Besa muci
Balkan Pin-up
Dušan Velickovic
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 143
Un'immersione nella storia recente dei Balcani, dal 1947 (anno di nascita dell'autore) ai giorni nostri. Un'immersione che non ha il freddo distacco degli annali storici, piuttosto è scandita dalla carica emozionale dei racconti di vita vissuta in prima persona. Lontano dalla retorica ufficiale, Man Velnovie racconta un'altra faccia di quella che fu la Jugoslavia di Tito, sgretolando l'immagine di società alternativa che — pur fra innumerevoli contraddizioni e storture — il paese propagandava al mondo. Le piccole catastrofi dell'infanzia, lo slancio rivoluzionario della giovinezza, il sarcasmo disincantato della maturità si ricompongono in questo libro costruendo un vivido mosaico i cui dettagli svelano la fragilità di ogni ideologia.
L'onda lunga della parola
Marisa Pelle
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 95
"Si tratta di una poesia, che riflette ciò che si nasconde nell'abisso e nel silenzio e lo eleva, nella sua armonia compositiva, a leggerezza di volo e ad altezza di pensiero. Marisa Pelle, così, è demiurgo e voce recitante dell'esistenza. L'essenziale accadere della parola diviene onda, liquidità sorgiva, che avvolge, soffio della prima pronuncia, che precede e segue la lingua. Per Pelle vivere e scrivere sono il medesimo gesto: lei li compie entrambi con discrezione, nascondendoli, quasi, per salvarli. [...] Con la singolarità della sua energia immaginativa, del suo linguaggio colto ed originale, della sua esperienza di vita, dei suoi aneliti, del suo sguardo compassionevole questa poeta, ancora una volta, ci introduce all'oltrelingua di una pietas, che è anche quieta luce." (dalla prefazione di Merys Rizzo)
Vietnam del nord. Minoranze etniche e doposviluppo
Alessandro Pellegatta
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 159
Dopo la riunificazione del 1975 e grazie all'impetuosa crescita avviata con le riforme politiche ed economiche nel 1986 (Doi Moi), il Vietnam si è trasformato da una delle più povere nazioni del mondo in uno dei paesi emergenti più dinamici del Sud-Est asiatico. Tuttavia, l'attuale modello di sviluppo del "socialismo orientato al mercato" non è stato accompagnato da sufficienti interventi per mitigare le diseguaglianze, che ancora oggi colpiscono in prevalenza le minoranze etniche. Tale sviluppo ha creato inoltre seri problemi ambientali, inquinando pesantemente l'aria, la terra e le acque, e ha introdotto forme di sfruttamento dei lavoratori che risultano sempre più esposti alle fluttuazioni dell'economia internazionale. Questo libro è il resoconto di un esperimento, la cronaca quotidiana di un viaggio nel Nord del Vietnam che l'autore ha condotto visitando l'antica capitale Hoa Lu, Tarn Coc, il delta del Fiume Rosso e Hanoi. L'itinerario di viaggio si estende inoltre fino alle remote montagne al confine con la Cina, esplorando Sapa, i mercati di Can Cau e Bac Ha, la regione di Ha Giang e Ba Be, dove vivono le minoranze etniche Hmong, Dao, Lolo e Nung. Muovendosi tra saggistica, narrativa e poesia, in un territorio letterario volutamente ambiguo, questo volume ci lascia una testimonianza di uno dei Quarti Mondi che ancora resiste all'assalto della modernità, ricordandoci tutta la bellezza dell'uomo e della natura.
Tuccata
Giulio Di Luzio
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 119
Sul finire degli anni Cinquanta, in uno spicchio di Salento dove "li carusi" portano i pantaloni corti anche d'inverno e le gonne delle "caruse" arrivano rigorosamente sotto il ginocchio, il mese di giugno ha in sé qualcosa d'imprevedibile e di rituale al tempo stesso: è in quel periodo che la gente si rintana in casa aspettando l'arrivo dei suonatori, chiamati a officiare l'esorcismo della danza, unico mezzo per liberare le tarantate, le braccianti pizzicate dal ragno durante il lavoro nei campi. Una di quelle tarantate è la madre della Felicia, e tarantata diventerà la Felicia stessa quando il primo amore per un giovane bellissimo e irraggiungibile ("lu principe") la getterà in quello stato di prostrazione che solo San Paolo e l'acqua miracolosa del suo pozzo a Galatina possono guarire. I tempi però stanno cambiando: la Chiesa non tollera più l'esorcismo coreutico, cromatico e melodico e cerca di sradicare l'universo simbolico del tarantismo. Sola con il suo amore negato, pazza, scandalosa, troppo innamorata di una libertà proibita, la Felicia diventerà una di quelle donne che la scienza comincia a guardare solo come oggetto di interesse psichiatrico, senza capire né poter trovare un antidoto al veleno che scorre nelle loro vite.
Il caffè delle rose
Piero Grima
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 130
Geremia lascia il proprio paese natale e trova lavoro come contabile in una cittadina nebbiosa, alle dipendenze di un capo sgradevole e meschino. Dopo anni, naufragati i suoi sogni, fa ritorno al paese, dove prepotenti riaffiorano i sentimenti e le emozioni che il tempo non ha cancellato e sensazioni nuove si sovrappongono agli antichi ricordi: immutato lo scenario di roveti e pietrose strade assolate, nuove ed eloquenti le rughe sui volti degli amici di gioventù, che come un tempo si radunano al Caffè delle Rose. La narrazione è scandita da un proprio ritmo interiore, in cui il prima e il poi sono relativi a eventi sospesi nel nulla: come l'anno del nubifragio, che sembra fare da spartiacque fra l'età dell'innocenza e quella del compromesso. I destini dei personaggi si intrecciano con drammatica intensità e l'autore coglie, con poche pennellate rapide e incisive, il senso - talora tragico - di un'esistenza intera.
L'uomo che divise il pane in cinque. Storia di un sagrestano anarchico
Michele Presutto
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 256
Giuseppe Alia è il sagrestano della chiesa di Portopalo, in Sicilia, alla fine dell'8oo. Dopo essere venuto in contatto con la chiesa valdese, cambia religione, il che lo porta a un duro scontro con la gerarchia cattolica locale, accusata di totale mancanza di decoro e moralità. Nel 1895, durante la processione della Settimana Santa ad Avola, rimane coinvolto in uno scontro in seguito al quale è costretto a scappare in Argentina, dopo essere stato emarginato dalla sua stessa famiglia e allontanato dalla moglie. Nell'Argentina di fine secolo, meta di migliaia di immigrati europei, Giuseppe diviene linyera (vagabondo) prima di essere coinvolto nei primi tragici eventi del movimento operaio. Seppure a tanti chilometri di distanza, a Giuseppe giunge però voce che sua moglie ha una relazione con il prete del paese. Questa notizia lo colpisce come un fulmine a ciel sereno: Giuseppe, infatti, è ancora innamorato di Sebastiana e non ha mai abbandonato la speranza di riunire un giorno la moglie e i tre figli lì in Argentina. Decide allora che lo scopo ultimo della sua vita sarà la vendetta e questo proposito lo porterà a girare in lungo e in largo gli Stati Uniti (dove il prete è stato trasferito per nascondere lo scandalo), all'inseguimento della sua vittima ma anche del proprio drammatico destino.
Le pantofole della solitudine
Irma Kurti
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 94
Delicata e vibrante allo stesso tempo, "Le pantofole della solitudine" è una raccolta di poesie che narra dell'animo umano, di legami impossibili da spezzare, di sentimenti e ricordi che danno forma e senso alle nostre vite. La prima parte del libro, intitolata "Il passato è un fantasma", raccoglie una serie di componimenti giocati sul pi rouge della nostalgia, fra il dolore per il distacco dal paese d'origine e il desiderio di rifugiarsi in un luogo lontano dal caos della quotidianità. La seconda parte, invece, intitolata "In debito con l'amore", è un viaggio nelle molteplici sfumature del sentimento che più di tutti sconvolge, in bilico fra gioia e tristezza, fra la magia di un istante e lacrime che il tempo non sa asciugare.
I migranti pionieri. La prima generazione di emigrati pugliesi
Franco Merico
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 173
Il volume rappresenta un omaggio ai migranti pugliesi della prima generazione che attualmente sono residenti in molte nazioni d'Europa e del mondo ma che conservano un legame profondo con la Puglia. Nel libro si mette bene in evidenza l'importanza del contributo allo sviluppo economico e sociale della regione da parte di questa generazione che oggi è diventata anziana e in parte è scomparsa. Attraverso il racconto autobiografico di ventisei emigranti pugliesi che hanno vissuto in varie parti del mondo, il volume si pone come una narrazione corale destinata alla lettura da parte di tutti i pugliesi, soprattutto i più giovani, che non hanno avuto esperienza diretta della grande epopea migratoria.
Crocevia. Scritture straniere, migranti e di viaggio. Volume Vol. 20
Libro: Libro di altro formato
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 209
Il sottotitolo "Scritture stranieri, migranti e di viaggio" indica le tre direzioni privilegiate: le letterature straniere ad amplio raggio; i valichi di frontiera tra culture e modi di stare al mondo, espressione di un migrare e frontiere tra culture e modi di stare al mondo, espressione di un migrare e ridefinirsi che è simbolo della condizione umana; il rapporto tra geografia e fantasia, movimento e pensiero.
L'allegro destino della signora Mariu. Un diario ignoto del Novecento
Sergio D'Amaro
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 109
In un diario che si snoda dal 1935 al 1960, la giovane Mariù racconta il graduale distacco dagli incanti della giovinezza e l'approdo al disinganno dell'età adulta. Figlia di una famiglia agiata, amante del melodramma, Mariù vive in un paese mediterraneo affacciato sul mare e ha un'anima sentimentale e romantica, nutrita dall'ascolto alla radio delle più famose canzoni del tempo, da Tornerai a Bambina innamorata. In questo nuovo romanzo, Sergio D'Amaro costruisce un diario di formazione che affianca alle vicende personali della protagonista la storia e l'immaginario di un'intera generazione vissuta tra l'epoca delle due guerre e gli anni Sessanta, fra i proclami del Duce e l'avvento della tv, dei quiz di Mike Bongiorno e del mito dell'America. Fantasticherie, ritorni di nostalgia e prese di contatto con il reale si mescolano in una scrittura che non perde mai la capacità di tratteggiare con tenera, delicata ironia i grandi e piccoli eventi della vita.
La tua pelle che non c'è
Francesca Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 183
Daniel è un adolescente, vive a Londra e non ha mai conosciuto suo padre. Dopo la morte della madre, è stato affidato a uno zio, assolutamente incapace di fargli da genitore. Vittima di episodi di bullismo, il ragazzo cade nella trappola di un uomo che lo trascina in un mondo torbido e pericoloso, una dimensione di vuoto totale, carnalità e vizio. Solo nel blu della piscina dove ogni mattina all'alba va a nuotare, Daniel riesce a evadere da quella realtà: lì, sott'acqua, con la musica nelle orecchie, i mostri non ci sono più e si può rinascere, puliti e trasparenti. La voglia di sfogare il proprio disagio e di reagire, per Daniel passa anche dalla rete, dove affida i suoi pensieri a un blog e dove un giorno - inviando una richiesta di amicizia su facebook - riesce a mettersi in contatto con Fran, una vecchia amica di sua madre che oggi vive a New York e fa la discografica. Davanti a uno schermo e a una tastiera, Daniel e Fran si scambiano ricordi e confessioni e, nel raccontarsi, gli anni, i chilometri, le assenze si azzerano, mentre ognuno dei due è lì per restituire qualcosa, per colmare un tassello che manca nella vita dell'altro. Un romanzo pieno di musica (quella degli Afterhours), che fa da colonna sonora a un'amicizia capace di superare distanze geografiche e generazionali.
Le voci della notte
Mimmo Pano
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 84
"C'è del talento in Mimmo Pano, quest'italiano tra i più pittoreschi arrivato nel 1964, da Nardo, un paesino pugliese lasciato a sedici anni. Scoprì Parigi, senza saper di più che leggere qualche parola in francese. All'inizio i soliti lavoretti: scaricatore a Les Halles, trasportatore di sacchi di carbone. Lavori che lui vivacizzava con match di boxe per principianti all'Elysée Montmartre: il pubblico, com'era allora di moda, gettava qualche spicciolo sul ring per il combattente migliore. Abitudine, questa, che permise a Mimmo di arrotondare i fine settimana con quello che gli inviavano Jean-Paul Belmondo, Alain Delon, Sacha Distel e altre celebrità che apprezzavano i suoi ganci. Dopo aver creato un'impresa di costruzioni lavorò infine nella ristorazione, inizio di una bella carriera: perché un giorno, a forza di lavoro e di risparmio, M. Pano divenne proprietario di un ristorante poi di due, di tre... una bella rivincita insomma, ricompensa di tutti sacrifici." (Pierre-Robert Leclercq). Introduzione di Pantaleone Pagliula.

