Aurora Boreale
L'origine egeo-minoica dei Misteri Eleusini
Nicola Bizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 58
Quella dell'Eleusinità è sempre stata una storia complessa e articolata, una storia che parte da molto lontano, affondando le proprie radici nella Creta minoica e nella sua splendida civiltà. La religione egeo-cretese, da cui sono derivati i Misteri Eleusini, era un credo basato sostanzialmente sul "ricordo", sulla memoria di una trascorsa grandiosa civiltà e di un'Età dell'Oro caratterizzata dalla giustizia e dalla prosperità, in cui gli Dei Titani governavano sull'Universo e sul nostro mondo; un credo messianico fondato non solo sulla preservazione e la difesa di tale "memoria", ma anche sulla riscossa, sulla convinzione di un futuro ritorno della giustizia titanica e dell'avvento di una nuova età aurea. Il matriarcato nell'antichità era una formula ed un modello sociale comune a tutte le culture e civiltà di matrice occidentale. Non vi era traccia in tali culture di quelle forme di patriarcato che, successivamente, relegarono la figura della donna ad un ruolo di totale subordinazione, togliendole e negandole ogni prerogativa, sia sociale che sacrale, e che devastarono e inquinarono drammaticamente il precedente comune fondamento culturale dell'intero Occidente.
Fiabe abruzzesi
Domenico Ciampoli
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 60
Domenico Ciampoli, nato ad Atessa il 23 Agosto 1852, è stato uno scrittore, bibliotecario, docente universitario, nonché uno slavista di fama internazionale, traduttore di autori come Tolstoj, Gogol’, Puškin, Lermontov e Turgenev. La sua attività di scrittore ebbe inizio già negli anni ’70 del XIX secolo, con la pubblicazione di diverse raccolte di novelle popolari d’impronta verista: Bianca del Sangro (1878), Fiori di monte (1878), Fiabe abruzzesi (1880), Racconti abruzzesi (1880), Trecce nere (1882), Cicuta (1884), Fra le selve (1891), alle quali seguirono, dal 1884 al 1897, cinque romanzi influenzati dallo stile di Gabriele D’Annunzio: Diana, Roccamarina, Il Pinturicchio, L’invisibile e Il Barone di S. Giorgio. In questo periodo collaborò anche con studiosi e folkloristi abruzzesi di tradizioni regionali, come Gennaro Finamore, Antonio De Nino e Giovanni Pansa. Particolarmente celebri divennero le sue raccolte di favole, direttamente raccolte dalla bocca di popolani e contadine. Molte di queste favole popolari provengono da antichissime leggende abruzzesi che affondano nella notte dei tempi, tramandate oralmente di generazione in generazione.
The end of the New World Order. The fall of the global elite
Gabriele Sannino
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 176
Mystic Christianity
Manly Palmer Hall
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 58
The historical supremacy of the Eleusinian Mysteries
Nicola Bizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 58
Immortalità e reincarnazione. Dottrine e pratiche della Cina, del Tibet, dell'India
Alexandra David-Neel
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 208
Alexandra David-Néel (1868-1969) è stata vera “viaggiatrice dello Spirito” e una dei primi occidentali a raggiungere centri spirituali e maestri riconosciuti della Tradizione orientale e ad aver meritato il riconoscimento necessario per essere ammessa a ricevere insegnamenti, malgrado il duplice pregiudizio di essere donna ed europea. A lei va il merito di aver fatto conoscere il mondo delle dottrine sapienziali orientali al di fuori dei limiti della ricerca accademica profana e dall’interno di un contesto iniziatico: un approccio non lontano da quello del grande storico delle religioni Mircea Eliade. Il presente volume è un piccolo trattato di esoterismo comparato, affrontando il tema del post-mortem secondo tre sistemi tradizionali: il Taoismo, il Buddhismo vajrayana e l’Induismo upanishadico. Il fondamentale saggio introduttivo del curatore Matteo Martini aiuta a contestualizzare le differenze formali fra questi tre filoni, a comprenderne la sostanziale unità al di là della forma, e ne analizza gli aspetti tecnici anche in relazione con la Tradizione occidentale, l'Ermetismo e la dottrina esoterica dell'“immortalità condizionata”.
Saggio sopra l’Imperio degli Incas
Francesco Algarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 52
Sulla scorta dei Comentarios Reales di Garcilao de la Vega, l’opera storico-etnografica pubblicata a Lisbona nel 1609 che fece conoscere in Europa la storia, i costumi e le tradizioni dell’antico Perù, l’erudito e libero muratore veneziano Francesco Algarotti, genio polisemico e cosmopolita, invita a studiare, oltre alla storia greca e romana, quella di altre nazioni e civiltà da cui è possibile trarre insegnamenti morali e civili, e fra queste in primis quella Incaica. Ma i suoi tempi tale civiltà non esisteva più, era stata completamente distrutta e assimilata dai conquistadores spagnoli. Era ormai una curiosità per eruditi, un fantasma, uno spettro che aleggiava tra mute imponenti rovine e i discendenti, ormai decimati, dominati, sottomessi e cristianizzati, di un popolo un tempo fiero e dominatore. Pur non essendosi mai recato nelle Americhe, il Veneziano di tutto questo è consapevole, ma egli non rinuncia a utilizzare tale civiltà in chiave morale e filosofica, facendone un modello ideale di virtù, di integrità e di purezza di fronte al deterioramento della civiltà europea a lui contemporanea. Con saggio introduttivo di Nicola Bizzi.
Socrate, martire del libero pensiero
Jules Romain Barni
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 56
Nel 1862 lo storico, filosofo e libero muratore francese Jules Romain Barni, rifugiatosi in Svizzera per via delle sue posizioni politiche liberali e per la sua opposizione al colpo di stato di Luigi Napoleone Bonaparte, tenne a Ginevra, nell’ambito di un corso pubblico di cui fu promotore e relatore, un ciclo di dieci lezioni dedicate ai Martiri del Libero Pensiero. In tali preziose lezioni, che vennero pubblicate in Italia nel 1869 con traduzione di Gustavo Frigyesi, è raccolta la storia di numerose figure che, in epoche diverse, soffrirono di persecuzioni, in alcuni casi giungendo fino al martirio, a causa delle loro idee o per difendere la libertà di esprimerle; figure come Socrate, Ipazia di Alessandria, Michele Serveto, Tommaso Campanella, Giordano Bruno, Galileo Galilei, Giulio Cesare Vanini, Jean Jacques Rousseau, Jan Huss. Le Edizioni Aurora Boreale ripropongono oggi il testo della mirabile lezione che Barni tenne su Socrate, il grande filosofo padre della Maieutica e maestro di Platone, che possiamo di buon grado considerare, quantomeno nella Storia nota, il primo martire del Libero Pensiero dell’Occidente.
Ipazia, martire del libero pensiero
Jules Barni
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 44
Nel 1862 lo storico, filosofo e libero muratore francese Jules Romain Barni, rifugiatosi in Svizzera per via delle sue posizioni politiche liberali e per la sua opposizione al colpo di stato di Luigi Napoleone Bonaparte, tenne a Ginevra un ciclo di dieci lezioni dedicate ai Martiri del Libero Pensiero. In tali preziose lezioni, che vennero pubblicate in Italia nel 1869 con traduzione di Gustavo Frigyesi, è raccolta la storia di numerose figure che, in epoche diverse, soffrirono di persecuzioni, in alcuni casi giungendo fino al martirio, a causa delle loro idee o per difendere la libertà di esprimerle; figure come Socrate, Ipazia di Alessandria, Michele Serveto, Tommaso Campanella, Giordano Bruno, Galileo Galilei, Jan Huss. Le Edizioni Aurora Boreale ripropongono oggi il testo della mirabile lezione che Barni tenne su Ipazia, la grande matematica, filosofa ed iniziata di Alessandria d’Egitto divenuta la vittima per eccellenza dell’intolleranza e del fanatismo religioso. Venne infatti violentata, barbaramente massacrata e fatta a pezzi all’interno di una chiesa da un’orda di fanatici monaci cristiani istigati dal patriarca Cirillo in una giornata di Marzo del 415 d.C.
Gli eretici in Veneto
Cesare Cantù
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 138
I saggi di Cesare Cantù raccolti nel presente volume sono tratti dalla sua opera monumentale "Gli eretici d’Italia", edita in tre volumi a Torino tra il 1865 e il 1866, della quale costituiscono due tra i più significativi capitoli. In essi Cantù, storico, letterato, scrittore e politico brianzolo di area cattolica e vicino alle tesi e alle idee di Vincenzo Gioberti, ci offre una meticolosa e documentatissima analisi storica del fenomeno delle cosiddette “eresie” a Venezia e nel Veneto dal XIII al XVII secolo e della risposta che vi diede la Chiesa attraverso la macchina della famigerata Inquisizione. Nonostante le sue posizioni indubbiamente conservatrici e neoguelfe, Cesare Cantù si dimostra uno storico obiettivo e un abile ricercatore, non esitando a mettere in luce gli eccessi e i crimini della Chiesa e indagando al contempo la natura e il carattere dei movimenti ereticali e dei loro principali protagonisti, presentandoci un interessantissimo spaccato della storia veneta, non solo da punto di vista religioso, ma anche e soprattutto da quello sociale, culturale ed umano.
Dialogues between Hylas and Philonous in opposition to sceptics and atheists
George Berkeley
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 160
George Berkeley (1685-1753) was an Irish philosopher, an anglican bishop and one of the three great British empiricists along with John Locke and David Hume. Ignored and derided in life, he is now widely re-evaluated and considered as a sort of indirect precursor of Ernst Mach, Albert Einstein and Niels Bohr for his thesis on the non-existence of matter and the impossibility of an objectively absolute time and space. His critiques of mathematics and science are among the most controversial, brilliant and revolutionary in the history of philosophy. «I have been a long time distrusting my senses: methought I saw things by a dim light and through false glasses. Now the glasses are removed and a new light breaks in upon my under standing. I am clearly convinced that I see things in their native forms, and am no longer in pain about their unknown nature or absolute existence. This is the state I find myself in at present; though, indeed, the course that brought me to it I do not yet thoroughly comprehend. You set out upon the same principles that Academics, Cartesians, and the like sects usually do; and for a long time it looked as if you were advancing their philosophical Scepticism: but, in the end, your conclusions are directly opposite to theirs».
Discorso intorno ad Archimede
Domenico Scinà
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 100
Quello di Domenico Scinà (1764-1837) è uno dei nomi che di buon grado meriterebbero di restare eternamente impressi nella memoria collettiva, non solo degli Italiani ma anche a livello internazionale. Eppure per lungo tempo la sua figura è stata dimenticata, quasi obnubilata, e pochi oggi, al di fuori di un ristretto ambito accademico o universitario, si ricordano di questo straordinario erudito e scienziato siciliano che, oltre ad aver dato un incredibile contributo agli studi storici e filologici della sua terra e della classicità mediterranea nel suo complesso, fu pioniere nel campo di molteplici discipline, dalla Fisica sperimentale alla Vulcanologia, dalle Scienze Naturali alla Geografia, dalla Paleontologia alla Topografia. Scinà scrisse e pubblicò nel 1823, nel quadro delle sue ricerche sui filosofi e scienziati greco-siculi, il Discorso intorno ad Archimede, che costituisce una delle più importanti opere monografiche di ogni tempo sulla figura del grande scienziato, matematico e iniziato pitagorico siracusano, una delle menti più eccelse dell’antichità. Con saggio introduttivo di Nicola Bizzi.

