Cesati
Interlinee. Studi comparati e oltre
Hydeyuki Doi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 206
Le sedici tracce raccolte in questo volume rispecchiano la plurilinearità del percorso decennale compiuto dal loro autore che, formatosi da italianista tra il Giappone e l’Italia, era fatalmente “condannato” a sondare non un contenuto per volta ma più di uno allo stesso tempo. Ad emergere da tale percorso sono piuttosto alcune “interlinee”, qui intese non tanto come sfumature, ma come sovrapposizioni e iati interpretativi (ciò che in giapponese si definirebbe gyōkan). Si affiancano, al di là dell’intento strutturale, scritti su temi di italianistica e di comparatistica, che aspirano a porsi come riflessioni artistiche e storico-sociologiche sulle modernità italiana e giapponese. Tali scritti, è bene chiarirlo, non sono da ritenersi il risultato complessivo di un progetto a lungo termine, bensì costituiscono per lo più lavori – su commissione o in circostanze non prive di casualità – realizzati con il fine di essere presentati in vari paesi, dall’Italia al Giappone, dall’Argentina all’Inghilterra. Finalmente raccolti in questa sede danno forma a quattro sezioni: Altre avanguardie; Pasolini tradotto e riletto; Lettere italiane nella modernità giapponese; Giappone, un’Italia allo specchio. Con la prima si cerca di ridisegnare la costellazione artistico-letteraria originatasi dai fervori futuristi e avanguardisti degli anni Dieci, senza fare ricorso a predefiniti centri di gravità, bensì prendendo in esame alcuni nomi “minori” con il fine di gettare uno sguardo critico di più ampio respiro alla modernità tout court; e a seguire una sezione monografica dedicata al primo e all’ultimo periodo di un poeta contemporaneo, troppe volte incorniciato in un’univoca figura schematica confusa tra vita e opera, che nel presente lavoro si cerca di esporre a possibilità di rilettura (e di traduzione) finora mai esperite. La seconda metà del libro, invece, mette costantemente a paragone le due nazioni, giovani e antiche, le loro civiltà letterarie parallele, le coscienze dei popoli moderni tormentati in un esperimento mai risolutivo di comparatistica.
Poesia, lingua e ascolto. Una nuova didattica per la scuola dell'infanzia
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 172
Ciò che determina la maggior parte degli apprendimenti del bambino in età prescolare è la sua motivazione e curiosità a sperimentare le proprie abilità per perfezionarle o acquisirne di nuove. Fondamentale è quindi il ruolo del docente che con saggezza didattica organizza attività in cui il bambino mette in atto l'imparare ad imparare, una strategia che gli permetterà di accrescere le sue conoscenze per tutta la vita. Questo è l'obiettivo del testo Poesia, lingua e ascolto. Una nuova didattica per la scuola dell'infanzia che attraverso sei saggi fornisce input per riflessioni teoriche e per applicazioni in aula: si tratta di un assaggio che i docenti potranno sperimentare subito sia per insegnare il lessico sia per sviluppare le abilità di comprensione orale: un vocabolario ben sviluppato nella scuola dell'infanzia è un predittore efficace della comprensione della lettura negli anni centrali della scuola primaria.
Celati '70. Regressione fabulazione maschere del sottosuolo
Giacomo Micheletti
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 120
Quattro romanzi, quattro voci monologanti: in altrettanti capitoli (e un “preludio”) Giacomo Micheletti ripercorre per intero la prima produzione di Gianni Celati, quella che dal “pararomanzo” di Comiche (1971), passando per Le avventure di Guizzardi (1973) e La banda dei sospiri (1976), approda alla “fiaba di formazione” di Lunario del paradiso (1978), e che presenta caratteri per più aspetti irriducibili alle successive narrazioni. Muovendo da una ricognizione intorno ai concetti di regressione e fabulazione, decisivi nell’elaborazione della poetica celatiana (da cui la scelta di intitolare ogni capitolo in omaggio al personaggio-maschera al centro delle singole opere, giusta la concezione “medianica” della pratica narrativa sviluppata dall’autore), il discorso critico incrocia riferimenti al contesto storico-letterario (e culturale in senso lato), affondi di natura stilistica e ipotesi intertestuali, indugiando in particolare sull’influsso esercitato sui singoli romanzi dalle coeve traduzioni da L.-F. Céline, firmate a quattro mani con l’amico Lino Gabellone.
Dante e Bembo: storia di un disamore. L'invenzione dell'italico, un manoscritto petrarchesco perduto, controversie filologiche, cosmologiche e religiose, intrighi sentimentali e politici
Antonio Sorella
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 484
Il volume, frutto di un trentennio di ricerche, indaga nel processo di formazione di Pietro Bembo come filologo volgare, nella preparazione delle aldine di Dante e Petrarca, nella stesura del suo libretto e poi delle Prose, anche grazie alla fortunata scoperta dell’“originale” petrarchesco e di un altro autografo-idiografo, ora perduto, contenente differenti strati redazionali del Canzoniere. Si propone, inoltre, di contribuire a mettere meglio a fuoco il suo pensiero critico letterario e linguistico, gli amori, gli amici e i rivali, la sua attività politica e i suoi studi neotestamentari, ma soprattutto il suo rapporto con Dante e la Commedia, nel settecentenario dantesco, che coincide con il cinquecentenario del suo trasferimento a Padova con la Morosina e dell’allontanamento da Roma e da papa Leone X, forse per aver difeso Ravenna – e la tomba del poeta fatta costruire dal padre Bernardo – contro le richieste dei fiorentini di riportare le spoglie dantesche nella sua città natale.
Una teologia della frustrazione. L'opera letteraria di Walter Siti
Silvia Cucchi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 192
Romanziere, critico letterario, saggista, poeta mancato: Walter Siti è una delle figure intellettuali più significative del panorama letterario italiano degli ultimi trent'anni. Da Scuola di nudo a La natura è innocente, la sua scrittura dà voce alle ambivalenze e alle derive dell'Occidente contemporaneo, raccontate attraverso una moltitudine di personaggi animati da ossessioni e conflitti irrisolti. Tutta la sua produzione è dominata da una tensione oppositiva tra immanenza e trascendenza, tra finito e infinito, tra realtà ordinaria e desiderio di Assoluto, costantemente frustrato e incarnato da feticci del sacro, primo fra tutti il culturista. La chiave di lettura adottata per interpretare la scrittura di Siti è il dualismo, che caratterizza la sua opera a più livelli e che ha un'origine gnostica. Nel libro si analizzano le diverse manifestazioni tematiche, stilistiche e strutturali di questa opposizione costitutiva, determinanti per definire il concetto di realismo, inteso come una retorica capace di riprodurre e rielaborare artisticamente la ricerca nella realtà dell'«orma vuota di Dio».
Scrivere. Idee per la didattica della scrittura
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 142
Che cosa vuol dire, nella complessità culturale contemporanea, “imparare a scrivere”, al di là della mera gestione grafica del segno verbale? Chi apprende a scrivere interiorizza un modello della comunicazione conseguente all’interazione tra individui, sviluppa il senso dell’altro da sé, il destinatario della comunicazione. Chi apprende a scrivere impara a riflettere su contenuti di conoscenza e a elaborarli, valutarli, impara ad analizzare ed esplicitare i propri ragionamenti. Il potenziale formativo della scrittura ha quindi bisogno di un approccio didattico che metta in gioco differenti funzioni della comunicazione scritta. Nella gradualità del curricolo verticale si propongono una pluralità di compiti e attività di scrittura. Alcune parole-chiave orientano le scelte metodologiche dei percorsi didattici: confronto e dialogicità, come operazioni logico-linguistiche per esplorare, porre domande, interagire, argomentare nella comunicazione intersoggettiva; mobilità linguistica e cognitiva, come capacità di muoversi su una pluralità di piani, di punti di osservazione per smontare e rimontare strutture.
Luciella Catena. Due atti napoletani e 'A paranza scicca, dramma in due atti
Ferdinando Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 196
Amava farsi fotografare Ferdinando Russo, il fascinoso "poeta guappo", ritratto anche da un balcone del Circolo Politecnico di Napoli mentre guarda la multiforme vita cittadina. La rappresentazione della realtà e della lingua guardavano, per Russo, agli ambienti popolari e dei marginali e al napoletano "basso". Osservatore attento del dialetto nei teatri popolari, lo scrittore non ritrovava in quelle maschere antiche l'essenza dello «schietto napoletano». Russo riconosceva in ogni parlata dei quartieri urbani quello che chiama un "gergo", correlato ai gruppi sociali, agli ambienti e alle situazioni comunicative. Con queste convinzioni, Russo scriverà due testi teatrali dialettali, nel 1920 Luciella Catena e nel 1921 'A paranza scicca, mettendo in scena un mondo tangente alla camorra. I due testi teatrali, che qui si propongono al lettore in un'edizione commentata, sono interessanti per gli intarsi di elementi della precedente produzione russiana ma soprattutto per un'idea di scrittura teatrale rispondente alla dimensione di dialettalità che Russo ricercava come sua cifra stilistica e poetica.
Narrare la tragedia. Nel centenario della nascita di Primo Levi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il volume raccoglie i contributi del seminario Narrare la tragedia. Nel centenario della nascita di Primo Levi tenutosi presso l'Università di Pavia i giorni 3 e 4 dicembre 2019. L'evento, ideato e curato dai dottorandi pavesi del curriculum di Filologia moderna del Dottorato in Scienze del testo letterario e musicale, ha proposto una riflessione intorno alle modalità impiegate per narrare la tragedia collettiva nella letteratura italiana dalle origini ai giorni nostri, con uno sguardo alle forme di espressione teatrale e cinematografica. Partendo dall'esperienza tragica vissuta e raccontata da Primo Levi, alla cui opera è dedicata la maggioranza degli interventi raccolti in questo volume, il discorso è stato esteso ai modi e ai temi del tragico in altri autori italiani, con un interesse precipuo per le vicende legate alla tragedia del Secondo conflitto mondiale, ma con excursus anche in altri periodi storico-culturali.
Prospettive letterarie sulla migrazione nel romanzo italiano contemporaneo
Alessandra Giro
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 152
Come interpretare le migrazioni italiane nel XXI secolo? Le scienze politiche, la storia, la sociologia e l'antropologia affrontano l'argomento da vari punti di vista con modalità molto diverse tra loro, senza giungere a una definizione di "migrante" universalmente riconosciuta; d'altro canto, le rappresentazioni mediatiche si rivalgono del lessico della migrazione per creare scenari stereotipati delle persone in movimento. Analizzando gli immaginari fittizi ma verosimili che gravitano attorno alle parole "migrare", "straniero", "profugo", "esodo", "trasferimento" e "integrazione" in quattordici romanzi italiani degli anni Duemila, il volume intende mettere in luce i diversi significati di cui si fa portavoce il lessico della migrazione e al contempo interrogarsi su di una parola che, rappresentando gli spostamenti umani, include una percezione del mondo tanto individuale quanto collettiva e globale.
Ippolito Nievo giornalista tra letteratura e storia, tra società e politica
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 138
Sino agli anni '50 del secolo scorso, quando è iniziata in Italia la riscoperta dello scrittore Ippolito Nievo, i suoi scritti giornalistici erano poco conosciuti da critici e studiosi, nonostante ci fosse stata una produzione continua su giornali e periodici dal gennaio del 1853 al febbraio del 1861. Dobbiamo attendere il 1967 per l'uscita di una prima raccolta di articoli - pubblicati tra il 1857 e il 1860 su Il Pungolo e L'Uomo di Pietra, importanti giornali satirici milanesi - curata da Folco Portinari. In seguito, nel 1996, Ugo Maria Olivieri pubblica, Scritti giornalistici, una silloge ampia e articolata di scritti apparsi su testate diverse, tra cui, per citarne solo alcune: La Sferza, L'Alchimista friulano, L'Arte, Il Caffè, La Lucciola, L'Annotatore friulano. Possiamo dire che l'attività giornalistica di Ippolito Nievo è quanto mai varia e gli consente di sperimentare forme diverse di scrittura: poesia e teatro, pezzi di costume e cronaca musicale, corrispondenze, novelle e saggi politici. Forme che riprenderà poi nella stesura delle Confessioni, con struttura aperta a «quella contaminazione tra lingue sociali e lingue della rappresentazione artistica». Nievo ha ben chiara l'importanza che la stampa ha quale mezzo di promozione e divulgazione di istanze culturali, politiche e sociali, è anche consapevole della necessità di confrontarsi con il mercato editoriale per comunicare con un pubblico nuovo, ma lo fa mantenendo una posizione di distanza e di personale autonomia. In questi studi il percorso di un Ippolito Nievo poco noto: il giornalista!
L'amorosa inchiesta. Studi di letteratura per Sergio Zatti
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 848
Il titolo ariostesco - l'amorosa inchiesta - che i curatori hanno voluto dare a questa raccolta di contributi in onore di Sergio Zatti è per più ragioni adeguato. Prima di tutto esso allude a uno degli ambiti di ricerca più coltivati da Zatti: la letteratura cavalleresca in tutte le sue implicazioni esistenziali ed erotiche, con quel continuo perdersi e ricercarsi degli amanti. Non sono pochi, infatti, i saggi in cui Zatti si è occupato di desiderio amoroso, delle sue dinamiche e complicazioni. Ma va da sé che ad essere "amorose" sono state anche e proprio le sue inchieste e ricerche di studioso: in un'epoca in cui spesso i testi letterari vengono studiati nel nome di altre cause - politiche, ideologiche, morali - Zatti li ha studiati sempre con rigore filologico e analitico, ma fondamentalmente per ragioni di desiderio, e cioè su impulso di una grande e gratuita passione. Si prendano per esempio i suoi saggi su Tasso per i quali non è esagerato affermare che se di quel poeta sono sempre state osservate le ambiguità testuali, Zatti è stato fra i primissimi a proporre una chiave di lettura capace di renderne conto in modo semplice, rigoroso ed elegante. E ciò lo si può capire già dal titolo del suo primo, importante libro: L'uniforme cristiano e il multiforme pagano, dedicato alla Gerusalemme liberata.
Un viaggio attraverso la conoscenza. Studi in memoria di Paul A. Colilli (1952-2018)-A journey through knowledge. A festschrift in memory of Paul A. Colilli (1952-2018)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 766
Il volume raccoglie quarantasei contributi di studiosi e studenti. Vuole essere un omaggio alla figura di Paul A. Colilli, ma allo stesso tempo è un'opera miscellanea di valore accademico che spazia in campi del sapere diversi. Nel volume si trovano spunti di riflessione linguistica e letteraria, filologica, storica, educativa, nel tentativo non pretestuoso di coprire il viaggio nel sapere umano che Paul ha percorso in una vita dedicata alla ricerca e all'insegnamento universitario. È un tributo a Paul, quindi, ma più in generale il volume è un omaggio agli Italian Studies e all'italiano nel mondo visti attraverso gli occhi di un grande studioso nordamericano.

