Cesati
Quaderno vestivamo alla marinara. Quaderno
Prodotto: Taccuino
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 64
Anni Settanta: la grande narrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 219
La “grande narrazione” degli anni Settanta non è, nel presente volume, né il racconto dicotomico di opposti schieramenti, depositatosi negli anni, né la cronistoria dei grandi avvenimenti che li hanno segnati. È l’esatto contrario: è una narrazione che si è espansa, da allora, nelle forme e nei mezzi più diversi: romanzi, non fiction, poesia, cinema, televisione, mass media, teatro, fotografia, graphic novel, musica, social media. E in spazi diversi è stata generata: redazioni, fabbriche, università e scuole, tribunali di Stato e tribunali del popolo, case, comuni, centri. È una narrazione inclusiva, plurale, variegata, in cui coesistono voci e sguardi, a volte affini a volte contrapposti, una narrazione fatta di vicende pubbliche e fatti privati, di cultura alta e di espressioni pop. L’impossibile racconto consensuale si tramuta, in quest’ottica, in qualcosa altro, contrario. Emerge, dai saggi qui riuniti, un panorama frammentato di esperienze singole e storie collettive: la scena queer del teatro napoletano e la redazione clandestina delle Brigate Rosse, la vita emozionata e malandata di un poeta maledetto e i convegni di Magistratura Democratica, la scena improvvisata di un concerto punk e l’aula del Senato della Repubblica, la violenza sulle donne e la liberazione della donna.
Mario Luzi e la parola
Franco Musarra
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 212
Il percorso poetico ed etico di Mario Luzi va da una prima fase nel segno di Petrarca ad una seconda fase nel segno di Dante; nelle due fasi si registra una diversa concezione del tempo empirico in relazione al tempo nella poesia, con conseguenti trasformazioni del tessuto metrico, sintattico e semantico del verso. Il passaggio dalla prima fase alla seconda avviene con la raccolta Nel magma (1966), che si apre già nella prima edizione del 1963 con la lirica programmatica Presso il Bisenzio. Negli ultimi anni si registra tuttavia, a partire da Frasi e incisi di un canto salutare (1990), una terza fase in cui Luzi si protende decisamente verso l’oltre, verso il trascendentale; sono poesie in cui convergono, s’intrecciano, il reale ed il metafisico, l’umano e il divino. Il particolare e il personale si sollevano a un livello universale grazie ad una originale, profonda interazione tra le componenti anche minime delle curve tonali, come pure delle sequenze metriche, sintattiche e semantiche. La rilettura delle poesie di Luzi si concentra, dopo una rapida analisi dei modelli nel primo capitolo, sull’uso che il poeta fa nelle tre fasi suddette della parola, del suo rapporto con la cosa e con la memoria. L’autore ha inoltre ritenuto opportuno segnalare le occorrenze e la funzionalità delle “parole nucleari”, dando un elenco rappresentativo (anche se non esaustivo) della parola “vento” e delle unità morfosintattiche e metriche nelle tre appendici. Per non cadere in un eccessivo frammentismo si è effettuata un’analisi dettagliata del suo modo di operare in rapporto al paesaggio. Il volume dà anche un quadro dei rapporti umani del poeta con l’autore.
Il dialogo nei manuali didattici di italiano L2 di ieri e di oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 207
In questo volume sono raccolti interventi che approfondiscono le caratteristiche e le funzioni del dialogo nei manuali di italiano L2 e nei supporti audiovisivi che spesso li accompagnano, in una prospettiva sia diacronica che sincronica. Vengono esaminati alcuni dialoghi in manuali pubblicati in Italia e all’estero, focalizzando l’attenzione sui modelli pragmatici e gli stereotipi sociali che propongono, sugli atti comunicativi (salutare, presentarsi e ordinare al ristorante), sul modo in cui rappresentano la variazione linguistica e il parlato spontaneo, su come raffigurano l’Italia e gli italiani, e, in ultima istanza, su come il dialogo per fini didattici si è evoluto nel tempo e nello spazio. Ne risulta un ampio mosaico di fenomeni su cui riflettere da un punto di vista sia linguistico che culturale e pedagogico.
Letteratura e architettura. L’antropizzazione dello spazio civico in un’Italia in mutamento
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 154
L’interesse della messa in dialogo di due modi d’espressione vicini e diversi, come possono esserlo la letteratura e l’architettura, si rivolge, in primo luogo, alle loro interazioni nel processo di antropizzazione dello spazio civico in Italia. Dal Quattrocento ai giorni nostri, l’insoddisfazione ha spinto artisti, architetti e letterati a descrivere, raccontare, criticare gli spazi reali per immaginarne di nuovi, a volte più vivibili, altre più terribili. Il volume articola questa dialettica tra slancio utopico e minaccia distopica in tre parti: la prima, Architetture utopiche, traccia un percorso che va dalla ricerca rinascimentale di un’architettura al servizio di una società migliore, persino perfetta, alla progettazione di spazi artificiali ad uso privato; la seconda, Architetti e scrittori in dialogo, si apre, invece, allo scambio d’idee e di collaborazione tra scrittori e architetti; l’ultima, infine, Spazi civici nella letteratura moderna e contemporanea, si dedica alla concezione dello spazio civico da parte degli scrittori e alle implicazioni sociali e politiche che esso porta con sé.
Scrittura manuale e digitale: antagonismo o sinergia?
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 131
Questo volume raccoglie gli interventi presentati all’omonimo convegno che ha posto questo interrogativo a esperti italiani e stranieri di varie discipline: linguisti, psichiatri, grafologi, calligrafi, storici della scrittura, neuroscienziati e pedagogisti. Un filo rosso sembra legare tutti gli interventi. La scrittura manuale, e in particolare quella corsiva, è minacciata a livello globale sia in termini di apprendimento che di pratica. Inoltre una diffusa e serpeggiante sensazione di obsolescenza ne accompagna oggi la percezione anche nell’opinione pubblica di fronte al “diluvio digitale” che investe ogni aspetto della vita sociale e delle pratiche educative. Da una parte la trionfante civiltà della rete, dei dispositivi digitali e della didattica a distanza, ancore di salvezza per il mondo della scuola durante gli anni terribili della pandemia da Covid-19 ma anche simboli di modernità e progresso che promettono una scuola più accessibile e forme d’apprendimento facilitate. Dall’altra carta, penne e libri. Strumenti tradizionali per l’accesso alla scrittura e alla lettura che sembrano fare rima con tecnologie del passato ormai superate. Ma le cose stanno effettivamente così? La rivoluzione digitale porta davvero a risultati educativi migliori? Siamo sicuri che sia arrivato il momento di mandare in pensione quaderni, penne e libri cartacei per sostituirli con tastiere, schermi e ipertesti digitali? I risultati delle ricerche e degli studi illustrati in questo volume testimoniano esattamente il contrario invitando ad una sintesi tra saperi umanistici e tecnologie digitali tutta da trovare.
I testi e le varietà
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 898
Ogni lingua conosce al suo interno una serie di diversificazioni, o varietà. Possiamo riassumere cinque diverse dimensioni delle variazioni: il tempo, poiché una lingua cambia lungo l’asse temporale; lo spazio, dato che una lingua cambia nelle diverse aree geografiche in cui viene usata; lo strato o gruppo sociale cui appartengono i parlanti; la situazione comunicativa in cui viene usata la lingua e, infine, il mezzo fisico, vale a dire il canale attraverso cui viene usata una lingua. Il volume, attraverso oltre settanta contributi dei maggiori linguisti italiani, offre un quadro sintetico e aggiornato dell’italiano variazionale. Particolare attenzione viene data alle forme linguistiche ibride, alle nuove e meno nuove pratiche di scrittura digitata (email, social network, ecc.), fino all’uso della gestualità concomitante al parlato.
Ad posteritatem
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 418
Studiosi e amici si uniscono in occasione dell'ottantesimo compleanno di Luisa Rotondi Secchi Tarugi per approfondire vari temi tutti con sfondo il Rinascimento, periodo al quale la studiosa ha dedicato numerosissimi convegni e anni di approfondito studio.
Venezia e la Francia tra Medioevo ed età moderna. Similitudini, specificità, interrelazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 303
Dal Medioevo e per tutta l’età moderna, tra Venezia e la Francia ci furono continue relazioni, diplomatiche e commerciali, ma anche artistiche, letterarie, linguistiche e, più in generale, culturali. Nonostante la distanza geografica e le indiscutibili peculiarità, tra questi due Paesi prese forma una ricca e complessa frequentazione, da cui maturò una reciproca familiarità – una vicinanza e una convergenza nella diversità –, oggi non più così evidente. In "Venezia e la Francia tra Medioevo ed età moderna. Similitudini, specificità, interrelazioni", una serie di specialisti di varie discipline – storici, storici dell’arte, storici della lingua, filologi, letterati e linguisti – riflette sulla singolarità delle connessioni franco-veneziane: ne scaturisce un volume interdisciplinare che analizza, in termini comparativi e incrociati, la logica e il significato storico-culturale di questa multiforme congiuntura d’esperienze.
Io al centro. Diario del mio benessere
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 128
Un diario in cui tenere nota di tutto ciò che racchiude la parola “benessere”, delle buone abitudini che desideri instaurare, coltivare, per vivere più centrata, consapevole, serena. Quelle piccole, come bere più acqua, camminare di più, prenderti del tempo per meditare, per cucinare in modo sano, per una lezione di yoga, di pilates, e quelle più ambiziose e a lungo termine, come iniziare un percorso di ascolto, di cura dell’anima. Tra queste pagine potrai tenere nota dei progressi e dei pensieri: non ci sono regole, non ci sono vincoli. Ci sei tu e le tue pagine. Nessun giudizio, nessun commento, nessuna frustrazione. Solo gioia, solo voglia di provarci. Di vedere quel passo in più nel percorrere la tua strada verso il benessere. Un modo per raccontare questo viaggio, ricordandone ogni passaggio attraverso la carta.

