Aurora Boreale
Primi contratti tra ermetismo e massoneria
Arturo Reghini
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 60
Primi contatti tra Ermetismo e Massoneria, il breve saggio di Arturo Reghini che le Edizioni Aurora Boreale oggi ripropongono all’attenzione dei lettori nella collana di studi esoterici ed iniziatici Telestérion, venne pubblicato nel 1925, sul numero 4 della rivista Era Nuova. Arturo Reghini, Libero Muratore, matematico, esoterista e Pythagoricus Latomusque Insignis, come recita la sua lapide nel cimitero di Budrio, è stato un vero gigante del pensiero iniziatico occidentale e un protagonista di alto profilo della storia massonica del XX° secolo.Reghini non ha scritto solo di Massoneria o di simbologia pitagorica. La sua produzione letteraria è stata vastissima. Si è infatti occupato di Simbolismo, di Numerologia, di Cabala, degli insegnamenti di grandi Maestri del passato come Dante Alighieri, di Tradizione Misterica, di Cosmogonia, di Mitologia, di Filosofia, di Religione, ma anche di Ermetismo e di Alchimia. E in questo ultimo contesto ben si colloca questo suo studio, che costituisce un imprescindibile excursus storico sui rapporti storicamente intercorsi tra la Tradizione Ermetica e quella Massonica.
La Favola di Narciso. Poemetto iniziatico e allegorico-mitologico
Luigi Alamanni
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 60
Luigi Alamanni, poeta, umanista, fine erudito e letterato, diplomatico e iniziato pitagorico, è stato uno dei personaggi più interessanti, e al contempo meno noti e celebrati, del Rinascimento. Allievo del filosofo platonico Francesco Cattani da Diacceto e membro dell’Accademia Platonica Fiorentina, ebbe una vita avventurosa e tumultuosa, in buona parte trascorsa lontano dalla sua Firenze, impegnato e coinvolto in congiure e in tentativi di rovesciamento del potere mediceo. La sua produzione letteraria è piuttosto vasta e comprende generi diversi (tragedie, commedie, novelle, poemetti, poemi epici, ecloghe, orazioni, satire, elegie), anche se nella quasi totalità delle sue opere è ravvisabile un comune denominatore nel palese gusto classico che le anima, che presuppone necessariamente l’impronta del clima culturale platonico-pitagorico degli Orti Oricellari. La Favola di Narciso può essere considerata non solo un semplice poemetto mitologico, ma anche e soprattutto un testo allegorico-iniziatico. Un’opera da leggere con attenzione, da recepire e da interpretare non con i soli limitati parametri profani della critica letteraria, ma con le corde dell’anima.
Le stanze di Dzyan. Il libro della conoscenza perduta. Commentario moderno
Alessandro Marcon
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 138
Le stanze di Dzyan, un antichissimo testo conservato in un luogo segreto del Tibet, narra la storia segreta della formazione dell'universo e la nascita della vita sulla Terra e dell'essere umano. Venne pubblicato per la prima volta da madame Helena Petrovna Blavatsky nel suo saggio La dottrina segreta. Ne sono state rinvenute copie in sanscrito in alcuni templi dell'India. È un testo che si potrebbe giustamente definire un compendio tra scienza e religione, testimonianza delle vaste conoscenze di un'antichissima civiltà perduta. Alessandro Marcon ne presenta qui un'interpretazione più attuale, riferendosi anche alle ultime scoperte della scienza e della ricerca. Con prefazione di Roberto Pinotti.
The haunted man and the ghost's Bargain
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 128
The Rubayyat
Omar Khayyam
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 54
Io sono Lisa
Salvatore Uroni
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 282
Attraverso le rocambolesche avventure di Lisa, un’investigatrice privata con trascorsi nei servizi segreti, l’autore riesce ad affrontare, in chiave letteraria e romanzata, uno dei maggiori drammi del nostro tempo, ed al contempo un dramma antico, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: quello del traffico di esseri umani - e in particolare di bambini - che ogni giorno in tutto il mondo scompaiono nel nulla per essere destinati ad essere abusati, torturati ed immolati a oscure divinità il cui culto blasfemo e sanguinario viene segretamente praticato dai vertici delle élite politiche, economiche e finanziarie, da capi di stato e membri di governo, da leader religiosi e da personaggi dello star system hollywoodiano. Un dramma che soltanto negli ultimi anni ha iniziato a interessare le cronache e l’opinione pubblica, ma la cui esistenza e le cui reali dimensioni restano ancora oscure ed ignote alla maggior parte dell’umanità.
El divino Jasón
Pedro Calderón de la Barca
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 60
Semiramide (Racconto babilonese)
Anton Giulio Barrili
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 270
Potremmo dire che Anton Giulio Barrili sia stato il prototipo del Libero Muratore del XIX° secolo: fine intellettuale, erudito, idealista, animato da grande curiosità, ma anche uomo d’azione, all’occorrenza sprezzante del pericolo, rivoluzionario e patriota. Laureatosi in Lettere e Filosofia, ha combattuto come volontario nelle Guerre d’Indipendenza e tra le fila del Corpo Volontari Italiani di Giuseppe Garibaldi, restando ferito a Mentana. Uomo di grande cultura, è stato giornalista, scrittore e docente universitario. La sua produzione letteraria è vastissima: numerosi romanzi, memorie autobiografiche, saggi storici e testi di critica letteraria. Semiramide, pubblicato nel 1873, non è un semplice romanzo storico, ma un vero e proprio libro iniziatico, in cui l’autore trasfonde con maestria perle di sapienza esoterica e massonica. Dimostrando una profonda conoscenza per la storia dell’antica Mesopotamia, ripercorre le vicende e i drammi della mitica Regina Semiramide, menzionata da fonti greche come la moglie dell’altrettanto mitizzato Re Nino, fondatore eponimo della città di Ninive, immergendo il lettore in un coinvolgente viaggio oltre le barriere del tempo e dello spazio.
A treatise on the astrolabe
Geoffrey Chaucer
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 78
Geoffrey Chaucer, born in London most likely around 1340, was an English poet, author, philosopher, scientist, diplomat and politician. He has been called the “father of English literature”, or, alternatively, the “father of English poetry”, but he should be considered, in a broader sense, for the breadth of his interests and the richness of his works, the father of English Humanism. He is seen as crucial in legitimising the literary use of Middle English when the dominant literary languages in England were still Anglo-Norman French and Latin. Parallel to his activity as a prolific writer, he maintained a career in the civil service as a bureaucrat, courtier, diplomat, comptroller of the customs for the port of London and member of parliament. Chaucer's Treatise on the Astrolabe, addressed in 1391 to his ten old son Lowys, is considered the oldest work in English written upon an elaborate scientific instrument or the first example of technical writing in the English language. It describes the form and use of the astrolabe in detail and it indicates that Chaucer was versed in science in addition to his literary and philosophical talents.
Russkaya Pravda. The legal code of Kievan Rus’
Boris Yousef
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 54
The deepest historical, cultural and spiritual roots of Russian national identity can be found in an ancient kingdom known as Kievan Rus', a state that flourished from the end of the 9th to the middle of the 13th century over a vast geographical area including a large part of today's western Russia, Belarus and Ukraine, from the Baltic and White Seas in the north to the Black Sea coasts in the south. According to the Russian Primary Chronicle, the first ruler to start uniting East Slavic lands into what would become Kievan Rus' was Prince Oleg (879-912). He extended his control from Novgorod south along the Dnieper river valley to protect trade from Khazar incursions from the east, and took control of the city of Kiev. Sviatoslav I (943-972) achieved the first major expansion of Kievan Rus' territorial control, fighting a war of conquest against the Khazars. Vladimir the Great (980-1015) then introduced Christianity with his own baptism and, by decree, extended it to all inhabitants of Kiev and beyond. Kievan Rus' reached its greatest extent under Yaroslav the Wise (1019-1054); his sons assembled and issued its first written legal code, theRusskaya Pravda, shortly after his death.
William Shakespeare: his homes and haunts
Samuel Levy Bensusan
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 110
Samuel Levy Bensusan, born in Dulwich in 1872, was an author, playwright and expert on English history, agriculture and folk traditions. In his essay William Shakespeare: His homes and haunts, published in 1912, Bensusan explored and investigated William Shakespeare's geography, the places where the great English playwright, poet and actor took his first steps and created his extraordinary immortal works in the course of his mysterious life. It is a fundamental work in trying to understand who William Shakespeare really was, what inspired him and pushed him to write his poems and his numerous tragedies.
Relazione di Moscovia al Conte di Nugarola
Raffaello Barberini
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2022
pagine: 62
Raffaello Barberini nacque a Firenze nel 1539, due anni dopo l’ascesa al potere di Cosimo I°, trasferendosi in seguito a Roma. Ebbe una vita decisamente avventurosa, alternando alla sua attività mercantile quelle di uomo d’armi, di diplomatico e di agente segreto. E nel contesto di queste si può ben inserire il suo celebre viaggio in Russia, che lo portò nel 1564 a recarsi fino alla corte dello Zar Ivan IV “il Terribile” e a soggiornarvi per un anno. Ancora prima di rientrare in Italia, Barberini si premurò di scrivere da Anversa, il 16 Ottobre 1565, un’ampia e dettagliata relazione sul suo soggiorno moscovita; una relazione riservata destinata al suo referente, il Conte veronese Leonardo di Nugarola. Soltanto un secolo dopo, un pronipote di questo avventuriero del Rinascimento volle dare alle stampe, con il titolo di Relazione di Moscovia scritta da Raffaello Barberino al Conte di Nugarola, il racconto fascinoso di questo fiorentino alla corte di Ivan il Terribile, facendo sì che esso circolasse in tutti gli ambienti colti e nei circoli letterari della Penisola. Un racconto che costituisce una preziosa e insostituibile testimonianza storica, etnografica, geografica e culturale.

