Besa muci
Almeno per cominciare
Adolf Muschg
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 123
Nelle quattro storie qui raccolte, Muschg riesce a definire con brevi tratti i destini più dolorosi, a far comprendere verità scomode ma comuni a tutti gli uomini. La sua prosa ritrae eventi apparentemente casuali, momenti di vita quotidiana che rimandano però con insistenza a un "oltre", a una totalità di senso che è compito del lettore ricostruire e rielaborare. Nel microcosmo del matrimonio o della famiglia, queste storie ci mettono davanti la sostanziale solitudine dell'uomo, l'impossibilità di instaurare rapporti autentici fra le persone. Muschg sa scrutare con spirito critico quei segni impercettibili, quelle sfumature delle angosce nascoste dietro l'apparente armonia giornaliera. Tutte le piccole, imponderabili trasformazioni operanti nel vivere umano, che ne compromettono il naturale corso e ne distruggono l'elementarità e la spontaneità, sono registrate minuziosamente. L'irrompere della verità a lungo taciuta costringe i protagonisti di questi quattro racconti a un momento di terrore e, insieme, di puro disinganno, di assoluta onestà.
Crocevia. Scritture straniere, migranti e di viaggio. Volume Vol. 21
Libro: Libro di altro formato
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 189
Il sottotitolo "Scritture stranieri, migranti e di viaggio" indica le tre direzioni privilegiate: le letterature straniere ad amplio raggio; i valichi di frontiera tra culture e modi di stare al mondo, espressione di un migrare e frontiere tra culture e modi di stare al mondo, espressione di un migrare e ridefinirsi che è simbolo della condizione umana; il rapporto tra geografia e fantasia, movimento e pensiero.
La piramide degli spiriti
Virgjil Muçi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 207
Un romanzo che è una satira dell'Albania degli anni Novanta, la parabola di un paese che dopo l'uscita dal comunismo cerca disperatamente di arricchirsi e di far parte dell'Occidente. Sorta di "antipoema" dove non ci sono eroi, tutt'al più antieroi, "La piramide degli spiriti" racconta la storia del manager americano-albanese Mark Mara, che dopo esser finito in carcere a causa di operazioni finanziarie poco pulite arriva in Albania, la terra dei suoi antenati. Quello di Mara è un viaggio dal significato anche spirituale, l'approdo in un paese che lui immagina povero e ancora immune dai vizi del consumismo. La realtà, però, è ben diversa dalla sua immagine idealizzata: in Albania brulicano le piramidi finanziarie e anche Mara decide di creare la propria, salvo poi finire travolto dal caos in cui precipita il paese quando quelle piramidi crolleranno una dopo l'altra. Per il protagonista questo sarà l'infrangersi di un sogno o l'occasione di partire per un'altra avventura non prevista?
La donna che mangiava
Zdravka Evtimova
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 149
Con "La donna che mangiava poesie" Zdravka Evtimova dimostra di sapersi muovere agilmente tra la lingua bulgara e quella inglese, evocando altri grandi scrittori dell'Est Europa quali Milan Kundera e Vladimir Nabokov, e regalando al pubblico una raccolta di racconti che ruota attorno alla magica e violenta città di Pernik. L'autrice dipinge una terra rurale e periferica, dove impera il giallo feroce dei campi, le nuvole sono isteriche e incostanti, soffocando sogni e speranze. La Bulgaria della Evtimova è una dimensione fatata e miserabile, dove le donne girano con i coltelli sotto le gonne per proteggersi dagli uomini rozzi e voraci e dai malefici delle passioni; i crepuscoli sono sanguinari, le notti scandite dall'acquavite scadente e dai versi di gufi e lupi. Tutto è vero, descritto nelle sfumature esistenziali più disgraziate, eppure il regno del fantastico sussurra a ogni pagina. In questi racconti brilla il realismo magico di Salman Rushdie e di Gabriel Garda Marquez, ma in chiave bulgara, con quel pizzico di ironia e sfrenatezza che contraddistingue le culture dell'Est Europa. La scrittura è potente, a volte scarna e ruvida, altre languida e sensuale, lirica. Alla fine di ogni racconto, è come se tra le mani restasse un po' di polvere e di poesia, una magia che corrode il corpo e il cuore.
I fiumi del Sahara
Ardian-Christian Kycyku
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 141
"I fiumi del Sahara" è la storia di un ritorno a casa, in una piccola cittadina senza nome sulle rive di un lago. Il passato, sotto forma di luoghi e affetti, conoscenze e abitudini, si riaffaccia nella vita di un giovane studente e lo catapulta in uno spazio indefinibile, tra realtà e allucinazione, veglia e sonno. Le giornate trascorrono indolenti, tra appagamento sensuale e fisico e improvvise mancanze, vuoti spaventosi che sconvolgono poco a poco il distaccato approccio esistenziale del protagonista. In un limbo sospeso e lattiginoso in cui la neve, dominatrice indiscussa, tesse le sue candide trame e modifica silenziosamente i piani, l'unica via di fuga è negata: i binari sono interrotti e non c'è modo di sottrarsi al vortice di ossessioni e fantasmi che si fanno largo tra le righe e nei pensieri.
Il vampiro
Bedri Myftari
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 99
"Il vampiro", pubblicato per la prima volta nel 1995 col titolo La guardia del cimitero, è un romanzo dalle atmosfere noir. Il protagonista, Hamdi, uomo dalla vita "segnata" per cause politiche, accetta di lavorare come guardia dei cimiteri, diventando una pedina nelle mani del potere e del vampiro stesso che, per ottenere ciò che desidera, metterà a rischio anche la vita dei figli di Hamdi. Il susseguirsi degli eventi riporta il tutto su un piano più reale, abbracciando la storia albanese. L'incontro di Hamdi con uno sconosciuto sarà un'ulteriore occasione, per lo scrittore, di descrivere la vita del tempo, in particolare di coloro che venivano considerati "nemici del partito".
La citta vecchia
Saimir Muzhaka
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 134
Sotto la superficie, la città di Berat nasconde qualcosa. Un fremito impercettibile, come una scossa di assestamento, pervade le sue fondamenta, alimentando insicurezze, paure e al tempo stesso incrollabile voglia di vivere. È il piccolo mondo esplorato da Muzhaka in questo romanzo d'esordio, un mondo improvvisamente dilaniato dall'inspiegabile morte di tre giovani su cui una commissione d'inchiesta tenterà di far luce. Manipolando le dinamiche del genere noir e del romanzo poliziesco, con una scrittura agile e tuttavia capace di scavare in profondità, l'autore indaga nelle pieghe più remote dell'anima dei suoi personaggi, restituendo il ritratto di una città ferita nei suoi germogli ma ancora palpitante, desiderosa di vita, sospesa fra l'attaccamento profondo alle proprie radici e la confusa speranza nelle nuove generazioni, proiettate verso un futuro incerto, vago, imponderabile.
Dissertazione sopra i vampiri
Giuseppe Davanzati
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 175
Vampiri assetati di sangue che aggrediscono nella notte. Uomini e donne posseduti dal demonio e costretti, per sopravvivere, a un'esistenza di lutti, magie, terrore. Nell'Italia e nell'Europa del Settecento — prima ancora che si affermino l'Illuminismo e la ragione — un alto prelato combatte contro queste superstizioni. È Giuseppe Davanzati, arcivescovo di Trani, intellettuale e studioso colto e lucidissimo. La sua "Dissertazione" è una traccia del nascente pensiero tradizionalista italiano, ma è anche una testimonianza dell'immaginario (le ansie, gli incubi, la speranza di rinascita) delle popolazioni europee alle soglie dell'età moderna.
Due volte stranieri
Ismete Selmanaj Leba
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 199
Mirela, una giovane professoressa di lettere in un liceo albanese, è costretta a lasciare il suo paese e a partire per l'Italia con il marito Fatmir, dopo il rapimento di una sua studentessa da parte di una banda armata. In Italia ritroverà l'amica Dorina, anche lei scappata dall'Albania del dopo Hoxha, dove la vita umana vale meno di un sacco di farina e le ragazzine vengono rapite e costrette a prostituirsi in Europa. Arrivata in Italia insieme ad altri ventimila disperati a bordo della nave "Vlora" e dopo che i suoi genitori sono morti nelle prigioni comuniste, Dorina non è più la ragazza solare di un tempo: per lei, come per Mirela e per tanti migranti, il razzismo, la clandestinità e le umiliazioni con cui si è costretti a fare i conti ogni giorno portano a sentirsi stranieri due volte, nel paese d'origine ormai abbandonato e in quello d'arrivo, dove la piena integrazione sembra un miraggio. Ma se qualcuno ferisce e calpesta i diritti umani, altri sono pronti a curare le ferite del prossimo e a vedere nel "diverso" e nello straniero un'opportunità. In questo romanzo le sponde dell'Italia e dell'Albania si uniscono come in un ponte che nonostante tutte le difficoltà lega i popoli e, in una grande lezione di umanità, insegna che "tutto il mondo è paese".
L'America Latina tra sviluppo dipendenza e diritti umani: il caso Cile
Marta Vignola
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 199
Manfredo Camperio. Storia di un visionario in Africa
Alessandro Pellegatta
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 264
Esplorazioni, viaggi, avventura, cosmopolitismo. Ma anche politica, patriottismo. Questo libro si focalizza sulla storia delle esplorazioni italiane in Africa, e in particolare sulla figura di Manfredo Camperio, solido uomo dell'Ottocento e patriota appassionato che cresce in un contesto internazionale e rappresenta l'Italia alla cerimonia inaugurale del Canale di Suez (1869). Insieme a Cesare Correnti, presidente della Società Geografica Italiana, Camperio è uno dei principali artefici della svolta "africanista". L'Africa, considerata "una vocazione commerciale italiana", sarà al centro degli interessi di Camperio e della rivista "L'Esploratore" da lui fondata (1877), cui seguirà la nascita della Società d'esplorazione commerciale in Africa (1879). Entrambi saranno strumenti utili a promuovere le prime esplorazioni nel Continente Nero, secondo un modello di "colonialismo commerciale" pacifista, alternativo alle occupazioni militari. Il volume riproduce la storia di quegli anni, lungo un percorso che lascia ai lettori un fascino evocativo del tutto particolare. Le lettere, gli appunti, le relazioni e i diari di viaggio, le gesta degli esploratori italiani in Africa, le loro speranze e le loro tragedie, permettono di penetrare quel mondo apparentemente lontano ma in realtà sempre attuale e prezioso per comprendere le realtà africane e lo "scramble for Africa" tuttora in corso.
In altre parole, altri mondi
Javed Akhtar
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2019
pagine: 124
“In altre parole, altri mondi” è la prima opera di Javed Akhtar, autore di culto del subcontinente indiano, pubblicata in traduzione italiana. In queste poesie, partendo da interrogativi all'apparenza quotidiani, persino semplici, Akhtar accompagna il lettore sulla "scacchiera della vita", dove siamo tutti vincitori e perdenti, divisi dal dilemma dell'appartenenza e della contestazione, che sia a una comunità, una religione, una città, un ideale a un sentimento. L'amore che inganna e confonde, consola e salva; le piaghe della nostra società, con la sua povertà non solo materiale; i conflitti su grande e piccola scala: sono queste le "caselle" che compongono la scacchiera poetica di Akhtar, dove si rincorrono memorie dell'infanzia e ci si ritrova a essere grandi e fuori posto, a viceversa giganti in un mondo troppo piccolo. La raccolta è composta da 45 poesie, tradotte dall'urdu e dall'inglese da Clara Nubile, che firma anche l'introduzione al volume.

