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Cesati

Gli eccentrici. Fantastico, bohème e Scapigliatura

Claudia Murru

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 206

Il volume approfondisce due questioni ancora largamente inesplorate dagli studi sul fantastico italiano. La prima riguarda il tema delle intersezioni tra letterature medicina, focalizzandosi sui riflessi letterari della rivoluzione epistemologica operata dalla nascente psichiatria; la seconda fornisce un contributo specifico sulla Scapigliatura preunitaria, mostrando quali elementi del dibattito francese sul fantastico incrocino, in Italia, le discussioni letterarie della prima metà del secolo. Dopo una parte più teorica, si prendono in esame tre casi di studio che declinano in modi diversi la compresenza tra discorso scientifico ed elemento meraviglioso. In dialogo con la tradizione di cui sono i primi esempi italiani, i racconti analizzati sovrappongono a un immaginario medico un secondo universo narrativo, associato convenzionalmente al prestigio dell’irrazionale. Ognuno dei racconti presi in esame riporta dei casi clinici particolari, nei quali una patologia è al centro della trama: "Macchia grigia" di Camillo Boito mette in scena una malattia dell’occhio; "Il pugno chiuso" del fratello Arrigo ruota intorno ai sintomi e alle cause della plica polonica; "Storia di una gamba" di Iginio Ugo Tarchetti esplora in forma pionieristica il fenomeno della gamba fantasma. In tutti questi casi, intorno alla malattia agisce una macchina narrativa specifica, più o meno raffinata dal punto di vista clinico, che si caratterizza per l’uso, in chiave fantastica, del linguaggio, degli strumenti e delle scoperte della medicina moderna.
23,00 21,85

Armi e armature nella letteratura italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 258

L’arma, bianca o da fuoco, si rivela centrale tanto nella società quanto nella letteratura, come già evidenziato da Umberto Eco nel parafrasare la nota massima di Checov secondo la quale: «Se c’è un fucile, prima o poi sparerà». L’impiego di armi e armature è anche soggetto allo scorrere del tempo: se quelle bianche con l’avvento della polvere da sparo vanno perdendo di utilità in favore di strumenti più moderni, quali le armi da fuoco, è l’atomica a suscitare le inquietudini più oscure degli autori tardonovecenteschi e il giubbotto antiproiettile a prendere il posto di panzera e spallaccio. Questo volume indaga a tutto tondo su tali aspetti dalle origini ai giorni nostri, evidenziando come nel corso del tempo la centralità letteraria dell’arma diventi fonte preziosa di versi immortali e prose memorabili: da Dante agli anni Duemila ben pochi tra i nostri autori sono rimasti indifferenti alle ripercussioni identitarie, sociali e funzionali delle armi. Si è voluto qui proporne una raccolta ragionata.
27,00 25,65

Vivere in tre atti

Leonardo Staglianò

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 165

Un, due, tre. È così, secondo Aristotele, che Omero e i grandi tragici raccontavano le loro storie. Inizio: sorge un problema; svolgimento: si tenta di risolverlo; fine: a volte va bene, altre male. Un ballo a tre passi, come un valzer. Una danza da cui i personaggi escono cambiati nel profondo. Nella Poetica, il geniale filosofo chiama questa tecnica narrativa drammaturgia. Gli americani, due millenni dopo, l’hanno ribattezzata struttura in tre atti. L’inglese ha sostituito il greco, ma i princìpi sono quelli: l’Edipo re e il pilota de I Soprano hanno gli stessi snodi di trama; i protagonisti di Ritorno al futuro e del Filottete vivono i medesimi dubbi; l’Iliade è un racconto polifonico, come Stranger Things. Oltre a creare un ponte fra i narratori di ieri e di oggi, questo libro si pone una domanda esistenziale: e se fosse la vita a essere in tre atti? In fondo, per Aristotele l’arte imita la realtà. Saggio e memoir, Vivere in tre atti è una lettura dei classici greci, un’analisi di un gran numero di film, testi teatrali e serie tv degli ultimi anni, e un romanzo di formazione su un adolescente innamorato della scrittura che diventa adulto inseguendo il suo sogno negli Stati Uniti.
18,00 17,10

L'arte di raccontare storie

Alessandro Avataneo

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 214

Ibrido tra saggio e memoir, "L'arte di raccontare storie" raccoglie venticinque anni di esperienza in tutti i campi della narrazione e della regia: una carriera costruita affrontando sfide creative in condizioni produttive estreme. Navigando tra le pagine de Il giovane Holden e le scene di Star Wars, percorrendo le strade tracciate dai racconti di Fenoglio e i manga giapponesi, nel libro si formula, per la prima volta, un’equazione che consente di decifrare e costruire qualsiasi narrazione. Come combinare mondo, personaggi, trama, stile e tema per creare una storia? Per trovare la risposta è necessario scavare nel senso di mistero e di meraviglia dello storytelling, rivelandone l’essenza. Analisi di classici e casi studio reali ci aiuteranno a tracciare una mappa orientativa. In un mondo che ogni giorno ci travolge con un sovraccarico di storie, conoscere i meccanismi profondi del raccontare, in qualunque sua forma - pittura, letteratura, cinema, arti visive e performative - significa riappropriarsi dell’unica avventura di cui si è protagonisti: la propria vita.
18,00 17,10

An etymological dictionary for reading Boccaccio's «Decameron». Volume Vol. 5

Osamu Fukushima

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 810

Giovanni Boccaccio scrisse la Genealogia deorum gentilium in latino: 15 i libri di questo corposo progetto in cui sono interpretati allegoricamente molti miti delle divinità pagane. Oggi vengono riproposti i libri X e XI cui seguirà nell’arco di due anni il completamento dell’opera. Nel trattato si cerca di fare chiarezza sui tanti e contorti rapporti di parentela tra le divinità del classico pantheon dell’antica Grecia e di Roma. Ancora una volta, come per le altre sue opere, Fukushima realizza un importante dizionario etimologico, uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l’italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l’inglese, che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L’opera è la prima indagine sulla storia, l’origine o l’etimologia delle parole nella Genealogia. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
65,00 61,75

«Un’ Arcadia horror». Roma per Andrea Zanzotto

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 346

Il titolo del volume di studi su Andrea Zanzotto si riferisce al topos classico della pittura del Seicento, ricorrente nei dipinti di Nicolas Poussin e Guercino, Et in Arcadia ego. L’Arcadia è il luogo mitico della pace e della contemplazione, consacrato dalla poesia e collocato fuori dalla storia. Nella visione del poeta sono inclusi segni discreti, ma inequivocabili, della presenza della morte, dunque del tempo storico. E proprio la morte costituisce il tema del capolavoro di Zanzotto, Il Galateo in Bosco, raccolta poetica in memoria delle stragi della Prima guerra mondiale. Sensibilità ambientale, un senso profondo della storia e un indiscusso magistero retorico e letterario sono le più evidenti, e cruciali, connotazioni della poesia e della prosa del nostro autore. A questi temi sono insieme a una riflessione e un’analisi in merito alla visione che Zanzotto aveva della città di Roma.
35,00 33,25

Il nostro latino quotidiano

Francesco Crifò

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 120

Il volume è diviso in due parti. Nella prima si traccia per grandi linee la storia del latino in Europa e in Italia concentrando lo sguardo nell’ordine sui testi letterari, su quelli tecnico-scientifici, su quelli giuridici e amministrativi, su quelli religiosi e infine sull’italiano contemporaneo. Nel secondo capitolo si esaminano le tracce lasciate nella nostra lingua dal latino scritto (quindi non da quello gradualmente e spontaneamente trasformatosi nelle attuali lingue romanze). Dopo una rassegna di fatti grafici-fonetici, grammaticali e relativi alla formazione delle parole, si trattano con esempi rappresentativi i latinismi lessicali, distinguendo quelli adattati alla grammatica dell’italiano da quelli integrali, e inoltre i modi di dire, i proverbi e le citazioni in latino più noti oggi, oltre che alcuni nomi propri latinizzanti. Si affrontano infine alcuni dei dubbi che gli elementi latini della lingua possono suscitare nell’uso comune.
12,00 11,40

I segreti della «Mandragola». Con il testo della princeps della commedia e a fronte quello del ms. Redi 129

Antonio Sorella

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 845

Il volume è il seguito della monografia "Magia, lingua e commedia nel Machiavelli" (Firenze, Olschki, 1990) ed è il frutto di ricerche trentennali. Le tesi qui esposte sono riproposte con nuovi documenti e riflessioni: la commedia machiavelliana sarebbe stata più volte rielaborata fino all’ultima revisione per la stampa a Firenze nella tipografia di Bernardo Zucchetta, in vista di una nuova rappresentazione per i Floralia voluti da Leone X nell’aprile del 1520. La prima rappresentazione avrebbe avuto il titolo di Phalangio e sarebbe avvenuta l’8 settembre del 1518, nella notte delle nozze di Lorenzo de’ Medici duca d’Urbino, che nell’interpretazione allegorica sarebbe stato simbolicamente messo in scena nei panni del personaggio di Callimaco. Il duca d’Urbino, però, morì il 4 maggio 1519, cosicché la commedia sembrò aver prefigurato la sua morte. Nella revisione, voluta da Leone X, Machiavelli sarebbe stato invitato a eliminare il più possibile riferimenti alle pozioni magico-mediche cui era ricorso nelle precedenti redazioni, al punto che anche la pozione di mandragola, che dette il titolo alla commedia, fu sostituita con un innocuo ipocrasso, una specie di sangria. La revisione sarebbe stata condotta con la collaborazione dell’umanista Paolo Giovio, medico del cardinale Giulio de’ Medici, nonché suo “ministro” della cultura.
44,00 41,80

Fare scuola con i libri di testo. Libri di testo, linguaggi, educazione linguistica. Atti del Convegno (Palermo, 17-19 novembre 2022)

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 431

Il libro di testo e gli strumenti che ruotano attorno ad esso svolgono un ruolo centrale nelle pratiche didattiche e nelle scelte degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. Il GISCEL (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica) ha voluto fare il punto sull’uso del libro di testo a scuola nel corso di un convegno svoltosi nel novembre 2022 a Palermo. Questo volume ne raccoglie gli Atti. Nel corso del convegno il confronto tra esperti, ricercatori, insegnanti di varie discipline, ha consentito di fare chiarezza su impianti, contenuti, formulazioni dei libri di testo, sul loro modo di usarli e di fruirne, per consolidare trasversalità e implementazione dell’educazione linguistica democratica. I contenuti del volume testimoniano pertanto tale confronto e danno stimoli affinché il libro di testo possa contribuire in modo determinante nella traduzione del concetto di educazione linguistica da enunciazione teorica a prassi, da adesione di principio alle Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica ad applicazione quotidiana e trasformazione in operatività concreta.
42,00 39,90

Italiano giuridico ed euroletto a confronto. Storie di parole, tendenze traduttive e interferenze

Elena Tombesi

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 182

La relazione che lega lingua e diritto è ampia, complessa e richiede approcci interdisciplinari che coinvolgono da tanti anni linguisti, giuristi e traduttori. Il volume si pone in continuità con i numerosi studi sulla lingua giuridica, offrendosi come ulteriore riflessione agli studi traduttologici sul rapporto che intercorre tra l’italiano giuridico nazionale e la varietà linguistica europea, l’euroletto italiano. Non si tenterà dunque di trarre conclusioni generali e definitive, ma di inquadrare questioni linguistiche e traduttologiche di rilievo e di esaminarne le problematiche. Il lavoro ha per oggetto la lingua giuridica normativa nella sua dimensione nazionale ed europea, attraverso l’analisi qualitativa e quantitativa di un corpus appositamente allestito e comprendente testi redatti tra il 1951 e il 2018. I singoli capitoli affrontano, in prospettiva comparativa, un diverso livello della lingua (lessico, morfologia e morfosintassi, sintassi e testualità, semantica), tenendo conto allo stesso tempo della dimensione sincronica e diacronica della lingua, al fine ultimo di indagarne variazione e cambiamento.
24,00 22,80

Cosi piccola, così utile: usi e abusi del che

Giuliana Fiorentino

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 130

Questo libro è dedicato alla super parola che, la più frequente, la più versatile, la più sfuggente tra le congiunzioni e i pronomi della lingua italiana. Attestata fin dalle origini dei volgari italiani, perché derivata da parole latine, che è onnipresente nella storia linguistica italiana; si è trasformata nei secoli senza mai sparire. Come congiunzione introduce molti tipi di frasi subordinate, ma segnala anche l’inizio di frasi indipendenti interrogative ed esclamative. Come pronome si trova in frasi relative, ma anche in interrogative ed esclamative. Oggi trova ulteriore spazio per espandere il suo uso in costruzioni relativamente recenti come le frasi segmentate, frasi che spezzano le informazioni in più segmenti. Il volume analizza i diversi usi più o meno accettabili più o meno grammaticalmente appropriati di questa parola provando anche a illustrare con alcune nozioni di base di sintassi come distinguere i vari contesti d’uso della super parola che in modo che, conoscendoli, si possa imparare a usarla in modo appropriato.
12,00 11,40

La lingua dei segni italiana. Grammatica di base

La lingua dei segni italiana. Grammatica di base

Pietro Celo

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2024

pagine: 211

A cosa serve una grammatica? Ci racconta in parole, ma anche attraverso segni mimico-gestuali, come in questo caso, le regole per usare correttamente una lingua. “Correttamente” non in senso assoluto, impresa improbabile per studenti principianti che durante il percorso di apprendimento commetteranno ovviamente anche errori. Ma “correttamente” nel senso di riuscire a capire e farsi capire in quella lingua, vero obiettivo primario di ogni interazione comunicativa. E a questo mira la presente grammatica di base della Lingua dei Segni Italiana (LIS). Un libro davvero per tutti, scritto in un italiano facilmente comprensibile che evita, per quanto possibile, tecnicismi da addetti ai lavori. L’intento è quello di avvicinare un’ampia platea di lettori e studenti alla conoscenza di un idioma affascinante, la Lingua dei Segni Italiana, che rappresenta il principale strumento di comunicazione di molte persone sorde. Si tratta di una lingua particolare che si avvale di un canale esclusivamente visivo e per spiegarla quindi la parole da sole non bastano. Per questo il libro è arricchito da 330 disegni bidimensionali che riproducono esempi di segni e da 157 filmati che permettono, in modo più realistico, di vedere la LIS in azione in quello spazio tridimensionale detto “spazio segnico”. Una sezione finale è dedicata alla storia e alla cultura della comunità sorda italiana. Prefazione di Carlo Nofri.
22,00

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