diana, Roccamarina, Il Pinturicchio, L’invisibile e Il Barone di S. Giorgio. In questo periodo collaborò anche con studiosi e folkloristi abruzzesi di tradizioni regionali, come Gennaro Finamore, Antonio De Nino e Giovanni Pansa. Particolarmente celebri divennero le sue raccolte di favole, direttamente raccolte dalla bocca di popolani e contadine. Molte di queste favole popolari provengono da antichissime leggende abruzzesi che affondano nella notte dei tempi, tramandate oralmente di generazione in generazione.
The end of the New World Order. The fall of the global elite
Gabriele Sannino
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 176
Mystic Christianity
Manly Palmer Hall
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 58
The historical supremacy of the Eleusinian Mysteries
Nicola Bizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 58
Immortalità e reincarnazione. Dottrine e pratiche della Cina, del Tibet, dell'India
Alexandra David-Neel
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 208
Alexandra David-Néel (1868-1969) è stata vera “viaggiatrice dello Spirito” e una dei primi occidentali a raggiungere centri spirituali e maestri riconosciuti della Tradizione orientale e ad aver meritato il riconoscimento necessario per essere ammessa a ricevere insegnamenti, malgrado il duplice pregiudizio di essere donna ed europea. A lei va il merito di aver fatto conoscere il mondo delle dottrine sapienziali orientali al di fuori dei limiti della ricerca accademica profana e dall’interno di un contesto iniziatico: un approccio non lontano da quello del grande storico delle religioni Mircea Eliade. Il presente volume è un piccolo trattato di esoterismo comparato, affrontando il tema del post-mortem secondo tre sistemi tradizionali: il Taoismo, il Buddhismo vajrayana e l’Induismo upanishadico. Il fondamentale saggio introduttivo del curatore Matteo Martini aiuta a contestualizzare le differenze formali fra questi tre filoni, a comprenderne la sostanziale unità al di là della forma, e ne analizza gli aspetti tecnici anche in relazione con la Tradizione occidentale, l'Ermetismo e la dottrina esoterica dell'“immortalità condizionata”.
Saggio sopra l’Imperio degli Incas
Francesco Algarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 52
Sulla scorta dei Comentarios Reales di Garcilao de la Vega, l’opera storico-etnografica pubblicata a Lisbona nel 1609 che fece conoscere in Europa la storia, i costumi e le tradizioni dell’antico Perù, l’erudito e libero muratore veneziano Francesco Algarotti, genio polisemico e cosmopolita, invita a studiare, oltre alla storia greca e romana, quella di altre nazioni e civiltà da cui è possibile trarre insegnamenti morali e civili, e fra queste in primis quella Incaica. Ma i suoi tempi tale civiltà non esisteva più, era stata completamente distrutta e assimilata dai conquistadores spagnoli. Era ormai una curiosità per eruditi, un fantasma, uno spettro che aleggiava tra mute imponenti rovine e i discendenti, ormai decimati, dominati, sottomessi e cristianizzati, di un popolo un tempo fiero e dominatore. Pur non essendosi mai recato nelle Americhe, il Veneziano di tutto questo è consapevole, ma egli non rinuncia a utilizzare tale civiltà in chiave morale e filosofica, facendone un modello ideale di virtù, di integrità e di purezza di fronte al deterioramento della civiltà europea a lui contemporanea. Con saggio introduttivo di Nicola Bizzi.
Socrate, martire del libero pensiero
Jules Romain Barni
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 56
Nel 1862 lo storico, filosofo e libero muratore francese Jules Romain Barni, rifugiatosi in Svizzera per via delle sue posizioni politiche liberali e per la sua opposizione al colpo di stato di Luigi Napoleone Bonaparte, tenne a Ginevra, nell’ambito di un corso pubblico di cui fu promotore e relatore, un ciclo di dieci lezioni dedicate ai Martiri del Libero Pensiero. In tali preziose lezioni, che vennero pubblicate in Italia nel 1869 con traduzione di Gustavo Frigyesi, è raccolta la storia di numerose figure che, in epoche diverse, soffrirono di persecuzioni, in alcuni casi giungendo fino al martirio, a causa delle loro idee o per difendere la libertà di esprimerle; figure come Socrate, Ipazia di Alessandria, Michele Serveto, Tommaso Campanella, Giordano Bruno, Galileo Galilei, Giulio Cesare Vanini, Jean Jacques Rousseau, Jan Huss. Le Edizioni Aurora Boreale ripropongono oggi il testo della mirabile lezione che Barni tenne su Socrate, il grande filosofo padre della Maieutica e maestro di Platone, che possiamo di buon grado considerare, quantomeno nella Storia nota, il primo martire del Libero Pensiero dell’Occidente.

